Facile dire profughi Il libro della studiosa che smonta le bufale

Appena quattro su cento ottengono lo status di rifugiato. Gli altri cercano solo lavoro

In Senegal il Pil cresce a ritmi del 6,6%, circa cinque volte l'Italia, non c'è nessuna guerra, la democrazia è tra le più stabili del continente ed è considerato «la nuova potenza economica dell'Africa occidentale». Dovrebbero essere gli italiani a sbarcare coi gommoni sulle coste di Dakar, invece accade il contrario. Il Senegal è tra i primi dieci paesi di provenienza dei migranti, 7.610 i richiedenti asilo senegalesi solo nel 2016 (senza contare quelli che non hanno inoltrato la domanda). La Nigeria, paese d'origine del maggior numero di richiedenti asilo, è il maggior produttore di petrolio di tutta l'Africa. Perché allora partono verso l'Italia da «profughi» di paesi non in guerra ed economicamente in crescita?

La risposta spiega molto del fenomeno «sbarchi», fuori dalla propaganda di regime che vuole spacciarli per disperati in fuga dalla morte, come illustra in un libro illuminante (Migranti!? Migranti!? Migranti!?, Edizioni Segno) Anna Bono, già ricercatore in Storia e istituzioni dell'Africa all'Università di Torino. «Come sostiene Souleymane Jules Diop, il ministro dei senegalesi all'estero, a partire sono ragazzi e uomini con una posizione sociale ed economica discreta e addirittura invidiabile: insegnanti, impiegati pubblici, persino docenti universitari, il che fa dire al ministro: Qui la gente non parte perché non ha niente, se ne va perché vuole di meglio e di più». Fuori dalla retorica interessata, il fenomeno migratorio è ben diverso. Intanto, dimostra la Bono, l'Italia è diventata il ventre molle della Ue rispetto all'immigrazione, contrariamente alla propaganda che vuole far credere che mentre gli altri paesi europei sono ospitali, gli italiani sono egoisti. Dal 2016, con la chiusura della rotta balcanica, i migranti arrivano tutti in Italia e molti si fermano qui: «Da allora le imbarcazioni cariche di emigranti si dirigono quasi tutte alla volta dell'Italia, partendo dalla Libia, ma anche da Egitto, Algeria e Tunisia. Nel mese di luglio 2016, ad esempio, il 93% dei nuovi arrivati in Europa è approdato sulle coste italiane. Quello dell'emigrazione illegale è diventato un problema soprattutto italiano».

Rifugiati? Non proprio. «Su cento che sbarcano in Italia, solo quattro saranno riconosciuti come profughi o rifugiati. Gli altri? Sono tutti migranti economici». L'identikit del migrante medio spiega molto: «Gli immigrati arrivati in Italia negli ultimi due anni provengono in gran parte dall'Africa e sono per lo più dei maschi giovani. Il 90% dei richiedenti asilo sono africani di età compresa tra 18 e 34 anni, i maschi sono circa l'87%. Si vedono ormai dappertutto e a ogni ora del giorno: ragazzi ben vestiti, disinvolti, spesso con uno smartphone in mano, molti in bicicletta. Provengono dall'Africa subsahariana, lasciano situazioni non drammatiche e disperate inseguendo un miraggio, il Bengodi, come chiamano loro l'Italia».

Dal 2014 a oggi solo due o tre dei paesi africani, tra i 17 stati di provenienza degli immigrati, si può considerare a rischio, tanto da giustificare una domanda di asilo politico. Gli altri no. Però partono, diretti verso l'Eldorado Italia, convinti che «siano terre di abbondanza e benessere, talmente ricche, sicure e traboccanti di ogni ben di Dio che basti raggiungerle per goderne, risolvere ogni problema, realizzare le proprie aspirazioni». Questa convinzione deriva, spiega la professoressa, dall'esperienza degli europei con cui entrano in contatto in Africa: «Se lo stile di vita degli europei che lavorano in Africa di solito è grandioso, quello dei turisti è addirittura sfarzoso». Poi, a rafforzare l'idea che una volta sbarcati nella ricca Europa si è sistemati a vita, «c'è il flusso immenso e inesauribile di risorse che da decenni arrivano dall'Europa, dall'Occidente». E infine l'esperienza di chi ce l'ha fatta e manda i soldi a casa, ai parenti. «Senza dubbio un famigliare emigrato è una fortuna. Così prende forma il progetto di mandare un parente giovane a lavorare all'estero».

