Le forzature di Ilda: così il pm ha creato accuse inesistenti

Gli errori che hanno portato alla sconfitta, dallo scippo del fascicolo alle intercettazioni rese pubbliche

Se Ilda Boccassini fosse incline alla introspezione e all'autocritica, oggi sarebbe lì, nel suo ufficio al quarto piano del palazzo di giustizia, a chiedersi: dove ho sbagliato? Ma così non è. E si può stare certi che di fronte alla sentenza della Cassazione che ha definitivamente inabissato il processo Ruby, il dubbio di avere imboccato contromano inchiesta e processo non sfiori il procuratore aggiunto. Si potrebbe obiettare che i processi si vincono e si perdono, la dialettica tra parti e giudici fa parte del sistema. Vero. Eppure non sarebbe difficile individuare uno per uno, ripercorrendo il percorso di questi cinque anni, i momenti in cui la dottoressa avrebbe potuto compiere scelte diverse, evitando di trasformare l'inchiesta sul bunga bunga in un gigantesco autogol, destinato ad alimentare da qui all'eternità la tesi di Berlusconi di venire perseguitato senza motivo dalla magistratura in generale, dalla procura milanese in particolare, ed in specifico da lei.

L'elenco delle forzature è lungo, e parte dall'inizio dell'inchiesta Ruby: quando Ilda, dopo avere saputo (non si è mai capito bene da chi) dell'esistenza di un fascicolo di indagine che lambiva il Cavaliere, se ne impossessò senza tanti complimenti, pretendendo e ottenendo di impadronirsi di una indagine che con le sue competenze, ovvero il pool antimafia, non aveva nulla a che fare. Che si sia trattato di un assegnazione illegittima ebbe a testimoniarlo davanti al Csm persino il procuratore generale Manlio Minale. Il capo di Ilda, Edmondo Bruti, se l'è cavata richiamando prassi interne non applicate in altri casi. Quel che accadde in realtà era sotto gli occhi di tutti: la Boccassini si impadronì del fascicolo col consueto garbo, nella sincera e ferma convinzione di essere l'unica in grado di portare l'inchiesta fino in fondo incastrando il Cavaliere. Non diversamente da quando nel 1994, appena tornata a Milano dalla Sicilia, si fece assegnare i fascicoli sulla Sme e sul Lodo Mondadori, che anch'essi ruotavano intorno a Berlusconi. Per la cronaca, Berlusconi venne assolto anche in quei processi.

Di certo, una volta finito nelle mani della Boccassini e della sua indubitabile determinazione investigativa, l'indagine Ruby mise il turbo, grazie a una potenza di fuoco da inchiesta antimafia. E di lì a poco il caso esplose mediaticamente, con fughe di notizie che piombarono sull'allora presidente del Consiglio con effetti devastanti. Prima l'esistenza dell'inchiesta, fino ad allora segreta, e subito dopo i contenuti degli atti processuali approdarono sulle pagine dei giornali. Ovviamente non fu Ilda Boccassini a passare le soffiate, ma non risulta che abbia preso iniziative per individuare le talpe che avevano raccontato tutto alla stampa. Fu invece sicuramente lei, d'intesa con i suoi colleghi, a prendere una decisione che finì col rendere pubblici urbi et orbi i pochi dettagli ancora non trapelati: la richiesta al Parlamento di autorizzare la perquisizione del tesoriere di Berlusconi, Giuseppe Spinelli, allegando alla richiesta centinaia di pagine di succulente intercettazioni telefoniche. La richiesta venne respinta mesi dopo, ma intanto le telefonate del bunga bunga erano finite sui siti di tutto il mondo.

