"All'estero non contiamo con un premier ragazzino. Più influenti col fascismo"

Dalla Ue a Obama, il giornalista e scrittore a tutto campo: "Italia importante solo durante il Ventennio e con de Gasperi"

Il sole martella piazza della Repubblica. Siamo nella parte di città dove Massimo Fini è cresciuto e che "ha il cielo con la rete", come Massimo, da piccolo, amava chiamarla. Ora, forse, questa parte di Milano non c'è più, ma Fini, nonostante abbia ormai perso la vista, continua a contemplarla dalla finestra del suo appartamento. Quando ci spalanca la porta ci sorride con quel sorriso da eterno ragazzo con il ciuffo riccio un po' ribelle. Dalla tradizione afghana sa che l'ospitalità è tutto, ci offre del vino e precisa: "Qui si è liberissimi di fumare". Fini è un fiume in piena. Basta porgli una semplice domanda e lui e ne ha per tutti: per l'Europa, per l'America ("dopo aver ricevuto da Hitler il beneficio di 300 cervelli li ha persi tutti") e per Renzi ("non ha un'idea e, come ha detto De Bortoli, è solo un ragazzino"). È sempre lucido Fini. Mentre parla contempla i libri che, ordinati per argomenti, formano la sua biblioteca: "Qui c'è il colpo d'occhio. Perché tu puoi anche comprarti i libri da leggere sul tuo iPad, ma la biblioteca ti permette di riscoprire libri che pensavi dimenticati". Parla tenendo la sigaretta tra le labbra e non accendendola mai. Parla con quella ficcante arguzia che gli è propria.

Il 9 maggio, a Mosca, Putin ha organizzato la più grande parata per l'anniversario della vittoria sui nazisti che si sia mai vista. I leader europei, però, hanno preferito dare buca. Solo la Merkel si è presentata da Putin, ma il giorno dopo, il 10 maggio. Come valuta questa scelta dei leader europei?

Quella dei leader europei è una scelta folle. Sbagliatissima. In termini geopolitici è chiaro che oggi abbiamo molti interessi per stare vicini alla Russia. Anche per motivi energetici e culturali. La Merkel cerca di contenere la sudditanza europea all'America. Nel 1989, quando è crollato il muro di Berlino, l'Europa doveva guardare a Mosca. Prima l'Europa doveva guardare all'America, certo, perché aveva l'arsenale atomico che poteva contrastare l'orso russo. Finita l'Urss questo problema non c'è più. Poi noi dobbiamo tenere presente che, a differenza dell'America, certi fenomeni, come quello islamico, li abbiamo molto più vicini. E dobbiamo tenere anche presente che tutte le ultime crisi economiche sono nate in America e noi dobbiamo sganciarci da questo sistema economico che ci sta portando a una nuova crisi che cadrà prima sulla nostra testa e poi, spero, anche sulla loro. Da un certo punto di vista la Merkel ha una politica estera giusta. Lei da Putin è andata il giorno dopo la parata, ma ci è andata.

La politica estera di Putin in Ucraina è stata screditata da molti. Cosa ne pensa?

Sulla questione ucraina i russi hanno perfettamente ragione. C'è un precedente: noi abbiamo attaccato la Serbia per il Kosovo. Ora i russi potranno rimpadronirsi di territori che sono russi e russofoni da sempre. La questione ucraina è, dal mio punto di vista, una non questione: non è che si sono impadroniti di cose con cui non c'entravano nulla. Anche Berlusconi l'ha detto. La Russia inoltre è un valido alleato contro il radicalismo islamico. Mettersi contro la Russia è completamente sbagliato. Gli americani, dopo aver ricevuto da Hitler il beneficio di 300 grandi cervelli, li hanno persi tutti. Proprio non riesco a comprendere la politica estera americana: tutti gli interventi che hanno fatto gli si sono ritorti contro. Pensa alla questione irachena. Per anni hanno combattuto l'Iran e poi gli hanno consegnato tre quarti dell'Irak perché gli sciiti iracheni sono fratelli gemelli degli iraniani. Sono la stessa gente antropologicamente, religiosamente e ideologicamente.

