Il figlio in provetta come una borsetta

Nella giostra dei poteri volanti, tra i seggiolini che orbitano all'impazzata, le Regioni hanno acchiappato il trofeo dell'eterologa

Nella giostra dei poteri volanti, tra i seggiolini che orbitano all'impazzata, le Regioni hanno acchiappato il trofeo dell'eterologa. Tocca a loro, chissà perché, occuparsi di Regioni Intime, e dunque stabilire come avverrà la fecondazione artificiale, come si useranno i gameti dei donatori. Non tornerò sul tema anche se continuo a contestarne il principio ispiratore che - per dirlo in sintesi - abolisce il padre e lo sostituisce col padrone, perché i genitori non si limiteranno a volere un figlio ma dopo aver sostituito Madre Natura, decideranno alcune fattezze del nascituro, programmandolo secondo i loro tratti esteriori.

Non mi pare fuori luogo l'obiezione che la Chiesa rivolge alla legge, di creare pericolosi precedenti per una selezione genetica. Non siamo al razzismo ma alla sua anticamera. La cosa che trovo più assurda, e per certi versi raccapricciante, è la decisione assunta dalle Regioni secondo cui i figli dell'eterologa devono avere però il colore della pelle, degli occhi e dei capelli dei loro genitori. Lo trovo veramente grottesco. Non conta il legame biologico e spirituale con i genitori, non conta che il figlio erediti i suoi caratteri, in compenso c'è questa concessione apparente, esteriore, epidermica: avrà lo stesso colore della pelle. Che superficialità, è come coordinare la cintura con la borsa, mi raccomando che sia della stessa pelle. L'anima non conta, la pelle sì.

E no, a questo punto, prendete quello che vi viene, nero, giallo o mixato. Magari poi lo coordinate coi vostri vestiti...

Commenti

Nadia Vouch

Ven, 05/09/2014 - 16:08

Effettivamente, in un'epoca nella quale genti di ogni etnia possono incontrarsi, amarsi e concepire una creatura, asserire per legge che il concepito debba avere i requisiti esteriori dei futuri genitori, appare un insulto alla logica ed è anche qualcosa di profondamente cinico.Trattasi della dimostrazione che non si può progredire per finta, a parole, solo sulla carta. Il progresso richiede il coinvolgimento di tutti coloro, o almeno di gran parte di coloro, che sono viventi. Eppoi, un dubbio atroce mi attanaglia. Questi futuri concepiti, potranno sapere da dove provengono appena all'età di 25 anni. Mettiamo che, per facile ipotesi, due persone s'incontrino e si amino come amanti senza sapere di essere, sostanzialmente, geneticamente provenienti dallo stesso padre o dalla stessa madre. Almeno, nei rapporti terra a terra, queste cose si sapevano. Nella società del futuro, che sarà? E quale ruolo avranno uomini e donne, schedati per età? Le donne, ipoteticamente fertili, quindi viste solo come produttrici di ovuli, fino ai 43 anni e ipoteticamente in grado di partorire fino ai 35? E gli uomini che possono donare sperma fino a? Veramente, c'è da rabbrividire. Cari saluti.

Ritratto di 02121940

02121940

Ven, 05/09/2014 - 17:37

Come al solito chi ha "fatto" la norma è stata la Magistratura. Ormai sarebbe da eliminare definitivamente il Senato, tanto inutile quanto costoso, mentre la Camera dovrebbe essere trasformata in ospizio. Il potere legislativo ai giudici, purché rigidamente di sinistra.

Ritratto di 02121940

02121940

Ven, 05/09/2014 - 17:39

Alfano? Chi è Alfano?

Joe Larius

Ven, 05/09/2014 - 17:56

Siamo entrati nel mondo all'epoca dell'homo sapiens-sapiens, abbiamo vissuto quella dell'homo sapiens, stiamo vivendo quella dell'homo semi/sapiens e purtroppo stiamo lasciando ai nostri immediati successori una nuova epoca: quella dell'homo imbecillis. Come era bello concepire i nostri figli nel modo classico, vederli crescere nel ventre delle nostre spose attenderne con ansia la nascita e dar loro il primo bacio nella vita che avevamo loro dato.

Ritratto di franco.brezzi

franco.brezzi

Ven, 05/09/2014 - 18:21

Hitler, almeno, faceva la "razza pura" senza provette! Ruspante!

