"Grazie a Forza Italia ora la legge sui vaccini è giusta"

Il capogruppo azzurro: «Nessun inciucio, senza la fiducia migliorata la norma»

Roma «Abbiamo tenuto duro e alla fine abbiamo raggiunto un buon accordo nell'interesse superiore dei bambini e delle loro famiglie». Il presidente dei senatori di Forza Italia, Paolo Romani, ha motivo di essere soddisfatto visto che con la sua opera di mediazione gli emendamenti presentati dagli azzurri, che modificano alcuni punti cruciali del decreto sull'obbligo vaccinale, sono stati votati all'unanimità dall'Aula di Palazzo Madama.

Senatore Romani l'asse Pd Forza Italia ha irritato Lega e M5S che vi hanno accusato di inciucio con il governo.

«Nessun inciucio. Abbiamo preteso che su questo provvedimento ci fosse un dibattito aperto e trasparente e siamo riusciti a introdurre modifiche indispensabili che inizialmente il governo aveva respinto. Ritengo un errore imporre un provvedimento che riguarda la salute dei cittadini con un decreto sul quale oltretutto si voleva porre la fiducia».

In effetti l'introduzione del principio dell'obbligo ha provocato proteste di piazza

«Da quando il provvedimento è arrivato in aula soltanto il nostro gruppo ha ricevuto oltre 2.500 telefonate di protesta. Lamentele dei cittadini che ci hanno chiesto di votare contro il decreto. Mi sono sentito in dovere di confrontarmi con questi manifestanti. Sono convinto però si tratti di una minoranza rumorosa mentre esiste una maggioranza silenziosa che ha già vaccinato i figli e non contesta. Ma tutte le preoccupazioni andavano ascoltate e riportate in Parlamento per tenere aperto il dialogo con i cittadini».

Che cosa avete chiesto?

«Prima di tutto di non porre la fiducia che avrebbe impedito qualsiasi confronto. Anche se per i decreti i tempi sono contingentati abbiamo avuto la possibilità di discutere tutti gli emendamenti.

Avete chiesto maggiore attenzione sui migranti.

«Certamente Non possiamo imporre ai cittadini di vaccinare i loro figli lasciando fuori gli stranieri. Occorre vaccinare tutti i minori stranieri e anche gli adulti, verificando, in caso dicano di essere già vaccinati, se lo siano davvero».

La norma più criticata riguardava le sanzioni in caso di mancata vaccinazione e anche la segnalazione al Tribunale dei minori con il rischio di perdere la patria potestà

«Si tratta della modifica più importante. I genitori hanno diritto ad esser informati prima di essere multati. Dunque in caso di mancata vaccinazione saranno convocati dall'azienda sanitaria locale per un colloquio informativo durante il quale potranno fugare dubbi e timori. In ogni caso le sanzioni che sono scese ad un massimo di 500. Un fattore di equità perché multe troppo alte avrebbero penalizzato i meno abbienti. E sottolineo che anche questo emendamento è stato votato quasi all'unanimità. La diminuzione delle vaccinazioni sotto la soglia di sicurezza indicata dall'Organizzazione mondiale della Sanità, 95 per cento, rende necessario l'obbligo ma occorre un'opera di moral suasion e non un'ingiunzione dall'alto».