E in Medio Oriente qual è il ruolo di Mosca?

Sinceramente non lo so: capire il gioco di Putin lì è più difficile. Certamente la Russia, nei confronti del mondo arabo e musulmano, è infinitamente più prudente dell'America e parzialmente dell'Europa con quegli idioti dei francesi. Hitler ci ha messo due settimane per aggirare la Maginot e arrivare a Parigi. Ora invece fanno i bulli. I russi fanno le parate, mostrano i muscoli, però alla fine sono molto prudenti e non istigano il mondo arabo e musulmano che è quello che oggi si contrappone in modo più pericoloso all'Occidente.

E la politica estera italiana?

Non è valutabile. L'Italia non esiste internazionalmente. Lo pensa al massimo Renzi, ma non c'è un'idea del nostro governo. Se pensi alla Merkel, al di là della polemica antitedesca, lei sì che è una statista. Renzi, come ha detto De Bortoli, è un ragazzino. Né la Merkel né gli inglesi, siano essi conservatori o laburisti, giocano al nostro livello. Noi contiamo perché siamo un mercato importante e quindi non ci faranno mai naufragare. L'Italia in politica estera è esistita solo durante il fascismo e nella fase iniziale della Repubblica quando De Gasperi e Adenauer ebbero un'idea d'Europa unita prima politicamente e poi economicamente. Ovviamente questo gli americani non potevano permetterlo. Del resto gli americani bloccarono francesi e tedeschi quando, negli anni '80, provarono a creare un esercito europeo.

Come giudica l'apertura di Obama all'Iran?

Obama è costretto all'alleanza con l'Iran. È costretto a mediare sul nucleare perché l'Iran, a differenza della Turchia che favorisce l'Isis in funzione anticurda, è l'unico baluardo a Isis. Anche Obama questo riesce a capirlo. Ma è un personaggetto, uno pseudo nero e uno pseudo democratico. È il problema delle democrazie: si esprimono classi politiche mediocri per evitare il dittatore, ma in situazioni difficili queste cose non funzionano. Non a caso i romani nominavano temporaneamente un dictator.

Come si fa la politica estera allora?

Lo dico con amarezza: la si fa come Andreotti. All'epoca l'alleanza con l'America era obbligatoria, però ha saputo aprirsi al mondo arabo e ancora oggi godiamo di qualche frutto di questa politica. E poi per essere un politico in Italia deve pure essere un po' criminale. Lui e De Gasperi erano politici. Anche il fascismo ha fatto una grande politica estera e interna.

Ad esempio?

Ad esempio l'Iri, e poi le bonifiche. Anche il puntare sull'agricoltura è una cosa attualissima e non per Expo. L'agricoltura ridiventerà essenziale perché la prima cosa è il cibo. Mussolini sbagliò ad allearsi con Hitler e lì furono grandi gli inglesi che resistettero. Poi queste scelte si pagano, ma non è stato il male assoluto».

Solo Fini (Gianfranco) può dire certe cose...

Queste sono tutte cose demagogiche. Bisogna saper fare un discorso obiettivo su tutte le dittature: il fascismo è stato la dittatura più morbida e, soprattutto, bisogna cominciare a tener presente che ci sono dittature che hanno avuto un senso dello Stato e un progetto, così come ci sono state e ci sono democrazie che non li hanno.

