Inps, ora cambia la governance: il presidente Boeri al capolinea

Il riordino avrà come effetto collaterale quello di azzerare gli attuali vertici dei due enti, il presidente dell'Inps Tito Boeri, particolarmente inviso alla Lega per le sue continue bocciature delle modifiche alla Fornero, e il presidente dell'Inail Massimo De Felice

Dopo circa 10 anni di amministrazione semicommissariale per Inps e Inail cambia la governance e torna il Cda. La misura secondo quanto risulta all'Adnkronos sarà inserita nel provvedimento sul riordino delle pensioni annunciato dal governo. Il riordino avrà come effetto collaterale quello di azzerare gli attuali vertici dei due enti, il presidente dell'Inps Tito Boeri, particolarmente inviso alla Lega per le sue continue bocciature delle modifiche alla Fornero, e il presidente dell'Inail Massimo De Felice.

Il nuovo Cda sarà composto dal presidente e da quattro consiglieri. Sarà nominato con decreto del Presidente della Repubblica, su proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri, previa deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata su proposta del Ministro del lavoro e delle politiche sociali, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze. Sulla proposta è acquisito il parere delle competenti Commissioni parlamentari. La nomina è subordinata al parere favorevole espresso dalle predette Commissioni a maggioranza assoluta dei loro componenti e all'intesa con il consiglio di indirizzo e vigilanza, che deve intervenire nel termine di trenta giorni. In caso di mancato raggiungimento dell'intesa entro tale termine, il Consiglio dei Ministri può comunque procedere alla nomina con provvedimento motivato.

I componenti del consiglio di amministrazione devono essere in possesso di diploma di laurea magistrale e sono scelti tra persone di comprovate competenze, professionalità ed esperienza nell'esercizio di funzioni attinenti al settore operativo dell'istituto e in possesso di requisiti di indiscussa moralità e indipendenza. Inoltre durano in carica quattro anni, possono essere confermati una sola volta e cessano dalle funzioni allo scadere del quadriennio, anche qualora siano stati nominati nel corso di esso in sostituzione di altri componenti dimissionari, decaduti dalla carica o deceduti. Per tutta la durata dell'incarico i componenti del consiglio di amministrazione, a pena di decadenza, non possono esercitare, direttamente o indirettamente, alcuna attività professionale o di consulenza, né possono essere amministratori o dipendenti di soggetti pubblici o privati né ricoprire altri uffici pubblici di qualsiasi natura, compresi gli incarichi elettivi o di rappresentanza nei partiti, o incarichi all'interno dell'istituto.

I dipendenti pubblici sono collocati fuori ruolo o in aspettativa per l'intera durata del mandato anche in deroga ai rispettivi ordinamenti. Le decisioni del consiglio di amministrazione sono assunte a maggioranza dei componenti. In caso di parità dei voti prevale il voto del Presidente. L'obiettivo della riforma è quello di superare alcune criticita nella gestione degli Enti, e in particolare dell'Inps, riconducibili alla concentrazione nella figura del presidente delle competenze prima attribuite al Cda e alla mancanda di una puntuale demarcazione dei diversi ruoli e delle funzioni determinata dalla sovrapposizione di numerose norme in materia.

Commenti

robylella

Dom, 18/11/2018 - 19:34

Un altro fallimento targato pd. Tanta boria e accompagnata da incompetenza magistrale. I sinistri sono la maledizione dell'Italia.

Cheyenne

Dom, 18/11/2018 - 19:34

CACCIARE QUESTO MASCALZONE COMUNISTA

FRANGIUS

Dom, 18/11/2018 - 19:47

DEO GRATIAS ! IL COMUNISTA ORA PUO' CANDIDARSI CON IL PD O I DERELITTI DELLA BONINO.E NOI CI TOGLIAMO UN DIPENDENTE SUPERPAGATO CHE CRITICA IL SUO DATORE DI LAVORO.NELLA VITA NORMALE IL DIPENDENTE DEVE SEMPRE ESEGUIRE GLI ORDINI DEL SUO CAPO....O NO?

Ritratto di Menono Incariola

Menono Incariola

Dom, 18/11/2018 - 19:58

Finalmente si volta pagina! Speriamo che l'INPS torni ad occuparsi ESCLUSIVAMENTE DI PENSIONI CON I CONTRIBUTI VERSATI DURANTE IL PERIODO LAVORATIVO, e non elargisca i suoi fondi a vario titolo assistenziale A CHI NON HA MAI VERSATO UN CENTESIMO.

