Ierma e quel male spiegato con i sassi

Giornalista, ha scritto un libro per mamme malate come lei

È che quando capita a te, non ci credi che la malattia ti sia arrivata addosso. Proprio a te, una madre. Ma come? A tradimento e improvvisa. Ierma riceve la telefonata il giorno dell'ottavo compleanno del figlio grande, Luca. È l'ospedale che la informa che qualcosa non va. Comincia una corsa, non ci si può nemmeno fermare a riflettere. E dove li trovi allora il tempo e la testa per parlare a quei due bambini che ti fissano dal divano, selezionare le parole più adatte per spiegare che la mamma ha il cancro. «Ti imponi di non piangere, di sembrare il più possibile serena. Ed è dura perché a te ci pensano i medici, ma a loro chi ci pensa? E allora l'ho giurato a me stessa: avrei scritto un libro per aiutare le mamme che vivono quello che ho vissuto io, per dire che parlarne si può, che non siamo sole».

È così che nasce La pazienza dei sassi, un albo illustrato e colorato, a misura di bambino, che racconta con un linguaggio adatto all'infanzia cosa sia la malattia di un genitore. Il 9 aprile è partito il crowdfunding per stampare il libro, anche grazie a testimonial come il cantautore Simone Cristicchi. Ierma Sega, giornalista freelance, e Michela Molinari, illustratrice, lavorano da due anni al progetto con la consulenza di oncologi, pediatri ed esperti del mondo clinico ed educativo. Ne è nato un libro che ha il coraggio di spiegare anche le cose più brutte e di chiamarle con il loro nome. Con l'aiuto dei sassi, per materializzare una malattia che non si vede, e delle piantine, simboli di vita e futuro. «Abbiamo preso quattro sassi, ognuno per ogni cura che la mamma dovrà fare - si legge nel libro di Ierma - Ogni volta che ne finisce una toglieremo un sasso e metteremo una piantina».

MAlf