Come si blocca l'esodo? Intanto, prendendo ad esempio le misure di controllo più rigide, come ha fatto la Spagna. Ma bisogna agire anche sulle cause che convincono gli africani a partire. Per quelli arrivati, invece, la soluzione potrebbe essere un inventivo a tornarsene a casa: «L'emigrante economico ha riposto molte speranze a alimentato molte aspettative nella sua famiglia, nel tessuto sociale in cui ha vissuto - spiega la Bono -. Tornare sconfitto è molto difficile. Per questo credo che pensare a un contributo a chi vuole rientrare nel proprio Paese sarebbe una cosa utile. Eviterebbe la condanna sociale e consentirebbe un reinserimento del migrante. E costerebbe meno che ospitarlo qui, senza potergli offrire nulla per il suo futuro».

Commenti
Ritratto di alejob

alejob

Mer, 30/08/2017 - 17:37

L'Africa è RICCA Più DELL'EUROPA come viene dimostrato da parecchi telegiornali stranieri. Possiedono PETROLIO, GAS, DIAMANTI, e PARECCHI MINERALI. Il problema è che tutti si vogliono arricchire senza lavorare e a loro purtroppo, il lavoro non piace.

Mannik

Gio, 31/08/2017 - 08:32

"La Nigeria, paese d'origine del maggior numero di richiedenti asilo, è il maggior produttore di petrolio di tutta l'Africa. Perché allora partono verso l'Italia.." ma Bracalini è serio o sta scherzando? Lei sa chi sta sfruttando la principale ricchezza del paese. Esatto, non sono i nigeriani. Incredibile, e si permette di fare il giornalista anche!

Mannik

Gio, 31/08/2017 - 08:33

@alejob - Il problema è che le ricchezze dell'Africa vengono saccheggiate da paesi non africani. Quindi un esame di coscienza, chi partecipa a creare i presupposti per questo fuggi fuggi dovrebbe farselo.

Fjr

Gio, 31/08/2017 - 08:35

Perché dovevamo forse avere qualche dubbio?Si era capito da subito che non erano profughi,vedendo le cifre del Senegal se la loro economia sta crescendo così bene e si lavora che senso ha mettersi sui gommoni per cercare fortuna in Europa,forse perché manca la materia prima cioè la voglia di lavorare e sapendo che qui è il bengodi dove non lavori e hai più diritti che nel tuo paese ,facile tirare le somme

antipifferaio

Gio, 31/08/2017 - 08:43

Ma quale [azzo di profughi...ancora con ste favole...la vogliaMo fare finita o no?...Li vogliamo chiare clandestini importati da un governo comunista-mondialista ABUSIVO oppure no?...ANZI, CHIAMATELI DELINQUENTI...GLI UNI E GLI ALTRI...

Userlaser

Gio, 31/08/2017 - 08:46

Se tu il lavoro lo vai a cercare dove non c'è, qualche dubbio mi viene. Forse cerchi chi ti cura e mantiene a gratis, tanto non avendo nulla da perdere, come va, ti va bene. Datemi retta, questi sono dei furbacchioni. E quando arrivano ci raccontano un sacco di balle.

daniele123

Gio, 31/08/2017 - 08:47

Quelli che vengono da noi coi barconi non sono mica in cerca di lavoro, sono solo dei sfaticati che si vogliono far mantenere a sbaffo. E ci stanno riuscendo mi sembra anche abbastanza bene.

ginobernard

Gio, 31/08/2017 - 08:49

da qualsiasi punto di vista si guardi il fenomeno esso appare preoccupante. Avremo come risultato un enorme conflitto sociale tra poveri indigeni e poveri immigrati. Questa è la ricetta per una guerra civile. Chiaramente alcuni potenti se ne fottono. Si stanno creando credo un gruzzoletto all'estero per poi scappare quando butterà male. Sfortunato chi rimane.

Ritratto di do-ut-des

do-ut-des

Gio, 31/08/2017 - 08:53

il problema è che fanno figli in abbondanza, vengono curati nutriti ed istruiti dagli europei eppoi!!??? Come qua non sanno come impegnarli ed allora partono per l'eldorado. Ma tanti chissà che non partono perchè sanno che qui con la droga si fanno soldi e facili vendendo emplici porcherie.Il lavoro non c'è per tutti perchè il più delle volte vengono svolte dalle macchine. Guardate la catena di montaggio delle auto, dei televisori il più banale compreso gli smartphone, tutte macchine e pochi uomini a progettarli. Nei campi sono macchine che seminano e raccolgono i prodotti della terra. Eppure continuano a forzare a fare figli, ma perchè!? Poi dall'altra parte ci dicono che il cibo non è sufficiente come non è più sufficiente l'acqua. Allora decidetevi! Vogliamo stare meglio o peggio?

