Genova, politici sotto accusa: "Volevano il poliziotto morto per demonizzare i no global"

Sabella denuncia su Repubblica "una regia politica" dietro agli scontri del 2001: "Così la politica voleva criminalizzare la piazza"

"È possibile che qualcuno a Genova volesse il morto, ma doveva essere un poliziotto, non un manifestante, per criminalizzare la piazza e metterla a tacere una volta per sempre". Alfonso Sabella torna sugli scontro del G8 di Genova. Al tempo era il responsabile della caserma di Bolzaneto. Oggi è un magistrato e ricopre pure la carica di assessore alla Legalità nella disastrata giunta di Ignazio Marino. Dalle colonne di Repubblica lancia un attacco senza precedenti denunciando "una regia politica" dietro agli scontri del 2001.

A Repubblica Sabella racconta di chiesto più volte un processo per dimostrare la propria innocenza dalle accuse di tortura a Bolzaneto. "Chiesi ai magistrati di Genova di controllare i miei spostamenti - spiega - perché ogni sospetto fosse dissipato. Ma quando dopo 9 mesi furono finalmente acquisiti, il traffico relativo alla 'cella' territoriale che io occupavo durante le violenze era sparito (cancellato su quattro cellulari!) e dunque era impossibile affermare dove mi trovassi. Penso siano stati i servizi". A suo dire avrebbe subito una ritorsione da parte di alcuni organi dello Stato per aver denunciato il "folle piano" degli arresti preventivi per il G8: "In quell'estate del 2001, io ero capo dell'Ufficio Ispettorato del Dap - dice - una ventina di giorni prima dell'inizio del G8 mi chiamano e mi illustrano il piano degli arresti preventivi. Gli obbiettivi, mi spiegarono, erano due: respingere alla frontiera quanti più malintenzionati possibile, sulla scorta delle segnalazioni dell'intelligence; cominciare ad arrestare, già da lunedì 15 luglio, tutti i manifestanti che avessero con sé cappucci neri, mazze da baseball e ogni tipo di arma, propria e impropria. E trattenerli in stato di fermo, prima, e in attesa della convalida del gip, dopo, sino alla fine del summit. Vietando per di più i colloqui con i difensori, che dovevano essere differiti".

Secondo l'assessore l'obiettivo del piano, che non fu mai messo in pratica, era alimentare le tensioni. "Il piano fu modificato in corso d'opera forse proprio per soffiare sul fuoco e far esplodere gli scontri - conclude - fino a venerdì pomeriggio, alla morte di Carlo Giuliani, non era stato fatto nemmeno un arresto: il primo, il fotografo Alfonso De Munno, arrivò a Bolzaneto pochi minuti prima dell'omicidio. Mi sono fatto l'idea che dietro ci fosse una regia politica".

Commenti

Felice48

Ven, 10/04/2015 - 12:47

Per la saccenteria ottusa della sinistra sono ritornati alla grande vestiti da gran democratici e salvatori della patria pardon nazione i casalini i caruso i capanna che ci danno lezioni su tutto.

nick2112blu

Ven, 10/04/2015 - 12:48

Sabella sta delirando. Ha ancora qualche cambiale da pagare al PD?

Totonno58

Ven, 10/04/2015 - 12:50

Continuate pure a difendere De Gennaro, visto che amate tanto Renzi (molto più di me che voto PD)...

giumaz

Ven, 10/04/2015 - 13:23

I sxxxxxxxxxi, come sempre con Repubblica in testa, non perdono occasione per fare della delirante dietrologia miserabile.

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Agrippina

Ven, 10/04/2015 - 13:37

L'impressione-perche' personalmente solo di quella posso parlare-e' quella.Un martire tra gli uomini in divisa,non a caso tanti agenti di primo pelo mandati allo sbaraglio,per scatenare un inferno che poi comunque si e' creato.

carpa1

Ven, 10/04/2015 - 13:43

Le parole di questo magistrato non fanno che legittimare l'avversione che la gran parte degli italiani, a meno che non siano rossi ma proprio rossi, hanno verso certa magistratura. Ma questi non li vedono tutti i giorni quei delinquenti che, approfittando di manifestazioni pacifiche autorizzate, si insinuano con mazze, bastoni, bombe carta ecc. a metter a ferro e fuoco le città nella consapevolezza che non verranno toccati, al contrario delle forze dell'ordine sempre nel mirino di quella magistratura? Stia lameno zitto e mediti, sempre che ne sia capace.

cgf

Ven, 10/04/2015 - 13:48

girava erba cattiva in quei giorni a Genova, si è visto chiaramente nei filmati dall'elicottero mentre scaricavano bastoni, spranghe e catene, chi fossero coloro che cercavano lo scontro fisico. Non è una cosa normale andare in giro con spranghe e bastoni, se così fosse voglio subito il porto d'armi... anche io non mi fiderei della polizia, come si diceva nel vecchio West, meglio un brutto processo che un bel funerale.

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centocinque

Ven, 10/04/2015 - 14:06

Non dimentichiamo cosa era successo a Nizza in occasione del precedente incontro!

