"Ho una casa da 13 milioni" Le frasi degli scafisti-nababbi

Dalle tariffe per i profughi ai soldi depositati in Svizzera, nelle telefonate emerge il cinismo e l'avidità dei trafficanti

La logica è quella di incrementare il profitto aumentando il più possibile il numero dei migranti a bordo delle carrette del mare. E senza pensieri per il loro destino. L'unica preoccupazione dei trafficanti è per i soldi che devono incassare, denaro con il quale si sono arricchiti, come dimostrano le intercettazioni dell'inchiesta Glauco II. Uno dei capi dell'organizzazione, l'eritreo Redae Medhane Yehdego, racconta che in Eritrea si sta comprando una casa da 13 milioni. Sempre lui si informa su come gestire i soldi guadagnati e se è possibile metterli in una banca di Dubai. Del resto gli affari vanno bene, visto che solo quest'anno ha fatto partire circa 8mila persone. Parlando del boss dei mercanti di uomini, l'etiope Ghermay Ermias, una donna racconta che i soldi che guadagna li mette in Svizzera e in Israele e che ne ha così tanti da poterci vivere benissimo per 20 anni.

«C'È MOLTO MOVIMENTO»

Asghedom (soprannominato Amice) parla con Ermias. Gli comunica che adesso c'è molto movimento e le cose stanno andando bene. Ermias chiede ad Amice come stanno andando le cose lì da lui e se stanno arrivando le barche, Amice risponde che ne sono già arrivate due di Abdurazak e mille persone di Medane quattro giorni fa, mentre oggi ne è arrivata una di mille persone ma che ancora non sa di chi è. Ermies gli chiede se sono tutti paesani (etiopi ed eritrei, ndr ) e Amice conferma, poi domanda che ruolo lui abbia in questa cosa e Amice gli spiega che lui va con le macchine a prendere dal Centro le persone: «Poi le portiamo a Catania e organizziamo i viaggi per Roma. Ci facciamo pagare 1500 euro, di questi io guadagno 500 euro a persona».

IL TRASPORTO

Asghedom parla con un donna di nome Sara in tigrino. Si scusa con lei perché è sempre impegnato al campo, lui lavora con le persone che gli mandano Jabir, Ermias e Abdelrazak e tutta la giornata è impegnato a trasportare persone con tre, quattro, macchine in città, e che ha una casa a disposizione dove mettere le persone. Confida alla ragazza inoltre che tutti e tre, Jabir, Ermias e Abdelrazak, hanno i suoi numeri di telefono.

LA CASA DA 13 MILIONI

Medhane chiede se può avere problemi visto che ha del denaro, Abdu risponde che l'importante è utilizzarli con attenzione senza dare nell'occhio. Medhane si informa come può gestire i soldi guadagnati, Abdu lo informa che il governo della Svezia controlla tutti i passaggi bancari e fa molte domande su tutto, Medhane chiede se è possibile, una volta ottenuti i documenti, andare a Dubai, mettere i soldi in banca e rientrare in Europa. Abdu risponde che non ci sono problemi perché basta mettere i soldi in una banca internazionale e che comunque è consigliabile farsi aiutare da una persona che ormai vive da tanto tempo lì ed è in regola per cui non dà sospetti. Prima di concludere Medhane informa Abdu che in Eritrea sta comprando una casa del valore di 13 milioni.

2.300 DOLLARI A VIAGGIO

Ermias parla con Gerensea. Quest'ultimo dice che sta chiamando dall'America per chiedere di un ragazzo che si chiama Efram Melake che si dovrebbe trovare con loro in Libia, e per cui Gerensea ha inviato per Ermias in Sudan la somma di 2300 dollari, 1800 per la traversata del mare e 500 per l'alloggio, non riuscendo a trovare Yemane (responsabile per Ermias) i soldi li ha inviati a Kidane ed aggiunge che ha avuto un contatto con Efram il quale gli diceva che mancano ancora 200 dollari e dice ad Ermias che lui ha mandato la cifra concordata. Ermias dice che i soldi in più può essere che li ha trattenuti in Sudan chi li ha ricevuti come compenso per la spedizione. Gerensea specifica che oltre la cifra di 2300 dollari ha pagato anche 250 dollari come compenso per la spedizione abusiva. Asghedom, invece, parlando con una donna, dice che sono arrivate mille persone tramite Ermias e questo ha guadagnato 100mila dollari.

