Jobs Act, il governo verso soluzione leggera. L'articolo 18 resta

Tra le novità le aziende potranno "demansionare" i loro dipendenti e usare le tecnologie per controllare le loro prestazioni

Il Jobs Act è ancora da definire, ma intanto cominciano a emergere le prime indiscrezioni sulla riforma del lavoro targata Poletti-Renzi. Infatti, secondo quanto riporta La Stampa, si va verso una soluzione "morbida" che non prevederebbe né lo smantellamento dell'articolo 18 né la revisione globale dello Statuto dei Lavoratori. Ci dovrebbe essere invece il via libera al "contratto d’inserimento a tutele crescenti", riservato ai giovani fino a 35 anni e alle persone con più di 50 anni, secondo il quale sarebbe previsto che i datori di lavoro potranno per tre anni licenziare i nuovi assunti senza vincoli, ma se li confermeranno riceveranno un bonus fiscale. Sì anche all'opzione che le aziende potranno "demansionare" i loro dipendenti (cioè ridurre la loro mansione, tagliando anche il salario) e all'utilizzo delle tecnologie per controllare la prestazione dei lavoratori.

Commenti

carpa1

Mar, 09/09/2014 - 10:00

Renzi, meno proclami e più fatti. L'art. 18 resta? Bene, bravo, come tutti quelli che ti hano preceduto, come dire "senza palle".

gneo58

Mar, 09/09/2014 - 10:18

mah !

Ritratto di liberopensiero77

liberopensiero77

Mar, 09/09/2014 - 10:19

Il demansionamento mi sembra una buona cosa, specie se venisse applicato al pubblico impiego. Tutti sanno che nella P.A. da almeno una ventina di anni gli impiegati fanno carriera e cambiano qualifica "sulla carta", mentre di fatto continuano nel migliore dei casi a svolgere le stesse identiche mansioni di prima, e nel peggiore finiscono per non far nulla. Basti pensare ai bidelli delle scuole o agli ex dattilografi. Diventa sacrosanto che, come avviene nel privato, ai profili professionali retribuiti corrispondano le relative mansioni effettivamente svolte.

gneo58

Mar, 09/09/2014 - 10:20

e così approfittando della legge, con la scusa di controllare il personale, qualcuno metterà le telecamere nei bagni delle ragazze.....

gneo58

Mar, 09/09/2014 - 10:22

non sanno più cosa inventare - cominciassero invece a punire come si deve e senza sconti assenteisti, ladri (vedi addetti bagagli aeroporti) ecc. ecc. - sarebbe più serio ed utile.

gneo58

Mar, 09/09/2014 - 10:23

e tutti i politici (tutti) che non fanno un beato c...o dalla mattina alla sera ? chi li licenzia ?

spectre

Mar, 09/09/2014 - 10:35

Le solite cagate di questo fanfarone pseudo catto comnunista... fascista rosso....che sta sputtanando oltre che l'italia e gli italiani anche tutti i suoi coscritti.... vi giuro non siamo tutti così pirla noi 40 enni.... questo non ha mai fatto un cazzo in vita sua!!! non ha mai lavorato un giorno seriamente e pretende di governare un paese come se giocasse al monopoli o a simcity.... AIUTOOO!!!

MEFEL68

Mar, 09/09/2014 - 10:59

Detta così mi sembra il solito provvedimento all'italiana. Grandi riforme senza riformare niente.

java

Mar, 09/09/2014 - 11:44

tutti i fanatici del mondo del lavoro all'estero, tutti quelli che dicono che l'anomalia era Berlusconi, si sono mai preoccupati di verificare che l'articolo 18 e' un'anomalia tutta italiana? nessun paese occidentale ha niente di simile, e neppure tutti gli altri paesi. Prima di blaterare che all'estero 'funziona tutto' (non e' vero e io all'estero ci vivo da 4 anni), verificate le anomalie prodotte dai comunisti in Italia.

Mary00

Mar, 09/09/2014 - 12:30

Ti assumeranno come cuoco perche' sei un cuoco, ti declasseranno poi ad aiuto cuoco o lavapiatti ma tu continuerai a fare il cuoco e ti diranno che se ti va bene e' cosi altrimenti fuori dal locale c'e' la fila di persone che cerca lavoro. Non cambia niente esiste gia' il demansionamento diventera' solo legittimo.