Ritratto di 654321

654321

Ven, 05/09/2014 - 18:35

Anche i tedeschi tentarono la nuova razza. Volete dirmi che ora i donatori saranno solo Kompagni?

Nadia Vouch

Ven, 05/09/2014 - 18:45

@Joe Larius. Voglio essere brutale. Il futuro? Per tutte le persone che oggi sono di mezza età? Spesso, il lavoro s'è dileguato. Essi non hanno nè la maturazione di una pensione, e nemmeno la prospettiva di un lavoro. I loro figli? Spesso sono mantenuti dai nonni, ormai ottantenni. Se lavoro si trova, è una scommessa. La casa, per chi ce l'ha, o c'è il mutuo oppure costituisce "patrimonio", potenzialmente tassabile per raschiare a più non posso il già esaurito fondo del barile. In questa situazione, chi mette al mondo dei figli? Chi si sposa? Io di qua e tu di là e poi, quando capita, eventualmente, ci incontriamo, essendo che ci vogliamo bene. Volersi bene non è amarsi e non è mettere su una famiglia e non è procreare. Anche due amici si vogliono bene, ma non per questo mettono al mondo un figlio. Ecco: c'é confusione tra sentimenti. Bisogna amare tutti? Mica vero! E perché? Si ama chi si può conoscere e frequentare e, quando nasce una nuova vita, di solito (a parte i casi di violenza), questa vita sorge da un incontro tra persone che credono di amarsi. Forse si ameranno per sempre e forse no ma, nel momento del concepimento, si amavano. Ora: mi dica Lei quale amore può esserci nello scientifico incontro di un ovulo con uno spermatozoo? Nessuno. Ma, altra domanda, cos'è questa ansia di avere figli a fronte della enorme ondata di minori senza famiglia che sta arrivando? Volete una creatura? Avete le possibilità economiche? Date conforto a tante persone che non sanno quale potrà essere il Loro futuro! Cosa cambia tra accettare chi è già nato, che non ha nessuno, e accettare il figlio di xy, solo perché dalla nascita viene registrato con il nome che tal dei tali si aspetta?

Nadia Vouch

Ven, 05/09/2014 - 18:51

@Joe Larius. Voglio essere brutale. Il futuro? Per tutte le persone che oggi sono di mezza età? Spesso, il lavoro s'è dileguato. Essi non hanno nè la maturazione di una pensione, e nemmeno la prospettiva di un lavoro. I loro figli? Spesso sono mantenuti dai nonni, ormai ottantenni. Se lavoro si trova, è una scommessa. La casa, per chi ce l'ha, o c'è il mutuo oppure costituisce "patrimonio", potenzialmente tassabile per raschiare a più non posso il già esaurito fondo del barile. In questa situazione, chi mette al mondo dei figli? Chi si sposa? Io di qua e tu di là e poi, quando capita, eventualmente, ci incontriamo, essendo che ci vogliamo bene. Volersi bene non è amarsi e non è mettere su una famiglia e non è procreare. Anche due amici si vogliono bene, ma non per questo mettono al mondo un figlio. Ecco: c'é confusione tra sentimenti. Bisogna amare tutti? Mica vero! E perché? Si ama chi si può conoscere e frequentare e, quando nasce una nuova vita, di solito (a parte i casi di violenza), questa vita sorge da un incontro tra persone che credono di amarsi. Forse si ameranno per sempre e forse no ma, nel momento del concepimento, si amavano. Ora: mi dica Lei quale amore può esserci nello scientifico incontro di un ovulo con uno spermatozoo? Nessuno. Ma, altra domanda, cos'è questa ansia di avere figli a fronte della enorme ondata di minori senza famiglia che sta arrivando? Volete una creatura? Avete le possibilità economiche? Date conforto a tante persone che non sanno quale potrà essere il Loro futuro! Cosa cambia tra accettare chi è già nato, che non ha nessuno, e accettare il figlio di xy, solo perché dalla nascita viene registrato con il nome che tal dei tali si aspetta?

gianpet

Ven, 05/09/2014 - 19:00

Mah...io non sono d'accordo. Penso che chi vuole avere un figlio lo desideri per lo meno della propria razza senza per questo essere razzista ovvero contro le altre razze. Lasciamo perdere altri segni come gli occhi, ma il colore della pelle...e comunque ritengo che questa non dovrebbe essere una legge regionale ma statale. E secondo me non c'era bisogno di una regolamentazione... bastava lasciare le persone libere di decidere. Ma...già, siamo in Italia dove coesiste la Città del Vaticano...