80MILA DOLLARI A NAVE

Una donna chiede ad Asghedom se ha chiamato Ermias. Asghedom risponde che Ermias ha il telefono spento, perchè oggi è arrivata una sua nave e quando lui fa partire una nave ha sempre il cellulare spento. La donna riferendosi ad Ermias dice ad Asghedom che per lui è molto meglio se va via dalla Libia. Asghedom le risponde che per Ermias è molto difficile uscire dalla Libia perchè ormai è ricercato da tutti e rischia fino a 5 o 10 anni di carcere. Per lui sarebbe meglio tornare a Addis Abeba, perché ormai ha guadagnato tanti soldi da vivere benissimo per 20 anni, poiché ogni nave che manda guadagna 80mila dollari.

I SOLDI IN SVIZZERA

Asghedom continua parlando di Ermias, dicendo che quelli che lavorano con lui sono chiamati i colonelli, che lui i soldi dei ricavi li mette in Svizzera e in Israele e che ora lui gli deve inviare le sue fotografie per fargli fare la patente di guida libica. Poi parla di un uomo di fiducia di Ermias che abita a Kartoom, tale Mulugata Abay, che raccoglie dei soldi, 30mila-40mila dollari per conto di Ermias e poi glieli invia.

«SIAMO LADRI»

Ermias parla con un certo Tesfit. Quest'ultimo riferisce che ha attualmente 164.265 (presumibilmente dollari), Ermias dice a Tesfit di prendersi la sua parte come ricompensa e di aggiungere 4mila per le commissioni. Domanda inoltre se ha i codici giornalieri e Tesfit risponde che ancora non sono arrivati. Tesfit lo informa che una delle due persone continua a chiamare ed è preoccuppata e chiede se sono andati da lui. Ermias dice che non sono andati con la sua organizzazione e aggiunge di aver parlato con un libico per le 37 persone che arriveranno dopo due giorni. Deve spiegargli di non chiamare troppo altrimenti rischiano di venire intercettati. Ermias afferma che loro fanno il lavoro di ladri e non sono il governo che può aiutare e ascoltare tutti.

BARCONI STRAPIENI

Medhane dice ad un uomo eritreo che sta accogliendo 33 migranti e gli chiede di cercare un ragazzo, tra i migranti, di nome Hawet. Di seguito discutono di migranti che devono arrivare o partire. Medhane dice all'uomo che lui non ha nessun problema, l'unico è che ha troppi migranti, quindi spera solo che possano arrivare a destinazione sani e salvi. I due in toni ironici scherzano su quello che viene detto di Medhane e di un altro trafficante, per via web, cioè che il trafficante mette 500 migranti in un barcone (capienza giusta), mentre Medhane ne imbarca più di quanto il barcone possa accogliere, quindi ne aggiunge altri ai 500 migranti previsti.

«COSÌ SI RISCHIA LA VITA»

Un tal Iseyas parla con una ragazza di nome Haben Aben, che gli dice di essere arrivata ora e di essere da poco uscita dal carcere. L'uomo chiede alla donna se una ragazza di nome Semar sia già partita, l'interlocutrice risponde di sì e che già una barca è partita e che loro non sanno quando partiranno. La ragazza dice di aver saputo che nella spiaggia dove devono essere portate ci sono già circa mille persone e che lei vuole andare in quella spiaggia perché vi sono le sue connazionali. L'uomo cerca di farla riflettere perché con un numero così elevato di persone si rischia la vita. La ragazza risponde che ci penserà e chiede a Iseyas di mettersi d'accordo per il pagamento del viaggio.

I PARENTI CHE TELEFONANO

Asghedom parla con una donna in amarico, le dice che sono preoccupati in quanto non si hanno più notizie di un'imbarcazione. La donna chiede quando sia partita questa imbarcazione e quante persone vi erano a bordo, Asghedom dice che ce n'erano 260 e che la nave era partita da 11 giorni. Spiega pure che riceve tante telefonate dei parenti che si trovano in Etiopia ed in Eritrea e lui non sa cosa dirgli.

IN 117 NASCOSTI IN CASA

Asghedom parla degli eritrei che volevano fuggire da Favara. «Li ho portati in auto poco alla volta per non destare sospetti». Continua dicendo che tornerà a Favara in quanto sono tantissime le persone che vogliono fuggire. La donna chiede se abbia spazio a sufficienza per poterle ospitare tutte, Asghedom dice che le fa dormire anche in piedi e che in questo momento nella casa di Catania ha 117 persone. Aggiunge che appena arrivano i soldi le fa partire subito.

