Europee, la strategia di Salvini: "Nessun gruppo unico col M5S"

Il vicepremier: "La Lega ha ben chiara l'idea di Europa che vuole". E smonta le voci su un'alleanza coi grillini al parlamento Ue: "Abbiamo già i nostri alleati internazionali"

La voce circolata nelle scorse ore era quella che vedeva la Lega e il Movimento 5 Stelle in un unico gruppo a Strasburgo. Una voce corroborata dal presidente della Commissione Bilancio della Camera Claudio Borghi che ieri, a margine della European Parliamentary Week, ha annunciato all'Adnkronos che il Carroccio, che nella prossima legislatura sarà uno dei partito con più seggi al parlamento europeo, punta a creare "un fortissimo gruppo eurocritico", in cui potrebbero "convergere" anche "gli amici" grillini. Ma oggi, ai microfoni di Rtl 102.5, Matteo Salvini ha già messo in chiaro che non sto assolutamente ragionando su gruppi unici e alleanze.

Come già rilevato da mesi dagli istituti demoscopici italiani, anche i sondaggi nazionali aggregati, commissionati dal Parlamento europeo, prevedono per le elezioni del 26 maggio una consistente avanzata dei partiti sovranisti ed euroscettici. In Italia, in modo particolare, è previsto un exploit della Lega. Il partito di Matteo Salvini risulterebbe, infatti, in pole position già a cento giorni dal voto con il 32,4% delle preferenze e 27 euro parlamentari eletti. Più in generale, poi, le forze sovraniste otterrebbero comunque solo 153 seggi su 705. Non abbastanza per modificare gli equilibri dell'Unione europea. La stessa coalizione "politica" a tre, formata da popolari, socialisti e liberali che nel 2014 portò alla nascita della Commissione Juncker e che potrebbe ricostituirsi all'indomani del voto di maggio, avrebbe oggi avrebbe la maggioranza assoluta. Per questo gli occhi sono puntate sulle alleanze che le forze euroscettiche potrebbero stringere.

Dal canto suo la Lega continua a cementare le alleanze strette sin qui. "Le elezioni europee saranno una possibilità di cambiamento enorme per gli italiani, ma per tutti gli europei, per i francesi, per i greci, per gli spagnoli - fa notare Salvini a Rtl 102.5 - come Lega abbiamo le idee chiare da anni su come deve cambiare l'Europa". Al momento il leader leghista è concentrato sulla Sardegna, dove si vota domenica prossima. Sul suo tavolo c'è, infatti, il dossier dei pastori sardi al quale sta lavorando giorno e notte tra Cagliari, Roma e Bruxelles. Nemmeno il voto della Giunta sul caso Diciotti sembra averlo interessato più di tanto. "Abbiamo una situazione economica complicata a livello mondiale da seguire e da prendere in mano - ammette - a questo ci stiamo dedicando". Allo studio del governo c'è anche un piano per portare la prima aliquota Irpef dal 23% al 20% e "dare ossigeno ai lavoratori dipendenti". "Il resto degli equilibri politici - taglia corto Salvini - li leggo anche io sui giornali la mattina e a volte scopro sui giornali di pensare cose che non pensavo che io pensassi e allora vado in difficoltà".

Niente gruppo unico a Strasburgo, dunque. La strategia di Salvini è, infatti, le alleanze già strette in passato in Belgio, Olanda, Finlandia, Svezia, Polonia, Francia e Germania. "Come Lega - fa notare - siamo centrali e abbiamo ben chiara l’idea di un'Europa che deve fare poche cose ma deve farle meglio". Un cambiamento che deve passare prima di tutto dalle regole che complicano la vita quotidiana agli italiani. "Per esempio a Bari - spiega il leader del Carroccio - l'Europa non può sanzionare la larghezza delle maglie delle reti da pesca con multe da 150mila euro per chi sgarra di un centimetro... uno fa il pescatore non l'ingegnere o il geometra, quindi non vedo perché Bruxelles debba rompere le scatole a chi fa il pescatore o l'agricoltore invece di difendere i confini".

