Governo, via libera al Dl imprese. Via immunità ex Ilva

Per quanto riguarda l'ex Ilva via l'immunità e introduzione di un piano di tutele legali "a scadenza"

Via libera, in serata, al Dl imprese da parte del Consiglio di Ministri, con numerose norme riguardanti l'ex Ilva di Taranto.

Il ministro dello Sviluppo economico, Luigi Di Maio, ha inserito nel decreto imprese due misure importanti, la cancellazione dell'immunità per i vertici aziendali e l'introduzione di un piano di tutele legali "a scadenza" per i vertici azienali che però sarà strettamente vincolato al rispetto del piano ambientale.

Dalla lettura della norma, approvata salvo intesè dal Consiglio dei ministri, "Mittal sarà obbligata a rispettare il piano ambientale e risponderà della sicurezza dei lavoratori". Nello specifico "solo se l'azienda rispetterà tempistiche, criteri e modalità di esecuzione del piano ambientale - viene spiegato - potrà usufruire di suddette tutele".

Rimane inoltre "inalterata la responsabilità penale, civile e amministrativa conseguente alla violazione di norme poste a tutela della salute e delle questioni inerenti la sicurezza dei lavoratori: non sarà dunque prevista - si precisa - alcuna forma di tutela straordinaria per l'azienda, che risponderà di ogni incidente dovesse verificarsi secondo le norme e i principi di diritto penale ordinariamente applicabili nel nostro Paese".

Tra le misure previste e tra le più attese, anche la norma per tutelare i rider. Per loro sarà prevista l'assicurazione obbligatoria Inail contro infortuni e malattie e l’impresa titolare della piattaforma è tenuta a compiere tutti gli adempimenti chiesti al datore di lavoro.

Per quanto riguarda la crisi aziendale Whirlpool, invece, sono stati stanziati 10 milioni per il 2019 e 6,9 milioni per il 2020 per salvare l’impianto di Napoli con 412 dipendenti.

Secondo quanto si apprende da fonti vicine alla maggioranza il decreto andrà in Gazzetta il 28 di Agosto.