Fisco in causa per 146 euro. Perde e deve pagarne 750

Questa è la storia di Davide e Golia, edizione 2014: ovvero di come un cittadino è riuscito ad avere ragione dell'Agenzia dell'entrate

Questa è la storia di Davide e Golia, edizione 2014: ovvero di come un cittadino è riuscito ad avere ragione dell'Agenzia dell'entrate. Grazie, anche, a giudici che non dimenticano di essere anzitutto cittadini, e di ragionare come tali, anziché con i paraocchi della burocrazia.

Così ha avuto un lieto fine il ricorso contro l'Agenzia delle entrate, direzione provinciale di Reggio Emilia, di un cittadino, accusato di evasione fiscale per non aver versato la tassa di concessione governativa per il cellulare: valore della causa, 146,66 euro. Solo che il contratto con il gestore telefonico era stato disdetto dall'interessato sei mesi prima di ricevere la fattura incriminata, che quindi non aveva alcun motivo di pagare. Cosa che l'Agenzia sapeva, visto che il contribuente aveva consegnato tutti i documenti, compresa la copia del recesso dal contratto, ma non se n'era preoccupata: il problema è suo, se la veda lui con il gestore, intanto paghi la tassa, e anche le spese aumentate ex art.17 bis eccetera. Ma il giudice, ovvero la Commissione tributaria provinciale di Reggio Emilia, ha dato invece ragione al cittadino, e vale la pena riportare qualche frase della motivazione. È scritto infatti, fra l'altro, nella sentenza, pronunciata il 17 giugno scorso: «il ricorrente ha dunque provato che il gestore ha emesso fatture senza averne titolo (d'altronde è di comune esperienza e, dunque, fatto notorio come i rapporti con i gestori telefonici siano, usualmente, quanto mai “vischiosi”...)». E anche: «l'Agenzia assume che i rapporti commerciali tra il ricorrente e il gestore non la riguardino, ma erra, posto che è proprio l'esistenza del rapporto commerciale tra i due, che concretizza il presupposto d'imposta». Infine: «se poi l'Agenzia, come pare di capire... è convinta di dover “pagare” per responsabilità di altri... ben avrebbe potuto chiamare in giudizio il gestore per vedersi sollevata da responsabilità che, assume, non siano sue». Risultato: ricorso accolto, avviso di accertamento annullato, spese di giudizio per un totale di 750 euro a carico del soccombente, cioè l'Agenzia.

E non è un caso isolato, perché il difetto è nel manico: la presunzione di colpevolezza del contribuente. Troppo spesso basterebbe invece un po' di spirito collaborativo e buon senso, per evitare contenziosi inutili, come in questo caso. E in tanti altri, visto che il Fisco spesso sbaglia: una volta su due, come ammette lo stesso ministero dell'Economia, numeri alla mano. Nel 2013 su oltre 250mila ricorsi fiscali presentati dalle aziende, il 45% si è chiuso a favore dei contribuenti, soprattutto nelle cause fino a 20mila euro, proprio come quella che abbiamo raccontato. Il problema è che spesso l'imprenditore non se la sente - comprensibilmente - di entrare nel labirinto delle cause interminabili, perdendo tempo e danaro: quindi, lascia perdere, e paga.

Ma se più di un euro su due reclamato dall'Agenzia delle entrate o dalla Guardia di finanza alla fine risulta illegittimo, qualche dubbio sui successi della lotta all'evasione, e sui relativi numeri orgogliosamente snocciolati ogni anno, appare inevitabile. Per esempio, da gennaio a maggio le Fiamme gialle hanno già avanzato proposte di sequestri patrimoniali per reati fiscali per un miliardo circa: ma è molto probabile che alla fine queste cifre risulteranno molto ridimensionate.

Commenti
Ritratto di franco-a-trier_DE

franco-a-trier_DE

Mer, 16/07/2014 - 08:28

vedo che i giudici in Italia sanno fare il loro lavoro scrupolosamente.

gibru37

Mer, 16/07/2014 - 08:43

E questa è la notizia di apertura di un quotidiano nazionale??? La prossima volta che un giudice di pace mi annulla una multa ve lo faccio sapere, così ci potete fare la prima pagina...

pupism

Mer, 16/07/2014 - 08:55

Anche a me è capitato un caso analogo ed ho pagato!! Le spese da sostenere per i ricorsi sono superiori a quanto richiesto illegittimamente oltre il tempo perso per andare in giro per uffici. Purtroppo sono i Budget assegnati ai direttori delle agenzie delle entrate regionali e i bonus legati al recupero di queste presunte elusioni (non evasioni) che determinano queste situazioni.