Ritratto di Ovidio Gentiloni

Ovidio Gentiloni

Ven, 05/09/2014 - 20:38

Una bestialità. Nasce, come molte cose, dalla voglia di far del bene a chi non può generare, ma sempre senza considerare che qualsiasi cosa, in mano a un'umanità ignorante e priva di senso morale, verrà abusata e trasformata in una bestialità. A questo punto, visto che in altri campi si invoca sempre il principio di prudenza (per bloccare qualsiasi progresso. Curioso che a farlo siano soprattutto persone che si definiscono progressiste), mi chiedo perchè non si vietino simili pratiche da similstregoni per il lo stesso principio. Forse perché queste assurdità sono politicamente corrette, come le adozioni gay. Se ci vanno di mezzo esseri umani, chi se ne frega. Ma guai a provare a ottenere qualche progresso scientifico che non piace ai fichetti. Vuoi il mais OGM, sei un mostro, anche contro le evidenze scientifiche. Vuoi crearti un figlio con il seme o l'ovulo di uno sconosciuto, o metterlo in una "famiglia" che in natura non potrebbe esistere, avanti! C'è posto. E guai a chiedere uno studio scientifico che dimostri che non è dannoso per i bambini creati in questa maniera. Siamo all'assurdo!

FRANGIUS

Ven, 05/09/2014 - 20:39

BRAVO VENEZIANI ! QUESTA E' UNA GRANDE PORCATA NON SOLO SOTTO L'ASPETTO ETICO ,MA ANCHE SOTTO L'ASPETTO ECONOMICO.ABBIAMO CARENZE SPAVENTOSE NELLA SANITA' E,PER MOTIVI ELETTORALI,IMPEGNIAMO PERSONE,STRUTTURE ATTREZZATE CON COSTI ESORBITANTI PER PRELEVARE,INIETTARE SPERMA A COPPIE DESIDEROSE DI FIGLI E TUTTO A SPESE DEL S.S.N. COSTORO,PER DIRLA GIUSTA,DOVREBBERO AVERE A PROPRIO CARICO I RELATIVI COSTI O...CERCARSI DONATORE O RICETTRICE TRA LE PROPRIE MURA DOMESTICHE.MA E' POSSIBILE CHE NESSUNO SI RENDA CONTO CHE 'STA SPECIE DI GOVERNANTI DA STRAPAZZO STRAVOLGONO LA STESSA NATURA SOLO PER IL LORO MISERABILE INTERESSE?

Ritratto di Adry74

Adry74

Ven, 05/09/2014 - 21:43

Però ragioni Veneziani, sarebbe folle il contrario: che una coppia che si rivolge all'eterologa per avere un figlio sia condannata ad avere un bambino di colori diversi...Se uno è bianco perchè non dovrebbe poter avere un figlio bianco? e lo stesso vale per un africano, per un cinese, per un indiano navaho. Esaurite le ossessioni dell'antifascismo ora sono di moda quelle dell'antirazzismo e fa un po specie che lei, così anticonformista, ci caschi in pieno. In realtà è puro buon senso ammettere che una famiglia di Bergamo decida di avere un figlio bianco e perchè no anche biondo e con gli occhi azzurri! A lei che fastidio dà. Solo un inconscio sentimento di inferiorità da parte di persone di pelle scura potrebbe creare un tabù. Poi diciamola tutta: lei i suoi figli li ha fatti crescere "secondo natura, come Dio vuole" oppure li ha vaccinati, curati con antibiotici, ovvero li ha tirati su - benissimo - in una maniera del tutto artificiale? E allora perchè si oppone allo sviluppo di una pratica medica-scientifica tirando fuori il più trito luogo comune della eugenetica nazista... Sempre Hitler, ma Hitler era anche un sincero amante dei cani. Dunque devo aspettarmi che lei dia calci in culo ai cani, per evitare di essere considerato un hitleriano? Ma va là.

Ritratto di mariosirio

mariosirio

Ven, 05/09/2014 - 21:47

Parafrasando una vecchia canzone sogno che i Miei nipoti abbiano la stessa lingua, stesso amore e stesso colore dei miei nonni...e fichi come me.