Commenti

Iacobellig

Mer, 13/05/2015 - 08:57

PER FORTUNA NOSTRA CHE QUALCUNO SE NE È ACCORTO! UN RAGAZZINO INCAPACE INSDEGUATO ARROGANTE PIENO DI SPOCCHIA, PRATICAMENTE UN BUFFONE ISTITUZIONALE NON ELETTO, ALLA GUIDA DEL PAESE, GRAZIE A NAPOLITANO CHE CONTINUA A SUCCHIARE SOLDI AGLI ITALIANI DA UNA VITA CON TUTTI GLI ANNESSI E CONNESSI! ...CHE SCHIFO

Ritratto di franco.brezzi

franco.brezzi

Mer, 13/05/2015 - 09:01

Nutro per gli americani, una forte gratitudine ed un'affettuosa simpatia, ma Massimo Fini ha troppa ragione per non farmi riflettere. Continuo, sbagliatamente, a vedere nella Russia quel lugubre stato osannato, qui da noi, dal funebre Palmiro e dal suo cimiteriale seguito. Ma Fini ha ragione sul fatto che i cervelli tedeschi non abitano più gli States e che gli zombie comunisti oramai son tutti (o quasi) in Italia. I tempi son cambiati, eccome; dai paranoici affossatori dobbiamo difenderci guardandoci più oculatamente intorno.

umbro80

Mer, 13/05/2015 - 09:10

Bella intervista. Grande onestà intellettuale. Finalmente un uomo di cultura, tra i pochi, che dice la verità sul Fascismo senza vergognarsi o avere paura. Grande Fini (Massimo).

vince50

Mer, 13/05/2015 - 09:11

Mai avuto dubbi in merito,forse con tutti i suoi pro e contro,è l'unica pagina di storia che in qualche modo ci ha dato una parvenza di dignità.Il problema reale è che siamo impregnati sino al midollo del morbo comunista,in grado di svuotare i cervelli impedendogli qualsiasi forma di lucidità mentale.

Ritratto di Ubidoc

Ubidoc

Mer, 13/05/2015 - 09:22

Sarà perchè è giovane o perchè ha la memoria corta ma,andando indietro nel tempo come gli piace fare, gli ricordo che l'Italia contava di più al tempo di Cesare Augusto.

Holmert

Mer, 13/05/2015 - 09:26

Massimo Fini ha il coraggio delle proprie idee. E' veramente uno spirito libero e lo ha dimostrato in varie fasi della vita pubblica, specie durante i moti del 1968,dove si ebbe anche delle legnate per ciò che scriveva, dai facinorosi studenti. Quello che dice è vero. Far governare l'Italia da un premier "ragazzino" con nessuna cognizione dell'"arte della politica e cultura del Respubblica" è solo un gioco al massacro. come fosse un gioco di prestigio.

java

Mer, 13/05/2015 - 09:27

C'e' una ipocrisia politica nel considerare il fascismo il male assoluto, ma se uno nota, questo concetto viene spinto dai sxxxxxxxxxi che devono per forza di cose coprire i 100 milioni di morti del comunismo, da Cuba al Vietnam. Se non avessero la coscienza sporchissima non avrebbero la necessita' di denigrare il fascismo.

procto

Mer, 13/05/2015 - 09:34

Ahahaha davvero vincente la politica estera del fascismo, con l'unico piccolissimo errore veniale dell'alleanza con Hitler.

fisis

Mer, 13/05/2015 - 09:35

Sono d'accordo sulla poltica estera e sul riavvicinamento alla Russia . Non sono d'accordo sul fascismo e sulle dittature. Amo la libertà e detesto vivere in una dittatura dura, o soft, o a "scadenza", come quella attuale in Italia.

AH1A

Mer, 13/05/2015 - 09:40

La verità è che l'Italia ha perso credibilità con il vecchio Berlusconi ed ora sta cercando di riguadagnare posizioni con il giovane Renzi. Basta andare nelle piazze di qualsiasi capitale europea per capire che questa cosa è oramai in atto.

TruthWarrior1

Mer, 13/05/2015 - 10:17

Ottima intervista al più grande "pensatore libero" esistente oggi in Italia. Sempre grande Fini! E ai sinistrosi, imparate ad usare il vostro cervello e non essere pappagalli e robot teleguidati! Un consiglio: leggete meno e vivete in prima persona.

mariolino50

Mer, 13/05/2015 - 10:23

java Oltre al libro nero del comunismo esiste anche quello sul capitalismo, legga anche quello, e poi vede chi vince l'infausto primato.

