«Ha il coltello». Bloccato a Westminster

Diciannovenne di colore colpito da un agente con la pistola taser

Erica Orsini

Londra Tutto si è svolto in pochi secondi. I passanti hanno sentito gridare «ha un coltello, ha un coltello!» e poi hanno visto degli agenti armati gettarsi su un uomo e immobilizzarlo a terra con il taser. A pochi mesi dall'attentato che ha visto un agente ucciso a Westminster torna la paura. Ieri, alle 11.45, a qualche metro di distanza dal cancello dove Khalid Massod, nel marzo di quest'anno, ha assassinato a pugnalate un poliziotto, è stato arrestato un altro uomo armato di un coltello. Sulla trentina, pantaloni grigi e felpa, si tratta di un uomo di colore con la barba che passava di fronte al Parlamento londinese con un'aria piuttosto ostile come hanno raccontato alcuni testimoni ai giornalisti arrivati sul luogo. Bradley Allen, un ragazzo diciannovenne di Barking che stava camminando insieme a degli amici, l'ha incrociato per un attimo proprio di fronte a Westminster. «Gridava qualcosa e aveva le mani strette a pugno, sembrava piuttosto arrabbiato - ha raccontato - ha dato un'occhiata a me a ai miei amici e poi ci ha sorpassato, ma ci è parso un individuo abbastanza sospetto. Poi è successo tutto molto velocemente. Abbiamo sentito la polizia gridare «a terra a terra» e lui era già stato immobilizzato. C'erano agenti armati dappertutto che dicevano alla gente di stare indietro e che spingevano via i curiosi». Il cancello dove è successo l'incidente è stato chiuso, ma la strada e il marciapiede sulla parte opposta sono rimasti aperti e non vi è stato nessun problema per il traffico.