Gioa

Ven, 05/09/2014 - 21:54

QUANDFO LA SCIENZA SI ESPONE TROPPO..QUANDO LA SCIENZA SI SPINGE TROPPOO AVANTI...MA NON PER CHE' NON LO DEBBA FARE NON E' QUESTO IL SETTORE....LA SCIENZA E LA SUA CANTONATA...PENANDO DI FARE DEL BENE LA SCIENZA COMMETTE DEI GROSSI REATI... ESISTONE DEI POTERI FORTI CHE OLTREPASSANO LA NATURALITA'...CHE OLTREPASSANO L'ESSERE UMANO NELLA SUA INTEGRITA'... FORZA LA SCIENZAQ CON NUOVE SCOPERTE E' QUESTO CHE CI VULE A NOI TUTTI PER VIVERE...MA OLTREPASSARE IL LIMITE CONSENTITO...LA SCIENZA DIVENTA BRUTTEZZA.....LA CANTONATA DELLA SCIENZA CHE PORTA AD OFFENDERE LA SCIENZA STESSA......... LA SCIENZA PER LA VITA E LA VITA PER LA SCIENZA...PER UN VERO PROGRESSO DI SALUTE...NON PER AUTOFFENDERSI... NON STRUMENZIALIZZAMO LA SCIENZA MA NATURALMENTE USIAMOLOA...

Ritratto di rosario.francalanza

rosario.francalanza

Ven, 05/09/2014 - 23:28

Credo che tutti i discorsi sulla 'contaminazione' e sulla coesistenza delle 'varianti' umane (le 'razze' di un tempo) abbiano senso solo negli Stati Uniti, terra di immigrazione per eccellenza; forse in Australia (i neo-Stati Uniti), in Sudamerica (i pre-Stati Uniti) o nel Sudafrica (gli Stati Uniti mancati). Ma in Europa, che, nonostante sia stata e continua ad essere terra di invasione, ogni idea di 'melting pot', di multiculturalità sia, tutto sommato, solo una costruzione ideologica, una strumentalizzazione, un'astrazione. L'Europa è terra di 'unità' di 'identità'; dove il messaggio cristiano ha magari generato divisioni e guerre, ma dove ha anche 'omogeneizzato' il 'tipo' europeo, sostenendo l'arte e il 'servizio' agli uomini e alla società. Dove persino gli animali non sono aggressivi come quelli africani, asiatici e americani (pirhana, tartarughe azzannatrici, zanzare tigre, nutrie e inutili pappagallini).

campofreddo

Sab, 06/09/2014 - 08:37

Cari Signori, la vostra opposizione è preconcetta. Continuate a guardare sempre al passato e ai concetti acquisiti e perciò tranquillizzanti. La scienza e la tecnologia non si sono mai fermate di fronte a nessuna morale. Non sono favorevole a priori...ma ci toccherà sperimentare anche questo. Poi ci saranno i giusti e i delinquenti che faranno tesoro di tutto questo e il mondo continuerà, nel bene e nel male, come sempre, ad andare avanti.

Kairos

Sab, 06/09/2014 - 10:15

Lasciamo stare i “capricci” genitori; ma siamo sicuri che sarebbe meglio (per il bambino) nascere nero in una famiglia di bianchi, o bianco in una famiglia di neri? Io non lo sono affatto; anzi. Riflettiamo sulla concretezza e non sui principi. Dobbiamo lasciare le cose al caso erratamente confuso con la natura, soltanto perché non ne abbiamo ancora scoperto certe regole? Altro che testimoni di Geova!

Joe Larius

Sab, 06/09/2014 - 10:19

Gentile Signora Nadia complimenti !: Lei ha magistralmente descritto nel suo commento 18.45/51 il tipo di società che si sta adeguando alle facoltà cerebrali del nuovo "homo imbecillis".

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Sab, 06/09/2014 - 11:03

Il problema in sé non mi desta grande interesse dal punto di vista diciamo 'tecnico', ma mi pongo alcune domande.Se per alcuni è così importante trasmettere i propri geni, considerare il figlio come contenitore biologico, nel caso della procreazione eterologa uno dei due coniugi deve rinunciarvi, pertanto colei che ricorre al contributo di un altro uomo o nel caso dell'utero in affitto,uno dei due compie un gesto egoistico,perché eslude l'altro. Allora, se volere un figlio è solo il desiderio di amore verso un'altra creatura, non sarebbe preferibile ricorrere all'adozione, per cui la partita si risolverebbe in 0 a 0,palla al centro?

