"L'allarme era generalizzato". ​Ecco tutta la verità sulla Diciotti

Ecco il verbale (secretato) del capo di gabinetto che smentisce il tribunale dei ministri sul caso Diciotti: "Le frontiere vanno difese"

Mercoledì è atteso il voto del Senato sulla richiesta di autorizzazione a procedere per il ministro dell'Interno sul caso Diciotti. Matteo Salvini si sente "tranquillo", anche se "in Italia mai dire mai". E così, mentre Lega e M5S dibattono di famiglia, F35 e Flat Tax, l'attenzione si sposta sulle carte che i senatori dovranno analizzare prima di votare.

L'Adnkronos oggi rivela il verbale (secretato) dell'interrogatorio del capo di gabinetto del ministero dell'Interno, Matteo Piantedosi, ascoltato dal Tribunale dei ministri di Catania durante l'inchiesta. I giudici sono convinti che sulla nave non vi fossero "persone pericolose per la sicurezza e l'ordine pubblico nazionale". Ma per Piantedosi, invece, a bordo della Diciotti "non si poteva escludere la presenza di soggetti pericolosi". Il prefetto, dunque, smentisce la ricostruzione dei magistrati che hanno richiesto l'autorizzazione a procedere per il ministro Salvini.

Per i magistrati etnei lo sbarco dei 177 immigrati non poteva "costituire un problema cogente di 'ordine pubblico'" perché "in concomitanza con il 'caso Diciotti' si era assistito ad altri numerosi sbarchi dove i migranti soccorsi non avevano ricevuto lo stesso trattamento, nessuno dei soggetti ascoltati da questo Tribunale ha riferito di informazioni sulla possibile presenza tra i soggetti soccorsi di 'persone pericolose' per la sicurezza e l'ordine pubblico nazionale". Non solo. Per i giudici, "la decisione del ministri non è stata adottata per problemi di ordine pubblico in senso stretto, bensì per la volontà meramente politica, 'estranea' alla procedura amministrativa prescritta dalla normativa per il rilascio del Pos, di affrontare il problema della gestione dei flussi migratori invocando, in base a un principio di solidarietà, la ripartizione dei migranti a livello europeo tra tutti gli stati membri".

La tesi del Viminale è opposta e contraria: il rischio terrorismo c'era eccome. Dalle dichiarazioni di Piantedosi, riporta l'Adnkronos, emerge infatti un'altra verità: il capo di gabinetto ha affermato che "non c'è stata una specifica segnalazione di allarme sulle persone a bordo della Diciotti, ma la possibile presenza di soggetti pericolosi non si poteva escludere. Tanto che l'allarme di possibili infiltrazioni di radicalizzati sui barconi era suonata ufficialmente già a ferragosto, durante il comitato nazionale ordine e sicurezza, a San Luca".

Il fatto è che, sebbene non vi fosse "un allarme specifico", c'era comunque "un allarme generalizzato": nei mesi precedenti, infatti, il ministero aveva ricevuto "segnalazioni generiche sull'allarme, da ultimo nel Comitato nazionale del 15 agosto". Dunque nulla poteva essere escluso. "II modello di comportamento tiene conto anche di questo...- insiste Piantedosi - c'è il tema di proteggere le frontiere, la protezione delle frontiere anche dalla possibile verificazione di cortocircuiti di questo tipo", cioè l'arrivo di soggetti pericolosi. Di esempi dell'arrivo "di possibili radicalizzati" ce ne sono diversi: "Anche casi che sono andati nelle cronache - ha spiegato Piantedosi ai magistrati - addirittura persone in precedenza espulse, soprattutto dalla Tunisia, espulsi per motivi di ordine pubblico, in quanto radicalizzati e poi rientrati attraverso gli sbarchi".

Commenti

istituto

Lun, 18/03/2019 - 18:52

C'è che in Italia per la Magistratura Rossa devono entrare cxxi e pxxxi, delinquenti e non, assassini o angioletti con documenti di identità o anche senza, non fa niente, a prescindere come diceva Totò. Perché bisogna obbedire ai Padroni del Vapore che non sono in Italia e che danno ordini all'Europa. Perché bisogna SOSTITUIRE gli ITALIANI e gli EUROPEI come da programma.

istituto

Lun, 18/03/2019 - 18:56

P.S. ma anche se non fossero terroristi molti di loro sono delinquenti matricolati nei loro paesi ed arrivano qui senza documenti. Quindi comunque sia , IL RISCHIO C'È PER L'ITALIA.

Ritratto di Ratiosemper

Ratiosemper

Lun, 18/03/2019 - 19:12

Molte volte i giudici inquirenti si sono dimostrati inaffidabili. Non è una novità.

roberto zanella

Lun, 18/03/2019 - 22:23

Magistrati etnei COMUNISTI precisiamo...perchè se no non si capirebbe il perchè della loro azione....marxista leninista.

roberto zanella

Lun, 18/03/2019 - 22:26

nel caso i compagni di MD si opponessero Salvini deve chiedere l'arresto di quei signori di Catania...

Una-mattina-mi-...

Lun, 18/03/2019 - 22:34

W LA PATRIA SACRA ED INVIOLABILE!

