I titoli di Stato e le verità nascoste che fanno tremare la Repubblica

Al processo alle agenzie di rating a Trani si scopre che il Tesoro è sottomesso alle banche che comprano Btp e fanno affari d'oro grazie a clausole capestro

C'è una storia che, se verificata, farà tremare i poteri forti della Repubblica e non solo. Dopo quanto è accaduto nell'ultima settimana, dopo il deposito da parte del pubblico ministero della procura di Trani del «Verbale di assunzione di informazioni» della dirigente responsabile della gestione del debito pubblico italiano, dottoressa Maria Cannata, nell'ambito del processo contro le agenzie di rating Fitch e Standard & Poor's, nulla sarà più come prima.

Per la prima volta nella storia repubblicana si comincia a far luce sul nostro debito sovrano: su come vengono gestite le aste attraverso le quali i titoli di Stato sono collocati sul mercato; chi se ne occupa al dipartimento del Tesoro, presso il ministero dell'Economia e delle finanze (Mef); chi sono le controparti; come vengono fronteggiati i rischi che emissioni di circa 400 miliardi di euro all'anno comportano. Su tutto questo ad oggi non c'è mai stata trasparenza documentale. Neanche nei periodi peggiori della crisi economica e finanziaria che ha colpito il nostro Paese a partire dal 2011 è stata data all'opinione pubblica alcuna spiegazione. Si è solo usato il panico dello spread per condizionare la politica, l'economia e le istituzioni.

Nessuno spiegava le regole e le procedure, che rimanevano assolutamente opache. Nessuno che spiegasse, per esempio, cos'è il mercato primario, ove il Tesoro offre mensilmente titoli di Stato di nuova emissione con diverse scadenze; qual è il ruolo di 20 banche (i cosiddetti «Specialisti in titoli di Stato») che acquistano i titoli direttamente dall'emittente; cos'è il mercato secondario, dove 400 intermediari finanziari abilitati, sotto la vigilanza di Banca d'Italia, Consob e Tesoro, si scambiano quegli stessi titoli. E nessuno ha mai spiegato come funzionano le transazioni over the counter , il terzo mercato dove non vige nessuna regola.

Grazie al processo di Trani qualcosa in queste settimane comincia a venire fuori dopo il deposito da parte del pm del «Verbale di assunzione di informazioni» della dirigente responsabile della gestione del debito pubblico italiano, dottoressa Maria Cannata. Un rapporto perverso, incestuoso, di sudditanza, psicologica e tecnica, tra il nostro Tesoro e le poche banche che comprano i titoli di Stato e impongono contratti derivati volti a «coprire» il rischio di eccessivo aumento dei rendimenti dei titoli emessi dal Tesoro medesimo.

La dottoressa Cannata afferma che il Tesoro ha impostato così il suo rapporto con queste «controparti» per garantirsi la totale copertura delle aste mensili. Sì, ma a che prezzo? Di fatto a quello imposto da quelle stesse 20 banche che, dopo aver condizionato il prezzo dei titoli sul mercato secondario finivano per trovarsi sul mercato primario il piatto pronto e caldo dei rendimenti.

Non solo: alcune di esse sono anche azioniste delle società di rating che danno la pagella al nostro debito sovrano che quelle stesse banche azioniste sono chiamate a comprare. Altro che concorrenza, siamo nella più totale situazione di connivenza leonina. C'è chi ordina e c'è chi obbedisce. E, per non lasciar nulla al caso, per partecipare alle aste quelle stesse banche finiscono per chiedere anche la sottoscrizione di contratti «paralleli» costosissimi, con clausole «di salvaguardia» onerosissime, guarda caso solo con lo Stato italiano. Si pensi a Morgan Stanley: per la risoluzione anticipata di un suo contratto in essere con il Tesoro, nel dicembre 2011 (governo Monti) è stata pagata una penale di 2,6 miliardi di euro, su una esposizione tra i 50 e 100 milioni di dollari. Quando mai la penale di un contratto vale così tanto di più rispetto al contratto stesso? La dottoressa Cannata ci ha reso edotti che nel 2014 anche altre due banche hanno esercitato clausole del tipo «Morgan Stanley», ma non è dato sapere quali le banche, quali i motivi, quanto ci sia costata, chi siano le controparti. In realtà la Cannata afferma che dei 13 contratti del Tesoro solo uno è subordinato «al verificarsi di un credit events » che consiste nella riduzione del merito di credito da parte delle agenzie di rating al di sotto di una determinata soglia, mentre gli altri 12 contengono opzioni di esercizio della clausola «non condizionate», a totale discrezione delle parti. Dall'audizione sembra che il Tesoro abbia un solo ruolo: pagare e tacere e, se del caso, sorridere. Che tristezza essere costretti a inserire negli accordi costosissime clausole per invogliare la controparte a stipulare un contratto che essa stessa propone e su cui essa stessa guadagna. Michel Houellebecq la chiamerebbe «sottomissione».

