I figli non sono suoi ma deve mantenerli

Scopre il tradimento, lascia la famiglia. I giudici: "Prevale la tutela dei minori"

Cornuto e mazziato. Perché in simile caso inutile usare eufemismi. Purtroppo è la reale, un poco sconcertante, conclusione dell'italica «giustizia». Che dagli scranni sentenzia, fa giurisprudenza ma spesso emana verdetti capaci di frantumare il buon senso.

Eccoci dunque a raccontare una vicenda dal sapore acre e amaro, quella di uomo tradito dalla moglie, poi separatosi, ma costretto dalla nostra legge a mantenere due figli non suoi. Così - come riporta la Gazzetta di Modena - ha deciso la Corte di Appello di Bologna. Con una motivazione perlomeno discutibile: l'obbligo dell'assegno alla fedifraga e ai suoi gemelli nasce dal fatto che prevale l'interesse superiore alla tutela dei minori. Vien da chiedersi dove e chi sia il loro vero papà. Quesito che evidentemente i togati non si sono posti.

La storia comincia in un paese della provincia emiliana. Un dubbio da tempo tormentava il marito. Ancora non sapeva di essere stato tradito. Ma sospettava. Aveva sposato una donna straniera, quando nacquero i bimbi intuì che qualcosa non «funzionava». E cominciò a indagare. Le prime conferme lo spinsero a rivolgersi al tribunale di Modena. Era il 2013, l'uomo chiedeva di poter disconoscere la paternità. Ma il giudice gli diede torto spiegando che ai suoi sospetti avevano preso forma nel 2009, quando i due gemelli erano ancora piccoli, ma che non ci si poteva basare su voci di paese, sensazioni personali e testimonianze di seconda mano o non attendibili». Eppure lui, con le sue «private investigations» era certo che quei gemellini non fossero nati dal suo amore. Dunque fece ricorso alla corte di Appello.

Risultato? I magistrati disposero una consulenza tecnica, il che in parole povere si traduce nel test del Dna. Nell'aprile 2016 ogni dubbio venne spazzato via: la perizia escludeva il rapporto di filiazione. Dunque non era lui il padre naturale.

«Corna» dimostrate. Si era già separato, nel frattempo. Ma ecco qua, adesso, la nuova mazzata: la Corte ha respinto il ricorso del «non papà» e già non più marito spiegando che il provvedimento richiesto «priverebbe i minori di una delle due persone tenute al loro mantenimento». Sarà solo per una questione anagrafica?

Eppure la Cassazione - e questa sì dovrebbe fare da precedente - proprio qualche giorno fa, aveva dato ragione a un papà che voleva disconoscere i suoi «non figli» cresciuti con amore per anni e anni. Anche lui, aveva scoperto che non fossero suoi, anche in questo caso nati da una relazione clandestina. Lui ci ha messo dodici anni, alla fine gli ermellini si sono convinti. Quei due ragazzi, ormai maggiorenni, non potranno portare il suo cognome.

Commenti

Happy1937

Lun, 26/02/2018 - 09:36

Abbastanza spesso le sentenze sembrano emesse da qualcuno che andrebbe ricoverato al manicomio.

cgf

Lun, 26/02/2018 - 10:10

Ginecidio annunciato.

valerie1972

Lun, 26/02/2018 - 10:43

Perché una delle due persone 'tenute' al mantenimento è uno che non ha nessun motivo di essere 'tenuto' al mantenimento se non quello di essere stato turlupinato nella propria buona fede e convinto a sborsare i propri soldi per perfetti estranei? Perché tutti non siamo tenuti a mantenere degli estranei in nome del loro diritto al mantenimento? Comunque al netto delle chiacchiere la Giustizia ha l'ultima parola, auguro al malcapitato di avere ancora qualche possibilità e auguro a tutti i fessacchiotti che sono pronti a cascarci di svegliarsi prima dell'irreparabile.

accanove

Lun, 26/02/2018 - 10:58

un uomo avrà qualche diritto quando è stato "turlupinato" su uno degli aspetti più intimi.......

Ritratto di bandog

bandog

Lun, 26/02/2018 - 11:21

Che dagli scranni sentenzia, fa giurisprudenza ma spesso emana verdetti capaci di frantumare il buon senso....più che frantumare il buonsenso frantuma i cabbassisi!!!!

