Firmato il decreto: assunzioni extra per polizia e vigili del fuoco

L'annuncio del ministro Madia: per polizia e vigili del fuoco in arrivo 2739 assunzioni "extra". "E presto ne seguiranno altri"

Sono state sbloccate oggi quasi 2800 assunzioni “extra” tra polizia e vigili del fuoco.

Lo ha annunciato con un tweet il ministro per la Pubblica amministrazione, Marianna Madia. "Firmato decreto assunzioni straordinarie #ForzediPolizia e #VigilidelFuoco: 2.739 nuovi assunti", ha cinguettato, "Presto ne seguiranno altri".

Come spiega La Stampa, la scorsa legge di Bilancio ha stanziato le risorse necessarie ad assumere personale. E per questo è stato contestualmente anticipato a settembre il piano di regolarizzazione dei precari storici che doveva partire dal prossimo anno.

Si parte dall'Emilia Romagna: è stato firmato oggi l'accordo fra amministrazione regionale e Cgil, Cisl e Uil - le sigle sindacali che hanno sottoscritto il Patto per il Lavoro - per il superamento strutturale del precariato nell'ente Regione. Entro il 2020, quindi, saranno assunte 130 persone.

Commenti

paolonardi

Ven, 04/08/2017 - 04:50

Allo stato attuale con le forze dell'ordine messe in condizione di non operare da una politica e magistratura miopi e filodelinquenti e' una mancia per raccattare voti in vista delle elezioni.

Popi46

Ven, 04/08/2017 - 05:37

Continuano ad elargire posti di lavoro (statali) visto che sono incapaci di creare lavoro vero che produce ricchezza

Duka

Ven, 04/08/2017 - 07:12

Mi chiedo se gli italiani si rendono conto in che mani siamo: Madia, Fedeli, Pinotti, Lorenzin, Alfano, la sig.a Etruria e fuori dallo staff ma straparlante la boldrina. C'è da rabbrividire

soldellavvenire

Ven, 04/08/2017 - 07:30

coooooooosaaaa? dimissioni subito!

mareblu

Ven, 04/08/2017 - 08:50

E bravo la bambola! PASSI per i vigili del fuoco . Ma per la POLIZIA ? A gia', dimenticavo :PER MANGANELLARE GLI ITALIANI OVE MAI DOVESSERO PROTESTARE CONTRO IL GOVERNO PORTARE AL TRACOLLO LA SPESA PUBBLICA E NON CREARE VERI POSTI POSTI DI LAVORO DI COME FABBRICHE E PRODUTTIVITA' DI CUI l'ITAliA ha BISOGNO.