Ritratto di gianniverde

gianniverde

Gio, 31/08/2017 - 08:57

Il migrante economico è quello che viene a mangiare a sbafo,per il lavoro poi ci penserà dopo.

Ritratto di Risorgere

Risorgere

Gio, 31/08/2017 - 09:16

«Appena quattro su cento ottengono lo status di rifugiato. Gli altri cercano solo lavoro». Non credo proprio che gli altri cerchino lavoro, come sta a dimostrare la eclatante realtà di centinaia di migliaia di sbandati ciclomuniti dediti - in ogni angolo d'Italia - al più completo fancazzismo sulle nostre spalle. Forse gli interessa trovare amene occupazioni come calciatori o musicisti, mentre le nostre fabbriche non sanno più dove sbattere la testa per trovare operai qualificati. Che loro non sono. Occasioni per rimboccarsi le maniche ne avrebbero molte di più nei loro ricchissimi quanto trasandati paesi di origine. Sono giovani e forti, perché non ricostruiscono i loro paesi invece di venire a pietire il carrello della spesa fuori dai nostri supermercati, e a spaccare la faccia ai nostri bigliettai?

vinvince

Gio, 31/08/2017 - 09:16

Che la stragrande maggioranza fosse di CLANDESTINI fuorilegge camuffati dalla parola " migranti ", questo lo sapevamo già, non si conoscevano le percentuali con esattezza perché le tenevano nascoste. Mi auguro che con le prossime elezioni vengano abrogate quante più leggi storte la sinistra abbia saputo partorire, che non si senta parlare di sinistra al governo per anni se non decenni. Se questo non avverrà , penso che ci saranno giorni tristi ...

michettone

Gio, 31/08/2017 - 09:33

Non c'e' mai stato bisogno di studiosi che, dopo l'invasione a getto continuo avuta dall'Italia, stabilissero delle bufale inimmaginabili avute dagli Italiani, per colpa dei propri politicanti da strapazzo. Lo sappiamo e lo sanno tutti, le citta' ed i paesi divenute autentiche cloache a cielo aperto, che prima di ripulirle adeguatamente, passeranno anni ed anni. I nostri figli ed i nostri nipoti, dovranno prendersela con i catto-rossi di questo periodo e con nessun altro!

antonmessina

Gio, 31/08/2017 - 09:34

errore..non vengono a cercar lavoro ma a farsi mantenere! ormai il passa parola che in italia han di tutto e di piu senza far niente come loro abitudine lo sanno in tutta africa! non solo ma sanno anche che se violentano le donne e i minori c'è sempre il magistrato di turno che li protegge sai che bengodi ! ecco perche arrivano ! se poi vogliamo parlare di un grandioso piano per far arrivare qui tutta l'africa basta indagare senza preconcetti (cosa impossibile a giornalisti sottomessi)

Marcello.508

Gio, 31/08/2017 - 09:34

La scoperta dell'acqua calda! Solo che dirlo a questo governo, alla nota badessa è solo una evidente perdita di tempo.

venco

Gio, 31/08/2017 - 09:38

Siamo governati da una dittatura.

Ritratto di aorlansky60

aorlansky60

Gio, 31/08/2017 - 09:40

Solo gli sprovveduti ingenui che si informano tramite Rai e media di regime credono che questi fuggano da presunte guerre locali, mentre la VERITÀ è che il fenomeno migratorio dall'africa è fortemente sostenuto da ORGANIZZAZIONI CRIMINALI LOCALI, che vanno a prelevare nei paesi sub-sahariani i nativi locali in grandi numeri (informandoli che L'Europa è "la nuova america" per convincerli ad affrontare un viaggio rischioso) che trasportano via camion attraverso il deserto del Sahara (o qualche ingenuo credeva forse che se la facevano sul dorso del cammello o a piedi?) fino alla Libia, un Paese senza credenziali da Stato di Diritto in quanto totalmente in mano a bande armate che vivono di questo business; il prezzo che ogni soggetto paga a queste organizzazioni criminali per intraprendere il viaggio è mediamente di 5000 $, moltiplicato per 200.000 all'anno = 1 MILIARDO di $ ogni anno; serve essere più chiari? NON SONO profughi, SONO CLANDESTINI.

fer 44

Gio, 31/08/2017 - 09:41

"cercano solo lavoro"??? Ma se è tutta gente che non ha mai lavorato!!!! CERCANO DI FARSI MANTENERE A SBAFO, anzi, PRETENDONO!!!!