A ben vedere, tutto nasce da lì: dall'irruenza con cui Ilda Boccassini irrompe sulla scena dell'inchiesta e la fa sua, decisa a chiudere il conto. E nell'irruenza costella la strada di mosse che risulteranno fatali all'indagine. Come quando chiede il giudizio immediato per Berlusconi, con l'obiettivo di saltare le pastoie dell'udienza preliminare e di portare l'imputato a processo in mondovisione finché il ferro è caldo: ci riesce, convincendo un giudice che la prova della colpevolezza è «evidente», anche se - come si è visto l'altra sera - evidente non era affatto. Ma nella furia dimentica, come spesso le accade, di approfondire gli aspetti giuridici dell'inchiesta, temi come la qualificazione del reato o i requisiti soggettivi che in un processo penale non sono proprio bazzecole. Non si rende conto che il processo nasce zoppo, perché manca un elemento cruciale, la prova che Berlusconi conoscesse la vera età di Ruby quando la ricevette ad Arcore. E mentre si prende la briga di scavare sulla vita delle Olgettine non si accorge che il Parlamento le ha cambiato la terra sotto i piedi, modificando in corso di processo il reato di concussione: tanto che concluderà la sua requisitoria senza neanche spiegare al tribunale per quale reato vuole che Berlusconi sia condannato, costringendo i giudici a una irrituale richiesta di chiarimenti.

Insomma, la solita Boccassini, un panzer nell'inchiesta, poco amica delle sfumature, e alla fine votata all'ennesima sconfitta dal suo stesso furore agonistico. Da cui si lascia trascinare anche nel momento più delicato, la requisitoria in cui rifila a Ruby Rubacuori una accusa tanto geograficamente che politicamente scorretta, quando la accusa di «furbizia orientale». Ecco, Ilda Boccassini è (anche) questa.

Commenti
Ritratto di mr.cavalcavia

mr.cavalcavia

Gio, 12/03/2015 - 08:22

Non può avere agito da sola. Il sistema prevede controlli. E'stata appoggiata a vari livelli. COMMISSIONE DI INCHIESTA e PROCDIMENTO DISCIPLINARE: subito!

Leo.1050

Gio, 12/03/2015 - 08:31

Evidentemente, i fatti hanno dimostrato che la Magistratura non può non essere al di sopra delle parti e che non può essere consentito a un magistrato di fare politica con i mezzi che la Legge gli ha messo a disposizione per tutt'altri fini. Bisognerebbe avere il coraggio di fare dei passi indietro, visto e considerato che si sono fatti troppi passi avanti in maniera scriteriata, e si torni alla situazione precedente nella quale ai magistrati era inibita anche l'appartenenza ad una associazione politica. E' veramente troppo, il limite della decenza è stato superato e calpestato. Vergogna per chi lo ha fatto!

marcomasiero

Gio, 12/03/2015 - 08:38

per ca. 98.000 euro anno o più ... bah ... è un bell' andare !

Ritratto di 02121940

02121940

Gio, 12/03/2015 - 08:40

Un articolo "pericoloso". Non vorrei che l'autore si ritrovi in guai giudiziari per aver attaccato l'onorabilità di un insigne magistrato. Quanto ai risultati conseguiti dal medesimo non li sottovaluterei; in fondo 5 anni di gogna accompagnati da una forte perdita di credibilità sono comunque un ottimo risultato, almeno politicamente, anche se non per la "giustizia", quella che dovrebbe essere garantita da una legge "uguale per tutti". Dove e quando?

Ritratto di Baliano

Baliano

Gio, 12/03/2015 - 08:44

I "fascicoli" e le "intercettazioni"... ne faccia due corposi rotoli e...

gurgone giuseppe

Gio, 12/03/2015 - 08:46

Io proporrei una raccolta di firme per intentare una class action contro la Boccassini e Bruti Liberati per sperperamento di risorse pubbliche e costringerli a pagare di tasca propria.Inoltre, a parer mio, si renderebbe necessario costituire una Commissione Parlamentare d'inchiesta per stabilire se c'è stata intenzionalità nel comportamento anomalo dei due magistrati.

giagir36

Gio, 12/03/2015 - 08:50

@ Luca Fazzo. Dall'articolo sembra che Berlusconi sia stato assolto per gli errori della Boccassini. Io penso invece che sia stato assolto perchè NON ERA COLPEVOLE. Una bella differenza!

pupism

Gio, 12/03/2015 - 08:55

Penso che la colpa maggiore non sia nella Bocassini (PM) ma in primis nel GIP che non ha archiviato il caso e permesso all'indagine che di penale non aveva nulla di andare avanti e SOPRATTUTTO alle 3 "signore" che in 1° grado senza alcuna prova e testimonianza hanno condannato B. Loro si dovrebbero essere "radiate" dalla magistratura!!!

