Italicum, il dissidente della minoranza: "Alla fine i contrari saranno una cinquantina"

La minoranza dem si sfalda davanti all'ipotesi di voto anticipato

"Non ha senso votare contro stasera, se poi in Aula voteremo a favore". A dirlo è un esponente di Area riformista, la corrente del capogruppo Roberto Speranza che stasera si asterrà ed è sicuro che alla fine i contrari non saranno più di una cinquantina. "Non abbiamo fatto una battaglia ideologica su un tema di sinistra come il jobs act e la facciamo su alcuni punti di una legge elettorale che è migliore della precedente e che comunque non entrerà in vigore prima del 2016?" si chiede il dissidente della minoranza di fronte alla possibilità che Speranza si dimetta da capogruppo.

Il dissidente esclude anche l'ipotesi avanzata da Stefano Fassina che Renzi abbia fretta di approvare la legge elettorale per andare al voto anticipato con l'Italicum alla Camera e il Consultellum al Senato. "Converebbe a Renzi andare ad elezioni proprio ora che stiamo entrando in una situazione di congiuntura economica favorevole? Per avere una maggioranza più coesa? Ma se stiamo già votando tutto..." Alla resa dei conti pare proprio che anche stavolta il premier possa avere la meglio su una minoranza interna sempre più divisa.