Ritratto di pulicit

pulicit

Gio, 31/08/2017 - 09:43

Lo sanno tutti meno i nostri politici da strapazzo. Regards

Dordolio

Gio, 31/08/2017 - 09:45

Dovrebbero rimandare in onda quello spot francese di qualche anno fa sospeso perchè politicamente scorretto. Vi si vedeva un giovane migrante (campo stretto di ripresa) che telefona al padre rimasto in patria. E gli dice che ha un lavoro, una casa e sta bene. Poi il campo di ripresa si allarga e si scopre che il giovane invece è in una lurida cabina telefonica di un suburbio, cencioso, sudicio e malmesso. Troppo vero per poterlo mostrare, evidentemente.

falco79

Gio, 31/08/2017 - 09:47

Vero, ma poi che farebbe il PD se togli il giocattolo?

Ritratto di wilfredoc47

wilfredoc47

Gio, 31/08/2017 - 09:49

Chi l'avrebbe mai immaginato!?!?

swiller

Gio, 31/08/2017 - 09:50

Alejob parole sante.

ilpassatore

Gio, 31/08/2017 - 09:51

Al POPOLO ITALIANO dovrebbero dare il premio Nobel per la pazienza.

carpa1

Gio, 31/08/2017 - 10:00

@Risorgere, hai detto bene, anzi benissimo. Ma gli imbecilli che governano il paese e dintorni da ormai oltre 5 anni, messi lì da un vecchio emerito traditore che non ha mai fatto nulla in tutta la sua vita, che cosa vuoi che capiscano di lavoro! Loro, come questi opportunisti che si fiondano nel nostro paese senza essere fermati, capiscono solo il fancazzismo a spese nostre con i lauti stipendi e vitalizi che si sono concessi e che tanti gonzi continuano a sostenere con il loro voto (oltre a quelli ancor più gonzi che, non andando a votare e disinteressandosi totalmente della cosa pubblica, preferiscono subire per poi lamentarsi in continuazione).

Ritratto di Memphis35

Memphis35

Gio, 31/08/2017 - 10:01

La cosa più ricercata, da noi, non è il lavoro. Bensì la garanzia che, per gli anni a venire, saranno mantenuti a spese del contribuente italiano. Tutto il resto è favola buonista.

Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Gio, 31/08/2017 - 10:08

I parvenu non cercano solo lavoro, cercano soprattutto il sesso con la donna bianca, anche stagionata, purché benestante. Così hanno due case la casa vacanze nel continente nero, e la casa dormitorio nella vecchia Europa. Così quando vanno si prendono le ferie possono ostentare arie da colonialisti.

steluc

Gio, 31/08/2017 - 10:08

Solo il 4%, appunto . Per questo la sx e accoliti , sindacati avvocatucoli finti volontari di onlus varie si sono inventati protezioni strane e cavilli di ogni natura . Per farci sporchi soldi sopra , i superiori abusivi.

pastello

Gio, 31/08/2017 - 10:12

Il 96 per cento dei cosiddetti profughi cerca lavoro. Caro Giornale ti rendi conto di quello che scrivi ?

Jesse_James

Gio, 31/08/2017 - 10:19

Quale lavoro? I migranti economici vengono esclusivamente con la pretesa di essere mantenuti. Sussidi, casa gratis, sigarette, sanità, cibo di prima qualità, paghetta...e perchè no, anche qualche donnina allegra. Se non c'è, scatta lo stupro come decine e decine di fatti provano. Lavoro.....non c'è ne è nemmeno per noi.

FL_1

Gio, 31/08/2017 - 10:22

Se alle prossime elezioni riusciamo a mandar via questi buonisti da strapazzo che ci governano senza essere stati eletti forse l'andazzo potrà cambiare.