scala A int. 7

Gio, 12/03/2015 - 08:55

Bokassa + le tre che mi portavano alla mente figure della stasi , ossia il collegio giudicante nella sentenza di primo grado. Che Brutta rappresentazione ha dato l' Italia , grazie Sempre ai Soldi Pubblici e Grazie Sempre alla mancanza di controllo sul controllore

linoalo1

Gio, 12/03/2015 - 09:02

Povera!!Non è lei la colpevole!Lei,da sola,non lo avrebbe mai fatto perché non ne ha le caratteristiche!Così come Di Pietro al tempo di Mani Pulite!In tutti due i casi,Bocassini e Di Pietro,la Regia era dietro le quinte!Precauzione presa dai registi, per non esporsi e,quindi,per non rischiare le eventuali conseguenze dei Misfatti!Pensateci bene!Vi pare che una Bocassini od un Di Pietro,avessero la testa per fare,di loro iniziativa,quello che hanno fatto?Cosa hanno fatto?Tutti e due hanno contribuito notevolmente a rovinare l'Italia!Pensateci bene e vedrete che,la mia,non è una esagerazione od uns farneticazione,ma,bensì,la triste visione della realtà!Lino.

abocca55

Gio, 12/03/2015 - 09:07

La magistratura non può usare il potere che ha in questo modo. Occorre ristabilire l'onestà e la neutralità dalla politica. Questi episodi di accecamento sono una vergogna, e purtroppo noi siamo impotenti. Troppo potere, controllato da loro stessi, il CSM, non va bene. Occorre una riforma radicale. Ma senza anche la riforma della costituzione il Paese e paralizzato, ed i Cittadini ne pagano le spese, ecco perché invito Silvio a retrocedere dalla sua stupida ripicca. Sulla riforma del Senato non molliamo noi, e se il Cav. non si ravvede, molleremo noi il voto a FI.

Ritratto di Luigi.Morettini

Luigi.Morettini

Gio, 12/03/2015 - 09:09

Sino a quando la Magistratura, ossia il C.S.M. e quindi il Presidente della Repubblica che ne è a capo, non decideranno una volta per tutte di espellere dai propri organici i tanti PM, ostentatamente politicizzati, (le carriere politiche successive ne sono una solare dimostrazione) che hanno sempre dimostrato di utilizzare la toga soltanto come "Arma Letale" per eliminare i loro più odiati avversari politici, l'Italia resterà un Paese di serie B, che non potrà MAI attrarre investimenti importanti per la crescita ed il proprio sviluppo ma, soprattutto, non potrà MAI essere considerata un Republica degna del 3° Millennio!

Ritratto di echowindy

echowindy

Gio, 12/03/2015 - 09:10

PER QUALUNQUE PROFESSIONISTA CHE SI RISPETTI ESISTE IL PRINCIPIO DI “CHI SBAGLIA PAGA”!!!...ORA IL MAGISTRATO BOCCASSINI DOVREBBE ESSERE PRONTA A SOPPORTARE CON REMISSIVITÀ E RASSEGNAZIONE LE CONSEGUENZE DELLA SUA PERSONALE NEGATIVA ETICA PROFESSIONALE.

elio2

Gio, 12/03/2015 - 09:10

La Ilda nazionale, meglio dire la vergogna nazionale è anche la dimostrazione che per essere di parte, e non parte terza come sarebbe suo preciso obbligo, è imperativo essere intelligenti, mentre i compagni per poter stare a sinistra hanno dovuto scegliere di non esserlo, con i risultati che stanno da sempre sotto gli occhi di tutti, in qualsiasi parte del mondo conosciuto e non.

Ritratto di Luigi.Morettini

Luigi.Morettini

Gio, 12/03/2015 - 09:11

Sino a quando la Magistratura, ossia il C.S.M. e quindi il Presidente della Repubblica che ne è a capo, non decideranno una volta per tutte di espellere dai propri organici i tanti PM, ostentatamente politicizzati, (le carriere politiche successive ne sono una solare dimostrazione) che hanno sempre dimostrato di utilizzare la toga soltanto come "Arma Letale" per eliminare i loro più odiati avversari politici, l'Italia resterà un Paese di serie B, che non potrà MAI attrarre investimenti importanti per la crescita ed il proprio sviluppo ma, soprattutto, non potrà MAI essere considerata un Repubblica degna del 3° Millennio!

