Equitalia senza scrupoli: entra nel conto corrente per pignorarti i soldi

L'ente usa le maniere forti: prelievo coatto di 10mila euro a un ingegnere che ha pagato la prima rata di un debito con un ritardo di soli tre giorni

Se si ritarda anche soltanto un giorno per pagare una rata all'Agenzia delle entrate, meglio tenersi i soldi. Meglio non pagare. La buona volontà non ha cittadinanza presso il fisco italiano. Il pentimento non è previsto perché la macchina delle tasse comincia immediatamente a tritare il contribuente. Soprattutto se è un imprenditore, un artigiano, un professionista, cioè se appartiene alla galassia delle partite Iva. È il caso dell'ingegner Giuseppe Lucarini, titolare di uno studio di ingegneria civile ad Ancora al quale un temporeggiamento di poche ore è costato carissimo, nonostante 42 anni di libera professione senza macchie nei rapporti con l'erario.

«Nel 2010 - racconta - ho avuto difficoltà a pagare 10.212,15 euro di Iva». La crisi cominciava a farsi sentire pesantemente. Ma il professionista marchigiano non è un evasore, non intende sottrarsi agli obblighi con il fisco nonostante il momento difficile, e concorda con l'Agenzia delle entrate di rimborsare il debito a rate. Lucarini non cerca, né ottiene, sconti: «Il piano di rientro prevedeva 20 versamenti trimestrali in cinque anni di 556,89 euro ciascuno. Gli interessi complessivi ammontavano a 925,76 euro».

La prima rata scadeva il 19 ottobre 2012, un venerdì. Malauguratamente il pagamento è avvenuto lunedì 22. Siccome sabato e domenica non sono giornate lavorative, di fatto il ritardo è di un giorno appena. Tuttavia i ritardi con il fisco non sono peccati veniali. Sono colpe gravissime. «Avevo pagato la settima rata il 30 aprile scorso, come previsto. Pochi giorni dopo, il 26 maggio, l'Agenzia delle entrate mi notifica che ero decaduto dal beneficio della dilazione in quanto non avevo rispettato la prima scadenza». Nessuna considerazione per il fatto che il versamento fosse poi effettivamente avvenuto, non conta che tutte le rate seguenti fossero state onorate. Le Entrate hanno iscritto il debito a ruolo applicando alla lettera la legge che impone di calare la ghigliottina sul capo dei contribuenti ritardatari anche di poche ore.

All'ingegner Lucarini viene intimato di saldare l'intero debito entro 60 giorni dalla notifica. E già questo è un brutto colpo. L'altra sorpresa è la somma da versare, perché al debito residuo (7.274,93 euro) vengono aggiunti le sanzioni e gli interessi per «omesso, carente o tardivo versamento». «Ma quali interessi bisogna ancora pagare se la rateizzazione viene cancellata?», si domanda il professionista. Il totale fa 11.772,84 euro. Più o meno la cifra iniziale. I quasi 4.000 euro già sborsati non contano nulla. Un solo giorno di ritardo nel pagamento di una rata ha fatto lievitare il debito dagli iniziali 10.212,15 euro a circa 15.700 euro totali.

«Tramite il mio commercialista - protesta Lucarini - ho fatto presente che la somma richiesta era sbagliata e ho chiesto una sospensione, proponendo di concordare entro il 26 luglio un nuovo piano di rateazione. Invece sono finito nel girone dantesco dei dannati del fisco». La risposta dell'Agenzia delle entrate è stata secca: il ruolo era già stato trasmesso a Equitalia, cui tocca riscuotere la somma.

Ed ecco l'ultima beffa all'ingegnere di Ancona: «Il 25 luglio, senza preavviso, mi sono accorto che Equitalia, con un Rav, aveva prelevato direttamente dal mio conto fiscale la somma di 10.245,87 euro a saldo». Nel 2000 Lucarini aveva comunicato all'erario i dati del suo conto corrente per ottenere i rimborsi. Equitalia, interpellata dal Giornale , ha precisato che la delega bancaria comprendeva anche il pagamento delle somme iscritte a ruolo. Per cui, allo scadere dei 60 giorni della cartella, la banca ha versato i soldi all'ente di riscossione.