Ritratto di aorlansky60

aorlansky60

Gio, 31/08/2017 - 10:23

Solo gli ingenui che si informano tramite Rai e media di regime pd credono che questi fuggano da presunte guerre locali, mentre la VERITÀ è che il fenomeno migratorio dall'africa è fortemente sostenuto da ORGANIZZAZIONI CRIMINALI LOCALI, che vanno a prelevare nei paesi sub-sahariani i nativi locali in grandi numeri (informandoli che L'Europa è "la nuova america" per convincerli ad affrontare un viaggio rischioso) che trasportano via camion attraverso il deserto del Sahara (o qualche ingenuo credeva forse che se la facevano sul dorso del cammello o a piedi?) fino alla Libia, un Paese senza credenziali da Stato di Diritto in quanto totalmente in mano a bande armate che vivono di questo business; il prezzo che ogni soggetto paga a queste organizzazioni criminali per intraprendere il viaggio è mediamente di 5000 $, moltiplicato per 200.000 all'anno = 1 MILIARDO di $ ogni anno; serve essere più chiari? NON SONO profughi, SONO CLANDESTINI; e per CHI ci lucra : CARNE da BUSINESS.

Ritratto di Maximilien1791

Maximilien1791

Gio, 31/08/2017 - 10:23

La ricercatrice Bono dice cose che Salvini dice da ANNI !!! Solo Repubblica e Corriere prezzolati da chi ha interesse all'invasione fà finta di nulla , perché il libro e i precedenti di Anna Bono non sono usciti ieri...

Ritratto di franco.brezzi

franco.brezzi

Gio, 31/08/2017 - 10:26

Cercano lavoro? Non hanno mai imparato nemmeno il significato della parola lavoro! I nostri avi, da millenni, hanno lavorato per mantenersi, per orgoglio, hanno imparato arti e mestieri per rendere bello il suolo dove vivevano. I loro, ballavano con le lance ed aspettavano nemici, per poterli mangiare. Cerchiamo di non confondere queste due "civiltà", SVP.

veronica01

Gio, 31/08/2017 - 10:33

Però ci hanno sempre fatto credere che erano dei rifugiati. Abbiamo visto ogni sera trasmissioni dove i vari politici non facevano altro che diffondere questa tesi. Ci hanno raccontato balle. Hanno ridotto l'Italia a una bidonville, non hanno mai fatto nessuna programmazione nè di accoglienza, assistenza, registrazione e ora non sappiamo neppure chi abbiamo in casa. Infatti per il caso di Rimini non sanno dove cercare informazioni, gli africani non sono registrati.

Ritratto di Pajasu75

Pajasu75

Gio, 31/08/2017 - 10:34

@Mannik, complimebnti per la frasi di rito tipiche della solita retorica buonista di sinistra. Che l'Occidente investa in quei paesi è fuor di dubbio, ma definire saccheggio accordi commerciali stipulati con i governi locali mi pare ridicolo e fuori luogo. Oppure pensi che le multinazionali che operano in quei luoghi arrivino dal cielo e depredino risorse in cambio di due palline colorate? In quei paesi senza un visto non scendi nemmeno dall'aereo, e gli accordi economici in forza dei quali operano le multinazionali sono presi direttamente con i governi. Se il popolo ritiene non siano corretti, la colpa non è certo di noi europei.

Dordolio

Gio, 31/08/2017 - 10:34

Non so pastello cosa tu voglia dire. Tutti i profughi che ho qui intorno NON cercano lavoro, avanzano solo pretese per avere più servizi di quanti - da mantenuti - hanno. E (a parole ma forse no) dichiarano di voler solo documenti per andare nel mitico "nord Europa" dove i servizi e l'assistenza ritengono essere superiori. E millantano parenti perfettamente inseriti a cui appoggiarsi. Del resto non hanno competenza alcuna per svolgere dei lavori (anche se poi si scopre rappresentano una middle class locale). E il loro unico destino è essere sfruttati sia in lavori leciti come illeciti.

Ritratto di mbferno

mbferno

Gio, 31/08/2017 - 10:47

Cercano lavoro? Ma state scherzando? Forse l'1% di loro,che ovviamente finirà nelle fila della malavita,del caporalato o dei finti benefattori che offrono lavoro nero sottopagato alimentando così sfruttamento e frustrazioni. Il resto se la spassa allegramente in resorts all-inclusive a spese degli italiani idioti che,in cambio,ricevono aggressioni,stupri,rapine etc. Il tutto col beneplacito di boldrini, pamperimam e accozzaglia di sinistri strafatti di ideologie kkkomuniste del menga. Mentre il resto dell'ITAGLIA,quella ormai poca ITAGLIA,che ancora lavora, produce,paga tasse e crede nei valori di onestà, rettitudine,legalità etc, inesorabilmente affonda per lasciare spazio a popoli arretrati culturalmente ed economicamente,per non dire ancora allo stadio tribale. Il nuovo (!!!) che avanza, in attesa della rivolta popolare,sempre più vicina e certa.