fiducioso

Gio, 12/03/2015 - 09:13

Un solo grave errore ha commesso la ilda: Quello di essere comunista!

steali

Gio, 12/03/2015 - 09:22

Solo modificando il reato di concussione con la legge severino votata dall'imputato e dai suoi sodali si è potuto salvare.... Che arcore era un casa chiusa lo dice anche l'avvocato coppi infatti sono stati condannati fede, minetti e mora..... Che cosa andate cianciando!!!! Se beccavano un normale cittadino che andava con una minorenne lo avrebbero incarcerato a vita!!!

patrenius

Gio, 12/03/2015 - 09:29

Chi paga i danni all Italia? Berlusconi è stato sputtanato come premier italiano, aprendo la strada al colpo di stato della merkel. Mi domando: tutti i sommi giuristi, a partire da Mattarella, dove erano e dove sono?

Ritratto di perigo

perigo

Gio, 12/03/2015 - 09:35

Secondo me a lei, e al gruppo a cui appartiene, sodali inclusi, interessava ben altro. Innanzitutto spu**anare Berlusconi. Poi, anche se con accuse inesistenti, tenerlo sulla graticola tutto il tempo necessario per alimentare quello che nel 2011 fu un vero e proprio golpe contro il Governo della Repubblica; l'ultimo regolarmente passato per il vaglio degli elettori. Quindi, stare ad arrovellarsi oggi su cosa e come non ha alcun senso. Ciò che era stato pianificato, è stato portato a termine. Danno incalcolabile non solo per Berlusconi, na per l'Italia intera e tutti gli Italiani, tranne per chi ha fatto tutto questo, naturalmente...

Ritratto di gabrichan46

gabrichan46

Gio, 12/03/2015 - 09:38

Non c'è chiarezza del reato per il quale il Cavaliere deve essere condannato: perché non era la meta la cosa interessante, ma il viaggio. Un'opera d'arte l'hanno fatta i giudici dell'appello. Quando hanno sancito l'assoluzione affermando che il sistema "prostitutivo" era accertato. L'unico modo per salvare dall'accusa di calunnia la Rossa che in pubblica udienza aveva definito "puttane" delle ragazze che partecipavano alle cene a casa di Berlusconi. Sarebbe lungo elencare gli eventi, le feste, gli spettacoli a cui partecipano belle ragazze nella speranza di farsi notare. Sarebbe lungo l'elenco delle belle ragazze che vengono compensate per portare la loro bella presenza su un cofano di un auto o tra i prodotti di una azienda. Alcune sono belle ragazze che cercano di fari notare. Altre, se vanno a casa di Berlusconi, sono puttane

Ritratto di bernardoone

bernardoone

Gio, 12/03/2015 - 09:40

La Bocassini dovrebbe cospargersi il capo di cenere e andare a Canossa, chiedere scusa, rimborsare economicamente tutti i testimoni che ha diffamato, compreso il Direttore Rossella, e andarsene a stagionare per sempre in Corea del Nord, dove troverà la sua aria preferita, con conseguente sollievo per la dignità dello Stato Italia.

Ritratto di perigo

perigo

Gio, 12/03/2015 - 09:41

Secondo me a lei, e al gruppo a cui appartiene, sodali inclusi, interessava ben altro. Innanzitutto spu**anare Berlusconi. Poi, anche se con accuse inesistenti, tenerlo sulla graticola tutto il tempo necessario per alimentare (direttamente? indirettamente? Lo dirà la Storia) quello che nel 2011 fu un vero e proprio golpe contro il Governo della Repubblica; tra l'altro, l'ultimo regolarmente uscito dal responso delle urne. Quindi, stare oggi ad arrovellarsi su "cosa" e "come" non ha alcun senso. Ciò che era stato "pianificato", è stato portato a termine. Danno incalcolabile non solo a Berlusconi, ma all'Italia intera, e tutti gli Italiani, tranne per chi ha fatto tutto questo, naturalmente...

raffaele64

Gio, 12/03/2015 - 09:45

Diciamo la verità, alla Bocassini non interessava il Bunga Bunga e neanche della concussione, tutte quelle intercettazioni, visto che lei si occupa dell'antimafia a Milano, erano nella speranza di poter dimostrare il legame di Berlusconi con la mafia, magari che ne so sperava che Messina Denaro telefonasse a Berlusconi...