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marforio

Mer, 16/07/2014 - 08:55

Il giudice che ha sentenziato a favore di questo cittadino , sicuramente aveva una sindrome post spinello, o smaltiva la sbornia della sera precedente.Da dire che abbiamo incompetenti e lavativi menefreghisti dappertutto.SE dovessero paghare di persona gli errori che fanno ,diminuirebbero tutte queste brutture.

carpa1

Mer, 16/07/2014 - 08:57

Vittoria di pirro! Si dà il caso, infatti, che a pagare sarà ancora il Davide (cioè tutti noi) visto che l'agenzia delle entrate, comne usuale, non si rivarrà certo sui suoi dipendenti fancazzisti e menefreghisti, ergo i quattrini li tireranno fuori dai contribuenti. Il massimo della vergogna. Perchè il giudice non ha anche imposto all'agenzia ad identificare i lazzaroni e far pagare loro di tasca propria? Vorremmo sapere quali provvedimenti ha eventualmente preso l'agenzia nei confronti del o dei dipendenti causa di questa schifezze, che non sarò certo l'unica.

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mortimermouse

Mer, 16/07/2014 - 08:58

PSICOSINISTRONZI forse non vi rendete conto, ma il fisco è figlio della sinistra! il fisco vorace e spietato è lo specchio riflesso della sinistra rapace, rapinatoria strafottente e menefreghista! poi, guarda caso, a pagare gli errori ci siamo noi, popolo cornuto e tartassato!! grazie PSICOSINISTRONZI, tanto a voi vi interessa insultare Berlusconi ma non ve ne frega un cazzo di questi problemi, complimenti!!!!

rik54

Mer, 16/07/2014 - 09:00

bene,adesso però i 750€ andrebbero detratti dallo stipendio del funzionario dell'Agenzia delle Entrate che ha sbagliato e non fatto pagare a noi contribuenti.

blackbird

Mer, 16/07/2014 - 09:24

Non prendetevela con gli impiegati. In una causa di fronte alla Commissione Tributaria, il responsabile dell'ufficio che aveva irrogato la sanzione, alle mie controdeduzione disse testuale (per quanto ricordi) "lo so che il signore ha ragione, ma io ricevo le circolari dal Ministero e a queste devo obbedire, se la Commissione ritiene che il ricorrente abbia rgione, allora mi posso fermare dall'esigere queste somme". Bello vero?

Ritratto di hellmanta

hellmanta

Mer, 16/07/2014 - 09:34

Ma che notizia, ma come l'ha messa dentro,... Studio Aperto ci dedicherà uno speciale di 2 ore, stasera. Ma andate a dar via i ciap.

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marco piccardi

Mer, 16/07/2014 - 09:37

@gibru37 e' una buona notizia da giornalismo di inchiesta per informare i lettori la situazione degradata in cui versa l'agenzia delle entrate.

Ritratto di Andrea B.

Andrea B.

Mer, 16/07/2014 - 09:43

E' bene sapere che: A) Il funzionario dell'Agenzia delle Entrate che, nonostante tutto, ha portato avanti questa pratica assurda non pagherà di persona per tale errore; B) probabilmente avrà ricevuto un "bonus" come premio su quanto "accertato" nel corso di quell'anno (che poi, avendo davanti tre gradi di giudizio vorrei sapere cosa vi è di "certo" e cosa vi sarà da premiare); C) L'Agenzia ricorre e ricorrerà sempre e comunque fino in Cassazione anche in questi casi, tanto paga Pantalone, cioè noi ! Provate voi sudditi invece a fare un ricorso "avventato", come si suol dire e vedrete come verrete bastonati! Ma si sa, per i sinistri (ed anche tanti destri a dire la verità) la stato è lo stato, mentre l'individuo di fronte ad esso ed alla società non vale un c...!

Kosimo

Mer, 16/07/2014 - 09:57

anche io ci sono riuscito, almeno per quanto riguarda il fisco.. addirittura da me un funzionario pretendeva una tassa che non esiste. l'irpef sul TFR di un precedente rapporto di lavoro (già regolarizzato al tempo), riproposto ancora una volta su un nuovo rapporto di lavoro, mi disse chiaro chiaro: le informazioni che ci ha inviato questa ditta sono palesemente falsi, ma noi abbiamo questi dati, quindi devi pagare.. Leggi http://www.montemesolaonline.it/Tassa.htm

Ritratto di federalhst

federalhst

Mer, 16/07/2014 - 10:00

hellmanta la citazione mi ha fatto sbellicare :-D

buri

Mer, 16/07/2014 - 10:11

Bravo il contribuente che per 146€ ha intrapreso la strada della commissione tributaria, se tutti facessero come lui l'Agenzia selle Entrate agirebbe con maggiore prudenza, ma per quieto vivere e per evitare altre perdite du tempo, molti, come dice l'articolo, rinunciano a fare valere le loro buone ragioni e pagano quelle specie di "pizzo" statale

roseg

Mer, 16/07/2014 - 10:16

Tranquilli il fisco in Italia cambierá (MAI) lo stato ha perso ancora.