edo1969

Gio, 31/08/2017 - 10:47

Il vero problema di questo Paese è che in Italia chi delinque, di ogni nazione, razza o provenienza, già presente o appena sbarcato, italico da generazioni, rumeno, esquimese o africano, non riceve pene adeguate. Punto. L'ondata migratoria ha semplicemente reso questo problema una vera emergenza sociale esplosiva. Il resto sarebbe gestibile molto più facilmente se uno che violenta o ruba in casa ricevesse una pena adeguata, tipo quella proposta dal ministro polacco.

Ritratto di Marco Marconon

Marco Marconon

Gio, 31/08/2017 - 10:50

Grazie Mannik, ha sintetizzato uno stato di fatto ai cui nessuno fa riferimento. Mi chiedo come l'estensore del libro possa non raccontare la realtà di quei popoli dove l'acqua è inquinata dalle falle delle condutture petrolifere, dove il degrado per la quasi interezza della popolazione fa spicco rispetto alle ricchezze dei pochi serventi delle Società di sfruttamento. Ricordiamoci che gli sfruttatori dell'Africa siamo stati noi europei, senza intelligenza alcuna, e ora ne soffriamo la reazione.

Dordolio

Gio, 31/08/2017 - 11:01

@Mannik e Pajasu. La faccenda è molto complessa. E ha INFINITE sfaccettature. Che entrano tutte in un contesto mondialista esecrabile. Le multinazionali vanno lì, prendono prodotti pregiati (cacao... caffè...) a prezzi ridicoli sui quali poi lucrano sui nostri mercati. Pagano poco le maestranze ma sono le paghe standard di quei Paesi... Di contro quelle genti NON riescono a strutturarsi in termini di organizzazione del lavoro, di produttività e di efficiente struttura sociale, ancorate come sono a inscalfibili scenari tribali, familistici, di casta addirittura. Io non riesco - francamente - a dar ragione a nessuno. Mie fonti: chi da lì fa arrivare quel che mangiamo tutti...

Ritratto di aorlansky60

aorlansky60

Gio, 31/08/2017 - 11:02

@ Mannik : lei immagina gli odiati paesi imperialisti (USA UK con Francia al traino) sfruttatori del povero continente africano, dettaglio vero peraltro, ma lo sa che da qualche anno si sono aggiunti i compagni comunisti Cinesi, tanto amati qui in italia, che hanno iniziato a colonizzare interi paesi subsahariani -attratti ovviamente dalle materie prime di questi non certo dalle bellezze locali- in cambio di VAGONATE di DOLLARI CASH offerti ai rispettivi governi?

Ritratto di wciano

wciano

Gio, 31/08/2017 - 11:03

Stupro a Lecce di una 19enne da parte di un italiano. Nemmeno un trafiletto. È forse una ragazza di serie B che non merita nessuna cronaca?

Jesse_James

Gio, 31/08/2017 - 11:06

@aorlansky60 - Vuol dire che li hanno informati bene però. Perchè è tutto vero! Vengono qui e trovano la pacchia. Un pinco pallino qualsiasi deve mettersi un mutuo di 10 anni per comprarsi casa, rinunciando a vacanze, auto e quant'altro. Costoro invece fanno un pò di baccano in strada e gli danno casa gratis....dimmi un pò tu. Senza contare che per qualsiasi reato rimangono impuniti...bella la vita così, eh?

Ritratto di orione1950

orione1950

Gio, 31/08/2017 - 11:07

@mannik; ti sei posto la domanda se tra gli sfruttatori occidentali non ci siano tanti democrats o liberals che tanto affascinano la sinistra nostrana? Credi che quel truffatore di soros ed i suoi amici capitalisti, ben schierati a sinistra e sovvertitori di regimi, siano estranei a questo sfruttamento dell'Africa. Voi pdioti siete schierati, senza se e senza ma, a favore dei clandestini, degli zingari e di tutti quelli che vivono al di fuori della legge perché li considerate "ultimi" ma in realtà, visto quello di cui godono, sono i primi; almeno in Italia. POVERO PDIOTA!!!!!