Così come «sottomissione» è quella dimostrata dal ministro dell'Economia Pier Carlo Padoan, che non ha voluto o è stato «consigliato» di non costituirsi parte civile nel processo di Trani, perché questo avrebbe potuto condizionare la nostra reputazione nei confronti delle banche creditrici. Ma siamo di fronte a 20 banche agguerrite e spesso senza scrupoli, che decidono del nostro debito pubblico. «Sottomissione» dichiarata, quando la dottoressa Cannata afferma che negli anni della crisi sono stati stipulati contratti derivati che allungassero la duration dei titoli, per evitare che questi risentissero delle fluttuazioni dei tassi.

Si pone l'interrogativo degli interrogativi: se con le 20 banche il Tesoro parla per «assicurare un andamento efficiente dei mercati» e se il Tesoro gestisce tanto bene il debito pubblico e controlla tanto bene i mercati, perché nell'estate-autunno del 2011 i rendimenti dei titoli di Stato andarono alle stelle? Perché all'apparenza saltò il sistema? Perché il panico? Perché si disse che eravamo sull'orlo del baratro? C'è qualcosa che non torna.

Fu vera crisi, se tutto era sotto controllo, anche se a costi altissimi? In realtà, ma lo diciamo da tempo, pensiamo si sia trattato di un vero e proprio imbroglio. Per soldi e per potere. I titoli di Stato raggiunsero quei rendimenti così alti non solo per un attacco speculativo in atto, ma soprattutto perché il Tesoro aveva già concesso a quelle 20 banche quelle condizioni capestro. Altrimenti non avrebbero comprato, e le aste sarebbero andate deserte.

Al di là delle responsabilità penali, che saranno individuate dal processo di Trani, quello che serve è fare luce sulle regole del gioco: chi fa che cosa? Con quale mandato? Con quali controlli? Sarebbe bene che di tutto questo gli ottimi funzionari del Tesoro riferissero periodicamente al Parlamento. Magari alla commissione di Vigilanza sul debito pubblico istituita nel 1963 e soppressa nel 1993, guarda caso poco prima che si cominciasse a «giocare» con i derivati.

E perché molti direttori generali del Tesoro e molti ministri di via Venti settembre, persone tutte qualificate e rispettabilissime sono finiti poi a fare i banchieri in quelle stesse banche con le quali avevano stipulato contratti miliardari? Si tratta di etica dell'amministrazione, e di trasparenza. E qui ci fermiamo. Con poche righe di sintesi.

L'opacità della gestione del debito, le relazioni inquietanti con le controparti, l'assenza di regole e di controlli e i conflitti di interesse non fanno altro che alimentare sospetti. A cui si deve rispondere con la messa a disposizione di tutte le informazioni Ne va della credibilità delle basi su cui è costruita la nostra Repubblica.

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Commenti

J.S.Mill

Dom, 08/03/2015 - 19:09

Ho l'impressione che si stia aprendo il vaso di Pandora. Una dirigente onesta e competente (Cannata)dotata della vera etica del funzionario pubblico, cioè essere al servizio del popolo sovrano, dice basta allo schifo dei predatori dell'arca perduta. Cannata possiede anche un valore che di solito manca al funzionario pubblico: il coraggio. Ne vedremo delle belle!