«Il cittadino è un suddito di questo Stato padrone - protesta Lucarini - cui i danari delle tasse vengono presi direttamente dal suo conto. Mi servivano per pagare gli stipendi di luglio, ora chiederò un prestito e pagherò, ma è fortissima l'invidia per gli evasori. Lo dice uno che finora ha regolarmente pagato dai 60mila agli 80mila euro annui di tasse». Per Equitalia non c'è stato alcun disguido: il contribuente ha ricevuto una cartella per una iscrizione a ruolo dell'Agenzia delle entrate con la quale è stato chiesto a Equitalia di recuperare quella somma. La società ha notificato la relativa cartella che scadeva il 25 luglio, giorno in cui la banca ha effettuato il versamento in automatico. Equitalia fa sapere di aver preso contatto con il commercialista di Lucarini per trovare una soluzione.

Commenti

Pimpinella

Mar, 29/07/2014 - 10:18

Senza Parole

carlopriori

Mar, 29/07/2014 - 10:22

Questo si che è terrorismo statale e osano anche dire che viviamo in regime democratico.

MEFEL68

Mar, 29/07/2014 - 10:25

Una sola domanda: Equitalia può entrare a gamba tesa anche nei conti correnti intestati a politicastri vari? La domanda è pertinente in quanto alla Guardia di Finanza non è stato permesso di accedere allo sportello bancario aperto all'interno del Parlamento. Perchè questo privilegio?

gibuizza

Mar, 29/07/2014 - 10:29

Adesso spero risulti chiaro a tutti perché lo stato vuole che tutto viaggi sui conti correnti bancari, altro che lotta all'evasione!

Ritratto di robocop2000

robocop2000

Mar, 29/07/2014 - 10:43

CON TUTTA LA COMPRENSIONE PER L'IMPRENDITORE TEMO PERO' KE AVREBBE POTUTO ESSERE PIU' CAUTO E TEMPESTIVO E PAGARE I 500 EURO DI RATA TRIMESTRALE 1 SETTIMANA PRIMA E NON IL GIORNO DOPO. SONO SISTEMI AUTOMATICI KE ALLA SCADENZA ATTIVANO LE PROCEDURE PREVISTE PER CUI NON BISOGNA MAI RISCHIARE DI PAGARE IN RITARDO.

pods

Mar, 29/07/2014 - 10:51

io quest'anno ho ricevuto una sanzione perchè a novembre ho versato con 2 giorni di ritardo un F24 per un saldo irpef di 0,zero, euro... comunque l'ingegner Lucarini è stato, quantomeno, un po' "sprovveduto"...

Ritratto di Lorenzo1961

Lorenzo1961

Mar, 29/07/2014 - 10:51

Lucarini non doveva pagare in ritardo perchè aveva sottoscritto una dilazione del suo debito con date precise. Se pagava un giorno prima piuttosto che uno dopo non incorreva nei problemi un cui si trova.

Ritratto di ex finiano

ex finiano

Mar, 29/07/2014 - 10:51

Paese liberale? Stato di diritto? Democrazia? Ma mi facciano il piacere!!!! Tutti bravi a riempirsi la bocca di paroloni e nient'altro!!! Peggio della peggior dittatura!! Gaglioffi!!

makeng

Mar, 29/07/2014 - 11:15

L'unica strada per tutte le partite IVA è evadere totalmente, in modo che tutti i privilegi dei dipendenti a tempo indeterminato se li pagano i politici che glieli danno per scambio di voti. Io appena posso, me ne vado via per avere più giustizia . LAscio ai sinistronzi la gestione di questo sfortunato paese . Vedremo se poi non saranno costretti a togliere tutti i benefici fiscali alle COOP che li finanziano illegalmente!