Dordolio

Gio, 31/08/2017 - 11:15

Marconon, tutto quello che vuoi, ma il colonialismo in Africa è finito dagli anni 60. Non sono stati capaci lì di crearsi una società di una minima decenza, spesso, e continuano ancora a menarcela? Affrontiamo allora il discorso nel modo peggiore: dobbiamo forse tornare e insegnarvi come si fa? E farci combattere poi perchè neo-colonialisti? Oppure volete solo soldi da buttar poi via? Oppure ancora - diciamola la bestemmia assoluta - non siete proprio in grado di far nulla se non farvi mantenere, o comandare, o sfruttare? E adesso l'ho detta tutta!

Ritratto di aorlansky60

aorlansky60

Gio, 31/08/2017 - 11:37

@ Jesse_James : è CHIARISSIMO che li hanno informati bene. Chi di questi è qui in Italia già da anni, magari ancora in attesa di riconoscimento asilo, facendo leva su quel potentissimo strumento che è diventato LO SMARTPHONE (che ormai tutti possiedono) ha inviato a tutti gli amigos africani un immagine precisa dell'Italia, del tipo = ti accolgono, ti danno un alloggio, spese utenze acqua luce gas ZERO, ti sfamano 3 pasti al giorno, ti danno benefit per le spese giornaliere, IL TUTTO A GRATIS (cioè non proprio, A SPESE DI TUTTI I CONTRIBUENTI ITALIANI) senza che tu debba lavorare anche una sola ora al giorno per meritarti tutto quanto offerto, MA CAPITE CHE QUESTO è UN MESSAGGIO IRRESISTIBILE per tutti gli sfaccendati africani e per tutti quelli che non hanno voglia di far nulla dalla mattina alla sera?! alla faccia delle favole della boldrini... povera Italia.

Ritratto di etaducsum

etaducsum

Gio, 31/08/2017 - 11:44

A dire il vero, per smascherare le bufale in rete, i nostri (per nostra disgrazia) governanti hanno messo su qualcosa che assomiglia molto a i soliti carrozzoni mangiasoldi. Boldrini si è spesa tanto al riguardo. Anche Saviano, per rinverdire la propria polarità, si sta dando un gran da fare in proposito. Ma non «troveranno» mai le bufale elencate dalla studiosa Anna Bono. I nostri sono tutti tesi, in perfetto stile stalinista, a far passare per bufale la verità. Gli Italiani, non omologati alla sinistra, ciò che la sig.ra Bono spiega con dovizia di particolari, lo avevano già capito, beccandosi l’accusa di razzisti.

agosvac

Gio, 31/08/2017 - 12:03

Che più del 90% dei migranti siano fasulli ormai lo sanno tutti tranne il nostro "amato" governo ed il Papa, c'è anche la signora boldrini che, però non fa parte del Governo essendo soltanto il presidente della Camera, ovvero non potrebbe assolutamente occuparsi di politica secondo la nostra Costituzione. Per nostra fortuna questo Governo, così come la signora boldrini sono ormai politicamente defunti visto che tra pochi mesi si andrà , finalmente, alle elezioni politiche. Il Papa è un'altra cosa: la sua è una carica a vita!!!

emigrante

Gio, 31/08/2017 - 12:06

Mi dispiace, ma non condivido assolutamente l'idea di fornire un "incentivo" per tornare indietro. Si alimenterebbe un'ulteriore perversione: quella del fare la spola avanti-indietro. Putroppo la soluzione, indubbiamente crudele, ma sicuramente efficace, è quella di rinviarli (davvero) in condizioni assai peggiori di quelle della partenza, Sarebbe un monito per stroncare sul nascere ogni velleità ai "migranti economici", che stanno creando in Italia le condizioni per una guerra civile e distruggendo quanto rimane della nostra povera economia. Progetti per aiuti veramente efficaci in terra africana (moltissimi di quelli del passato non avevano capo nè coda, e ne potrei citare alcuni per esperienza diretta), si. Subire le devastazioni di un'invasione incontrollata ed esiziale, no. Altri esperimenti mangia-soldi, e forieri di ulteriori arrivi, ancor meno.