Tuthankamon

Lun, 18/03/2019 - 22:38

I giudici non possono sindacare sugli atti politici. Ancora a perdere tempo con questa aria fritta????!!

uberalles

Lun, 18/03/2019 - 22:39

Ed i vari "migranti" che hanno ucciso, stuprato, spacciato, rapinato e picchiate le Forze dell'Ordine, sono arrivati tutti a nuoto? Signori magistrati, per favore, volete proprio rendervi ridicoli? Ed i presunti minori nati tutti il capodanno? Suvvia, dimostrate almeno un po' di buon gusto!

Ritratto di Leonida55

Leonida55

Lun, 18/03/2019 - 22:40

Volete proprio l'invasione indiscriminata dell'Italia da parte di chicchessia? Siete consapevoli della responsabilità che state prendendo? E di dovere rispondere al popolo un domani?

Reip

Lun, 18/03/2019 - 22:41

Difese? Le frontiere vanno chiuse, blindate, militarizzate! I finti profughi clandestini cacciati via, espulsi immediatamente, sono troppo pericolosi. In Italia non possono restare. In un paese come l’Italia perennemente in crisi, tra mala politica e corruzione, mala sanita’ e disoccupazione, terroristi rossi e neri, mafiosi, camorristi, ndranghetari, mafiosi albanesi e nigeriani, altri africani finti profughi clandestini disperati, trogloditi, terroristi, tagliagole, stupratori e pedofili non servono, ci sono gia’ una marea di italiani delinquenti! Inoltre andrebbero perseguiti penalmente tutti quei politici e quei ministri dei Governi precedenti che per il business del sistema di sinistra hanno sponsorizzato e permesso l’invasione clandestina, minando per sempre la sicurezza e la liberta’ dei cittadini. Altro che gilet gialli! In Italia l’unica fortuna dei politici e dei giudici di sinistra e’ che hanno a che fare con degli italiani e non con dei francesi!

killkoms

Lun, 18/03/2019 - 22:43

non sono tutti profughi e nemmeno tutti minorenni!

cgf

Lun, 18/03/2019 - 22:51

Pericolose o no è un dato di fatto che sono praticamente tutte sparite le persone 'bisognose' presenti sulla Diciotti. Se non avessero avuto 'bisogno di nascondersi' allora, sebbene con qualche dubbio perché mancano certezze, quelle persone avrebbero potuto essere considerate pericolose. Tanti 'non pericolosi' delinquono, basta poi fare la proporzione tra la popolazione carceraria e quella reale, nonostante che vi siano molto spesso scarcerazioni facili o denunce solo a piede libero.

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akamai66

Lun, 18/03/2019 - 22:51

Personalmente e per la mia pregressa attività ne sono CONVINTO, ma questo non è un Paese normale, già in passato abbiamo assistito ad episodi, potremmo dire giuridici, in cui alla realtà dei fatti si è anteposta la frase “non poteva non sapere” oppure la unica testimonianza di personaggi che la decenza vorrebbe improponibili. Se avete tempo da perdere e conoscete bene il tedesco, traducete i verbali di condanna a morte di coloro che il 20 luglio 1944 attentarono a Hitler, casualmente l’accusa che ricorre di più è proprio “non poteva non farne parte, non poteva non essere a conoscenza”.

me.so.rotto....

Lun, 18/03/2019 - 22:53

Certi magistrati andrebbero portati in tribunale....come indagati.

Triatec

Lun, 18/03/2019 - 23:04

Per i magistrati poco importa se a bordo c'era o no, la presenza di persone pericolose, l'importante è togliere di mezzo, una volta per tutte, la vera persona pericolosa: Salvini.

frapito

Lun, 18/03/2019 - 23:23

I magistrati "democratici" ragionano sempre con la loro "fantasia" presuntuosa e arrogante. Di quei 177 quanti avevano un regolare e legale documento di riconoscimento per potere affermare che non erano pericolosi per la sicurezza e l'ordine pubblico? La smettano di dire fesserie, tanto non ci caschiamo più.

apostrofo

Mar, 19/03/2019 - 01:16

Con un tempismo perfetto, senza nessun allarme di naufragi, parte una ONG italiana, va davanti a Tripoli e lì trova subito un barcone con 50 persone a bordo che sta affondando e, più veloce delle motovedette libiche, li imbarca e si dirige verso l'Italia dove i porti sono chiusi. Questo a tre giorni dal voto alla Camera se autorizzare il processo a Salvini per il caso Diciotti ! Guardate le coincidenze, a volte ...

acam

Mar, 19/03/2019 - 02:59

alla spagna che anni fa sparava su quelli che vi volevano entrare è stato dato solo un un rimbrottino... e poi diteci quali sono le leggi di immigrazione italiane dopo che la bossi fini non si sa bene se sia stata revocata o ancora funziona, ecco uno degli errorucci di matteo non sta ben regolamentando tuta la questione migranti. mandi il conto al pd per tutti i soldi che servono per mettere condizione civili 600000 migranti che non vogliono lavorare. sono entrati cittadini maschi di alcune ditta di porvincia nuove i paesini abbandonati non bastanoper ospitarli, quelli vogliono i cuochi stellati della loro religione ci siamo spiegati? le jene rindens hanno compreso?