Ritratto di gianky53

gianky53

Ven, 10/04/2015 - 14:13

Il primo errore fu di Prodi quando decise di proposito che la sede del G8 sarebbe stata Genova. Complimenti al professor mortadella, specialista in sedute spiritiche e fautore dell'ingresso al Club dell'Euro. Persino un deficiente che per caso fosse anche solo passato per Genova una sola volta senza fermarsi avrebbe capito che non sarebbe stata la sede adatta per un avvenimento così impegnativo. Forse lo fece apposta, consapevole che il summit mondiale sarebbe avvenuto dopo la sicura vittoria del centrodestra alle imminenti elezioni politiche. Una bella polpetta avvelenata lasciata ai suoi avversari politici incurante del danno che questa sua decisione avrebbe arrecato all'Italia. Perché, c'è forse qualcuno che sinceramente creda che a mortadella siano mai state a cuore le sorti dell'Italia?

Ritratto di PELOBICI

PELOBICI

Ven, 10/04/2015 - 14:15

La fantasia dei comunisti non ha limiti, molti hanno anche sostenuto che l'uomo non è sbarcato sulla Luna, che l'11 Settembre è stato organizzato dalla Cia e bazzecole del genere, poveracci hanno menti distorte.

elpaso21

Ven, 10/04/2015 - 14:33

Ma poi non sarebbero riusciti a demonizzarli e quindi sarebbe rimasto il poliziotto morto...e basta :-)

unosolo

Ven, 10/04/2015 - 14:46

bene da ignorante ma libero pensatore sostenevo e sostengo che è stata una vera e propria caccia ai giornalisti per esibirsi sporchi di rosso truccati ( non tutti ovviamente ) o feritesi da soli precedentemente nei vari assalti per distruggere tutto quello che capitava di rompere , al momento dello sgombero hanno reagito per sceneggiata e qualcuno in buona fede ci ha preso quel che spettava ad altri , sceneggiata messa in pidi in quattro e quattro otto davanti ai giornalisti , ma gli altri filmati ? quelli veri ovviamente ? spariti .

egi

Ven, 10/04/2015 - 14:57

Una cosa vergognosa insinuare una bestialità simile degni della forca

Antonio43

Ven, 10/04/2015 - 15:02

Assessore alla legalità, vorrei tanto sapere in quante città c'è un assessore con questo compito, fa solo capire che Roma è in un mare di guai e che questo assessorato è pressoche' inutile. Il controllo di certe cooperative non rientrava tra i compiti di questo Sabella? Da come racconta la storia sembra che arrestare preventivamente persone con mazze da baseball ed altre armi improprie alimentava la tensione, si è visto che non ne ha arrestate molte, vista l'abbondanza di queste armi usate in quei giorni, certo che se comandava la " Bolzaneto" come fa l'assessore si capisce perchè le cose andarono così.

gian paolo cardelli

Ven, 10/04/2015 - 15:04

Come no: c'è proprio bisogno di "demonizzare" chi ha, per esempio, distrutto i cantieri del MOSE...

Palermitano

Ven, 10/04/2015 - 15:12

Quello che ha detto Sabella, lo hanno pensato tutti gli italiani sin dal 2001. si voleva criminalizzare la piazza e i no global, annientare il dissenso e l'opposizione sociale e politica dell'epoca. Speriamo che al piu' presto emerga tutta la verita' su genova e il g8.

killkoms

Ven, 10/04/2015 - 15:43

un altro"utile idiota"!

cecco61

Ven, 10/04/2015 - 16:10

Sabella dovrà pur pagare in qualche modo lo scranno da assessore.

mariolino50

Ven, 10/04/2015 - 16:34

Allora non avete capito che all'epoca dei fatti lui era un poliziotto e di grado elevato, comandante di una caserma, non l'ultimo dei celerini, le cose che dice sono ben possibili, mai sentito parlare di agenti provocatori.

little hawks

Ven, 10/04/2015 - 16:38

Io non ho paura della polizia ma dei teppisti che sono capaci di mettere una città a ferro e fuoco! Ben venga una legge contro la tortura ma prima una bella norma che metta certamente in galera per anni chi fa danni alle cose di proprietà altrui durante le "manifestazioni"! Basta con l'interruzione di pubblici servizi, con il lancio di sanpietrini, con l'incendio di cassonetti, con le vetrine sfondate. Prima mettiamo in galera questa marmaglia e poi, eventualmente, facciamo anche una lieve ramanzina ai poliziotti che li pigliano a sacrosante pedate nel sedere, mentre li portano al gabbio!

VittorioMar

Ven, 10/04/2015 - 16:54

Sono molto arrabbiati perchè il morto c'è stato,ma dalla loro parte e non si rassegnano!!!

giovanni PERINCIOLO

Ven, 10/04/2015 - 17:47

io invece mi faccio l'idea che costui stia vaneggiando o che sia sotto l'effetto di quache sostanza allucinogena!

uggla2011

Ven, 10/04/2015 - 18:40

Non é preoccupante che dica caz...e,tanti ne dicono.Il problema é che fa il magistrato e soprattutto che viene pagato.

nonnoaldo

Ven, 10/04/2015 - 18:57

Sabella ha ragione: dietro c'è stato certamente un disegno politico, ma altrettanto certamente di sinistra, sono loro i veri esperti nel cavalcare i morti.

Anonimo (non verificato)