Ritratto di elkid

elkid

Gio, 31/08/2017 - 12:25

--caro braca--a parte il fatto che i paesi da lei citati senegal e nigeria--influiscono in maniera risibile sulla migrazione economica in italia--saranno a malapena 70 mila i nigeriani in italy e 90 mila i senegalesi---per fare degli accostamenti di migranti economici sono 1 milione e mezzo i rumeni--mezzo milione gli albanesi--mezzo milione i cinesi e compagnia cantante--ma poi lei cita il petrolio nigeriano---non mi basterebbero dieci interventi di 1000 parole per descriverle le porcate che fanno quelli della SHELL- L'AGIP - L'ELF e persino la CHEVRON in quel paese-quindi la prego di documentarsi meglio quando scrive---braca--ho tolto gli insulti puoi passarlo--swag

il corsaro nero

Gio, 31/08/2017 - 12:37

@pastello: a parte il fatto che non l'avrebbe detto Il Giornale, ma Anna Bono, già ricercatore in Storia e istituzioni dell'Africa all'Università di Torino, ma poi, dove l'ha letto?

Ritratto di etaducsum

etaducsum

Gio, 31/08/2017 - 13:07

@etaducsum (11:44) – Ci sei caduto di nuovo. Hai postato tre commenti in sequenza. Il primo, nel quale non fai altro che dare atto alla sig.ra Bono della validità delle sue osservazioni, te lo hanno pubblicato. Gli altri due… «aspetta e spera che il bel tempo s’avvicina». Davvero credevi che ti avrebbero fatto passare, a proposito dei falsi profughi questa espressione: «quando «il piatto è ricco», i primi a «ficcarcisi» sono i bari»? Oppure frasi come «la doppiezza del sinistrume imperante», «continuano ad inveire contro il colonialismo e l’imperialismo – quelli europei, non quelli che hanno creato l’impero sovietico –» e « per vile denaro e immaginari futuri elettori, stanno defraudando l’Africa della sua migliore gioventù.»? Ma ti rendi conto che i diplomi di correttezza professionale, di democraticità, anti razzismo ecc, ecc, ecc, in Italia li rilasciano in comunisti, comunque si facciano chiamare? Anche a quelli di “il Giornale”.

Ritratto di Antogno

Antogno

Gio, 31/08/2017 - 14:20

La professoressa ha completamente ragione. E` un illusione che arrivano in Italia per migliorarsi. Non e` cosi`. Bisogna far capire questo subito in modo che non partano.

lavieenrose

Gio, 31/08/2017 - 14:47

ma perchè non restano nel loro paese a lottare per migliorarne la situazione? Troppo comodo e nessuno dice queste cose. Sono solo dei vigliascchi che non lottano per la propria dignità come hanno fatto milioni di donne e uomini in tutto uil mondo. Tutto il resto sono parole al vento.

Ritratto di Leonida55

Leonida55

Gio, 31/08/2017 - 15:25

@Mannik - come mai? Non gli pagano il petrolio estretto alla Nigeria come in tutti gli altri paesi? Ne è certo? Da buon comunistone è contrario ai prezzi di mercato? Cosa intende l'abusata parola "sfruttamento"? C'è pure il suo amico testa d'uovo che sostiene che le compagnie fanno porcate in quel paese. Ne avete tante di documentazioni che attestano...? Nooo? Attenzione alle querele, quelli sono potenti.

Ritratto di Leonida55

Leonida55

Gio, 31/08/2017 - 15:28

@due teste d'uovo - uno contraddice l'altro. Uno sostiene che i nigeriani sono la maggior parte richiedenti asilo, l'altro dice che il loro numero è ininfluente. E tutti e due pretendono di aver ragione.

paolonardi

Gio, 31/08/2017 - 15:35

Mannik crede davvero a quello che scrive o fa finta per polemica. Nel primo caso ke consiglio una visita medica. E' da tempo finita la storia delle sette sorelle da quando due italiani che non vedevano lontano, Giorgio La Pira ed Enrico Mattei. regalarono il petrolio agli sceicchi che ci hanno messo sotto ricatto aumentando a dismisura il costo al barile del greggio e, con i guadagni hanno comprato mezza Europa.

Dordolio

Gio, 31/08/2017 - 16:30

Paolonardi, Mattei non è esattamente nelle mie simpatie. La Pira per nulla. Ma mi spieghi il meccanismo con cui il Mattei avrebbe regalato col suo compare La Pira (a suo dire) il petrolio agli sceicchi. A quanto ho potuto apprendere documentandomi Mattei cercò canali personali (nazionali...) per aggirare appunto i cartelli di allora. Fece quello che oggi non riusciamo a fare come imprenditoria di alto bordo, lasciando che gli altri ci lascino le briciole, negli scenari mondiali.