Ritratto di perSilvio46

perSilvio46

Mer, 13/05/2015 - 10:23

Sono d'accordo su quasi tutto ciò che dice Fini, sopratutto condivido il suo disprezzo verso le nullità renzi e mogherini. L'Italia del Duce era una grande potenza, con una politica estera di grandissimo valore e spessore, lo fu molto meno con De Gasperi, figura piuttosto pallida rispetto a quella del Duce. Fini però trascura la figura dello statista Berlusconi, che, fino a quando non fu azzoppato dalle toghe rosse, dominava la politica Europea e mondiale. Valgano due episodi, la guerra fredda cui BERLUSCONI pose fine con lo storico incontro di Pratica di Mare e la dichiarazione che Lui stesso ebbe a fare circa l'Europa dove "....nessuna decisione viene presa senza il Mio assenso". Tanto devo per giustizia storica.

Rossana Rossi

Mer, 13/05/2015 - 10:25

Grandi verità che nessuno vuole ammettere perchè oggi bisogna essere 'de sinistra' per essere alla page anche e soprattutto senza saper far politica.........

marinaio

Mer, 13/05/2015 - 10:34

AH1A. Un recente studio da parte di alcuni scienziati ha dimostrato che una volta colpiti dalla Berlusconite, non si guarisce più. Mi dispiace pr lei, ma dovrà farsene una ragione.

Ritratto di mvasconi

mvasconi

Mer, 13/05/2015 - 10:44

Egregio AH1A, a me pare viceversa che il giullare sia un lacché di UE e BCE, esattamente come i suoi predecessori. Basta vedere come siamo considerati dalla UE per i clandestini e dalla comunitá internazionale in genere pre il caso dei due maró.

Klotz1960

Mer, 13/05/2015 - 10:51

Neanche un po', la situazione e' molto peggiore di quanto afferma Fini. Ai tempi di Craxi ed Andreotti contavamo 10 volte piu' di ora, ed anche nel periodo di Berlusconi, salvo l'ultimo biennio, contavamo 5 volte piu' di ora. E da Monti in poi che non contiamo piu' nulla. E Renzi obbedisce in modo supino sia all'UE che agli Usa perche' cosi' restera' in sella. Siamo ormai colonizzati, senza sovranita' economica e finanziaria, e nemmeno territoriale. Se gli sbarchi fosseo avvenuti in Francia, ci sarebbero gia' le navi da guerra.

Ritratto di gianky53

gianky53

Mer, 13/05/2015 - 11:03

Piena sintonia con le limpide idee espresse da Massimo Fini di cui ho sempre avuto grande stima. Una delle poche menti libere che fanno ombra ai troppi scribacchini senza idee e senza dignità che si parano il cxxo sotto le ali dell'Ordine nazionale dei giornalisti. Avessero altrettanta dignità avrebbero buttato all'aria quel baraccome ridicolo che fa sempre più schifo.

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Mer, 13/05/2015 - 11:16

Sempre un uomo di grande onestà e libertà di pensiero. Onore a Fini.

Libertà75

Mer, 13/05/2015 - 11:26

@ah1a, io sono andato all'estero e mi hanno chiesto 2 volte se è vero che il partito di maggioranza fa affari sulla tratta degli africani (all'estero si informano su mafiacapitale, ma le basta aprire un qualsiasi giornale estero via internet). Io risposi che la magistratura stava indagando... alla fine hanno ragione all'estero a chiamare razzisti chi vota PD, ci vada all'estero e così forse torna intelligente!

honhil

Mer, 13/05/2015 - 11:49

Dalle parole di Fini appare chiaro, e ha fatto male il giornalista a non farglielo rilevare, che Berlusconi è stato quel politico che lui dice di non avere ancora incontrato avendo saputo intrecciare la buona politica e l’amicizia con l’America di George Walker Bush e con la Russia di Vladimir Putin. Ed allora contavamo. E sì che contavamo. Solo che in Italia c’era molta gente sinistra, come Fini, che remava contro e gridava alla perduta libertà. Bastava dire questo al ‘genietto’ Fini.