mauriziosorrentino

Mar, 29/07/2014 - 11:19

Signori che vi lamentate .....cosa avete votato alle ultime? Bene,allora traete le conseguenze!Il famigerato Befera è stato al suo posto per diverse legislature,solo Leganord lo voleva eliminare,lui e la sua Equitalia,tutti gli altri Berlusconi compreso lo ha voluto tenere ,questa è la sua "linea" inquisitoria e fuori da qualsiasi equilibrio tra le parti. Tanti auguri a chi è rimasto in italia a intraprendere e ha continuato a votare FI,PD,Grillo,NcD,ecc...chi è causa del suo mal pianga sé stesso! M.S.

electric

Mar, 29/07/2014 - 11:25

Questi sciacalli del fisco, tirapiedi di uno stato sprecone e senza scrupoli, la devono smettere di ficcare le loro luride mani nelle nostre tasche.

Oraculus

Mar, 29/07/2014 - 11:33

E'!! , ne piu' ne meno quello che si meritano quella moltitudine di moderati del Centro Destra e della Destra che quando si tratta di votare fanno..."spallucce" e non votano. L'Italia ormai e' una nazione dove lo statalismo si perpetua con filocomunsiti che si succedono nelle massime cariche dello Stato e nelle piu' importanti istituzioni...al Quirinale? , il dopo Naplitano non potra' che essere , naturalmente , tanto per cambiare una figura della...sinistra!!.

elgar

Mar, 29/07/2014 - 12:01

Manco gli usurai.

bonzi wells

Mar, 29/07/2014 - 12:09

e questo sarebbe il cosiddetto "Fisco Amico" tanto sbandierato da Renzi come novità ?

Ritratto di OraBasta

OraBasta

Mar, 29/07/2014 - 12:09

STATOVERGOGNOSO.

frabelli1

Mar, 29/07/2014 - 12:22

Questo è un validissimo motivo per fuggire da questo orribile Paese.

Ritratto di unpaesemigliore

unpaesemigliore

Mar, 29/07/2014 - 12:27

Questi signori non sanno cosa significhi essere stritolato dai debiti ... significa condannare a morte (a volte fisica ma soprattutto morte celebrale) la persona incappata in questa immane tragedia. Si tratta per il 90% di ex partite iva, in genere piccoli imprenditori o commercianti che di sicuro con la disoccupazione così elevata non hanno futuro nel mondo lavorativo, non avendo possibilità alcuna di poter pagare le somme ad equitalia che continuamente bussa alla loro porte aumentando continuamente la somma dovuta fino ad arrivare a cifre stratosferiche. I cittadini morosi iniziano a crollare psicologicamente iniziano a soffrire di forti depressioni, tutti indistintamente perdono la voglia di vivere e di pensare alla vita come dono del signore ma come una maledizione ... prevedo che di qui a qualche anno le morti dovute ai debiti verso l'ente diverranno scandalosamente alte e toccheranno grosse fette della società ... se non si interviene SUBITO saremo tutti colpevoli nei confronti di queste persone che hanno bisogno di aiuto... vedete chi ha debiti si vergogna persino di dirlo e si condannano a morte pur di non essere additati dal prossimo.

curatola

Mar, 29/07/2014 - 13:03

non saprei dire quale dei due fra l'ing e il commercialsta sia stato piu' sprovveduto ma spero che la lezione sia loro servita.Si deve operare in grigio ma accuratamene!

fabrizio de Paoli

Mar, 29/07/2014 - 13:32

Quindi la violazione della proprietà è un atto legittimo. QUINDI chiunque sarebbe legittimato ad entrare in un ufficio dell'agenzia delle entrate o di equitalia ed appiccare il fuoco? Il consiglio dell'articolo mi sembra buono: TANTO VALE TENERSI I SOLDI.

MateDe

Mar, 29/07/2014 - 14:00

Ma davvero gran parte dei commentatori precedenti non capiscono che la delega a prelevare soldi dal proprio conto corrente l'ha data l'imprenditore? Io l'affito lo pago tre giorni prima perche' questo signore ha deciso di pagare un giorno dopo un debito che gli era stato gentilmente concesso?