Anche se non stringerà con Luigi Di Maio un'alleanza a Strasburgo, Salvini assicura che il rapporto tra Lega e Cinque Stelle resta "saldo" perché "si basa su un contratto che gli italiani conoscono". "Probabilmente - conclude - è l’unico Governo al mondo che ha firmato un accordo tra movimenti. Quindi non saranno inchieste, indagini, retroscena o ipotesi strane a far saltare questo governo".

Commenti

Mborsa

Mer, 20/02/2019 - 09:18

I "sovranisti" senza un programma comune per riformare la UE rischieranno di essere annullati dalla maggioranza conservatrice (PDE, Socialisti, Verdi) o nella migliore delle ipotesi di bloccare ogni cambiamento. E' importante stabilire una piattaforma comune per imporre una agenda, scardinare l'alleanza conservatrice e non subire la routine rituale dei vertici dei ministri, dei capi di stato e dei consueti rinvii agli organi tecnici.

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Azo

Mer, 20/02/2019 - 09:31

Avanti tutta Matteo, """TU SEI IL CAMBIAMENTO DI QUESTA EUROPA, BASATA SU EGOISMO, ARROGANZA E SUL CAPITALISMO DELLA MASSONERIA, DOVE CHI NON E RICCO NON CONTA E SOLO CARNE DA MACELLO"""!!!

flip

Mer, 20/02/2019 - 10:05

Salvini!un proverbio dice: "meglio soli che male Accompagnati!"

ginobernard

Mer, 20/02/2019 - 10:35

tutti ma proprio tutti i partiti sono deboli su un aspetto ... l'economia Non sanno bene che pesci prendere. Euro si euro no ... mercato unico o salvaguardare la produzione nazionale ... anche i sovranisti sono altalenanti ... In pratica il mondo ormai deve decidere tra dottrina Trump o dottrina Soros ... Trump il protezionista o Soros il liberista. Io sono per il protezionismo sempre. Dobbiamo metterci a produrre di nuovo auto per esempio. Non ci sono alternative.

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marino.birocco

Mer, 20/02/2019 - 10:39

Ma questo stratega di Borghi non ne azzecca una che è una , poverino.

timoty martin

Mer, 20/02/2019 - 10:59

Idea giusta, bravo Salvini

VittorioMar

Mer, 20/02/2019 - 11:27

..la LEGA conserverebbe tutta la sua VISIBILITA' POLITICA ma..consentirebbe una notevole DISPERSIONE DI VOTI SU SIGLE INEFFICACI...INCONSISTENTI..ININFLUENTI....IRRILEVANTI a modificare la POLITICA DELL'UE...!!..serve MEDITARE !!

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stenos

Mer, 20/02/2019 - 12:43

Meglio così, è bastata un alleanza a livello nazionale.

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dlux

Mer, 20/02/2019 - 13:53

Poiché leggo che prossimamente Salvini dovrebbe essere indagato (e sono due...) per oltraggio nei confronti della magistratura, la quale obbedisce più ad esigenze politiche che di vera giustizia, propongo a Sergio Rame, che interessi il Direttore Sallusti, perché il nostro Giornale si faccia promotore di raccogliere le firme/adesioni ad una lettera (urgente!!!) da inviare al Presidente della Repubblica, nella quale si evidenzi l'esigenza di un suo intervento nei confronti della Magistratura, richiamandola alle sue effettive competenze, ultimamente soverchiate con grave ingerenza negli affari propri di un governo nella pienezza delle sue funzioni. Credo che a lasciar passare il tempo si corra un gravissimo rischio...

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Leonida55

Mer, 20/02/2019 - 16:06

@stenos - d'accordo.

Ritratto di Omar El Mukhtar

Omar El Mukhtar

Mer, 20/02/2019 - 20:44

Addò va Salvì, uh maronna mia, addò va Salvì senza Isaia…..

lavieenrose

Gio, 21/02/2019 - 07:41

per fortuna sempre più persone stanno cominciando a capire il gioco di salvy e l'atteggiamento gandiano-decisionista e "io mantewngo la parola" (boommmm) comincia a far meno presa di un tempo. In fondo anche i pallonari prima o poi vengono pecepiti per quel che sono e stufano anche sui social. Ha da passà nuttata. Vedremo a breve...