marvit

Mer, 13/05/2015 - 12:06

perSilvio46. Però Renzi,lo deve riconoscere, è un colosso ed è il più grande di tutti i predecessori. Ha asfaltato tutti i leader europei e mondiali. Di recente ha "oscurato" il presidente degli stati uniti in casa sua il quale,impressionato ed intimidito dalla sua grandezza,non è riuscito personalmente a confessargli di aver eliminato fisicamente,con un drone,un nostro connazionale in ostaggio

AH1A

Mer, 13/05/2015 - 12:09

Marinaio, la informo che io ho votato il "Premier a tempo perso" Berlusconi, rimanendone profondamente deluso, di fatto io (e gli italiani) stiamo peggio, lui e le sua aziende stano meglio. Libertà 75 non basta andare 2 volte all'estero, ma ci si deve vivere. Io l'ho fatto dovendo mandare giù boccino veramente amari.

gian paolo cardelli

Mer, 13/05/2015 - 12:31

Le affermazioni di Fini, che mi trovano quasi completamente d'accordo, mi conducono però anche ad un'amara riflessione: per quale misterioso motivo noi italioti siamo capaci di DIRE cose giuste, ma quando ci ritroviamo a ricoprire cariche politiche non siamo capaci anche di FARLE, le cose giuste? ai posteri...

mutuo

Mer, 13/05/2015 - 12:34

Quale politica estera può fare una nazione che non ha un popolo. Forse è stata fatta l'Italia ma non ancora gli Italiani. Siamo ancora all'epoca vergognosa del Francia o Spagna purchè se magna. Il dramma del Fascismo è stato quello di aver affossato la nascita del popolo italiano consegnandolo nelle grinfie della coltura comunista. I rossi si vergognano perfino del tricolore, quindi non si sentono Italiani, loro sono sempre e comunque per l'internazionale.......

gian paolo cardelli

Mer, 13/05/2015 - 12:42

AH1A: patrimonio personale di Berlusconi nel 2001: 12 miliardi di euro; Patrimonio personale di Berlusconi nel 2014: 5 miliardi di euro (fonte Forbes)... chi è che sta meglio?

Atlantico

Mer, 13/05/2015 - 12:43

Secondo Fini ( che ammiro, stimo e leggo perchè è forse l'unico giornalista libero d'Italia ) l'Italia non ha mai contato all'estero se non ai tempi di Mussolini e di De Gasperi. C'è molto di vero ma non si può non notare che Fini accomuna il 'premier ragazzino' che governa da poco più di un anno ed un altro premier, che ha governato per dieci e passa anni e non era certo un ragazzino. I confronti facciamoli tra qualche anno, se si vogliono paragonare dati simili e non situazioni del tutto diverse.

Ritratto di 02121940

02121940

Mer, 13/05/2015 - 13:07

Nel bel paese certe "notizie" non vengono diffuse dai media, soprattutto da Mamma RAI, che trema per le "riforme" a lei minacciate da Renzi e per ora tenute nel cassetto, soprattutto perché il furbetto ha potuto constatare il totale appecoronamento di RAI alla sua persona, ormai dominante in telegiornali e trasmissioni politiche o informative. Però, oltralpe, quando vedono Renzi ridono, politici e popolazioni accumunati nel godersi le esilaranti performances del nuovo uomo del destino. Tutto da ridere, ma ci sarebbe solo da piangere.

AH1A

Mer, 13/05/2015 - 13:16

gian paolo cardelli, lei ci crede veramente...?

Maver

Mer, 13/05/2015 - 13:16

Quando ci s'imbatte in un cervello che pensa la cosa non passa inosservata. Intervista ricca di contenuto.

gian paolo cardelli

Mer, 13/05/2015 - 13:18

Atlantico, bravo! ma lei dov'era quando queste precisazioni venivano fatte nel 1994 a tutti i troll "di sinistra" che impestavano il Web con messaggi tipo "levatelo subito da lì!"?

