Il governo ferma la marcia. E la paura batte l'antipaura

La sconfitta della cultura occidentale sta nella paura che sbianchetta la marcia contro la paura organizzata a Bruxelles

Eccola, la sconfitta della nostra cultura occidentale. Sta nella paura che sbianchetta la marcia contro la paura organizzata a Bruxelles. E riabbassa repentinamente il nostro sguardo, come ogni volta che proviamo a rialzarlo per guardare negli occhi il nostro nemico. Perché di nemico si tratta: iniziamo a usare un vocabolario di guerra.Accade nella Bruxelles ferita, impaurita, nella Sarajevo del nuovo millennio, che ha allevato il proprio nemico dentro casa e gli ha contrapposto un sistema di intelligence da operetta, una polizia da ispettore Clouseau, funzionari che non riconoscono un terrorista nemmeno se ce l'ha scritto sulla carta d'identità, una torpida indifferenza da occidentale languido. E che oggi vive senza pace e senza tregua, con il tumore che se la mangia viva, senza normalità, senza abitudini, senza quelle cose che rassicurano noi piccoloborghesi, ché la guerra è scomoda e fa freddo e quindi meglio voltarsi dall'altra parte.Un gruppo di persone si inventa una marcia contro la paura per le strade della capitale del Belgio e d'Europa nella domenica di Pasqua. Le autorità brontolano, opinano, poi decidono: non se ne fa nulla. «La sicurezza dei cittadini viene prima di tutto. E noi non la possiamo garantire», dicono dai miniteri. Come si dice in fiammingo ce n'eravamo accorti? Eppure ci resta l'amaro in bocca. Signore e signori, anche stavolta il coraggio è rimandato a data da destinarsi.

Commenti
Ritratto di Xewkija

Xewkija

Dom, 27/03/2016 - 11:47

La paura è fisiologica, serve a mantenere integro un individuo. Se è troppa, ci paralizza, ma non bisogna neanche essere incoscienti. I nostri politici che non usano i mezzi pubblici ci fanno sermoni sulla paura, ma non ci spiegano come intendano tutelarci e non appaiono né credibili nè rassicuranti. A loro interessa solo tutelare il sistema. L'EU divisa risponde al terrorismo con fiori e candele. Buona Pasqua

ernestorebolledo

Dom, 27/03/2016 - 14:15

creare panico nella società, con la scusa di un terrorismo, di un terrorismo consentito..

ernestorebolledo

Dom, 27/03/2016 - 14:25

anche se quei soggetti dello stato islamico è arrivato con un anello di terroristi sulla fronte, i servizi di intelligenze avrebbero reagito..

Silvio B Parodi

Dom, 27/03/2016 - 18:09

VOGLIONO COMBATTERE IL TERRORISMO CON LE CANDELINE E I FIORELLINI, e magari un musicista che suona in piazza e tutti a battere le mani felici,gia'... e gli islamici ridono e preparano altre bombe. a fra qualche anno tutti gli europei col culo in aria 5 volte a di' prima e dopo I pasti e le nostre ragazzine velate, altro che mini gonna e makeup poi naturalmente sara' proibita la musica,, ci sara da ridere.

Ritratto di Shard

Shard

Dom, 27/03/2016 - 23:09

Ormai si sa, questi politici belgi, vigliacchi, inetti e incapaci, è da oltre 30 anni che proteggono e garantiscono in tutti i modi gli immigrati islamici, a scapito delle loro proprie tradizioni e dei loro cittadini. E continuano ancora a perseguitare i loro connazionali, nonostante le stragi compiute in questi giorni, impedendo anche democratiche manifestazioni, per non turbare la tranquillità degli islamici.

Ritratto di Shard

Shard

Dom, 27/03/2016 - 23:12

@ernestorebolledo, quindi, secondo Lei, una manifestazione contro la paura sarebbe creare il panico? e Lei le paragona alle stragi vigliacche di innocenti compiute dagli islamici? si vergogni!