I deputati M5s in "missione" sulla neve con sci e slittino

Grillini in Abruzzo per la campagna elettorale: in chat lo sfogo dei colleghi: "Il conto lo pagherà Montecitorio?"

Le missioni politiche dei deputati grillini? Con sci e slittini. Ma chi pagherà? La Camera dei deputati rimborserà le spese per la due giorni organizzata dai deputati dei Cinque stelle in Abruzzo? Chissà se le escursioni sul gran Sasso, gli slalom e le discese di gruppo degli onorevoli pentastellati rientreranno tra le spese rendicontate e rimborsate da Montecitorio. Se saranno inserite tra le spese finanziate con il budget per le attività sul territorio: fondi legati all'esercizio di mandato del parlamentare (quei soldi messi a disposizione degli eletti per svolgere attività politica e istituzionale). In attesa di chiarire il dubbio, le foto di una nutrita delegazione parlamentare grillina tra le innevate montagne abruzzesi stanno creando malumori e battutine nelle chat dei Cinque stelle. Nel fine settimana appena trascorso, una decina di deputati del M5S ha fatto tappa in Abruzzo, la regione che andrà al voto il prossimo 10 febbraio per eleggere il governatore. La gita degli onorevoli del Movimento aveva un solo obiettivo: spingere la candidata grillina Sara Marcozzi nella volata finale della campagna elettorale contro Marco Marsilio, centrodestra, e Davide Legnini, centrosinistra. L'evento che ha richiamato i deputati grillini sulle montagne abruzzesi si intitolava «Montagna 5 Stelle», kermesse politica organizzata a Prati di Tivo, località turistica e sciistica nel Gran Sasso teramano. Un week per dibattere di turismo 4.0, montagna, politiche territoriali, mobilità sostenibile. Una nota conclusiva del M5s sull'evento parla di «bilancio positivo». Sicuramente la due giorni è stata positiva per gli amanti delle piste di sci. Per le prospettive di sviluppo dell'Abruzzo, è presto per dirlo. Ad oggi non si trovano foto o immagine di incontri pubblici con imprenditori e cittadini. In rete non si beccano sale piene di cittadini e militanti. Mentre girano sulle chat, tanti selfie e scatti dei parlamentari mentre si esibiscono in discese sulla neve. Da chi era composta la delegazione dei cinque stelle? Sono almeno una decina i parlamentari. A guidare la truppa, Marco Rizzone, deputato ligure e fedelissimo del tesoriere del M5s Sergio Battelli. È lui che era alla testa della truppa di sciatori pentastellati. Molto attiva tra slalom e slitte, anche Maria Pallini, deputata e capogruppo dei Cinque stelle nella commissione Lavoro. E sulla deputata grillina, fedelissima del vicepremier Luigi Di Maio, si sono concentrate le battutine più velenose. Perché non è in giro a spiegare il reddito di cittadinanza? Ha preferito sciare? Mentre i colleghi erano nelle piazze e nei gazebi a parlare di reddito di cittadinanza. Hanno fatto parte della delegazione anche Raffaele Trano, Michele Sodano, Davide Serritella, Angela Masi, Giovanni Curro, Laura Paxia e Fabio Bernardini. Ma ora al netto delle battutine e di qualche malumore, la questione è un'altra: chi ha finanziato le sciate di gruppo dei parlamentari dei Cinque stelle? Ogni deputato ha disposizione un budget mensile per le attività politiche e istituzionali sul territorio. Soldi che vanno, però, giustificati. Altrimenti devono essere restituiti. Le nuove regole del codice dei Cinque stelle prevedono una quota forfettaria di spese pari a tremila euro al mese, che scende a duemila per i residenti a Roma. La gita (missione) in Abruzzo potrebbe, dunque, rientrare nella quota forfettaria. Mentre l'indennità massima mensile che potranno ricevere è fissata a 3.250 euro (a cui aggiungere i tremila delle spese che comprendono vitto, alloggio, trasporti, telefono). La domanda è legittima. Anche l'escursione in montagna di Rizzone e degli altri colleghi finirà nelle spese di esercizio di mandato? I duri e puri parlamentari stellati avranno pagato di tasca propria la vacanza in Abruzzo? O avranno imitato l'odiata casta, facendola passare come attività politica? Caricandola, dunque, sul budget di Montecitorio?

Commenti
Ritratto di bandog

bandog

Mar, 29/01/2019 - 09:07

CAMBIANO GLI "ATTORI" MA NON LA TRAGICOMMEDIA!

Geegrobot

Mar, 29/01/2019 - 09:19

Ognuno vale uno?

Ritratto di Pajasu75

Pajasu75

Mar, 29/01/2019 - 09:35

... è uno sporco lavoro, ma qualcuno lo deve pur fare!

cgf

Mar, 29/01/2019 - 09:40

e poi parlano dei rimborsi di altri