Maver

Mer, 13/05/2015 - 13:22

Leggi Massimo Fini e comprendi perché l'Italia ha bisogno più che mai di una Destra vera, raziocinante. Di fronte a queste analisi geo-politiche il pensiero sinistroide dominante è annichilito, polverizzato, ridicolizzato, svelato nella sua vuota inutilità.

Ritratto di charry_red_wine

charry_red_wine

Mer, 13/05/2015 - 13:41

aaaahh se solo i sinistri avessero una tale onestà intellettuale da prendere in mano qualsiasi libro di storia.. scoprirebbero, pur avendolo già sotto il naso, che questa è una grande verità, almeno sino alla minchiata delle leggi razziali e della guerra

ortensia

Mer, 13/05/2015 - 13:54

A proposito della comsiderazione di cui gode Renzi negli Usa: non mi e'piaciuta l'espressione ironica di Obama durante la conferenza stampa congiunta di alcune settimane fa. E' vero che non ce lo siamo scelto il Presidente del Consiglio e che le elezioni da noi sono vintage ma fino a che ci tocca averlo a capo del governo pretendiamo rispetto. Anche Obama poi sembra che sia li' grazie a strane tattiche come la faccenda di Bin Laden e lo sgambetto che quella cicciona giornalista Candy Crowley fece a Mitt Romney durante il secondo dibattito televisivo. Se la ehm...moderatrice non avesse preso le difese di Obama mentendo spudoratamente forse le cose sarebbero andate diversamente. Quindi niente snobbate esimio Obama.

nerinaneri

Mer, 13/05/2015 - 14:01

...in un w.c. :...'qui la faccio, e qui la lascio: meta' al duce, meta' al fascio...'...

Atlantico

Mer, 13/05/2015 - 14:15

cardelli, più che al patrimonio personale ( che per forza di cose spesso è in parte sconosciuto, di difficile se non impossibile quantificazione e comunque è sempre oggetto di stime e valutazioni più o meno corrette ), guardi i bilanci delle società ( specie di quelle quotate ) e vedrà che non dovrà cambiare la sua opinione: dovrà capovolgerla del tutto.

Atlantico

Mer, 13/05/2015 - 14:23

cardelli, ho sempre considerato B. "unfit" a governare. I fatti hanno ampiamente confermato considerazione, peraltro del tutto ovvia per chi lo conoscesse.

Ritratto di aresfin

aresfin

Mer, 13/05/2015 - 14:38

@AH1A: non so quanti "boccini amari" hai mandato giù, ma evidentemente ti hanno fatto male, molto male. Dire che il giovane Renzie-Fonzie sta risollevando la credibilità internazionale dell'Italia è una "cagata pazzesca", ma evidentemente tu sei allineato molto bene su questa linea di .... mxxxa! Curati!

gian paolo cardelli

Mer, 13/05/2015 - 14:51

Atlantico, guardi LEI a chi sono gli azionisti delle "società di Berlusconi", e forse capirà che sono vent'anni che sull'argomento la stanno solo prendendo per il cu...lto dell'antiberlusconismo.

Libertà75

Mer, 13/05/2015 - 14:51

@atlantico, ha visto prendere qualche posizione a Renzi in campo internazionale? Sulla Russia si astiene, sul caso libico tace perché le coop amiche lavorano... Sui Marò? Silenzio... mi dica qualcosa perfavore! A parte il solito ostracismo nei confronti di Israele che voi non intellettuali di sinistra considerate doveroso. L'unica azione di politica internazionale, finora attuata, è stata quella di depenelazziare i reati di lieve entità in modo da legalizzare le attività delittuose dei nuovi stranieri... Me lo lasci dire, lei è "unfit" a qualsiasi espressione razionale.

gian paolo cardelli

Mer, 13/05/2015 - 14:52

Atlantico 14.23: caspita: abbiamo uno che conosce il futuro, ma che non conosce il funzionamento delle Istituzioni italiane, in special modo l'art. 95 della Costituzione... ma veda di piantarla!

