Hackerato Rousseau: 'Renzi tra donatori M5s'

Ancora guai per la piattaforma Rousseau, il sistema operativo con cui il Movimento 5 Stelle da compimento alla sua idea di democrazia dal basso

Ancora guai per la piattaforma Rousseau, il sistema operativo con cui il Movimento 5 Stelle da compimento alla sua idea di democrazia dal basso. Nel giro di due giorni sono stati, infatti, due gli attacchi hacker subiti. Ma se ieri i Cinque Stelle hanno garantito che ad essere violato è stato solo il ’vecchiò Rousseau, oggi l’attacco avrebbe avuto come obiettivo la nuova versione della piattaforma. Ad annunciarlo è stato lo stesso autore dell’attacco, che su Twitter si fa chiamare r0ugue_0. Nella serata di ieri, infatti, l’hacker ha scritto sul social network: "ahrr ahrr povero ebete volevi tenere il bottino al sicuro? ma al sicuro qua non è niente #WhiteHatLosers #Hack5StelleR3B0RN". E ancora: "Così si controllano le votazioni". Il tutto seguito da parole come "stay tuned e to be continued che lasciano immaginare nuovi attacchi in arrivo. Il pirata informatico inoltre avrebbe svelato una fantomatica lista con i donatori del M5S e nell'elenco si legge una stringa di testo con una donazione del 26 maggio 2016 a nome di "Matteo Renzi". Insomma i 5 stelle sono sempre più nel mirino degli hacker che ormai beffano i controlli di Casaleggio&Co.

Commenti

Frank90

Dom, 06/08/2017 - 10:04

"Matteo Renzi" potrebbe, dico potrebbe, anche essere un semplice omonimo. Tuttavia ciò che più mi dà da pensare è il fatto che anche il ribelle Grillo alla fine si stia muovendo sulla via digitale. Democrazia tramite il web?!? I Rothschild hanno mire molto particolari riguardo al "web". Non mi sorprenderebbe scoprire che Grillo non è che l'ennesimo pupazzo dei sionisti.