Fabio Rizzi, un medico prestato alla politica

Presidente della commissione Sanità del Consiglio regionale della Lombardia, originario di Besozzo (Varese), Fabio Rizzi è stato l’autore della riforma della sanità voluta dal governatore Roberto Maroni. Rizzi (49 anni), medico anestesista, vanta una lunga militanza politica nel Carroccio

Tra le persone arrestate questa mattina dai carabinieri di Milano, nell'ambito dell'operazione "Smile", su un presunto giro di mazzette e di turbative d'appalti pubblici banditi da diverse aziende ospedaliere, c'è anche il consigliere regionale della Lega Fabio Rizzi. Personaggio "chiave" della recente riforma del sistema sociosanitario varata dalla Giunta lombarda, che in questi mesi sta diventando realtà. Tanto che la prima bozza, il testo che ha fatto da base per il dibattito sulla nuova legge, portava proprio il nome di Rizzi.

Quarantanove anni, nato a Cittiglio (Varese) il 19 novembre 1966, Rizzi si era iscritto alla Lega Nord nel 1992. Dal 16 aprile 2013 è presidente della Commissione Sanità del Consiglio regionale. Ma il mondo della sanità lo conosceva molto bene per motivi professionali prima che politici. Laureato in Medicina e chirurgia all'università degli Studi di Pavia nel 1991, Rizzi è medico anestesista e rianimatore. Fra gli ospedali in cui ha lavorato il Sant'Anna di Como (dirigente medico di I livello di Anestesia, rianimazione ed elisoccorso-118 tra il 1997 e il 2000), l'ospedale Civile di Sondrio (2000-2001), l'Istituto clinico Mater Domini di Castellanza, in provincia di Varese (2001-2008), gli istituti clinici Iseni di Lonate Pozzolo, sempre in provincia di Varese (dal 2008).

Nel suo passato politico c'è la guida di un piccolo comune, Besozzo (Varese), dal 2007 al 2012, preceduta dall'attività come consigliere comunale e vicesindaco sempre a Besozzo. Del Carroccio è stato anche segretario provinciale dal 2006 al 2008, anno in cui è stato anche eletto in Senato. Nel 2013 è tornato in Regione Lombardia, dove era già stato consigliere dal 16 ottobre 2007 al 26 gennaio 2008, quando si era dimesso per incompatibilità con la carica di sindaco. Artefice dello sbarco della Lega in Sardegna nel 2009, Rizzi ha fra i suoi hobby la pesca e vive da tempo con un pappagallo di nome Gianni, regalatogli dal padre.

Commenti
Ritratto di Dreamer_66

Dreamer_66

Mar, 16/02/2016 - 12:59

Epperò... "vive da tempo con un pappagallo di nome Gianni, regalatogli dal padre". Ma questo cambia tutto!!!

cicero08

Mar, 16/02/2016 - 13:13

anche all'opposizione facevano i bischeri... ma al potere cisi diverte di più.

Raoul Pontalti

Mar, 16/02/2016 - 14:45

Galeotto fu il pappagallo....(perché non seppe stare zitto con gli inquirenti).