lomi

Gio, 12/03/2015 - 09:45

certo ognuno vede la propria verità secondo tornaconto. Una cosa è però certa..nel corso del tempo la legge è stata cambiata e, chissà perchè, a favore dell'imputato. Io mi chiedo e vi chiedo...mandereste in coscienza Vs. figlia minorenne a queste cene eleganti???Suvvia...Comunque a 80 anni il tempo ormai è scaduto....20 anni buttati e un paese fermo...le Sue aziende però....

giorgiandr

Gio, 12/03/2015 - 09:46

L'obiettivo di questo "irreprensibile" magistrato non era quello di fare giustizia, bensì screditare e sputtanare un avversario politico, e su questo, purtroppo, ha vinto. Non pagherà mai per aver utilizzato la sua carica e i soldi pubblici per motivi personali, e per questo la Giustizia e la magistratura hanno perso.

Ritratto di manasse

manasse

Gio, 12/03/2015 - 09:53

questa è l'ennesima dimostrazione del perchè la responsabilità civile dei magistrati sia urgente assieme alla separazione delle carriere

coccolino

Gio, 12/03/2015 - 09:57

Anche in Italia i magistrati che "sbagliano" PAGANO.....tale legge avrà almeno valore retroattivo come la "Severino" per Berlusconi?

meverix

Gio, 12/03/2015 - 09:59

Sono curioso di sapere se con la nuova legge sulla responsabilità civile dei magistrati il Berlusca possa procedere per ottenere un lauto indennizzo.

mastra.20

Gio, 12/03/2015 - 10:02

è il solito soccorso rosso della corrente di magistratura democratica,quando non ci sono i voti arrivano ..è da anni che lo praticano , il sistema è collaudato.spero che finisca per il bene della giustizia e di questo paese.

ORCHIDEABLU

Gio, 12/03/2015 - 10:02

La prova inconfutabile di Berlusconi oggi, in difesa del suo passato di perseguitato politico,e' la svolta ,la piega diversa che puo' dare la sua scelta nel contrapporsi alla lega.BERLUSCONI E RENZI INSIEME SERIAMENTE SENZA LA LEGA.QUESTA E' VERA APERTURA VERSO TUTTI GLI ELETTORI.L'ONESTA POLITICA,O PERLOMENO PARLARE IN PUBBLICA DI UN RECIPROCO RISPETTO PER TUTTI GLI ITALIANI E' LAVORATORI STRANIERI.Invece che destra e sinistra,UOMINI VERI DI CLASSE SUPERIORE CHE PER AMOR DI PATRIA RISOLVONO I PROBLEMI INSIEME ANCHE SE DI PARTITI DIVERSI.

mastra.20

Gio, 12/03/2015 - 10:02

è il solito soccorso rosso della corrente di magistratura democratica,quando non ci sono i voti arrivano ..è da anni che lo praticano , il sistema è collaudato.spero che finisca per il bene della giustizia e di questo paese.

Ritratto di rapax

rapax

Gio, 12/03/2015 - 10:05

un giorno si scoprira' chi sono stati i "pupari" di questa pseudo procura in "nome" del popolo Italiano..

schiacciarayban

Gio, 12/03/2015 - 10:06

Ma di fronte a queste enormità, il CSM cosa fa? Scalda le sedie come sempre e incassa i suoi stipendi d'oro?

Ritratto di rapax

rapax

Gio, 12/03/2015 - 10:06

magistratura democratica dovrebbe essere immediatamente sciolta ed arrestati i componenti per eversione contro lo stato Italiano

GVO

Gio, 12/03/2015 - 10:08

i danni , i danni si devono pagare i danni ....basta fare pagare sempre tutto al contribuente.., chi rompe paghi..!

rigadritto

Gio, 12/03/2015 - 10:16

È incredibile nel 2015 ancora si deve avere a che fare con questi giudici comunifsti da noi, e intantzo gli altri Paesi si modernizzano e corrono. Questi ci hanno fatto perdere 20 anni nei quali Silvio avrebbe potuto fare MOLTO di più di quel che ha fatto per il Paese (cioè niente) altro che Renzi il bullo che si gasa perché “fa”! Fa, sì d'accordo, ma è facile senza processi addosso. Ed è solo pallida copia del Presidente. E in più è circondato da comunisti mica da liberals. Difendiamo Silvio ancora per rilanciare la Destra e ciao Vendola!

rigadritto

Gio, 12/03/2015 - 10:17

E ora per favore smetttetela di chiamarLo pregiudicato! comunisti! Silvio è uscito di galera e voi tremate.