Carboni oreste

Mar, 29/07/2014 - 14:04

makeng,niente da fare. A meno che,una volta emigrato non abbia l'ingenuita' di iscriversi all'AIRE,vere spie del fisco. Ormai son quasi 10 anni che sono emigrato nel lontano oriente e non sono mai piu' tornato in arabitalia. Bene,il mese scorso mi sono arrivate ben 6 cartelle di equitalia che ho prontamente respinto.(in futuro non daro' il mio indirizzo al consolato come fanno qui tanti italiani)Ho sempre pagato tutto,ma ho omesso di dare la disdetta della tv ladra,mentre per la spazzatura,non ho potuto farlo on line come mi ero proposto(la sua password non e' corretta) Pero',come sono solerti questi impiegatucci statali. Come mai il comune di Milano ha ricevuto il mio cambio di residenza e non si attiva al solo pensare con logica,che io sono 10 anni che non usufruisco dei loro servizi?

Raoul Pontalti

Mar, 29/07/2014 - 14:07

Bufale! BUFALE! Innanzitutto il ritardo può essere anche di 30 secondi perché aspetti l'ultimo minuto e lo sportello bancario ti viene chiuso in faccia: affari tuoi. Inoltre esiste il ravvedimento operoso. Se per colpa tua viene revocata la rateazione paghi, zitto e mosca (ne so qualcosa anch'io grazie alla mia cronica distrazione). Equitalia poi interviene con la sua lentezza: ci mette anni, poi sono dolori. Entro febbraio di quest'anno si poteva pagare il debito nudo e crudo, al metto di sanzioni e con more modeste: io ne ho approfittato e ho saldato tutte le mie pregresse e annose pendenze con Equitalia, guadagnandoci un bel po' (in pratica non saldando subito ebbi il mio guadagno che evitai di perdere aderendo all'occasione offerta. Chi non sa curare i propri affari è meglio che chiuda bottega.    

C.Piasenza

Mar, 29/07/2014 - 14:12

Eh, sì . L'ingegnere è stato poco prudente .... scattano sistemi automatici ... meglio pagare una settimana prima che un giorno dopo... e così via . Forse mi sbaglio, ma non stiamo per caso parlando di quella stessa pubblica amministrazione che paga in ritardo di mesi , se non di anni,i suoi debiti ? Farabutti e cialtroni !!! Ma come twittano bene, però ....

Ritratto di Dario Maggiulli

Dario Maggiulli

Mar, 29/07/2014 - 14:18

Certamente, detta così, può sembrarci una pistola alla tempia. Però, sono assenti in questo tipo di divulgazione i tantissimi casi di comportamenti commendevoli di Equitalia, che il personale riserbo di tutti per non mettere in piazza i propri panni sporchi, ci sottrae dalla loro pubblicazione. Del Sistema Stato, forse Equitalia è la più 'incensurata'. -ripr.ris.- 12,43 - 29.7.2014

Ritratto di ALESSANDRO DI PROSPERO

ALESSANDRO DI P...

Mar, 29/07/2014 - 14:44

Lo Stato Abnorme Presidenziale Italiano ha già da tempo installato una specie di Dittatura KGB KOMUNISTA. NIENTE e MAI PIU'sarà del singolo cittadino. Oltre ad Equitalia, seguiranno altre misure peggiori del periodo Fascista. Il libero cittadino rappresenterà solo un "Numero" e nulla di più a disposizione completa o totale in ogni senso del Governo Dittatoriale.

Anonimo (non verificato)

claudio63

Mar, 29/07/2014 - 15:02

vivo da oltre dieci anni a Houston. Nel 2008 ho avuto problemi di liquidita con la mia impresa di costruzioni ed ho concordato con il fisco un pagamento dilazionato di di circa 300$/ mese per un totale di 12,000 $ circa, interessi inclusi. Qui il fisco mi ricorda ogni mese che devo pagare inviandomi una lettera con modulo per pagare. Mi e' capitato un mese di essere in ritardo di tre giorni, una stupida svista. quando ho telefonato alla locale agenzia mi hanno detto che il limite massimo di ritardo sono 30 giorni e che avrei potuto ovviare al pagamento aggiungendo al pagamento successivo $ 47.55 di interessi e mora per ritardato pagamento. ecco perche qui non si evadono le tasse, tutto qui.

