Effetto tablet: 4 bambini su 10 dormono male

Sonno interrotto e troppi videogiochi hanno gravi effetti sulla salute

Francesca AngeliRoma Allarme sonno. Quattro bimbi su 10 dormono poco e male. L'indagine condotta dalla Società Italiana di pediatria preventiva e sociale, Sipps e dalla Società Italiana delle cure primarie pediatriche, Sicupp, svela come l'importanza di un buon sonno sia assolutamente sottovalutata dagli stessi genitori, che troppo spesso cedono alle richieste dei figli concedendo loro di giocare con tablet e play station fino a tarda serata.La ricerca Ci piace sognare è stata presentata alla Camera tra gli altri dalla Presidente della Commissione Bicamerale per l'Infanzia e l'Adolescenza, Michela Vittoria Brambilla che ha sottolineato le conseguenze negative di una scarsa qualità del sonno. «Anche i più giovani risentono dei ritmi frenetici e delle sollecitazioni tipiche dell'età moderna - afferma la Brambilla - E spesso non riescono a riposare come e quanto dovrebbero con effetti negativi sull'umore, la capacità di concentrazione e il rendimento scolastico».L'indagine ha coinvolto 111 pediatri che hanno esaminato le abitudini del sonno di 2.030 bambini. I risultati sono stati illustrati dal responsabile del progetto il pediatra Palo Brambilla e dal presidente della Sipps, Giuseppe Di Mauro.Soltanto il 68, per cento dei bambini tra 1 e 14 anni dorme in modo adeguato. Al Nord la percentuale sale al 72 per cento. Nella fascia da 1 a 3 anni si dovrebbe dormire tra le 11 e le 14 ore; tra le 10 e le 13 fino a 5 anni e infine almeno 9 ore tra i 6 ed i 13. Il sonno poi spesso viene interrotto perché moltissimi fra i più piccoli si addormentano nel lettone. Fino a due anni la metà dei bebè si piazza nel «letto grande» con mamma e papà e c'è un 20 per cento che continua a dormire con loro fino a 9 anni. I primi imputati per la scarsa qualità del sonno sono Tv, videogiochi, tablet e pc. Addirittura il 40 per cento dei piccolissimi tra 1 e 2 anni e il 65 per cento dei bimbi tra i 3 ed i 4 anni si addormenta con un video davanti. Percentuale che sale al 79 per cento tra i 10 ed i 13 anni. Eppure tra le raccomandazioni degli esperti c'è il divieto assoluto per videogiochi, pc e tv almeno un'ora prima di coricarsi. Tra le abitudini vivamente sconsigliate le bevande a base di caffeina e l'attività fisica intensa. Insomma per dormire tranquilli meglio un buon libro e una tisana.