Rossana Rossi

Gio, 12/03/2015 - 10:36

Semplicemente vergognoso, purtroppo queste cose succedono solo in Italia dove si fanno vestire i bambini dell'asilo con abiti del sesso opposto per 'abituarli' ai gay (?) e non ci si cura di una magistratura incapace politicizzata e vergognosa che impunita, rovina la vita alla gente senza pagare scotto. Che bell'Italia, grazie pd e tutti quegli italioti che ti sostengono.........

onurb

Gio, 12/03/2015 - 10:37

Se il funzionario di una società provocasse a questa un danno economico paragonabile a quello che la Bocassini ha causato alle casse dello stato, oltre al fatto di aver trascurato e fatto trascurare agli organi di polizia giudiziaria reati che avrebbero meritato la loro attenzione, sarebbe immediatamente rimosso dall'incarico. Probabilmente gli verrebbero anche liquidate le sue competenze e gli verrebbe detto di trovarsi un altro lavoro. In Italia, invece, una così continua a fare carriera. E ovviamente anche danni.

Ritratto di Franco_I

Franco_I

Gio, 12/03/2015 - 10:38

DIMISSIONI immediate. Provvedimento DISCIPLINARE e restituzione di tutti i SOLDI BUTTATI. Mandiamoli in India al posto dei Marò che stanno pagando per questi SIGNORI COMPLOTTISTI!!

little hawks

Gio, 12/03/2015 - 10:43

Comunque insieme a ilda si dovrebbero punire anche tanti altri personaggi che a Milano, e non solo, hanno fatto il bello e cattivo tempo impedendo che i designati del popolo potessero mantenere le loro promesse elettorali. La giustizia, dea bendata, in Italia dov'è? Quante Procure hanno attaccato Berlusconi? Quanto tempo è stato tolto alla punizione dei delinquenti per cercare di fare favori a gargamella e compagni?

Libertà75

Gio, 12/03/2015 - 10:45

Purtroppo SB ha dimostrato che in Italia vi è un problema di democrazia. Sussite un regime targato PD che vieta a chiunque di porsi sulla sua strada. Fosse almeno un regime che tende ad aumentare il benessere degli italiani come quello precedente che avemmo. Qui invece il progetto è di impoverirci tutti. Sono affranto.

maubol@libero.it

Gio, 12/03/2015 - 10:46

il csm non può sempre far fin ta di niente! la procura di milano, la boccassini vann o indagati. facciamo per la seconda volta un a figuraccia agli occhi del mondo? basta protagonismi, accanimenti giudiziari, contro chi pare a loro, ci vuole un controllo. il ministro della giustizia, cosa ci sta a fare?

tormalinaner

Gio, 12/03/2015 - 10:52

Se fossimo un paese civile e moderno Ilda Boccassini sarebbe immediatamente sospesa.Contro ogni logica in magistrato simile continua il suo lavoro con il pericolo che le sue indagini siano sbagliate o viziate dal personalismo, infanga la magistratura.

lomi

Gio, 12/03/2015 - 10:59

ed io che pensavo fosse cambiata la legge...mah

roberto1942

Gio, 12/03/2015 - 11:02

ma dite davvero!!?? Allora non era vero niente (mi sembrava..) e quella Boccassini si è inventata tutto (mi pareva...) e i commentini sarcastici degli antiberlusconiani: eh eh eh... il bunga bunga.... Secondo me questa qui non deve chiedere scusa a Berlusconi: deve chiedere scusa alla Magistratura (quella con la M maiuscola!!). e magari dimettersi.. perché no? basta perché ho un po' di nausea

nonnoaldo

Gio, 12/03/2015 - 11:05

Non concordo con l'articolo. La Bccassini non ha commesso errori, anzi, ha ottenuto il massimo risultato con ciò di cui disponeva. Era stata trasferita a Milano proprio con lo scopo di far fuori Berlusconi con ogni mezzo, evidentemente sapendo che la rossa avrebbe prostituito la propria etica allo scopo che la cupola che l'ha manovrata si era prefissato. Lo scopo è stato raggiunto. Senza quasta indagine truffa mai avremmo avuto al governo la sinistra con la messe di voti raccolta alle europee. I latini, ricercando i mandanti, si domandavano "cui prodest?" Forse sarebbe ora che anche gli attuali italiani si ponessero la stessa domanda.

