I ddl più curiosi del 2015: gatti e casinò in Parlamento

I disegni di legge più curiosi presentati da deputati e senatori negli ultimi 12 mesi

Spaziano dagli animali domestici all'istituzione di nuovi Casinò: i disegni di legge più curiosi presentati da deputati e senatori nel 2015. Benchè la probabilità di una loro approvazione sia remotissima, sono numerosi i parlamentari che hanno depositato un ddl, che magari potrebbe dar lustro nell'ambito dell'elettorato di riferimento. A fronte di numerosi ddl (38) che mirano a contrastare il gioco d'azzardo e la ludopatia ecco che c'è anche chi propone di istituire dei nuovi Casino: Domenico Scilipoti ha lanciato le candidature di Taormina e San Pellegrino Terme, mentre Mauro Ottobre della Svp ha proposto l'istituzione di una "lotteria immobiliare", in cui cioè si può vincere una casa.

Non solo, Sirio Marrocu del Pd e Riccardo Villari di Fi, propongono di rilanciare il settore dell'ippica con la promozione delle relative scommesse. Oltre a diversi ddl che mirano a tutelare gli "animali d'affezione", cioè quelli domestici, ecco che Manuela Granaiola chiede di inserire i conigli tra questi ultimi, mentre Giuseppe L'Abbate (M5s) chiede norme per garantire la salute ai cavalli e asini utilizzati nei vari Palii che si tengono in Italia. Sul fronte opposto Sergio Divina propone di autorizzare l'uso di spray al peperoncino per difendersi dagli attacchi di orsi e altri "grandi animali selvatici". Pensa agli alberi Diego De Lorenzis (M5s): per lui i Comuni devono essere obbligati a piantare un albero per ogni cittadino defunto prima dei 50 anni.

Grande sensibilità in Parlamento per la nostra storia e le relative celebrazioni. I personaggi di cui è stata proposta la celebrazione sono, tra gli altri, Matilde di Canossa (Antonella Incerti del Pd), Grazia Deledda e il suo capolavoro "Canne al vento" (Elena Centemero, Fi), Giacomo Matteotti (Andrea Marcucci, Pd); ma ci sono anche il Teatro Comunale di Bologna (Sandra Zampa del Pd) e l'ente lirico dell'Arena di Verona (Matteo Bragantini) che meritano di essere celebrati, e naturalmente sostenuti con un contributo economico. Hanno lo stesso scopo quei ddl che chiedono di dichiarare "Monumento nazionale" un monumento di una città: ad aspirare a questo status sono la Casa di Gramsci a Ghilarza (Caterina Pes, Pd), il Ponte di Bassano (Filippo Crimì e Rosanna Filippin, Pd), la Basilica di San Michele a Pavia (Gianmarco Centinaio, Lega).

Massimiliano Fedriga vuol concedere soldi statali al comune di Palamanova per restaurare le mura, Gaetano Nastri (Fdi) vuol darli a Borgonanero, Lionello Pagnoncelli (Cor) e Giacomo Stucchi (Lega) a Sotto il Monte (il paese di papa GIovanni XXII), mentre Giovanni Burtone propone di attribuire a Grassano la denominazione di "città nazionale del presepe". Stimola la fantasia dei parlamentari anche l'istituzione di una "Giornata nazionale" per ricordare qualche evento. Mario Marazziti (Pi) vuole istituire la giornata nazionale "della lotta contro la povertà", Maurizio Romani (Idv) quella dell'adozione, Vittorio Fravezzi (Pastt) quella "dell'autogoverno responsabile delle comunità locali", Emanuele Prataviera (ex Lega) la Giornata "in memoria delle vittime della crisi economica", Oreste Pastorelli (Misto) quella per "la libertà di ricerca scientifica", Michela Rostan (Pd) quella "in memoria del biocidio e le Terre dei fuochi". Un tema, quello delle Giornate nazionali, che affascina visto che dall'inizio legislatura ne sono state proposte ben 40. Ma proprio uno di questi ddl, presentato da Paolo Beni, che istituisce la giornata nazionale in memoria delle vittime dell'immigrazione sarà uno dei pochi ddl di iniziativa parlamentare a essere approvati: dopo il sì della Camera è infatti all'esame del Senato.