"I campi in erba sintetica? Focolai di batteri"

Gli impianti sportivi con fondo artificiale ospitano microorganismi pericolosi

La pratica sportiva è certamente salutare, ma è altrettanto certamente il caso di eseguirla nei luoghi adatti a non trasformarla in una fonte di rischi sanitari. Uno studio dell'Università di Catania condotto nelle scorse settimane sugli impianti sportivi mette in evidenza che i campi in erba sintetica possono rivelarsi «focolai di microorganismi potenzialmente dannosi per la salute».

In mezzo a quell'erba artificiale - avverte Cinzia Randazzo, docente di Microbiologia agroalimentare presso l'ateneo siciliano - c'è davvero di tutto: escherichia coli, stafilococchi, carica batterica aerobia totale. Sicché che vi pratica calcio, calcetto o tennis deve guardarsi da un rischio di infezioni ben più alto di quanto immaginerebbe. Le origini possono essere le più varie: acqua impiegata per il lavaggio dei campi, calpestio dei giocatori, gocce di sudore e di sangue disperse per piccole abrasioni, sputi, condizioni climatiche.

«Ci siamo posti l'obiettivo di stimare il grado di contaminazione di campi sportivi in erba artificiale - spiega la Randazzo -. Le analisi sono state eseguite su svariati punti del manto in differenti impianti sportivi, con differenti gradi di usura. È la prima indagine sullo stato di contaminazione dei campi in erba».

I risultati «del tutto preliminari» - commenta la studiosa - pongono le basi «per ulteriori indagini microbiologiche, sia per comprendere l'origine della contaminazione sia soprattutto per mettere a punto soluzioni efficaci».

Commenti

Gommaflex

Mer, 26/10/2016 - 09:36

Siamo all'assurdo. Ma è stato fatto un confronto con i campi in sabbia, terra o erba naturale? La Lega Nazionali Dilettanti impone l'igenizzazione dei campi, che sui terreni naturali sarebbe quantomeno complicata. I campi analizzati che tipo di intaso avevano? Ne esiste un tipo denominato Geo o naturale che "naturalmente" con contrasta la proliferazione dei batteri ma quelli in gomma assolutamente no! Spero che non l'abbiano pagato con i nostri soldi questo studio "altamente" scientifico.

linoalo1

Mer, 26/10/2016 - 12:31

Ma all'Università di Catania,sono fermi all'Età della Pietra???Basta che l'Erba Artificiale,sia AntiTutto,ed il Problema non esiste!!!E non vengano a dirci che,con le Tecnologie di Oggi,non è possibile,perchè,tutto il Mondo,ci deriderebbe!!!!

idleproc

Mer, 26/10/2016 - 14:05

Gommaflex. Considera i due aspetti. Un campo "naturale" è un miniecosistema in equilibrio biologioco al quale per natura siamo abituati, un campo artificiale ha caratteristiche totalmente diverse. La motivazione della ricerca ci sta tutta, poi bisogna vedere il risultato.