enrico09

Mer, 16/07/2014 - 10:32

Una volta mi sono fatto togliere una multa dal comune di Milano, per giusta causa visto che il vigile aveva sbagliato targa, vi lascio il telefono cosi mi contattate per farne un articolo da prima pagina? Se lo mettete di spalla non mi interessa.

vince50_19

Mer, 16/07/2014 - 10:46

hellmanta - Fan (della buonanima) di Mosconi? Non sbattete la port,a non venite dentro ché mi distraggo.. Gaetano!

roseg

Mer, 16/07/2014 - 10:54

enrico09 che battutona complimenti...

Ritratto di Giuseppe.EFC

Giuseppe.EFC

Mer, 16/07/2014 - 11:22

Periodicamente, soprattutto quando fa comodo, i giornali ci ricordano che l'evasione in Italia produce redditi non dichiarati per 10-100-1000 miliardi di eruo all'anno. Dipende dalla estrazione politica del giornale, ma comunque: le cifre sono sempre su quel tenore. A volte si pubblica una cifra pari al PIL: ma non c'è proprio vergogna? In Italia c'è evasione, e non voglio negarlo: ma in Italia c'è anche la fantascienza e la presunzione di colpevolezza del contribuente. Se la GdF immagina a capocchia che io guadagni 10 milioni all'anno, e non pago tasse corrispondenti, tanto non basta a dichiararmi evasore e farneticare di milioni di redditi occulati. Agenzia delle Entrate e GdF soffrono del difetto del pubblico impiego italiano: inefficienza. Ed incapacità, tanta incapacità. Solo il paraocchi politico può ignorare questa cosa per strillare cifre che nascono solo dal loro desiderio di colpire chi non la pensa come loro.

Ritratto di pravda99

pravda99

Mer, 16/07/2014 - 11:38

Riunione editoriale al Giornale: "Allora ragazzi, cosa abbiamo oggi per aizzare le nostre scimmiette ammaestrate contro il fisco e la lotta all'evasione? Dai, che tanto anche una storiella minima e ordinaria va bene."

@ollel63

Mer, 16/07/2014 - 11:46

i funzionari della agenzie delle entrate che fanno causa a un cittadino, e perdono per proprie colpe (incompetenza, superficialità, arroganza....) devono obbligatoriamente pagare di tasca propria, essere esonerati dalla funzione ed eventualmente, per colpe gravi, essere licenziati. Così succede nel privato. Così deve funzionare nel pubblico impiego.

Guido_

Mer, 16/07/2014 - 11:56

Non capisco dove sia la notizia...

Ritratto di PELOBICI

PELOBICI

Mer, 16/07/2014 - 12:17

gibru37 Spero che tu non sia sobrio!, che cavolo stai dicendo?,come tutti i comu nisti di m.... rispondi con quello ti passa nella testa, poveraccio!

Ritratto di mortimermouse

mortimermouse

Mer, 16/07/2014 - 13:15

GUIDO_ non c'è da stupirsene.... i PSICOSINISTRONZI notoriamente NON capiscono mai un cazzo... :-)

gibru37

Mer, 16/07/2014 - 17:03

@PELOBICI: Prima di scrivere le caxxate che scrivi, assicurati di sapere con chi hai a che fare. Per tua informazione: 1) alle ultime elezioni politiche ho votato FORZA NUOVA, quindi sono quanto di più lontano da un comunista tu riesca anche solo lontanamente ad immaginare; 2) sono un dottore commercialista e responsabile fiscale di una grossa società, tratto contenziosi con il Fisco da centinaia di migliaia (e anche milioni) di Euro, è su quelli che si dovrebbe andare a discutere, non sui bruscolini. Se poi il tuo cervellino ristretto e ignorante non capisce che fare la notizia di apertura di un quotidiano nazionale su un ricorso da neanche 200 Euro è come farla su un gatto recuperato da un albero o su una casalinga che si è rotta un'unghia spolverando il tavolo del salotto, è un tuo problema. Il fatto che un evento così piccolo e insignificante ti sembri degno di tanta nota di dimostra quanto piccolo e insignificante sia tu stesso.

roseg

Mer, 16/07/2014 - 18:08

gibru37 non ti è mai passato per il cervellino sempre che tu ne possieda uno,che le somme da te definite bruscolini per altre persone possano essere importanti,non tutti hanno la fortuna tua,mio caro arrogante e presuntuoso dottore. Tu hai anche la fortuna che non potrai mai ammalarti di meningite. Cordialità