Ritratto di dlux

dlux

Dom, 18/11/2018 - 20:11

Finalmente una buona notizia. Speriamo che sia vero! Non si capisce in base a quale competenza è stato chiamato a dirigere il principale ente pensionistico italiano, sempre con insufficienza, sempre allineato quando a governare c'erano i suoi sponsor, sempre di traverso quando i suoi sponsor hanno fatto la fine che farà lui...speriamo al più presto,

Tranvato

Dom, 18/11/2018 - 20:28

Cambierà la firma in calce all' ISEE; speriamo cambino radicalmente anche i controlli sulla veridicità dei dati.

MOSTARDELLIS

Dom, 18/11/2018 - 21:15

Boeri a Casaaaaaaaaaaaa!!! Finalmente, così ti potrai candidare con il PD o farti un partito tutto tuo, magari con la Fornero.

tRHC

Dom, 18/11/2018 - 21:55

RAUSSSSSSSSS

tRHC

Dom, 18/11/2018 - 21:59

E questo va bene ,ora bisogna riformare la magistratura con o senza il volere dei grullacci giustizieri e giustizialisti!!!!Salvini fatti sentire !!!!

Ritratto di Leonida55

Leonida55

Dom, 18/11/2018 - 22:50

Comunisti a casa. Di balle e danni ne avete fatti a iosa.

HARIES

Dom, 18/11/2018 - 23:09

Prima di andare via deve restituire il maltolto al Popolo. Il nuovo Governo deve almeno dimezzare gli stipendi dei dirigenti e funzionari pubblici!

moichiodi

Lun, 19/11/2018 - 00:58

Ovviamente tutti a commentare a gratis. La quota 100 dovrebbe partire a marzo(!?). A quel tempo il mandato di boeri finisce.finisce la gestione commissariale Si ripristina il CdA. E con esso n.4 nuove poltrone di zecca, profumatamente pagate, e i predestinati già scalpitano.

Ritratto di franco_G.

franco_G.

Lun, 19/11/2018 - 01:44

Mi porto avanti con gli adempimenti e metto lo champagne in frigo.

cangurino

Lun, 19/11/2018 - 05:56

ottima notizia. Purtroppo, pensando agli ultimi mesi, assisteremo anche su questo tema all'opposizione netta di FI, come sul taglio ai vitalizi e sulla legittima difesa. Ormai l'opposizione responsabile di FI è un ricordo fermo a quando c'era il PD a fare disastri.

Ritratto di depil

depil

Lun, 19/11/2018 - 07:20

controllarne l'operato mandarlo in galera senza liquidazione milionaria e senza pensione, vedrai in quanti faremo festa

Gianx

Lun, 19/11/2018 - 08:03

Peccato, io lo avrei tenuto per pulire i cessi..!

Ritratto di primulanonrossa

primulanonrossa

Lun, 19/11/2018 - 09:04

^°©° ah sì tirano giù madame boerì come mi dispiacque Gesù Maria!!! Ed ora dove lo troveremo un manager così!?!?

acam

Lun, 19/11/2018 - 09:32

serve a poco, servono tre enti diversi per l'INPS Pensioni, Disoccupazione e assistenza sociale quest'ultima deve avere l'elargizione più bassa raggiungendo il minimo necessari degli aventi diritto che dovrebbero tendere a zero. le pensioni debbono avere il valore più alto perché auto finanziate e la disoccupazione deve avere compensi dignitosi ma con incentivi al miglioramento professionale, perché il mercato moderno ha bisogno di competenze qualificatissime. un solo cervello per limps è come un gelataro alla guida del lavoro e drllo sviluppo economico ossia flop

claudioarmc

Lun, 19/11/2018 - 09:44

FINE CORSA

Ritratto di pravda99

pravda99

Lun, 19/11/2018 - 09:47

robylella - Dieci anni fa al governo c'era Berlusconi. (Che macchietta che e` lei...)

Ritratto di pravda99

pravda99

Lun, 19/11/2018 - 09:49

Ma voi che commentate che ne sapete della governance dell'INPS? E`come se commentaste sulla fisica quantistica. Zero knowledge. Sareste perfetti per far parte di questo governo di incompetenti.

Vigar

Lun, 19/11/2018 - 10:09

Ci voleva tanto! L'avevano capito pure i sassi. Speriamo solo che non ci ripensino.

acam

Mar, 20/11/2018 - 15:07

pravda99 Lun, 19/11/2018 - 09:49 per nostra fortuna ci sei tu che sai tutto ma non esponi niente