Francesco "evita" l'oro di Padre Pio

Il Papa rende omaggio al frate di Pietrelcina, ma non entrerà nella cripta degli ex voto

Un viaggio lampo di appena sette ore (compreso il volo) sui passi di padre Pio. Papa Francesco si reca oggi sui luoghi del santo cappuccino, visitando dapprima Pietrelcina, nella diocesi di Benevento, luogo di nascita del frate, per poi visitare San Giovanni Rotondo, in occasione del cinquantesimo anniversario della morte di padre Pio. Ma non visiterà, il Pontefice con il nome del poverello di Assisi, la cripta ricoperta d'oro massiccio fuso dagli ex voto. Qui il corpo del santo è stato custodito per anni, visitato da un flusso continuo di fedeli, devoti al santo delle stimmate. Una cripta decorata da decine e decine di tasselli di mosaici e meravigliosi affreschi realizzati da padre Marko Rupnik, uno dei più grandi esperti di arte sacra. Da alcuni mesi, tuttavia, la tomba custodita nella cripta dorata è vuota; il corpo del santo, infatti, è stato traslato nella Chiesa di Santa Maria delle Grazie, per consentire ai fedeli di visitarlo anche in inverno quando il ghiaccio rende impraticabile il viale che porta al nuovissimo santuario costruito da Renzo Piano. La salma del santo cappuccino dovrebbe tornare nella cripta spesso criticata per l'eccessivo lusso, proprio domenica 18 marzo, all'indomani della visita di Papa Francesco. Una coincidenza temporale che qualcuno ha letto come una vera e propria strategia, per evitare cioè a Bergoglio il contatto con il fasto del luogo, ben distante dallo stile sobrio e ascetico di padre Pio, simile a quello del pontefice argentino.

Francesco decollerà da Roma alle 7 del mattino per arrivare a Pietrelcina alle 8. Qui sarà accolto dall'arcivescovo di Benevento, Felice Accrocca, e dal sindaco di Pietrelcina, Domenico Masone. Il Papa sosterà in preghiera alla Cappella delle Stimmate, a Piana Romana. Sul piazzale della chiesa ci sarà l'incontro con i fedeli (se ne attendono oltre 20mila), poi incontrerà la comunità dei cappuccini di Pietrelcina. Alle 9 l'elicottero del Papa decollerà di nuovo, questa volta verso San Giovanni Rotondo. Bergoglio sarà accolto dall'arcivescovo di Manfredonia-Vieste-San Giovanni Rotondo, Michele Castoro e dal sindaco della città, Costanzo Cascavilla. Il pontefice argentino visiterà il reparto di pediatria oncologica di Casa Sollievo della Sofferenza, l'ospedale fondato da San Pio. Infine, la messa nella chiesa di Santa Maria delle Grazie, dove si attendono tra 30 e 40mila fedeli. La giornata si concluderà con l'omaggio al corpo del santo. e una preghiera davanti al corpo del santo.

E' forte la devozione di Bergoglio verso padre Pio. Tanto che, in occasione del Giubileo straordinario della Misericordia, il Papa aveva scelto il santo cappuccino come testimonial, e aveva voluto il corpo di san Pio a Roma. Accogliendo la salma a San Pietro, Bergoglio aveva fatto una promessa: Voglio venire nella vostra terra. Promessa mantenuta.

Francesco è il primo Papa a visitare Pietrelcina, luogo dove padre Pio nacque e ricevette, cent'anni fa, le stimmate. Mentre è il terzo pontefice a recarsi a San Giovanni Rotondo, dopo Giovanni Paolo II, nel 1987 e Benedetto XVI nel 2009.

Commenti

cgf

Sab, 17/03/2018 - 11:37

anche Padre Pio alla vista di quel 'tesoro' scapperebbe via.

osco-

Sab, 17/03/2018 - 11:40

avrà il coraggio di ordinare la distruzione dell'astronave massonica che abbrutisce il ricordo del Santo frate? meglio sarebbe stato rimanere con la vecchia chiesa del convento, povera e semplice. Il massone Renzo Piano ha realizzato un'opera bruttissima a vedersi e che tende ad un fine satanico, ossia dimostrare che le spoglie del frate sono saldamente dominate dalla cupola massonica. Abbattere la bruttissima chiesa, che tra l'altro, deturpa orribilmente il paesaggio ed oscura la misera e dolce chiesetta teatro della vita del Santo.

dagoleo

Sab, 17/03/2018 - 11:53

Non andarci Bergoglio. Non andare a lordare con le tue luride scarpe di apostata servo del demonio quei luoghi sacri.

ohibò44

Sab, 17/03/2018 - 13:04

Quella cripta è pura idolatria, è il vello d’oro del XX secolo e credo che Padre Pio, dall’al di là, ne sia rimasto molto deluso. Bravo Francesco.