J.S.Mill

Dom, 08/03/2015 - 19:09

Ho l'impressione che si stia aprendo il vaso di Pandora. Una dirigente onesta e competente (Cannata)dotata della vera etica del funzionario pubblico, cioè essere al servizio del popolo sovrano, dice basta allo schifo dei predatori dell'arca perduta. Cannata possiede anche un valore che di solito manca al funzionario pubblico: il coraggio. Ne vedremo delle belle!

Agev

Dom, 08/03/2015 - 19:13

Bastava chiedere già dieci anni or sono ad un bimbo di tre anni sano di mente/corpo/vita o spirito che vi avrebbe spiegato tutta la reale/realtà e truffa criminale in atto non solo in Italia ma nel mondo. Solo gli utili Idioti .. I politici .. gli economisti.. i giudici idioti e i cosiddetti intellettuali .. Tutte le chiese organizzate e le chiese del socialismo reale ne sono artefici più o meno consapevoli . La chiesa cristiana è la prima criminale mondiale e parte di questa truffa/illusione mondiale . Il loro tempo è terminato per sempre. Gaetano

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Dom, 08/03/2015 - 19:14

Povero pm: trasferimento d'urgenza in Barbagia o sarà 'suicidato'.

Ritratto di michageo

michageo

Dom, 08/03/2015 - 19:31

...se non sbaglio, caro Brunetta, è la scoperta della polvere da sparo o dell'acqua calda, a seconda del livello di incazzatura nel leggere certe notizie arcinote...Il vulnus originario con cui ci prendono per i fondelli, è originato dal fatto che la maggior parte dei cittadini , è convinta che la banca d'Italia sia tuttora dello Stato sovrano e pubblica. Penso che non sappiano onestamente, che la "purezza" sia persa da "illo tempore", da quando alla chetichella si provvide a far partecipi i più grandi istituti bancari italiani, coi vari Cuccia , Bazoli, Profumo e tutta quella serie di "galantuomini" che attraverso il meccanismo perverso del SIGNORAGGIO (vedasi in Rete)hanno fatto, e fanno, il bello (per loro) e cattivo (per il popolo)tempo nella politica ed economia italiana ed europea. Ed è il SIGNORAGGIO delle Banche che governa, giocando irresponsabilmente a poker con i ns soldi, il mondo

Nonmimandanessuno

Dom, 08/03/2015 - 19:32

Se, come sembra sempre più evidente, Renzino non farà nulla, non credo che al centrodestra manchino soldi e avvocati per costituirsi parte civile in difesa/rappresentanza dei propri elettori. O sono tutti pappa e ciccia? Anche da questi fatti dipenderà l'andare ai seggi quando ce lo permetteranno naturalmente.

Agev

Dom, 08/03/2015 - 19:35

Bastava chiedere già dieci anni or sono ad un bimbo di tre anni sano di mente/corpo/vita o spirito che vi avrebbe spiegato al Al Di La della vostra idiozia/cecità dove stava la reale realtà/mondo e vi avrebbe spiegato la reale truffa/criminale in atto . Tutti gli utili idioti chi realmente consapevole ma la maggioranza per ignoranza al servizio dei reali criminali .. Vale a dire Tutte le chiese organizzate e per ultimo la più becera le chiese del socialismo reale .La chiesa cristiana la reale criminale della storia dell'umanità è la prima artefice di questo inganno/illusione da almeno duemila anni. Gaetano

abocca55

Dom, 08/03/2015 - 19:37

Ma queste cose perché non ce le avete dette quando eravamo al governo di FI?

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Dom, 08/03/2015 - 19:48

@michageo- Mai che si parli del signoraggio, è un argomento colpito da tabuizzazione.

Stefano Matera

Dom, 08/03/2015 - 19:54

La cosa è talmente grave che non mi sovviene nessuna offesa coerentemente offensiva nei confronti di questi esseri viventi, non mi viene voglia nemmeno di paragonarli al vibrione del colera capace di determinare effetti notevolmente meno gravi e quindi da considerare notevolmente, il vibrione, più nobile di questi parassiti viventi sul nostro pianeta

Ritratto di bingo bongo

bingo bongo

Dom, 08/03/2015 - 19:59

Il rating è una buffonata,come tutto quello che ne consegue.Lo sapete il peche della tripla A all'Italia negl'anni'70? la guerra fredda e la necessità della "portaerei" Italia nella guerra mai dichiarata al blocco comunista.Nel 2011 il governo Berlusconi non ha voluto pagare il pizzo a queste società, contestualmente Tremonti non ha voluto firmare un certo documento e pannolone Napolitano,il compagno che inneggiava all'invasione ungherese,con l'aiuto di traditori ha messo un governo amico delle banche d'ffari,quelle del rating. Alla faccia della democrazia parlamentare.

