Effetto Silvio sulla Pasqua degli italiani Si sono salvati almeno diecimila agnellini

Dopo il video del Cav è calata la richiesta. Gli animalisti esultano: «Grazie»

Roma La svolta animalista di Silvio Berlusconi piace agli italiani. Al punto da condizionarne, talvolta, la scelta del menù pasquale. A quanto pare, infatti, dopo aver visto il video dell'ex premier che dà il biberon agli agnellini nel giardino di Arcore, in tanti hanno scelto di non comprare la carne tipica della nostra tradizione. Una scelta, quella determinata dall'effetto Silvio, che ha salvato almeno 10mila animali dal macello.

E a dirlo non è la deputata di Forza Italia Michela Vittoria Brambilla, che ha affiancato Berlusconi in questa campagna, ma Lorenzo Croce, presidente dell'Associazione italiana difesa animali ed ambiente, dopo aver constatato direttamente nelle macellerie che la richiesta di agnello è diminuita sensibilmente dopo la presa di posizione del Cavaliere contro il massacro. «Credo di non esagerare - sostiene Croce - nell'affermare che in proiezione almeno 10mila agnellini siano stati salvati da morte sicura dalla campagna di Silvio, che al di là delle singole idee politiche merita di essere ringraziato per quello che ha fatto, sperando che non sia stato solo un gesto propagandistico fine a se stesso». Gesto propagandistico o no, il Berlusconi vegetariano funziona. La notizia, peraltro neppure confermata dall'interessato, è rimbalzata addirittura sui giornali stranieri e sul web è diventata virale. Secondo la sondaggista Alessandra Ghisleri, la svolta potrebbe avrebbe anche conseguenze positive in termini di popolarità e gradimento elettorale, più delle ultime vicende legate alla squadra rossonera. «Da quello che vedo - aveva commentato qualche settimana fa la Ghisleri - la notizia del Berlusconi vegetariano è stato molto più virale di tutte le iniziative, le interviste e le notizie sulla celebrazione del trentesimo anno di presidenza berlusconiana del Milan, di cui si è molto parlato».

Mentre per le festività di Pasqua la Coldiretti lanciava un appello di senso opposto, «Salvate il pastore, mangiate l'agnello», per aiutare gli allevatori colpiti dal terremoto, il leader di Forza Italia, aderendo alla campagna «A Pasqua scegli la vita, scegli veg», ha adottato cinque agnellini e si è fatto riprendere mentre li coccolava e dava loro il biberon sul prato di villa San Martino, insieme alla Brambilla, che è anche presidente della Lega italiana per la difesa degli animali e dell'ambiente, e alla compagna Francesca Pascale. L'impegno di Berlusconi contro la strage dei cuccioli e a favore di uno stile di vita rispettoso verso gli animali non è passato inosservato. I consumi di carne hanno dimostrato che la campagna dell'ex premier ha avuto il suo effetto e ha salvato migliaia di agnelli da morte certa.

PaTa

Commenti

Paolo17

Mar, 18/04/2017 - 12:06

Una campagna di livello bassissimo per acchiappare qualche voto dagli animalisti (ma perderne tantissimi da chi direttamente o indirettamente lavora nel campo). Una campagna nauseante ed indisponenete. Probabilmente neppure il Cavaliere conosce il termine Ecosistema e non sa che ad essere sacrificati sono solo gli agnelli maschi i quali, non dovessero essere uccisi per la macellazione, diventerebbero montoni generando una strage. Una buffonata di questo genere mi allonta sempre di più da Berlusconi.