L'artigiano strozzato dal fisco paga più di quanto guadagna

Storia di ordinaria assurdità nel lodigiano: nel 2014 fattura 74.964 euro, ma tra anticipi e balzelli vari ne deve 83.700

Soffocato dalle tasse pur con tutta la voglia di farcela. Un caso isolato? No, per gli addetti ai lavori. Lui è Mario (nome di fantasia), giovane artigiano: volontà da vendere e entusiasmo alle stelle. Quarant'anni, apre l'attività che ama, nel settore elettromeccanico, a inizio 2013. Per il 2014, dichiara di aver guadagnato 74.964 euro. Ricco, penseranno in molti. E, invece, è rovinato. Già, perché per arrivare a pagare tutti i balzelli richiesti in base al guadagno, ha dovuto entrare in banca e strozzarsi con un prestito. E c'è mancato pochissimo che il commercialista, nel comunicargli la cifra da versare, dovesse allertare il 118, considerati i sintomi da malore accusati dall'artigiano. E c'è pure chi sta peggio di lui: gente che il prestito l'ha chiesto gli anni scorsi e quindi se lo vede negare quest'anno dalla banca, dovendo così, giocoforza, ricorrere a finanziarie o allo strozzinaggio

Ma ecco i conti. Il reddito lordo dichiarato, dunque, è di 74.964 euro. Con gli oneri deducibili si scende a 73.600. Su quanto dichiarato, da pagare ad agosto ci sono 24.639 euro di Irpef a saldo, l'addizionale regionale a saldo per 1179 euro, l'addizionale comunale a saldo per 589 euro. Ma anche l'Irap a saldo per 2591 euro. Non dimentichiamo, poi, i contributi (Inps) a saldo per 13.487 euro. E, in più, sempre da saldare ad agosto ci sono 9855 euro di acconto Irpef. Più il primo acconto per l'addizionale comunale di 177 euro, il primo acconto Irap di 1036 euro e il primo acconto di contributi di 6873 euro. Totale da versare in estate: 60.427 euro.

Finito? No, ci sono le scadenze di novembre, sempre in base a quanto dichiarato dal contribuente. Che tra secondo acconto Irpef di 14.783 euro, secondo acconto Irap di 1554 euro e secondo acconto contributi per 6873 a novembre dovrà versare 23.211 euro. Il totale complessivo da pagare da qui a fine anno è dunque di 83.700 , appunto a fronte di 74.964 di reddito lordo dichiarato.

Nessuna invidia per Mario, ma nemmeno per il suo commercialista di Lodi, Massimo Codari, che ha dovuto comunicargli i conteggi: «Ho avuto serie difficoltà e, sinceramente, anche un po' d'imbarazzo. Le aliquote in vigore attualmente sono veramente inique, altissime, insostenibili. Il fatto è che di solito ci citano le aliquote separatamente. E allora si potrebbe anche pensare che si tratti di dati accettabili. Ma noi dobbiamo guardare i dati aggregati. E lì che si palesa l'insostenibilità di quanto sta accadendo. E di casi simili ce sono sempre di più di anno in anno E non è neanche vero che le tasse ammazzano solo dopo il primo anno di attività».

E non è la sola mannaia che pende sulla testa di un imprenditore onesto. Perché poi ci sono le fatture emesse ma non saldate. La soluzione, in questo caso, spesso non la dà nemmeno il decreto ingiuntivo, che, di prassi, avvisa preventivamente più e più volte il debitore che si sta andando a metter mano al suo patrimonio consentendogli, così, di mettere, tranquillamente, tutto al riparo per tempo, lasciando l'imprenditore a bocca asciutta.

Un inferno, dunque. Al punto che è inutile raccontare ogni anno di tante nuove start up . Magari sarebbe meglio contare quanti imprenditori chiudono precipitosamente dopo uno, due, tre anni, appena si accorgono che il lavoro non solo non consente loro di vivere ma, anzi, li sta facendo indebitare anno dopo anno trascinando nel baratro anche i loro cari.

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Commenti

titina

Sab, 01/08/2015 - 08:38

sarebbe bene eliminare il contante e ognuno paga secondo il vero reddito e non quello presunto. E anche abbassare i vari scaglioni irpef. sono troppo alti e non ci permettono di vivere. basta con gli 80 euro di qua, e gli 80 di là che sono una vera ingiustizia sociale.

TruthWarrior1

Sab, 01/08/2015 - 08:45

Lo stato è criminale! Pagare le tasse ai questi ladri massoni servi dei banchieri sionisti è pari a un atto di suicidio. Non pagatele!

meloni.bruno@ya...

Sab, 01/08/2015 - 08:46

Purtroppo in'italia di Mario ce ne sono in quantità!La p.a.d'accordo con la casta politica fanno finta di essere fuori dal mondo e non vedere il paese reale,le partite iva dovrebbero essere per loro dei bancomat,hanno tutti sposato l'idea che la gente è tutta evasore fiscale sono diventati dei cinici sciacalli.Iloro motto è:Morte tea Vita mea.

