Guai per il "suocero" di Conte. Il gip gli sequestra 2 milioni

Paladino accusato di intascarsi la tassa di soggiorno dell'Hotel Plaza. La figlia è la compagna del premier

È automatico. Insieme al potere arrivano sempre gli scandali. È successo a tutti i presidenti del Consiglio e non poteva non succedere anche a Giuseppe Conte. In verità su di lui ci avevamo un po' sperato, visto che con la politica Conte non aveva mai avuto a che fare. Eppure, sebbene il suo passato sia specchiato, tra le aule di tribunale e quelle universitarie, tutto lavoro, Padre Pio e famiglia.

Ma, a nemmeno un mese dal suo insediamento, vengono fuori i primi scheletri nell'armadio. Il FattoQuotidiano.it scrive che Cesare Paladino, amministratore unico della società che gestisce il Grand Hotel Plaza di via del Corso a Roma e padre della nuova compagna di Conte, Olivia (manager nella stessa struttura), è accusato di peculato. Avrebbe intascato la tassa di soggiorno per quattro anni, dal 2014 al 2017, invece di versarla al Comune di Roma. Per un totale di due milioni di euro, somma che oggi il gip Giovanni Giorgianni, su richiesta della procura, ha sequestrato a Paladino. L'imprenditore si sarebbe illecitamente appropriato di oltre 300mila euro per l'anno 2014, di oltre un milione e 500mila euro per gli anni 2015, 2016 e 2017 e di circa 88mila euro per l'anno in corso, per un totale di oltre due milioni di euro.

Lo scoop sulla nuova, bella e giovane compagna di Conte era uscito già a inizio mese sul Messaggero che aveva scavato nella vita privata del giurista pugliese. «Bella, appariscente, appassionata», si legge nell'articolo del quotidiano romano intitolato «Conte, le 7 persone decisive del premier incaricato». Della donna circola una solo fotografia, pubblicata su Dagospia, che la ritrae insieme al padre, ma della sua vita privata si sa molto poco: solo che ha una quindicina d'anni meno del presidente del Consiglio (che invece ne ha 53) ed è editorial manager del Plaza di proprietà della famiglia. Niente di più.

Ma la Paladino non è l'unica donna nella vita del premier. L'ex moglie Valentina Fico, madre del figlio Niccolò di 11 anni, è legale dell'avvocatura dello Stato. Con l'ex marito avrebbe mantenuto buoni rapporti tanto che, intervistata dall'Ansa all'indomani delle polemiche sul curriculum fasullo del futuro presidente del Consiglio, lo aveva strenuamente difeso: «Sarà un buon premier - aveva dichiarato - quelle sul curriculum e su Stamina sono tutte stupidaggini».

A fine maggio, appena arrivato al Colle da Mattarella, Conte era già stato travolto da una bufera fiscale. Cartelle esattoriali di Equitalia (una del 2009 e una del 2011) che provano mancati pagamenti di tasse, multe e imposte per un importo di 50mila euro. Oggi spuntano i versamenti della tassa di soggiorno non eseguiti dal «suocero».

E meno male che doveva essere l'avvocato difensore del popolo italiano. Meglio che da adesso inizi a difendere se stesso.

Commenti

Holmert

Ven, 29/06/2018 - 09:28

Il più pulito c'ha la rogna,recita un vecchio adagio. Un altro dice: pecunia non olet, il danaro non puzza. E siccome non puzza molti ambiscono averlo. Comunque in Italia non credo si riesca trovarne uno con la coscienza a posto, in fatto di soldi. Hai capito Conte..la compagna. Ce ne fosse uno con una moglie legittima. Tra gay ed accompagnati "annamo bene,proprio bene".

Ritratto di Leonida55

Leonida55

Ven, 29/06/2018 - 09:44

Non riesco a capire come mai, se uno dalla parte avversa arriva al potere, cominciano i guai giudiziari. Speriamo che l'orologio non c'entri niente, altrimenti sarebbe gravissimo. E sempre in un'unica direzione, quella diversa dalla rossa.

frank173

Ven, 29/06/2018 - 09:47

Ci frega qualcosa?

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Ven, 29/06/2018 - 09:57

Ecco che ricomincia l'assalto della MAGISTRATURA MASSONICA. Soliti disgustosi schemi. Va epurata.

milano1954

Ven, 29/06/2018 - 10:35

talmente servi dal PD da far concorrenza a Travaglio &Co....ma abbiate almeno un po' di coerenza, patetici, e poi vi stupite di essere finiti al 2,9%!

titina

Ven, 29/06/2018 - 11:47

regola per tutti i partiti: ognuno risponde per ciò che ha fatto personalmente non per ciò che fanno i parenti.

Fearlessjohn

Ven, 29/06/2018 - 12:02

Guarda che caso !!! Uno va al governo e immediatamente contano i peli a lui, a parenti prossimi e remoti, ad amici e fino al grado di bisnipote della serva. Magistratura un po' strana e stampa un po' "quaquaraquà".

steacanessa

Ven, 29/06/2018 - 12:02

Fenomenale magistratura italiota! Se non sei sinistro di merenda vanno a spulciare tra parenti e affini sino alla settima generazione come in tempi passati si faceva per chi chiedeva l’arruolamento nelle forze dell’ordine. In che miserevoli condizioni ci hanno messo comunisti e loro gregari ex dc.

MOSTARDELLIS

Ven, 29/06/2018 - 12:49

Siamo alle solite. Il sospetto di Leonida55 è condivisibile.

Jon

Ven, 29/06/2018 - 13:03

Da uno che si chiama Boschi non ci si puo' aspettare che atti di sciacallaggio.. Vergogna..

manente

Ven, 29/06/2018 - 13:45

La macchina pidiota del fango si è messa in moto, le minacce di Micron, Merkel, Junkers e dei loro servi nostrani nemici del Paese, non riusciranno a fermare un Governo che è nel giusto e che ha dalla propria parte la stragrande maggioranza degli italiani !!!

Ritratto di Marcello.508

Marcello.508

Ven, 29/06/2018 - 15:36

Siamo sul Fatto Quotidiano forse?

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Ven, 29/06/2018 - 16:38

Mi ha detto la cameriera del cugino del mio amico che la zia dell'autista del prozio di Conte non aveva pagato una multa.

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Ven, 29/06/2018 - 16:40

Avranno già intercettato e catalogato le vite di tutti i parenti fino al settimo grado. Ricordatevi che la feccia pidiota è particolarmente collusa coi francesi. Sono tutti legion d'honneur.

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Ven, 29/06/2018 - 16:42

Ragazzi guardate lo sguardo di quella donna. C'è sicuramente sotto qualcosa. Io fossi un valente GIP indagherei subito.