Lo ius soli? Sparito dai radar Pure Leu l'ha ridotto a 3 righe

Svelata l'ipocrisia sulla cittadinanza: era vitale, ma nei programmi quasi non c'è. Passerà pure l'antifascismo?

«Un tradimento per non perdere voti, un'occasione persa per rendere più coesa la nostra società», tuonava Laura Boldrini all'indomani del flop dell'iter parlamentare dello ius soli. E mentre il Pd si schermiva, «non è colpa nostra, non avevamo i voti in Parlamento» e accusava i centristi e la destra, Nicola Fratoianni accorreva a puntare il dito contro «l'ipocrisia di un pezzo di classe politica di questo Paese».

Già l'ipocrisia. Ma è più ipocrita chi è contrario a una legge o chi si dice favorevole a chiacchiere solo quando serve a mietere consenso? La risposta è facile trovarla, basta scorrere il programma di Liberi e Uguali per scoprire che quella legge così fondamentale tre mesi fa, nel programma della costola scissionista della sinistra trova spazio in tutto per tre righe, senza una formulazione compiuta né un capitolo dedicato. Stesso trattamento in quello del Pd. E in realtà l'argomento sembra essere completamente sparito anche dal dibattito politico.

Un esempio per tutti: nel confronto diretto in tv tra Matteo Salvini e Laura Boldrini, l'unico a nominare lo ius soli è stato il leader della Lega. E basta una semplice ricerca su Google restituisce migliaia di interventi politici fino all'inizio di gennaio e il vuoto nei giorni successivi. Una volta esaurita la battaglia parlamentare, con la legge che estende il diritto di cittadinanza a chiunque sia nato in Italia o abbia studiato nel nostro Paese finita su un binario morto, evidentemente anche la polemica ha esaurito il suo scopo. Che si trattasse di una battaglia di facciata del resto lo si era capito anche dalla scelta di Gentiloni di non apporre la fiducia per non mettere a rischio la legislatura e dall'accusa a Grasso di aver avallato la calendarizzazione della legge in zona Cesarini.

Eppure, per qualche mese lo ius soli aveva fatto comodo a chi combatteva una guerra per bande all'interno del centrosinistra. Chi non ricorda il duro sacrificio annunciato a titoli unificati dal ministro Graziano Delrio, pronto a un inedito sciopero della fame a turno, subito pizzicato dall'umorista collettivo della Rete: «Per lo Ius soli sciopero da dopo la colazione fino all'ora di pranzo, poi dal pomeriggio fino all'ora di cena, con una pausa per la merenda». Una battuta ma neanche tanto, visto che nel calendario con i turni di sciopero della fame di un giorno ciascuno, casualmente nessuno aderiva la domenica: va bene lo ius soli, ma la lasagna?

E pensare che, al culmine della polemica, i paladini di carta dell'immigrazione non si erano fatti alcun problema a usare come bandiere perfino i bambini. Come nell'odioso video di propaganda in cui si chiedevano a degli ignari scolari se sapevano di non essere italiani, affidando alla telecamera le comprensibili reazioni di sgomento di bambini messi di fronte a un quesito sulla cittadinanza in un'età in cui non può che apparire come un concetto astratto.

Anche i giornali e le tv amiche hanno seguito la tendenza. Tre mesi fa speciali su speciali, psicologi pronti a raccontare i presunti traumi causati alle seconde generazioni dal non avere il passaporto italiano, drammatici racconti di atleti in erba cui veniva negato il sogno delle Olimpiadi. Tonnellate di faziosità costruite sulla pelle di ragazzini, proprio mentre dagli istituti di statistica continuavano ad arrivare i dati che incoronavano l'Italia come Paese che ha concesso il maggior numero di riconoscimenti di cittadinanza in tutta l'Unione europea. E ovviamente additando ogni dubbio di merito sulla legge come bieco razzismo.

Tutto evaporato in pochi mesi, probabilmente anche sulla scorta dei sondaggi. Tutto superato per fare spazio a nuovi temi di propaganda ritenuti più fruttuosi nelle urne. Vedi l'antifascismo, che il 5 marzo finirà proprio come lo ius soli: dimenticato.

Commenti

istituto

Mar, 27/02/2018 - 23:28

State tranquilli , se faranno la Grosse Koalition ovvero La Grande Ammucchiata, la riproporranno nuovamente e tenteranno di approvarla.