tormalinaner

Gio, 12/03/2015 - 11:10

Il vero problema è che un magistrato che ha fatto uno sbaglio così vergognoso e palese sia ancora al suo posto impegnato in inchieste delicate sulla mafia. Nasce a questo punto il dubbio che possa fare altri errori la cui conseguenza sarà sicuramente più devastante. In un paese civile sarebbe sospesa immediatamente dall'incarico, ma purtroppo siamo in Italia.

Ritratto di Zago

Zago

Gio, 12/03/2015 - 11:16

Sarebbe ora che intervenisse il CSM per richiamare questa toga dai capelli rossi che ha fatto sperperare milioni di euro pur di annientare il nemico giurato Berlusconi e far pagare a lei tutti i danni che ha fatto. Ma dovrebbe risarcire anche il Cavaliere che ha perso tanta dignità nei confronti degli italiani e dei partners stranieri. Questa per lei è una umiliazione che si porterà con se per tutta la vita.

elio2

Gio, 12/03/2015 - 11:19

Compagno steali, ma si rende conto di ciò che scrive, confronti le date delle sentenze invece di limitarsi a fare da pappagallo al Comintern del partito? oppure è talmente inviperito dalla scoperta che i strampalati teoremi comunisti provenienti sempre da persone che hanno dovuto scegliere tra l'essere intelligenti e aderire alla sinistra, vengono sitematicamente smontati?

schiacciarayban

Gio, 12/03/2015 - 11:43

Qui sui continua a dire che la perfida rossa ha fatto uno sbaglio. Non ha fatto nessuno sbaglio, ha semplicemente tentato di annientare una persona con sistemi da delinquente ed enormi abusi dei suoi poteri, e per questo dovrebbe essere condannata. Una specie di tentato omicidio.

Ritratto di 02121940

02121940

Gio, 12/03/2015 - 12:01

Ilda? Chi è? Forse quella che faceva sesso in ufficio? Nooo, sicuramente mi sbaglio.

Ritratto di Dreamer_66

Dreamer_66

Gio, 12/03/2015 - 12:21

Praticamente la Bocassini si è inventato tutto!!! Il Berluska non telefonò mai alla questura e non organizzò festini con prostitute anche minorenni!

steali

Gio, 12/03/2015 - 12:28

x elio2.... Le norme sulla concussione sono state cambiate in corso d'opera..... Non dica baggianate Lei!!! Non sono comunista..... La ruby era minorenne e lo sapevano tutti.... Anche perchè per farla scarcerare serviva una persona a cui affidarla se fosse stata maggiorenne non seviva la minetti!!

squalotigre

Gio, 12/03/2015 - 12:57

steali - a parte il fatto che non mi risulta che la Severino sia iscritta e simpatizzante di Forza Italia e di Berlusconi in particolare, una domanda si impone. Se con la modifica della legge sulla concussione Berlusconi non era più imputabile, come mai è stata emessa una sentenza che prevedeva la reclusione di 6 anni? Ed inoltre, come mai il Procuratore Generale ha chiesto il rigetto della sentenza di assoluzione e ha chiesto un nuovo processo per determinare la pena? Non si tratta di colpa grave ed inescusabile per il fatto di non conoscere la nuova legge? E' inutile che si arrampichi sugli specchi. Berlusconi è stato assolto con formula piena, anche perché è difficile provare una concussione senza un concusso, per quanto la Bocca e gli altri si applichino.

steali

Gio, 12/03/2015 - 13:22

x squalotigre..... berlusconi è sempre un pregiudicato anche con questa assoluzione!!!