I SOLDI ALL'ESTERO

Medhane parla con un eritreo. L'uomo gli dice che lui può mandare i soldi in varie località: America, Inghilterra, Germania, Norvegia e Israele. Medhane risponde che lui ha già contatti per Israele e Italia e chiede al suo interlocutore di dargli il nominativo del soggetto che si trova in Inghilterra.

NE HO FATTI PARTIRE 8MILA

Selie parla con Medhane. Quest'ultimo gli dice che i suoi migranti sono arrivati e che solo quest'anno ha lavorato molto bene e che ha fatto partire circa 7mila-8mila persone. Poi, ad un altro uomo riferisce che stanno organizzando per consentire la partenza di tutte le persone, aggiungendo che qualche giorno fa hanno organizzato un viaggio di altre persone ma che non sanno che fine hanno fatto dicendo che probabilmente sono morte. Medhane dice poi di avere nascosto circa 600 persone e che ieri notte le ha fatte partire. In un'altra intercettazione l'interlocutore gli dice che di quei 400 migranti partiti, ne sono sopravvissuti solo 4.

Commenti
Ritratto di Mario Galaverna

Mario Galaverna

Mar, 21/04/2015 - 08:27

Poco male, a tanto cinismo risponde l'amore infinito dei nostri BB* che, elevandosi al cielo riempie tutti noi di grazia e pace. * babbei buonisti

spectre

Mar, 21/04/2015 - 08:34

sequestrategli tutto fino all'ultimo centesimo e distruggiamo tutti i barconi li in libia.... non facciamoli più partire e cominciamo a rimpatriarli.... questi è evidente che non scappano da nessuna guerra, ma sono spinti psicologicamente a partire perché sanno che qui faranno la bella vita a spese nostre!

little hawks

Mar, 21/04/2015 - 08:36

Se si vuole, magistratura e polizia possono stroncare questi trafficanti.

FRANZJOSEFF

Mar, 21/04/2015 - 08:47

BOLDRINI VENDOLA RENZI DON POLETTI DON PEREGO CGIL MEDICI SENZA FRONTIERE COOP ROSSE SONO A CONOSCENZA? ALTRIMENTI MANDIAMO UNA COPIA DI QUESTE INTERCETTAZIONI. VEDIAMO COSA DICONO SIAMO TUTTI CURIOSI

paco51

Mar, 21/04/2015 - 08:55

Già siamo in dificoltà con la ns macchina della giustizia, che senso ha aprire un processo agli scafisti? Ridiamogli la barca, rimandiamoli in Libia e ci conviene! E una cosa assurda usare le normali regole in questi casi , siamo una "espressione geografica" non un paese! questi vanno e vengono com evolgiono, noi abbiamo equitalia, la fattura elettronica, i tiket, e un governo non eletto, gente che si proclama cittadina italiana che di italiano non ha nulla..... Vorrei almeno provare a votare, se poprio volete un governo di sinistra allora non resta che emigrare, regolarmente, con i beni, in altri paesi.

Pigi

Mar, 21/04/2015 - 08:55

Prendersela con gli scafisti non basta. Loro vengono incontro alla domanda di traversate, che ora è stata resa scelleratamente alta dalla politica dei nostri governanti. Se lo sbarco e la permanenza in Italia avessero scarsa probabilità di realizzarsi, solo pochi, veramente disperati, tenterebbero la sorte. Ovvio.

Ritratto di franco_DE

franco_DE

Mar, 21/04/2015 - 08:59

INVECE GRAZIE AL PD SINISTRA ITALIANA, C'è CHI DORME IN AUTO E VIVE CON 90 EURO AL MESE, ABBIAMO VISTO IERI SERA QUINTA COLONNA.

gesmund@

Mar, 21/04/2015 - 09:03

Bisogna mettersi d'accordo, in questa schizofrenia ipocrita: gli scafisti, che rischiano di persona per trasbordare i profughi, perseguitati politici e persone in cerca di una vita migliore, perchè non avrebbero diritto a guadagnare in proporzione al rischio? Perchè considerarli criminali? Forse perchè non fanno quel lavoro gratis? Come se su quel traffico non ci guadagnassero in tanti altri, che invece sono considerati benemeriti!

Tuthankamon

Mar, 21/04/2015 - 09:05

Questi sono gia' perfettamente integrati in Italia ...