Ritratto di SAXO

SAXO

Sab, 01/08/2015 - 08:49

Questo ed altro da governi basati nella logica dell USUROCRAZIA ASSOLUTA della casta politica corrotta e incline alle logiche di potere mondialiste fariseocratiche.Siamo in una dittatura globalizzata imposta da poteri oscuri che strisciano nei governi occidentali.

Luci60

Sab, 01/08/2015 - 08:50

io idem con patate

FEMINE

Sab, 01/08/2015 - 08:57

L'artigiano onesto è una persona perbene come migliaia e migliaia di altri che ogni giorno si beccano l'insulto beffardo di evasori dai tanti, troppi, che giudicano e ragionano con la testa( se ne hanno...) nel sacco. La sua disgrazia primaria consiste nel vivere e nell'operare in questo infame collettivo italico dove comandano aguzzini esosi mai sazi, il cui unico obbiettivo è arraffare e sempre più arraffare. Per le iene governative è numero uno da perseguire e spolpare di ogni sua sostanza presente e futura. Provi a decidere di chiudere l'attività per l'oggettiva e valida ragione che non si può lavorare e rischiare in proprio solo per perdere e non avrà pace per ...secoli; la fantasia lurida del fisco è inimmaginabile e potente; ti segue anche nella tomba. Tanti auguri di cuore.

ferventZ

Sab, 01/08/2015 - 08:58

DISOCCUPAZIONE A MOLTO PIU DI 13% (GIOVANI 45%)....STIAMO PER RIVEDERE UN 1977....e' palese che uno stato nemico dei cittadini, che tartassa, che agisce sempre PUNENDO il popolo come da iniqua plutocrazia che e' diventata questa EX democrazia (rioriamo che CI E' STATO IMPEDITO DI VOTARE BEN 5 ANNI E 3 GOVERNI ! )non puo' che fomentare la ribellione strisciante che INEVITABILMENTE vedremo nei prossimi mesi, soratutto in posti come Taranto...perche' ILLUDERSI che chiudendo aziende come RIVA con a disoccupazione al 35% NON faccia esplodere il sud e' pura idiozia... IL BRUTTO E'CHE DI POSTI COME TARANTO E' PIENA L ITALIA..., per cui il ragazzo toscano sarebbe bene che facesse TUTTO quello possibile per evitare il botto, perche' SIAMO AD UN MILLIMETRO DA UN ALTRO 1977...

Marcoulpiotraiano

Sab, 01/08/2015 - 08:59

Siamo in uno stato comunista che spreme gli italiani per dare lo stipendio ai ladri al potere!

Ritratto di mariosirio

mariosirio

Sab, 01/08/2015 - 09:02

Abbiate il coraggio di negare che la mafia è migliore dello stato nel trattare le imprese.

CosaStiamoAspettando

Sab, 01/08/2015 - 09:14

Un mio amico che si occupa di antincendio si trova nella stessa situazione, tutto l'incasso lo gira allo stato. Il bello è che non chiude perchè crede che la situazione migliorerà ... Il commercialista intervistato dichiara che le aliquote sono "inique, altissime, insostenibili". SOno d'accordo con lui, ma abbiamo il coraggio di chiamare le cose con il loro nome. RAPINA

VittorioMar

Sab, 01/08/2015 - 09:17

...come dice Salvini, vanno rivisti gli studi di settore,non è solo assurdo si rischiano posti di lavoro,demenziale!!!

atlante

Sab, 01/08/2015 - 09:21

Questo è il paradosso fiscale italiano. Il problema è di rappresentanza politica. Le categorie dei lavoratori autonomi, nella stragrande maggioranza, hanno votato e votano i partiti di centro destra. I quali sono stati al potere negli ultimi dieci anni su venti. Cosa hanno fatto per rendere EQUA la pressione fiscale? Il MOSTRO Equitalia è nato e si è sviluppato con loro. C'è stato un vero è proprio TRADIMENTO del mandato elettorale da parte di parlamentari di centro destra farabutti e cialtroni, che hanno pensato solo ad intascarsi i 15.000 euro al mese ed a ubbidire ai "Poteri Forti" bancari e delle varie Lobby's burocratiche e massoniche. E' esistita una CARENZA di rappresentatività democratica, causata dallo scellerato PORCELLUM e che sarà aggravata dall'ancor più truffaldino ITALINCULUM del buffone fiorentino.

ammazzalupi

Sab, 01/08/2015 - 09:28

Non è il solo. Anzi... è in compagnia di centinaia, meglio sarebbe dire di migliaia di sventurati che hanno creduto nel lavoro serio e onesto! Potrei associarmi. Ho dovuto chiudere la mia piccola editrice, mi sono indebitato per pagare le tasse... ho ricevuto pure avvisi da equitalia perché sono rimasto indietro con alcune rate... e oggi non so cosa fare per rimediare all'errore di aver voluto affrontare la vita lavorando. Avessi fatto anch'io l'extracomunitario... avrei avuto tutto gratis. E non mi sarei dovuto preoccupare di nulla!!! STATO INFAME come chi lo governa!!!!

