Governo presenta emendamento sul falso in bilancio

L'emendamento, ora al vaglio del ministro Boschi, introdurrebbe soltanto una differenza tra società quotate e non. Pena più bassa per società non quotate

Il governo cambia le carte sul falso in bilancio. Palazzo Chigi ha trasmesso al ministero per i Rapporti con il parlamento l’emendamento al ddl anticorruzione. Il testo non prevederebbe più soglie di non punibilità, ma si limiterebbe a distinguere tra società quotate e società non quotate, riducendo la pena per queste ultime da un minimo di un anno ad un massimo di cinque anni di detenzione. Resta invece 3-8 anni la pena per le non quotate e la perseguibilità del reato d’ufficio.

Mancherebbero ancora i pareri di alcuni ministeri. Il testo è stato oggetto in queste settimane di un confronto con il ministero dello Sviluppo economico, per il nodo delle tutele da garantire alle società più piccole e più esposte ad errori. Resta ancora da chiarire se a questo punto l’emendamento del governo approderà direttamente in Aula o passerà prima in commissione Giustizia al Senato dove è in corso l’esame del ddl anticorruzione. Nei giorni scorsi l’intenzione del governo di presentarlo direttamente
in Aula aveva prodotto frizioni in particolare con Forza Italia.

L’aumento delle pene proposto dal relatore Nico D’Ascola, per riarmonizzare il sistema, prevederebbe che la corruzione in atti giudiziari venga punita con un minimo di 6 fino a un massimo di 12 anni di reclusione rispetto alla pena minima di 4 e quella massima di 10 previste oggi dal codice penale. Di conseguenza cambierebbe (aumentando) anche la pena per la fattispecie aggravata. Per la corruzione per induzione indebita a dare o promettere utilità si passerebbe dagli attuali quattro anni di pena minima e dieci di massima ad una pena minima di sei anni di reclusione e una massima di dieci anni e sei mesi.

Rischia di slittare l’approdo in Aula del ddl anticorruzione all’esame della commissione Giustizia del Senato. Il termine per i subemendamenti, da quanto emerge dai lavori parlamentari, è fissato per giovedì alle 14, quando l’arrivo in Aula del testo era calendarizzato tra mercoledì 4 e giovedì 5 marzo.

Commenti

gian paolo cardelli

Mar, 03/03/2015 - 15:45

Evvai, un'altra botta alla credibilità italiana... tanto i dementi "di sinistra" di queste cose non capiscono un picchio, ovvero gli si puo' far credere qualsiasi cosa: anche che i loro vertici sono onesti...

Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Mar, 03/03/2015 - 15:52

Il bilancio dello Stato è il più falso di tutti (fuorché quello greco). Basta guardare alle spese del personale assenteista. Ma i sedicenti premier (non eletti) Monti, Letta, e Renzi continuano a spergiurare che grazie alla loro "querida presensa" i conti sarebbero "in ordine".

canaletto

Mar, 03/03/2015 - 15:56

VA BENE IL FALSO IN BILANCIO PERO' LA NORMA DEVE VALERE E SOPRATTUTTO PER GLI AMMINISTRATORI PUBBLICI, REGIONI, COMUNI, PROVINCIE E ANCHE PER I MINIDSTRI E GOVERNI VISTO CHE SONO LORO I PRIMI A FARE BILANCI FALSI. LA LEGGE DEVE ESSERE UGUALE PER TUTTI E NON A SFAVORE SOLO DI BERLUSCONI SIA BEN CHIARO E LA BOSCHI VADA A FARE MARCHETTE SUL GRA

Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Mar, 03/03/2015 - 15:58

Se uno non si presenta il bilancio la sanzione è amministrativa, ma se lo si presenta la sanzione è penale. Meglio non farne niente... come la Regione Calabria.

Rossana Rossi

Mar, 03/03/2015 - 16:00

Ovviamente il tutto vale solo per quelli di destra perchè a sinistra non falsificano i bilanci ma quando sono in fallimento (vedi de maledetti) paga il picchio fiorentino con i nostri soldi, Ovviamente.........

Anonimo (non verificato)

beale

Mar, 03/03/2015 - 16:55

vediamo se gli amministratori, sindaci e revisori di buona parte delle banche italiane verranno arrestati. tra stress test e emersione di perdite pregresse è evidente il falso nei bilanci.

maicon.silvio

Mar, 03/03/2015 - 17:10

ehilà Cardelli...quanto tempo...mi fa piacere trovarla ancora combattivo...

linoalo1

Mar, 03/03/2015 - 17:11

Se deve decidere il Ministro Boschi,allora si che andiamo bene!Fosse la scelta di un vestito o di un gioiello,allora si che capirei!Ma un Emendamento!!Chissà se almeno sa cos'è un Emendamento!Lino.

Alessio2012

Mar, 03/03/2015 - 17:14

A sinistra va' tutto bene, giacché i loro votanti sono analfabeti, casalinghe fallite, ecc...

Atlantico

Mar, 03/03/2015 - 17:56

E' incredibile ! Questi vogliono perseguire i delinquenti e fissano pesino pene più alte per i trasgressori. Ma dove andremo a finire ! C'era quella bella ipotesi della soglia di impunibilità sotto il 3% del fatturato che permetteva di falsificare senza problemi ed era così comoda per calcolare quanto potevi rubare senza correre rischi ! E tanto più eri grosso tanto più potevi rubare, mentre i piccoli correvano il rischio di essere puniti per migliaio di euro. Ormai siamo in mano ai comunisti !

Raffaello13

Mar, 03/03/2015 - 18:59

Ecco il risultato di un parlamento con maggioranza di incompetenti e impreparati, che gridano all'untore e pongono pene da assassini a chi sbaglia una cifra, senza margine di tolleranza! Legge INFAME!

denteavvelenato

Mar, 03/03/2015 - 19:54

@Alessio2012 aggiungerei telespettatori di retequattro

Ritratto di mark 61

mark 61

Mar, 03/03/2015 - 20:20

ahhahah non piace al disonesto parassita ladro