Leonida0

Mar, 21/04/2015 - 09:09

E a questi monti e compagnia golpista non pensano a redditometri e contanti limitati , vero!! Invece trovano montagne di scuse per continuare invasione!!

Ritratto di SAXO

SAXO

Mar, 21/04/2015 - 09:16

a parte il fatto che mi sembrano cifre spropositate che possano pagare gente che non hanno neanche gli occhi per piangere, i mercenari che si fanno ricchi alle spalle di disperati una volta catturati ,gli si da l ergastolo a vita in carceri speciali costruiti in territori dell unione europea,dopodiche visto che dicono di avere conti correnti a 20 cifre in israele,svizzera,dubai,si recuperano i soldi e si investono per la sicurezza.E non ditemi che non si possono recuperare i soldi, perche per embargare il venezuela ,iran ,irak,la corea del nord o la stessa RUSSIA applicando sanzioni tutto e possibile,perfino sanno quante pulci hanno i cani dei proprietari che aprono i conti in paesi offshore.Percio se non lo fanno vuole dire che in tutta l area UE QUALCUNO E DICIAMMO MOLTI CHE MUOVONO I FILI DELLA DIRIGENZA SONO CONSENZIENTI E CONNIVENTI NEL CRIMINE PERPETRATO.

Griscenko

Mar, 21/04/2015 - 09:18

Il 1943 è stato un anno cruciale per le sorti dell'umanità. Iniziava a crollare il moloch dell'imperialismo nazionalista. Italia, Germania e Giappone che incarnavano l'imperialismo nazionalista stavano per essere sconfitte. Dopo la loro sconfitta con l'ONU si è creato un nuovo tipo di imperialismo: l'imperialismo dei diritti umani. L'imperialismo dei diritti umani è gestito dall'ONU, ha il suo braccio armato nella NATO ed opera per salvaguardare i diritti di tutti gli uomini nel globo. In questi giorni stiamo assistendo alle conseguenze nefaste di questo imperialismo. I paesi occidentali stanno per essere sopraffatti economicamente, socialmente e civilmente da questo imperialismo che impedisce di difendere la propria terra da qualsiasi indigente vi metta piede. Siamo all'inizio di una nuova era. Quando le conseguenze di questo imperialismo saranno drammatiche, i popoli si ribelleranno e si instaurerà un nuovo ordine sociale internazionale.

Ritratto di Luigi.Morettini

Luigi.Morettini

Mar, 21/04/2015 - 09:30

Scusate, sappiamo tutti, ormai, che sull’indecente traffico di “migranti” e "profughi" ci guadagnano miliardi delinquenti come Carminati e Buzzi, partiti come il PD e le Coop Rosse ad esso collegate, ivi comprese quelle Bianche dei Catto-Comunisti, finte organizzazioni No Profit riconducibili alla Chiesa, leggi Caritas, canaglie e greppie di ogni tipo collegate ai soliti Sindacati per la tutela dei “diritti” dei profughi ed una miriade di singoli ipocriti che, dietro compenso, ruotano intorno a questo gigantesco traffico. E ci si dovrebbe, invece, scandalizzare perché una buona parte del bottino se la intascano gli scafisti? Ossia quelli che di sicuro qualche rischio in più lo corrono? Dopo tutto la “materia prima” è o non è la loro? Ed allora????

levy

Mar, 21/04/2015 - 09:38

Il nostro governo con i suoi tentacoli criminali ci multa se prendiamo un caffè senza scontrino e poi leggiamo queste notizie che fanno vomitare. Il peggio è che apparati dello stato sono complici in questo marciume.

Ritratto di BIASINI

BIASINI

Mar, 21/04/2015 - 09:43

Sapete qual'è il reato contestato ai due scafisti arrestati? Omicidio COLPOSO plurimo. Come se avessero ammazzato un po' di persone in un incidente stradale, mentre erano ubriachi. Come andrà finire?. Presto scarcerati. In fondo poveretti, avevano bevuto troppo. Ci guadagnano in troppi a cominciare dagli avvocati. Un paese di mer..!

scarface

Mar, 21/04/2015 - 09:46

Sono sicuri di non aver intercettato qualche dirigente delle cooperative ?

SCHIZZO

Mar, 21/04/2015 - 09:53

@SAXO- Scrive:a parte il fatto che mi sembrano cifre spropositate che possano pagare gente che non hanno neanche gli occhi per piangere,..........Hooooo finalmente uno che ragiona con la propia testa! Aggiungo che molto probabilmente non sanno neanche cosa siano i dollari!

roberto zanella

Mar, 21/04/2015 - 09:53

bene si dimostra che noi italiani siamo dei coglixni !!!