Ritratto di mariosirio

mariosirio

Dom, 08/03/2015 - 20:17

Salta fuori che il.nostro debito pubblico è solo carta anzi forse nemmeno. Fuori le banche dal governo, esse devono essere suddite del popolo e tutti i funzionari immischiati vengano arrestati.

Rotohorsy

Dom, 08/03/2015 - 20:17

Patria della corruzione, della mafia, della camorra, della ndrangheta, dei voltagabbana, degli Schettino.....cosa c'è di buono ? Solo la pizza e la salama da sugo...forse.

Rotohorsy

Dom, 08/03/2015 - 20:17

Patria della corruzione, della mafia, della camorra, della ndrangheta, dei voltagabbana, degli Schettino.....cosa c'è di buono ? Solo la pizza e la salama da sugo...forse.

Aristofane etneo

Dom, 08/03/2015 - 20:29

Prima parte: Avevo 16 anni e mi aggiravo curioso per le vie di S. Berillo altrimenti detto Via delle Finanze. Lì ho assistito, un po' ammirato un po' timoroso, al salasso dei risparmi di un emigrante appena giunto dalla Germania che si è prestato al "gioco delle tre carte" condotto con insuperabile maestria da un gruppo di "malavitosi".

Aristofane etneo

Dom, 08/03/2015 - 20:31

Parte seconda: La Morgan & Stanley, Wall Street, la Consob, Bankitalia, i giornalisti a loro servizio ecc. rispetto a quegli artisti del crimine sono grezzi, scontati e più perniciosi. Che siano al servizio della Mafia siciliana dei Riina, di Brusca e di Provenzano, quella che fa tremare le Mafie e i potentati economici e finanziari della Terra?

Aristofane etneo

Dom, 08/03/2015 - 20:31

Parte terza: Bravo Brunetta, anche se ti sei mosso un po' in ritardo. Riconosco in te un vero esponente del Socialismo in cui militavo anni fa. Ma bravi soprattutto i Giudici della Procura di Trani, cui deve andare la gratitudine degli Italiani che pagano le tasse e che non hanno, nè vogliono, altre cittadinanze

Ritratto di Dreamer_66

Dreamer_66

Dom, 08/03/2015 - 20:36

Del comunismo e del fallimento della relativa strategia economica si parla da anni. Ora il comunismo non esiste più, se non per chi ancora non rinuncia al proprio nemico per antonomasia. Ci rimane il nosto bel modello di economia capitalista e liberista del quale le agenzie di rating sono colonne portanti fin dalla fine dell'800.

Aristofane etneo

Dom, 08/03/2015 - 20:36

Dimenticavo: S. Berillo (o Via delle Finanze) era un quartiere di Catania dove esercitavano le "bottane". C'erano pure ladruncoli di varia specializzazione ("scassapagghiara", tagghia sacchette", ladri di polli ecc.). Niente a che fare con le transazioni over the counter o gioco delle tre carte.

An_simo

Dom, 08/03/2015 - 21:42

Ma brunetta dov'era fino ad ora ? Lui che dice di essere un economista, uno che ha fatto il ministro della PA che col suo partito ha governato per oltre una dozzina di anni, ma come fa adesso a fare questo pippotto ? Via su, delle due l'una o ha taciuto o (peggio mi sento) ha ignorato uno dei aspetti di finanza pubblica che più delicati e critici dell'Italia visto il proprio debito...E' credibile costui ?

magnum357

Dom, 08/03/2015 - 22:05

E'la gestione del debito pubblico la più grande porcata che ci sia mai stata dal 1981, anno in cui ministero del Tesoro e Bankitalia si sono scisse, proprio per far guadagnare i grandi poteri occulti !!!!!!!!!! E costoro guadagnano tuttora svariate decine di miliardi di euro alla faccia dei pirla italioti che continuano a votare teste vuote !!!!!

moichiodi

Dom, 08/03/2015 - 22:18

Basta decidere di non chiedere più prestiti e tutto si accomoda. Magari non paghiamo i debiti già contratti. Ci dia una dritta prof. Brunetta.

moichiodi

Dom, 08/03/2015 - 22:25

Nel mondo dei balocchi le regole le fissa chi chiede un prestito. Si parla tanto di mecato.....personalmente vorrei che le regole le fissassero i popoli.ma per fare ciò ci vorrebbe o il social comunismo o il socialfascismo.ma in tutti gli stati...