moichiodi

Mar, 29/07/2014 - 15:09

forse anche per questo l'italia stenta. preferiamo tenere i soldi in banca ma non pagare le tasse. l'italia è tutto un fai da te. lo stato è sprecone, allora non pago le tasse. lo stato non mi da un lavoro, allora rubo, lo stato fa arricchire alcuni e non me, allora faccio un contro stato con mafia ndrangheta e camorra. in definitiva invece di combattere lo stato sprecone combattiamo lo stato in quanto tale. poi ci lamentiamo che lo stato è assente. in questo caso lo stato è stato presente. ha fatto leggi che gli consentono di intervenire fino al conto corrente. io non trovo giusto che uno tiene i soldi in banca mentre io devo pagare le tasse. ho conosciuto persone che per onorare un debito(=dovuto) con lo stato si sono rivolti all'aiuto degli amici. mentre mi è capitato di vedere spesso molta voracità delle cosiddette partite iva che sono pronte a chiedere rimborsi anche attraverso operazioni poco trasparenti. sempre alle mie spalle che pago le tasse.

Ritratto di Soccorsi

Soccorsi

Mar, 29/07/2014 - 15:12

Terrorismo fiscale inimmaginabile. L'ex Unione Sovietica era molto meglio se paragonata al sistema applicato dalla nostra(In)equitalia. Una vergogna inaudita!

pol

Mar, 29/07/2014 - 15:19

@orenzo1961: potrebbe valere se lo stato fosse celere nei suoi adempimenti verso i cittadini, anzi dovrebbe essere da esempio. invece e' l'opposto e quindi diventa solo un'azione vessatoria sproporzionata alla situazione che si e' creata. i cittadini non sono a servizio dello stato, ma viceversa.

moichiodi

Mar, 29/07/2014 - 15:20

detto in soldoni: uno chiede una agevolazione allo stato(quindi anche a me) gli viene concessa. poi si tiene i soldi in banca ma non onora l'impegno. io sono con lo stato(cioè con me)

escapebiker

Mar, 29/07/2014 - 15:30

Andiamo avanti così.....che paese ridicolo.

Ritratto di mortimermouse

mortimermouse

Mar, 29/07/2014 - 15:34

tanto i PSICOSINISTRONZI non capiscono :-) hanno votato il loro amato partito comunista dei delinquenti, lo stesso partito che impone un fisco bestiale, le manovre finanziarie, gli aumenti delle tasse, impoverimento dello stipendio, rovina le aziende e le famiglie... tanto a loro che gliene frega... e i PSICOSINISTRONZI applaudono perché finalmente hanno fermato Berlusconi. che coglioni.... :-)

Aristofane etneo

Mar, 29/07/2014 - 15:57

Beh, a me è andata meglio. Hanno scoperto che avevo pagato con 2 (due) giorni di ritardo e dopo alcuni mesi mi è arrivata una sanzione del 10 per cento che ho pagato mugugnando (... ma solo un po').

Ritratto di Zio Gianni

Zio Gianni

Mar, 29/07/2014 - 16:00

***Questo è niente rispetto a come drasticamente agisce Equitalia. Ad esempio io ho ricevuto un avviso di pagamento per tasse non dovute ma calcolate in base ai precedenti (ho sbagliato sicuramente a non chiudere la partita IVA) in quanto dal 2007 ho dovuto smettere di lavorare in seguito ad un intervento a cuore aperto. In questa "intimazione" era scritto che erano insequestrabili somme nei conti correnti bancari qualora fossero liquidazioni, ultimo stipendio...e badaben le pensioni di invalidità sotto i mille euro, oltre possono sequestrare un quinto. Io sono un invalido al 100% e percepisco una pensione di 289 euro mensili (non mi bastano neppure per le medicine) ed ad Agosto dello scorso anno mi hanno sequestrato la pensione più 79 euro che avevo sul conto. Seppur potevo rifarmi facendo causa all'Equitalia, il Direttore della Banca sorridendo mi ha detto: guadagni di più se desisti. Almeno che non vuoi andare avanti per 10 anni pagandoti l'avvocato. Adesso la pensioncina misera vado a ritirala direttamente in posta. Contanti e con tanti saluti. Al bando tutti 'sti parassiti.*