Ritratto di Azo

Azo

Mar, 21/04/2015 - 09:54

La DEMENZA di Renzi: FACCIAMO LA GUERRA AGLI SCAFISTI. Sarebbe forse meglio fare GUERRA ALLE BANCHE Svizzere e alle BANCHE INTERNAZIONALI. Sono loro che accettano e RECICLANO il danaro sporco , non importa da dove venga e come qualche anno fa con i DIAMANTI DEL SUD AFRICA!!!( Nessuno più ne parla, ma tutti sappiamo che circolano ingrassando """BANCHE, BORSA E PARLAMENTARI CORROTTI.""""

Démos_Cràtos

Mar, 21/04/2015 - 10:10

@spectre dici che è evidente che non scappano da nessuna guerra. Che evidenza intendi? Dove la vedi?

Démos_Cràtos

Mar, 21/04/2015 - 10:13

@Luigi.Morettini hai commesso un errore e una dimenticanza. Dimenticanza: Alemanno, tienilo bene a mente. Errore: tu dici comunisti, niente di più falso. PD e sinistra italiana non sono comunisti. I comunisti (Stalin) questa gente qua o se la mangiava a colazione o gli faceva fare una bella gita in Siberia.

Tuthankamon

Mar, 21/04/2015 - 10:13

SAXO, la mentalita' di questa gente che migra non e' sempre cosi' lineare come potremmo pensare. Pagano cifre spropositate per il viaggio, con le quali potrebbero vivere per lunghi periodi da dove vengono. Posso capire quelli che scappano dalla guerra, ma sono una minoranza. Chi fa viaggiare donne e minori con questi mezzi e' un irresponsabile perche' li sottopone a violenze inaudite. In ogni caso il 90+% di quelli che arrivano sono uomini adulti, un altro problema che abbiamo gia' pagato con molte violenze (a Italiani) e disagio sociale! Purtroppo questo non e' pol correct e quelli che comandano non ascoltano ... pensano ai sussidi e ai voti!

Démos_Cràtos

Mar, 21/04/2015 - 10:15

@roberto zanella questo è già bello e dimostrato da anni, senza nemmeno tenere conto di questa situazione. Pensa un po, siamo l'unico paese democratico che non vota il proprio governo. Così, per dire.

Reginaldo

Mar, 21/04/2015 - 10:27

Temo che ci sia ben poco da fare dal momento che ci sono interessi colossali dietro tutto questo capitanato dal governo del venditore di fumo coperto da giudici e magistratura politicizzata di sinistra. Poi c'è il Vaticano con il suo profeta Francesco dalla parte dei poveri,poi abbiamo le associazioni umanitarie,emergenzy,medici senza frontiere ecc...ecc....in bocca al lupo a tutti (o quasi) gli italiani codardi e conigli che permettono una cosa del genere.

Démos_Cràtos

Mar, 21/04/2015 - 10:33

@Tuthankamon tu cresceresti un figlio ora in Siria? E' più irresponsabile un uomo che assiste impotente alla morte dei propri cari a causa della guerra o un uomo che vende tutto nella speranza di vivere senza la paura di morire ogni minuto?

Ritratto di alfredido2

alfredido2

Mar, 21/04/2015 - 11:05

Il trasporto dei migranti è diventato un lucroso business ,favorito dale frasi di circostanza dei Politici tipo: l'EU deve fare di più o dobbiamo aprire le porte a chi soffre. In realtà,con queste ipocrisie di circostanza, facciamo felici solo gli scafisti, I migrant muoiono. In Africa ci sono 300 milioni di disperati quindi sarà un business,insanguinato, di lunga durata. Esiste un solo rimedio pratico istituire una frontiera Europea ,con opportuni contingenti armati ,in Libia . Mandiamo migiaia di soldati in Libano,Afganistan,Kossovo etc. Perchè non in Libia ? Risposta facile : il business è già così solido da bloccare i Politici che si rifugiano in un ipocrita buonismo.O tempora o mores.

Rossana Rossi

Mar, 21/04/2015 - 11:32

E' inutile agitarsi tanto. Questo è un mega-business che nessuno, politici compresi, ha interesse a far finire...........