Howl

Mar, 09/09/2014 - 12:40

Io sono un lavoratore dipendente e sono serenissimo perchè visto che quelle misure CONTRO i lavoratori sono vessatorie e inique perchè lasciate alla discrezione di una persona ( e gli imprenditori in Italia non sono sicuramente un modello di onestà ), nel mio caso se il mio datore deciderà di approfittarne io mi farò giustizia da solo................ Visto che i lavoratori non li difende nessuno mi arrangio. Java nessun paese civile ha l'evasione e la corruzione che abbiamo noi ! altrochè articolo 18 ( nato per difendere i lavoratori dalle teste di c. che infestano il nostro paese ) liberopensiero77 e dagli abusi dei datori di lavoro ? corruzioni falso in bilancio evasione ecc... ? io non so lei chi sia ma le assicuro che se fossi un suo dipendente non starebbe sereno !

Ritratto di liberopensiero77

liberopensiero77

Mar, 09/09/2014 - 12:52

Mary00, nel privato, in condizioni di normalità, se uno viene demansionato senza motivo si rivolge al giudice del lavoro che lo reintegra al livello corrispondente alle mansioni svolte, perché è vietato il demansionamento. Il provvedimento penso si rivolga a quelle aziende che sono in difficoltà e che vogliono ridurre gli organici in certi settori, come già avviene: se servono più operai che impiegati, un impiegato - piuttosto che essere licenziato - potrebbe preferire di rimanere con un demansionamento piuttosto che il licenziamento. C'è una giurisprudenza al riguardo, penso che la nuova norma stia solo recependo le indicazioni della giurisprudenza al riguardo. Se poi si applicasse anche al pubblico impiego, come ho spiegato prima, sarebbe sacrosanto ...

Ritratto di liberopensiero77

liberopensiero77

Mar, 09/09/2014 - 13:03

Howl, le sue minacce non mi fanno paura: 1° perché non sono un imprenditore ma un impiegato della P.A., 2° perché non trovo giusto che nel pubblico impiego ci sia un mucchio di gente che prende lo stipendio svolgendo mansioni inferiori rispetto all'inquadramento, oppure non lavorando affatto, mentre ci sono un mucchio di disoccupati e un livello elevatissimo di tassazione. Chiaro il concetto?

marcogd

Mar, 09/09/2014 - 13:59

Il demansionamento buona cosa? Lo sapete in cosa s’è risolto il demansionamento già applicato in certe grandi aziende italiane? che gente che per vent’anni ha studiato e lavorato bene, lavorato duro e prodotto fior di risultati per l’azienda, MA di censo plebeo,s’è ritrovata da un giorno all’altro a svolgere mansioni da neoassunto con retribuzione immediatamente tagliata (annullamento del variabile e di tutti i bonus guadagnati in precedenza; guadagnati, non rubati) senza spiegazioni anche se richieste,un muro di gomma di silenzi. Al proprio posto e con percorsi di carriera spianati e di inaudita velocità, giovani anche neoassunti o quasi, MA TUTTI rampolli di famiglie altolocate: figli/e di ex alti dirigenti, mogli/mariti di mega manager, parenti di politici (pieni!) ecc ecc. Naturalmente, azzeramento di tutte le eventuali agevolazioni presenti e future per i figli dei primi, ma esponenziale, geometrico implemento di quelle per i secondi. Questo è il Jobs Act: un “Bossing” legalizzato con il quale togliersi dai c******ni finalmente senza problemi la plebaglia sporca della colpa di dover lavorare per vivere, e fare del “lavoro”, della finanza e del giro di soldi ad ogni livello “cosa loro”. Ecco la grande Italia, più “Italia” che mai fino al midollo!

AG485151

Mar, 09/09/2014 - 14:07

Una volta si diventava maggiorenni ( e uomini ) a 21 anni . Poi a 18 ma adesso si rimane giovani fino a 35 . Si è assunti in prova per tre anni , si procura un bonus fiscale a chi dopo tre anni ti conferma , ti possono demansionare e ridurre lo stipendio , ti mettono la telecamera sulla testa . Non dò giudizi in merito . Mi diverto solo a pensare cosa succederebbe se questa cosa l'avesse fatta il governo Berlusconi . Avanti popolo , alla riscossa , bandiera rossa , bandiera ros.....

Ritratto di liberopensiero77

liberopensiero77

Mar, 09/09/2014 - 14:42

marcogd, questa è una sua personale interpretazione "classista" del demansionamento. Perché non ci dice quali sono queste aziende, e poi, perché quelli che sono stati demansionati ingiustamente non si sono rivolti al giudice del lavoro o non sono andati a lavorare in altre aziende dove potevano apprezzare le loro capacità e professionalità? Sono d'accordo, in generale, che l'appartenenza di classe e la "raccomandazione" giochi in Italia un ruolo importante nelle nuove assunzioni e per la carriera (mica siamo negli USA o in Giappone), ma questo vale sempre anche senza il ricorso al demansionamento, non crede?