Mr Blonde

Mar, 29/07/2014 - 16:12

E'una scemenza su tutta la linea, primo il tipo poteva tranquillamente regolarizzare la rata nei 3 mesi successivi senza decadere, secondo una volta arrivati a equitalia (che di solito avviene DOPO 4-5 ANNI dal debito originale) si può rateizzare (ovvio con sanzioni al 30% e spese varie) da 6 a 10 anni. Riassumendo in italia conviene indebitars con lo stato che fare un mutuo con le banche, basta fare 2 conti e smetterla di dire scemenze, e quell'ingegnere è meglio che cambi commercialista. Tanto per intenderci in usa si va dentro per debiti e in germania i tempi medi di incasso sono 3-4 anni al limite. Vergogna quest'articolo OVVIAMENTE NULLA toglie all'oppressione fiscale che è un problema a monte di tutto, non a valle.

Ritratto di frank.

frank.

Mar, 29/07/2014 - 16:17

Mortimer, vatti a leggere chi ha inventato Equitalia...sempre se sai leggere!

makeng

Mar, 29/07/2014 - 16:29

@moichiodi: nonbasta essere lo stato quando ti "agevola". Lo devi essere anche quando decide di regalare 110 milioni di euro di buco all'unità. Se questo è la finalità delle tasse, mi sembra del tutto CORRETTO E DOVEROSO non pagarle. O sono per tutti, o per nessuno. Io le ho sempre pagate e le pagherò. Ma NESSUNO mi fermerà dal emigrare la "testa" della mia azienda in un paese che "rispetta" il lavoro e chi lo produce. In italia vengono solo rispettate le cOOP rosse che non versano una lira di tasse , mentre le aziende come la mia sono tartassate e derubate . Rimaneteci voi in questo paese di m....a a pagare per l'unità o per quel furbacchione da 600mila euro all'anno di pensione a 61 anni. Questo NON E' IL MIO STATO!!!!!

meloni.bruno@ya...

Mar, 29/07/2014 - 16:39

Al posto di Befera,è entrata subito a gamba tesa,Miss Rossana Orlandi,una tosta della vecchia nomenclatura comunista,il quadro governativo adesso è completo!

fabrizio de Paoli

Mar, 29/07/2014 - 16:44

Moichiodi, "io non trovo giusto che uno tiene i soldi in banca mentre io devo pagare le tasse". Se trovi giusto pagarle, pagale, se non lo trovi giusto, non pagarle. Io invece non trovo giusto che debba pagare uno stato che non voglio. Che mi si dia la possibilità di scegliere di NON usufruire dei "servizi" dello stato e quindi di non doverli pagare, almeno per quelli più onerosi tipo sanità, pensione ed istruzione. Non sta né in cielo né in terra che qualcuno mi obblighi a comprare e quindi a pagare sentendosi pure in diritto di sequestrarmi direttamente soldi e beni. Se a voi tutto ciò sembra normale "in nome dello stato", per me non lo è affatto. È una questione di convenienza e di principio.

Mr Blonde

Mar, 29/07/2014 - 16:44

makeng il suo è ovviamente un altro discorso assolutamente condivisibile, solo vorrei farle notare che tutta l'editoria (questo compreso) si regge su contributi pubblici e che di coop rosse, mi creda, ce ne sono come di bianche ed anche di nere, tanto che (rileggetevi le cronache delle finanziarie 2009-2010) tremonti voleva aumentarne la tassazione ma fu bloccato da bossi e da altri notabili del centrodx tanto che intervenne il gran capo a limare e di molto le intenzioni di giulietto