Ritratto di mauriziogiuntoli

mauriziogiuntoli

Sab, 06/09/2014 - 12:44

Josef Mengele è vivo e lotta con noi. Quel che faceva il dottore nazi, neopositivista ma nazista, lo ripetiamo oggi nella nostra civiltà sedicente antifascista. I metodi sono liberi e democratici certo, anche indolori certo ma la finalità è la solita: migliorare la razza umana. Trattasi di OGM. Lui lo faceva in grande noi lo consentiamo a singoli soggetti. Le modalità sono diverse ma il risultato è identico. Il nazismo è stato vinto ed è morto ma, come sempre succede, la cultura che lo ha ispirato è ancora viva.

Ordine-Disciplina

Sab, 06/09/2014 - 12:48

Se si costruisce una casa su basi sbagliate prima o poi crolla. Quando l’uomo vuole ergersi al di sopra della Legge Naturale, prima o poi ne paga le conseguenze, la Natura è più forte e in maniera più o meno traumatica si RIEQUILIBRIA, a qualsiasi prezzo e l’uomo è indifeso, perché ne fa parte. Il porsi i vari problemi conseguenti al concepimento in provetta, significa non aver affrontato e risolto il significato che il termine VITA suppone. Ed è chiaro segnale di coscienze corrotte da egoismo, da assenza di spiritualità, da relativismo materialista… e purtroppo sarà questa la base di esempio offerto a chi avrà la disavventura di nascere… in maniera innaturale con conseguenze logiche di causa ed effetto che incrementeranno nuove forme di patologie. Complimenti alla signora Nadia Vouch di cui ammiro la semplicità, la correttezza, lo spessore.

rosalba cioli

Sab, 06/09/2014 - 13:39

il figlio in provetta e non solo, figlio anche di una "masturbazione" e non di un atto d'amore (si presume perlomeno), quale futuro per la nostra società?

tzilighelta

Sab, 06/09/2014 - 13:43

Veneziani è pronto per un califfato europeo, ormai è diventato intollerante come un qualsiasi affiliato all'isis, oppure si è incamminato sul viale del tramonto dove i ricordi e i rimpianti di gioventù hanno la meglio su progresso e scienza, la chiesa cioè la mitologia dovrebbe, secondo lui, guidare e normare il nostro stile di vita, stiamo freschi, se non era per la scienza a quest'ora eravamo tutti morti ed estinti da un pezzo! Molti i commenti in linea col pensiero di Veneziani, tutta gente con una età vicina a " cocoon"! Le tradizioni del passato non torneranno, per fortuna, qui dalle mie parti circa cento anni fa si risolveva il problema dell'eutanasia con la "femmina accabbadora" poi è arrivato il progresso! Comunque desiderare di avere un figlio e di averlo sano non è contro natura anzi, Darwin ci ha spiegato come funziona la selezione naturale, nessuno gli sfugge, cocoon era un film, la femmina accabbadora era realtà!

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Sab, 06/09/2014 - 14:15

Qualche commentatore è entusiasta perché finalmente la 'femmina accabbadora' , facente parte di usi di un passato barbarico, non c'è più, ora il progresso permette di praticare l'eutanasia con metodi avanzati, indolori, in cliniche confortevoli e supertecnologiche. Come siamo felici!!!

Joe Larius

Sab, 06/09/2014 - 14:25

Caro tzilighelta: mi permetto di farle osservare che ciò che lei chiama scienza è nata vissuta e cresciuta fino ai nostri giorni per merito di quella che lei chiama mitologia e questo a partire dagli ultimi 10'000 anni di vita del nostro pianeta. Le faccio anche cortesemente osservare che quella mitologia da lei derisa è la sola che ha portato a quei livelli di benessere che le altre sprezzanti "mitologie" stanno in tutti i modi cercando di distruggere.

tzilighelta

Sab, 06/09/2014 - 14:58

Joe Larius, carissimo Joe, io non ho deriso la mitologia, semmai chi basa la propria esistenza solo su quello convinto di essere ispirato da una entità divina e vuole imporre il suo stile di vita anche a chi non la pensa in quel modo, nessuno è obbligato a praticare l'eterologa e neanche l'eutanasia così come nessuno è obbligato a prendere un aspirina se ha il mal di testa! Eppure mi risulta che certi ferventi praticanti spesso vi ricorrono quando le preghiere non bastano! Saluti! P.s. una sprovveduta lettrice scrive: "qualche commentatore è entusiasta..." Qualche commentatore? Ma non scherziamo, sono l'unico qua dentro, senza di me siete tutti a "cocoon"!