elio2

Gio, 12/03/2015 - 13:27

Caro compagno steali, lei dice che tutti sapevano che Ruby fosse minorenne, non trova strano che i giudici non lo sapessero?. Lei riconosce che le normative cambiate in corso d'opera come dice lei, anche se fatte 8 mesi dopo la sentenza abbiano permesso di dichiarare il Berlusca innocente, come lo chiama, prevveggenza? Infine se avesse almeno una infarinatura di giurisprudenza dovrebbe sapere che l'affidamento, non ha nessuna attinenza con il fatto che l'affidato sia o meno maggiorenne, serve solo una persona che non sia un delinquente per farsene carico. Torni alla casa del popolo, che il biscottino ideoligico per oggi non glielo danno di sicuro. P.S. Ci sono tanti che si vergognano di riconoscere di essere comunisti, per questo ci sono tanti partiti comunisti, o che si richiamano al comunismo, che usano nomi diversissimi, compreso anche i grulli del M5S. Buona giornata.

steali

Gio, 12/03/2015 - 13:35

x squalotigre Perchè si e andati a sentenza perche il processo era intentato su due imputazioni una era per prostituzione minorile e l'altro per concussione per costrizione... Le ripeto solo modificando il reato di concussione con la legge severino votata dallo stesso imputato e dai suoi sodali si è potuto salvare....

squalotigre

Gio, 12/03/2015 - 13:48

steali - ho capito, non sa cosa controbattere e viene fuori con la storia del pregiudicato. Pregiudicato era anche Gramsci, Pertini, Togliatti, Terracini, Lussu, e tantissimi altri. Erano stati condannati da un tribunale speciale e le loro condanne erano state erogate da un tribunale speciale, proprio come quello che ha condannato Silvio. Anzi quei tribunali applicavano le leggi in vigore, il tribunale di Esposito ha erogato una condanna che va contro il buon senso, trattandosi del più grande contribuente italiano, ed è stata emessa dopo avere assolto Confalonieri e Piersilvio che erano gli amministratori delegati. Silvio non poteva evadere alcunché perché non aveva cariche sociali. Per il bruciorino che sente nel sedere usi la preparazione H.

timoty martin

Gio, 12/03/2015 - 14:48

... e scommetto che sarà andata poi in chiesa per farsi perdonare. Visto il duro giudizio di monsignor Galantino, la Chiesa e i suoi tanti preti pedofili l'avranno anche perdonata. La Chiesa lancia ancora la prima pietra?

rigadritto

Gio, 12/03/2015 - 15:15

Dreamer_66 viviamo in un mondo in cui tutto è possibile: s’inventano prove, si agisce nell’ombra, si fanno processi a senso unico in TV. Mediaset invece ha sempre usato equilibrio e non persuasione occulta, a parte forse un po’ Rete4 ma sempre con ironia. Rubygate è solo un colpo non andato a segno del fuoco a volontà iniziato nel 2011: il complotto contro lo statista eroe unto che stava salvando l’Italia dai trozkisti infatti dava fastidio alla Trozka (Merkel, Sarko’, BCE) che lo ha eliminato mentre l’Abbronzato stava a guardare. E così abbiamo perso 1 milione di posti di laoro. Lo dice anche la Procura di Trani cribio

elio2

Gio, 12/03/2015 - 15:35

Compagno steali, stia attento a dare del pregiudicato a qualcuno, perché se non lo sa dal 9 gennaio di quest'anno è un reato, indipendentemente sia vero o meno. Una leggina fatta proprio dai suoi sodali, stufi di sentirsi chiamare ladri o delinquenti per tutta la vita.

Ritratto di balonid

balonid

Gio, 12/03/2015 - 15:48

Bocassini è stata sconfessata in Tribunale ma ha comunque raggiunto l'obiettivo di (far) neutralizzare politicamente Berlusconi. Dopo il primo verdetto di colpevolezza, che consente le manovre di disarcionamento politico di Berlusconi, l'apparato giudiziario (Appello e Cassazione) rimette le cose a posto dal punto di vista formale, tanto l'obiettivo è stato ottenuto e la Bocassini comunque, per questo, gongola in quo suo.

billyserrano

Ven, 13/03/2015 - 14:33

La Bocassini è stato un utile strumento della sinistra. Ha eseguito gli ordini che le avevano dato. Peccato che di prove nessuna, solo congetture che alla fine si è visto com'è andata a finire. Ora credo le daranno un qualche benefit, tipo una promozione. ps. suggerimento: e se come premio la mandassero in pensione o magari a fare il magistrato nel Burundi? mmmm........ mi sa che nemmeno lì la vogliono.