La fortuna bacia la Calabria con 163 milioni

La sestina vincente dopo un anno di attesa. Seconda cifra record di tutti i tempi

Ormai quasi non ci credeva più nessuno. Un SuperEnalotto fantasmagorico ma imprendibile. Manco fosse «finto». E invece ieri il miracolo.

Dopo oltre un anno di attesa, duecento estrazioni andate a vuoto il fatidico «sei» è stato azzeccato. Una combinazione vincente esagerata, la seconda più alta della storia non solo nostrana: centosessantatre milioni e 538mila euro di vincita. Uno sproposito che farà maledire ed ammalare d'invidia i quindici realizzatori del «5» che per un pelo hanno mancato il centro. Loro hanno rimediato appena quattordicimila euro.

La puntata «magica» è stata fatta in Calabria, per la precisione a Vibo Valentia, presso la tabaccheria «Lo Bianco». Il superfortunattisimo neo nababbo, ha giocato una schedina a «due pannelli», una di quelle più apprezzate dai sistemisti.

Il jackpot di ieri, ma ormai già da qualche estrazione, era cresciuto fino a diventare il più alto al mondo: superato anche il celebre «Powerball» americano, fermo a «soli» 150 milioni di dollari. L'ultimo «6' era stato vinto addirittura a luglio 2015», 22 milioni in provincia di Catania.

La combinazione vincente estratta ieri sera - 3, 12, 23, 71, 76, 83, numero jolly 56, numero superstar 35 - è stata indovinata in Calabria, da un giocatore che ha consegnato il suo tagliando in una tabaccheria «Lo Bianco» in via Dante Alighieri 16/2 dove appena appresa la notizia si è radunata una folla già a caccia del vincitore. Che però difficilmente, per ovvie e comprensibili ragioni, verrà allo scoperto. Per incassare dovrà-come riportato sul sito ufficiale del gioco- presentare la schedina milionaria negli uffici premi di Sisal a Roma.

Il più alto jackpot del SuperEnalotto ha raggiunto l'impressionante cifra di 177.729.043 quando è stato vinto il 30 ottobre 2010.