Ritratto di lurabo

lurabo

Mar, 21/04/2015 - 11:37

un solo commento ho letto con una grande verità, quello di roberto zanella

angelovf

Mar, 21/04/2015 - 11:53

Sequestrate i soldi di questi fetenti,

angelovf

Mar, 21/04/2015 - 12:06

Inutile arrestare una persona e tenercene molti che non scappano da nessuna guerra, perché dobbiamo essere i più imbecillita, se in casa loro e difficile mettere piede, distruggete tutto il loro Naviglio, non serve una risoluzione dell'ONU per difendere la nostra terra, perché loro hanno varcato le nostre acque territoriali e minacciato anche la nostra marina, cosa devono fare per far decidere questi babbei politicanti, quando stanno in televisione, sembra che gli stranieri siamo noi.

Ritratto di Mario Galaverna

Mario Galaverna

Mar, 21/04/2015 - 12:19

Démos_Cràtos, e capire come sono arrivati a vendere tutto e fuggire per ritornare a rivivere la stessa situazione in Europa quando avranno imposto la Sharjia? Loro stanno fuggendo da se stessi e dalla loro dannata civiltà teocraticamente folle. La loro tragedia è nel loro concetto di società che li seguirà anche ai poli. Non avranno mai pace ne ci sarà mai pace finchè maometto il predone detterà la sua volonta coranica generazione dopo generazione.

Ritratto di SAXO

SAXO

Mar, 21/04/2015 - 12:19

alfredido2 sono pienamente daccordo con te, i soldati li mandano altrove perche esistono interessi commerciali e geopolitici presi di comune accordo tra la casta dirigenziale farisea internazionale associata,vedi kosovo ,ucraina,iran ,irak,ecct,mentre nel nordafrica li hanno mandati prima per destabilizzare la zona e impossesarsi del petrolio e i soldi di GEDDAFI ,ora non serve piu, anzi inviando truppe o pattugliando il mare produrrebbe un effetto controproducente per l affare,il motto del nuovo ordine mondiale consiste:CREA CAOS ,DESTABILIZZA DIVIDE ET IMPERA

Tuthankamon

Mar, 21/04/2015 - 13:06

Démos_Cràtos Certo che capisco cosa significa essere in Siria (ovvero molti di questi territori liconosco direttamente ...). L'ho detto che capisco i casi dei territori di guerra. Ma il problema e' che la maggioranza non viene da li'. E inoltre vengono incoraggiati da questa parte ... In ogni caso, fare viaggi in queste condizioni e' la distruzione sicura di una famiglia. Sarebbe meglio fermarsi prima. Solo che i Paesi musulmani ricchi si guardano bene dall'aiutare i loro correligionari. E l'ONU cosi' attivo se si tratta di Israele, non sta facendo molto nelle zone vicine a certi conflitti, quasi come se volesse indirizzare questa gente verso l'Europa ...

Ritratto di SAXO

SAXO

Mar, 21/04/2015 - 14:14

rispondo piu sinteticamente a tuthankamon dicendogli che ha perfettamente centrato l obiettivo.L onu si muove solamente a secondo come riceve gli ordine dall alto di chi muove le file del mondo.Certo che l aiuto dell onu non lo troverete nell esodo di massa di 8 milioni di ucraini che hanno abbandonato il loro territorio per essere accolti dal governo russo ,salvati da una morte certa e neanche nei campi profughi palestinesi,o nelle guerriglie sanguinolente con decapitazione di poveri cristiani,ma li troverete alle tavole rotonde per impartire sanzioni ai nemici dei loro padroni.

Ritratto di franco_DE

franco_DE

Mar, 21/04/2015 - 17:09

QUESTO MERITA DI ANDARE A MONTECITORIO E GOVERNARE LA ITALIA.

Ritratto di SAXO

SAXO

Mar, 21/04/2015 - 21:00

un grazie a franco-de per l invito di andare a montecitorio, ma avrei vita corta mi farebbero fuori subito,dato che il 99,9% sono schiavi ciechi e vassalli pagati dalla casta farisea internazionale, lo dico a malincuore ma la situazione e irreversibile solo il tempo decidera se si spargera sangue in europa per il caos creato.

opinione-critica

Mar, 21/04/2015 - 21:58

Lo assumeranno allo IOR...previo pentimento verbale

Ritratto di SAXO

SAXO

Mer, 22/04/2015 - 13:34

a opinione crica,ti rispondo che non ho nulla da pentirmi per i miei commenti ,a differenza di te che esprimi il nulla assoluto,e ti nascondi dietro il sarcasmo tipico degli affiliati.