mimic16-28

Mar, 29/07/2014 - 16:48

a roma tutti armati cosi la finiscono di romperci le palle

canaletto

Mar, 29/07/2014 - 16:55

Chiunque commette un reato è punibile e deve esere punito: chiunque, anche lo STATO, AGENZIA ENTRATE ED EQUITALIA. devono essere denunciati per appropriazione indebita, truffa ed usura. Da una parte con interessi e multe su tasse non pagate che superano l'usura e dall'altra non hanno alcun diritto a prelevare forzosamente soldi dai conti correnti dei privati cittadini. Non interessa se c'è una legge comunista che li autorizza. Il furto e l'usura sono reati per tutti anche per lo stato. Capitasse a me non ci penso su a denunciarli ai CC o Polizia. Devono andare in galera, resituire il maltolto ed espiare la pena.

Ritratto di unpaesemigliore

unpaesemigliore

Mar, 29/07/2014 - 18:14

Non è questo il caso, ma pensate per un attimo che l'ingegnere avesse quella somma "impegnata" con un assegno bancario!!! cosa sarebbe successo??

Anonimo (non verificato)

Ritratto di perigo

perigo

Mar, 29/07/2014 - 18:21

Terrorismo allo stato puro. La gente reagirà allo stesso modo, svuotando i conti correnti e mettendo i soldi sotto il mattone. L'economia stagnerà ancora di più in una spirale recessiva senza freno. L'Italia tassatrice e vessatrice che agisce in questo modo merita di fallire.

Pinozzo

Mar, 29/07/2014 - 18:22

Certo che rispettare le regole per voi del Giornale e' proprio una cosa a cui siete allergici.. Provate a iscrivervi a un concorso pubblico con un giorno di ritardo. Provate a presentarvi a un esame con un giorno di ritardo. Provate ad andare a un matrimonio con un giorno di ritardo. Le regole sono regole, le scadenze vanno rispettate. Questo signore sapeva da mesi qual era la sua scadenza, mi spiace ma chi e' causa del suo mal pianga se stesso. Ammesso e non concesso che le cifre da voi sparate siano corrette (dato che questo Giornale ha la stessa credibilita' di uno schizofrenico ubriaco).

baio57

Mar, 29/07/2014 - 18:38

@ frank.(16,17) - Non leggere solo i pornogiornali allineati ,Repubbliminchia in primis. La tua allusione a Berlusconi è una leggenda metropolitana ,appunto divulgata dai feulletons di cui sopra.Il servizio di riscossione esisteva già ,fino al 2005 era affidato a privati ,prevalentemente alle banche.Nel 2005 il governo di Cdx lo fece tornare pubblico,con l'istituzione di "Riscossioni spa".Ma chi ne ha poi modificato le normative sotto il nome di Equitalia ,è stato il Governo Prodi ,nella fattispecie con il decreto Bersani-Visco ,che ha di fatto "armato" l'ente ,dando poteri invasivi sui dati sensibili (conti correnti ecc.)ed aumentando le percentuali di riscossione ,con l'emissione anche di milioni di cartelle pazze ,con dati falsati o addirittura inesistenti.E' da lì che si è arrivati allo scempio odierno. BERLUSCONI NON C'ENTRA PROPRIO UN CAZZO!!!!!!!

roberto78

Mar, 29/07/2014 - 19:11

assurdo.... come si fa a criticare un modello meritocratico sostenendo che "tanto dovrebbero fare quel mestiere lo stesso"???? adesso la posizione del giornale è quella di pagare fannulloni demotivati? fate una cosa seria: criticate fino alla morte e con tutta la forza del mondo che il parametro sia il numero di contestazioni, ma non il meccanismo meritocratico. ben venga invece che il parametro diventi quanti soldi vengono realmente recuperati (= solo le contestazioni che vanno a buon fine producono soldi e soprattutto ci si accanirebbe dove c'è "ciccia" e non su pochi spiccioli dei poveracci) ... (secondo tentativo, ps mi sono un po' rotto di questo modo di censurare i commenti)

moichiodi

Mar, 29/07/2014 - 19:41

X MAKENG anche io sono contro lo spreco. e son con te a criticare il mal governo che tiene in questa situazione. ma ripeto non esiste il fai da te in questa materia. dobbiamo lottare tutti a che funzioni.