Celcap

Mar, 27/02/2018 - 23:53

Ma perché o meglio come mai la sinistra sia estrema come quella di Grasso e dell'altra inter. Detta che quella Pd arrivano sempre dopo della destra a capire cosa vuole la gente?? Forse non ci arrivano proprio e solo dopo aver visto i consensi che ha il centro destra, il quale ha sempre osteggiato una stupidità come lo ius soli, si ritira "ipocritamente" facendo finta di niente. Ridicoli!!

Ritratto di Leonida55

Leonida55

Mer, 28/02/2018 - 00:10

Non cantiamo vittoria. Questo lo nascondono perchè perderebbero un mare di voti e quindi le elezioni. Appena rialzano la testa, i komunisti più komunsiti del mondo, non esiteranno a volere questa sassata sull'Italia.

Ritratto di wilegio

wilegio

Mer, 28/02/2018 - 00:30

Ma, senza farci tanti riccioli sopra, è sufficiente dire che quegli 800.000 voti garantiti a sinistra non possono arrivare. Quindi se ne riparlerà prima delle prossime elezioni... anche se temo (anzi spero) che i numeri per approvare questa porcata non ci saranno neanche allora.

apostrofo

Mer, 28/02/2018 - 00:35

Avevo scritto un messaggio, ma è sparito con l'invio. Mah !

Ritratto di bonoitalianoma

bonoitalianoma

Mer, 28/02/2018 - 01:12

Il problema è che i promotori di quelle "magnanimi" iniziative non sono stati disinfestati dal contesto socio-politico e rimarranno latenti fino a che scoppierà un nuovo focolaio. Ma tanto a loro che je ne frega ... quando avranno agguantato la cadrega saranno più spavaldi di prima e allora saranno cavolacci amari per chi li ha votati e sopratutto per chi non ha votato contro lasciando loro il "suffragio al merito" .... sì, di aver fottuto ancora una volta il sovrano cittadino elettore contribuente uno degli ultimi eredi degli Eroi del Risorgimento del Piave e della Resistenza che si è lasciato sconfiggere dal suo peggior nemico ovvero il suo concittadino traditore degli ideali per cui combatterono gli avi.

Popi46

Mer, 28/02/2018 - 06:35

Di certo una battaglia di facciata, ma fatta apposta per perderla, la faccia. Ma le anime belle che se la sono inventata non avevano proprio capito l'aria che tirava oppure se ne fregano delle opinioni dei cittadini

Ritratto di mbferno

mbferno

Mer, 28/02/2018 - 07:33

Desaparecido! Si sono accorti che fa perdere voti. Quindi conviene tenerlo in soffitta,almeno fino a dopo le elezioni. Salvo riapparire dopo,più forte di prima,soprattutto da parte di madame "des migrants". Ne va delle nostre pensioni! Evidente dichiarazione d'intenti da parte dei nostri politicanti sinistrati: mantenere il loro deretano incollato alla poltrona.

daniel66

Mer, 28/02/2018 - 07:54

il racket.

DemetraAtenaAngerona

Mer, 28/02/2018 - 09:06

Io credo che lo IUS SOLI SI DOVRÀ FARE, SARÀ NECESSARIO FARLO, MAGARI CON QUALCHE PALETTO IN PIÙ E INVECE CHE 5 ANNI, 7… MA SARÀ NECESSARIO FARE UNA LEGGE PER IL NOSTRO (D’ITALIA NI) STESSO BENE, NESSUNA POLITICA INCENTIVANTE LA NATALITÀ POTRÀ ANDARE A COLMARE QUESTO DATO: I 50 ENNI SONO IL DOPPIO DEI 15 ENNI...il calo demografico è costante da decenni a prescindere dai governi di SX o di DX, e dall'essere abbienti o no o di DX o di SX, credenti o no e lo stesso vale per gli stranieri che si stanno adeguando ai nostri costumi...se vogliamo trattenere i giovani stranieri cresciuti nelle nostre scuole sarà bene fare lo IUS SOLI...toccherà farlo al prossimo governo...probabilmente di CDX. AtDeAn

Ritratto di I1-SWL527

I1-SWL527

Mer, 28/02/2018 - 12:24

QUELLO CHE NON SPARIRà SARà L'ANTI ISLAMISMO ORMAI è RADICATO IN EUROPA E IN ITALIA,