Figuraccia dei Renzi nel loro feudo: vince il testimone chiave di Consip

Lorenzini, che ha fatto la spia su Tiziano, straccia la sua ex vice

Nell'House of Cards rignanese il volto di Frank Underwood è quello del medico di base del paese (quello che ha più pazienti di tutti e non salta mai un giorno di ambulatorio), Daniele Lorenzini, cinico politico di lungo corso che ha imparato tutti i trucchi del mestiere. Prima ha sbattuto la porta in faccia al Pd locale di cui è segretario il babbo di Matteo Renzi, Tiziano (nel 2012 Lorenzini era stato eletto dal Pd). Poi ha formato la propria lista civica «Insieme per Rignano» e, infine, ha stracciato la candidata del Pd, Eva Uccella (che era vicesindaco nella sua giunta), con 1.879 voti, pari al 48,95%, facendosi riconfermare alla guida di Rignano sull'Arno (8.792 anime), paese natale del segretario del Pd.

Una mega figuraccia nazionale per i Renzi, con una Uccella che non vola più alto del 29,59%, ma che mette fine alle ostilità con Lorenzini il quale ricambia: «Non abbiamo rivalse nei confronti di nessuno». Del resto non c'era da aspettarsi di meglio da una che aveva lanciato una Rignano in stile Dubai: un battello sull'Arno per i turisti del The Mall, mega outlet del lusso al Leccio, dove ha investito anche papà Tiziano e, addirittura, un mini aeroporto.

Perde un'altra occasione per stare zitto il sindaco di Firenze, Dario Nardella, secondo il quale «ha pesato l'effetto del caso Consip, quindi c'è davvero poca politica nel risultato di Rignano», facendosi sfottere dallo stesso Lorenzini: «Siamo d'accordo con Nardella. A Rignano c'è stata poca politica, tra photo opportunity e presenze elettorali».

Eppure le intercettazioni e le testimonianze dello stesso Lorenzini riguardo la fuga di notizie sull'inchiesta Consip, hanno fatto saltare in aria amicizie di una vita, come quella con Tiziano Renzi, tanto che nel paese dove si conoscono tutti, adesso c'è chi cambia marciapiede e aspetta ad ordinare il caffè (al bar Feroci) pur di non incrociare lo sguardo del cattivo di turno. L'House of Cards rignanese continua.