Magicoilgiornale

Dom, 08/03/2015 - 23:05

Gli affari sono affari, almeno COMPRARE BTP I SOLDI SONO AL SICURO, non ci sono altre ragioni i risparmianoti hanno capito che le societa' quotate sono quasi tutte tarocchi !!!

rorey36

Lun, 09/03/2015 - 00:02

Nessuna persona di buonsenso sottoscrive oggi i titoli di stato con rendimenti così bassi. Le scadenze cort (6 mesi ) hanno pagate le tasse, rendimenti negativi e quelli più lunghi rendono una miseria. Chi sottoscrive le nuove emissioni ? Le banche. Se non ci fossero le banche lo stato non troverebbe acquirenti e finirebbe in bancarotta.

fabiou

Lun, 09/03/2015 - 01:45

le agenzie di rating sono peggio dei terroristi e bisognerebbe istituire una bella commissione parlamentare di inchiesta

papik40

Lun, 09/03/2015 - 01:54

Il pesce puzza dala testa! Non c'era bisogno di questi dettagli per sapere che qualcosa nel 2011 non quadrava e che si e' assistitito ad un vero complotto internazionale con il determinante ruolo di personaggi nostrani. QUando qualcuno mi spieghera' come mai nel 2011 lo spread e' arrivato ad oltre 500 ed adesso e' sotto 100 mentre i fondamentali sono tutti peggiorati (e non di poco!): debito pubblico, tassazione, disoccupazione etc etc non sara' mai troppo tardi. Forza Trani facci sapere la verita' che, a quanto sembra, potrebbe riservare anche l'incriminazione di "numi" tutelari (Napolitano) e perfino l'accusa di Alto Tradimento (degli interessi nazionali) (Monti!)

swiller

Lun, 09/03/2015 - 05:45

Guarda caso sono tutte agenzie dei criminali USA.

Ritratto di ohm

ohm

Lun, 09/03/2015 - 07:58

E c'è ancora gente che discute su questisargomenti ? Non lo vedete che ci stanno prendendo per il culo?

Blueray

Lun, 09/03/2015 - 09:12

Alla fine tutto si incentra su una domanda: I titoli di Stato raggiunsero rendimenti così alti perché il Tesoro aveva già concesso a quelle 20 banche condizioni capestro? O le condizioni capestro furono conseguenza dei rendimenti innalzatisi a dismisura per la speculazione del momento? L'euro vacillava e non aveva le protezioni odierne, la Grecia era prossima al 1° default, tutti si liberavano dei titoli italiani e in primis le Banche e le società di Fondi alleggerivano le loro posizioni in BTP, l'oro era alle stelle e c'era la fuga nel dollaro. Come sempre la realtà ha due facce.

Agev

Lun, 09/03/2015 - 14:54

Dovete insistere con questi articoli e tenere informati . Tutta l'Italia e non solo deve unirsi tutta ed abbattere finalmente la totale menzogna del debito pubblico .. dello spread .. della finanza criminale .. delle inutili tasse che vanno non agli Italiani ma nelle tasche degli utili idioti per controllare con la menzogna il mondo e mantenerlo nella schiavitù .. Si è di questo che realmente si tratta . La BCE .. L'Euro ..FMI .. Sono stati creati per la reale schiavitù del Uomo. Tutto il resto .. Tasse su tasse .. delazione .. finanza criminale .. Giudici idioti o corrotti.. stupida ideologia .. voglia di poterino sono solo effetti. Solo l'unità nel trasmutare questa idiota realtà che ha creato miseria su miseria potrà per sempre smascherarla e ricreare nuova infinita ricchezza. Gaetano