Libertà75

Lun, 26/02/2018 - 11:22

non capisco perché non abbia chiesto il test del DNA in ospedale, in quel momento è gratuito e riservato, hai i risultati e non riconosci i figli, anche se nati all'interno del matrimonio... poi la fedifraga se ne poteva andare da quell'altro... comunque il mondo è pieno di famiglie con figli "semi-estranei".

Ritratto di bandog

bandog

Lun, 26/02/2018 - 11:23

....corte di appello di Bologna??? Allora è tutto detto!!!

Lapecheronza

Lun, 26/02/2018 - 11:35

Quindi se una persona deve pagare per figli non suoi per cui è stato ingannato, per un errore commesso da altri, per maggior logica, un giudice dovrebbe essere chiamato a rispondere almeno per un errore suo.

consiglio

Lun, 26/02/2018 - 12:00

Con questo tipo di sentenze viene da pensare che aveva ragione Berlusconi quanto propose di sottoporre ogni tanto ad esame medico i magistrati che emettono sentenze di questi genere.

bruco52

Lun, 26/02/2018 - 12:12

Dai non sarà vero, non esistono giudici così stu....poco preparati, da obbligare qualcuno ad assolvere un obbligo non suo...o no?..

Mechwarrior

Lun, 26/02/2018 - 14:39

Maaaaaa se non ricordo male avevo letto che come media 2 figli su 5 nati nei matrimoni non sono del padre diciamo ufficiale........

Ritratto di Leo Vadala

Leo Vadala

Lun, 26/02/2018 - 15:14

Ma uno straccio di nome e cognome non lo potete mettere, tanto per dare una briciola di credibilita' a questa bufala?

titina

Lun, 26/02/2018 - 16:41

Non è giusto. Al detto: "cornuto, mazziato e cacciato di casa" si deve aggiungere: e costretto a pagare.

Ritratto di robertodanni71

robertodanni71

Lun, 26/02/2018 - 16:46

licenziarsi fare sparire i soldi, andare all' estero o lavorare solo in nero ..e mettere sul lastrico madre e bambini

Ritratto di roberto_g

roberto_g

Lun, 26/02/2018 - 17:43

@Libertà75: Perché in quei momenti il poveretto si fidava ancora della moglie, ed era contento di essere diventato padre! E' tanto difficile da capire?

nunavut

Lun, 26/02/2018 - 20:06

Testo di ADN per tutti i nascituri al momento del parto e la faccenda é risolta = meno tradimenti e se ci fossero sarebbero senza conseguenze per il marito o il compagno.

routier

Lun, 26/02/2018 - 20:59

Sparire dalla circolazione e rifarsi una vita. Magari all'estero...

Ritratto di 51m0ne

51m0ne

Mar, 27/02/2018 - 00:36

Li ha cresciuti con amore per anni e anni e poi li vuole disconoscere ? Mi sembra un caso clinico, lui. La colpevole e' la fedifraga non i figli, per lo meno che li mantenga. Questa volta i giudici hanno ragione .

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RobertoBello

Mar, 27/02/2018 - 03:53

Non si tratta di italica giustizia a mio parere ma del vento che spira da decenni, lo stesso dell'ideologia gender, dei genitori 1 e 2 ma anche dell'immigrazione-invasione, del ce lo chiede l'europa, di platinette in tv, della sindaca e della boldrina. si tratta della stessa giustizia che, una femmina che partorisce può disconoscere il suo nato, per maschio invece c'è l'esame COATTO DEL DNA e, se risulta lui il padre naturale, non può disconoscerlo (altro che PARITA' DI SESSI) aggiungo che a Londra, qualche tempo fa, due lesbiche hanno deciso di avere un bambino (sembra di stare in uno di quei film di pseudo fantascienza degli anni 70 che facevano venire il vomito). dunque una delle due fa un bambino con fecondazione in vitro da un donatore a pagamento. Bene, le due fancille, hanno deciso poi di divorziare; a chi credete che il tribunale abbia demandato il mantenimento del piccolo? ...si esatto, all'ignaro donatore! e qui il film diventa dell'orrore!