moichiodi

Mar, 29/07/2014 - 19:49

per fabrizio de paoli. se si vive insieme insieme bisogna andare avanti. non è possibile scegliere i servizi. se c'è la luce(intesa come infrastruttura) in casa, ce c'è l'acqua(intesa come rete idrica acquedotti compresi) se ci sono le fognatura, se ci sono i carabinieri è perchè tutti paghiamo le tasse. non credo si possano scegliere i servizi. altrimenti uno dovrebbe accettare di vivere in un'isola, da solo. perchè già in due deve cooperare per tirare avanti. quanto agli sprechi e privilegi mi trascorrendo una vita per combatterli. devo ammettere con scarso successo. ma con lo stato non ce l'ho. coi governi si. tanto.

Ritratto di mortimermouse

mortimermouse

Mar, 29/07/2014 - 19:51

FRANK. lei vada a rivedere meglio chi è che ha imposto le tangenti a EXPO, al MOSE, a sesto san giovanni... cito qualche nome: greganti, penati, orsoni.... vuole continuare a farsi prendere per il culo? :-) o è meglio star zitti, vero? :-)

libertyfighter2

Mar, 29/07/2014 - 19:59

Primo, questo era lampante da quando ci hanno obbligato a tenere un conto in banca e a non utilizzare il contante. Solo che tutti con le orecchie basse, invece di sparare al legislatore. SECONDO, l'ingegnere in questione se lo merita. Infatti afferma: "chiederò un prestito e pagherò gli stipendi". Io avrei dichiarato fallimento, chiusa l'azienda e lasciato l'indirizzo di equitalia a ciascun dipendente licenziato.

forbot

Mer, 30/07/2014 - 01:09

Nella nostra amata patria: L'Italia, succede tutto questo e tant'altro, per un marcato scelleratissimo modo di pensare dei nostri governanti che si insediano a Palazzo Madama. Una volta eletti, pensano che i problemi della Nazione si risolvono tutti: Basta aumentare le tasse sul popolo "pecorella" o "bue".Mica si danno da fare per pensare alle alternative o quanto meno ridurre gli sprechi. E'più semplice creare nuove tasse. Non hanno ancora capito che se le tasse non sono applicate nel modo equo, il popolo che credono pecorella, si studia il modo per evaderle. Loro stesso poi li giustificano, quando sono i primi a fare man bassa sui fondi dello Stato. Volete esempi? Siete troppo intelligenti per chiedermelo. Quindi, Voi del Governo, date per primi il buon esempio, l'Italia non ha bisogno di tanti Onorevoli per essere governata (fate solo più chiasso) fate la proporzione fra noi, sessanta milioni di individui e l'America con trecento milioni, governata da metà dei politici, rispetto a noi. Lo stipendio e le prebende? La metà che percepiscono i nostri. Le tasse le pagano tutti, pochissimi gli evasori, ma sono giuste ed eque e i servizi più efficienti compreso la difesa dell'individuo, della proprietà privata, della Giustizia. I sindacati non fanno più il bello e cattivo tempo come da noi che inducono le industrie a smobilitare ed andare altrove, ecc.ecc.; ma principalmente il parlamento italiano è diventato una piazza, di un paese qualunque, dove si svolge una fiera o il mercato del bestiame. Discussioni e diatribe fra opposte frazioni a chi prevale di più nella dialettica personale, lungi dal pensare agli interessi generali della nazione tutta, ma solo per il loro campo personale e partitico e sentirsi vittoriosi per la tesi da loro elaborata. Se ne fregano se poi ci sono degli imprenditori o piccoli artigiani che s'ammazzano perchè non vedono più vie d'uscita per pagare i loro impegni o tasse ad Equitalia. Non pensate che sia ora di finirla? Anche Renzi non và più bene? Allora chi volete? Si può sapere? Ma fate presto perchè il tempo è già scaduto.-

federica001

Ven, 24/07/2015 - 20:06

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