Ritratto di Jiusmel

Jiusmel

Mer, 13/05/2015 - 15:12

Storicamente parlando Massimo Fini ha perfettamente ragione. Oggi la classe politica, che è subentrata a prepotenza con l'aiuto della magistratura a quella della prima repubblica, non è all'altezza di poter governare perché mancano la cultura e gli ideali patriottici per essere veri statisti, dote che non mancava nei vari leader dei partiti che animavano lo scenario della prima repubblica. La sinistra poi, oggi al potere checché se ne dica, è sempre stata ambigua al punto quasi di rinnegare il tricolore, come ricordava mutuo, perché l'egida del comunismo riconosce solo la bandiera rossa. D'ora in avanti per Massimo Fini sarà molto dura, verrà isolato e combattuto come tutti gli storici che dicono la verità, vedi De Felice, Pansa ecc.

elpaso21

Mer, 13/05/2015 - 15:17

Allora propongo di sostituire Renzi con Bersani.

CALISESI MAURO

Mer, 13/05/2015 - 15:34

Il primo Berlusconi non era male, quando riuni a Pratica di mare riuni Putin e Bush ( alla sera pianoforte con il pianista... e non mi ricordo il nome ma la storia e' nel fil australiano Shine ) Un protestante un cattolico un pravaslanvsky e un ebreo. Tutta la massima potenza della ns civilta'. A quel tempo Finmeccanica doveva vendere 9 miliardi in euro di elicotteri agli Usa e 1 miliardo in euro di Lince alla russia. Adessio siamo al punto che i russi hanno disdetto i Lince e gli americani gli elicotteri. Questi ultimi pero' ci hanno imposto 75 miliardi in euro di bidoni volanti con il ns premier contento di questo ( vero che l'affare del secolo era partito dai precedenti governi.. ma vista la bidonata... ) Ho ragione proctos e compagni o no?

Ritratto di aresfin

aresfin

Mer, 13/05/2015 - 15:35

@nerinaneri: ma che profondi pensieroni, espressioni di una intelligenza superiore. Povera beota, fatti curare.

nerinaneri

Mer, 13/05/2015 - 17:06

serafino: arriva l'estate: occhio al caldo...

zerovalore

Mer, 13/05/2015 - 17:07

Secondo me avevamo più influenza all'estero quando c'era Ludovico Maria Sforza detto il Moro

gianni59

Gio, 14/05/2015 - 00:13

ma certo più influenti col fascismo....basta vedere come eravamo visti addirittura dai nostri alleati tedeschi (si vada a rivedere i diari di Ciano...)

Ritratto di Runasimi

Runasimi

Gio, 14/05/2015 - 00:27

L'idea dei sinistri di contare all'estero è più infantile che illusoria. All'estero tutti sanno come è arrivato al potere il governo che ora c'è in Italia. Le mene del comunista Napolitano e quelle ancor più vigliacche delle toghe rosse contro Berlusconi SONO PERFETTAMENTE CONOSCIUTE. PROPRIO PER QUESTO ORA L'ITALIA VIENE CONSIDERATA PEGGIO DI UNA REPUBBLICA DELLE BANANE. Solo i rossi nella loro meschina arroganza si illudono di contare.

Pitocco

Gio, 14/05/2015 - 00:37

@Procto, l'alleanza con Hitler è stata un atto dovuto, si studi la storia e come si comportò la lurida Albione e la Società delle Nazioni di allora per capire che Mussolni non aveva altre scelte. Avrebbe potuto fare come Franco, ma quello che questi ha pagato per la sua neutralità nessun giornale serio lo scrive...e d'altronde la Spagna non è l'Italia, che come portaerei sul Mediterraneo è sempre stata boccone desiderato da molti, ma non dai nostri politici attuali che non capiscono nulla di politica estera e di geopolitica.

Ritratto di sgnorrossi

sgnorrossi

Gio, 14/05/2015 - 10:16

anche la germania era più influente quando invadeva mezzo mondo, bella scoperta :)