Mariacarla

Sab, 06/09/2014 - 15:08

A parte ogni altra considerazione teorica. Pensiamo anche ai diritti del nascituro, futuro essere umano. Un bambino bianco ha diritto di nascere in un contesto a lui più omogeneo e non diverso e/o potenzialmente ostile; altrettanto dicasi per un bambino nero. In ogni caso, se la legge è una porcata ( e lo è ) si fa una gita all' estero. Chi può; gli altri, i meno abbienti, dovranno accontentarsi e affidare al caso il destino del nascituro. Sarà l' ennesima legge fallata ed inutile. Io non vorrei mai un figlio che mi rimproveri di averlo affidato alla lotteria. Sarebbero cavoli amari, perchè avrebbe ragioni da vendere.

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Sab, 06/09/2014 - 15:48

Il progresso permette già di curare il narcisismo patologico?

Ritratto di rosario.francalanza

rosario.francalanza

Sab, 06/09/2014 - 17:16

Ogni epoca ha la mitologia che gli si adatta. Assodato che il Cristianesimo non è mitologia, va detto che da Giove ed Esculapio, dai miti fondanti delle città, dalle tradizioni popolari siamo direttamente passati alle ideologie (che non mi sembra abbiano fatto meno morti della mitologia). E oltretutto non mi pare che le ideologie non guardino al passato. @Euterpe ha ragione: l'ateismo (o la strafottenza ben presentata) è, effettivamente, una sorta di narcisismo!

Nadia Vouch

Sab, 06/09/2014 - 18:19

@Joe Larius. La ringrazio. C'è un altro elemento sul quale porrei l'attenzione. Le donne, in Occidente, rivendicano da decenni e decenni la propria indipendenza, il proprio essere. Ebbene, con questa "legge", come viene vista la donna? Essa viene vista, banalmente, solo come un contenitore, che dispensa o che riceve. Mi scuso per la brutalità della mia definizione, ma questo, come donna, sento a pelle. Cordiali saluti.

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Dom, 07/09/2014 - 11:49

Cara Nadia,innanzitutto un caro saluto, perché per parecchio tempo non abbiamo avuto il piacere di leggerti e il mio pensiero era spesso per te. Concordo con quanto affermi,anche a me sembra che le donne che si sottopongono a simili pratiche perpetuino solo la loro funzione puramente fisiologica di 'contenitori'.Purtroppo persiste ancora,soprattutto in certe zone d'Italia,una forma mentale per cui il valore della donna è di molto sminuito se non è procreatrice. Molte donne subiscono questa forma di condizionamento,altre vogliono una maternità a tutti i costi spinte non sempre da motivi lodevoli, spesso egoistici,ma qui il discorso diventerebbe lungo. Un abbraccio.

Nadia Vouch

Gio, 11/09/2014 - 21:56

Cara Euterpe, scusami per l'infinito ritardo nella risposta, ma sarebbe arduo spiegare i come ed i perché. D'altra parte,noi donne, di come e di perché e di quando e di oramai, direi che potremmo avere il blasone. Sai, Euterpe, non è che quando ami un uomo ti poni il problema di essere un "contenitore". Non voglio essere volgare, ma sono sicura di esserlo al fondo sostenendo che, in fondo, da molti uomini, o pseudo-uomini, la donna venga trattata solo come un oggetto. Siamo avanti? Mica vero! Vedo donne della mia mezza età accompagnarsi con ragazzi. Per carità, è un loro diritto e tutto quanto si vuole, ma non è gradevole. Intendo esteticamente. Se poi vogliamo aggiungere che forma e sostanza abbiano un loro senso, per semplicità, ti dico: i figli vanno messi al mondo quando si è ancora sufficientemente giovani per seguirli. Uomo e donna, invecchiano in maniera diversa. A capo di tutto che c'é alla fine? La maledetta solitudine. La solitudine è la peggiore condizione per chiunque, animale o umano che sia. La solit5udine è madre e matrigna. Giudicare, chiunque, di conseguenza, è difficile. Forse, è impossibile.