Magicoilgiornale

Sab, 01/08/2015 - 09:30

Mi dispiace per l'accaduto e' semplicemente assurdo! Ma il problema e': QUANTI IMPRENDITORI O ARTIGIANI SONO ONESTI?!

Ritratto di giannibaccin

giannibaccin

Sab, 01/08/2015 - 09:36

Quanto ci costano solamente i sindacati ?

Ritratto di vomitino

vomitino

Sab, 01/08/2015 - 09:41

e quindi???...continuare ad indignarsi alla tastiera del computer serve a poco, in questa nazioncella di facce di M che blaterano ma poi pagano 2 euro per eleggere un buffone incapace ed arrogante!!!

sdicesare

Sab, 01/08/2015 - 09:41

Cosa commentare ad una vicenda del genere. Non ci sono parole. I Piddini al governo da 3 anni ci hanno ridotto a questo stato. Il loro mantra e il loro fanatismo europeista e tassaiolo hanno distrutto questo paese. Diventerà un paese per vecchi, che e' quello che vogliono, con nessuna identità culturale, imbastardito dai migranti, che loro vanno addirittura a prendere in africa. O meglio, che vogliono i loro pupari. Questa strategia tassaiola e' funzionale alla desertificazione economica, culturale e antropologica di questo paese, loro ne sono i carnefici consapevoli.

Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Sab, 01/08/2015 - 09:55

Siccome la logica fiscale del PD e quella dei rimbambiti, urge presentare una proposta di legge per cui, comunque il totale delle tasse statali, locali e dei contributi previdenziali non sia superiore all'80% degtli incassi.

dijon

Sab, 01/08/2015 - 10:01

Non è una novità. Sia mai che deve pure pagare tasi e imu del locale commerciale. Poi ci stupiamo se la gente lavora in ner9

Ritratto di Il corvo

Il corvo

Sab, 01/08/2015 - 10:02

L'artigiano in questione deve solo ringraziare altri artigiani che pur incassando quanto da lui dichiarato, essendo evasori, dichiarano di aver incassato poco o nulla. Se tutti fossero onesti come lui le tasse per ciascuno sarebbero di gran lunga più basse.

Ritratto di DOMOVOLT

DOMOVOLT

Sab, 01/08/2015 - 10:04

La soluzione lo trovata. Si chiama ROMANIA. 16% Tasse.

billyserrano

Sab, 01/08/2015 - 10:04

Purtroppo, questa faccenda delle tasse troppo alte, va avanti da molto tempo. Molte volte si è fatto presente alle varie associazioni di categoria, che le tasse sono spropositate, e rendono poco competitive le nostre aziende, e inoltre stimolano all'evasione ma, ci siamo sempre trovato di fronte a un muro di gomma. Purtroppo, credo che ai nostri politici, queste cose interessano molto poco.

Mobius

Sab, 01/08/2015 - 10:11

E' la logica comunista: non essendo capaci di favorire la produzione della ricchezza, i compagni non possono fare altro che spolpare quella esistente. Per il dopo, si vedrà.

Ritratto di Giovanni da Udine

Giovanni da Udine

Sab, 01/08/2015 - 10:12

Come libero professionista sono anch'io in condizioni simili, seppur non così estreme, al punto che, essendo già pensionato, ho provato a continuare a lavorare ma non mi conviene più produrre reddito che andrebbe all'80% nelle tasche dello Stato anche se la mia pensione lora è di soli 20.000 €. E quando lo Stato pretende da te soldi che non gli devi, per poterti opporre anche a richieste palesemente ingiuste ed illegali, PRIMA devi pagare quello che lui pretende, dopo puoi fare ricorso. Io ho dovuto attendere 22 (ventidue) anni prima di vedermi restituire carta straccia al posto dei soldi che ho dovuto prendere a prestito ad interessi salatissimi. Soldi restituiti dopo 22 anni azzerati da interessi non pagati, svalutazione monetaria e deprezzamento monetario. Mi chiedo: ma quando lo Stato sarà riuscito ad uccidere artigiani, liberi professionisti e piccoli imprenditori come farà mantenere i suoi mantenuti privilegiati, i dipendenti pubblici e la casta ?

Ritratto di 02121940

02121940

Sab, 01/08/2015 - 10:12

Questa sì che è democrazia! Un grande successo di Renzi e del suo partito! Mai nessuno ha saputo conseguire risultati del genere! Renzi può puntare ad una tassazione pari al 150% del reddito. Un vero successo "democratico".

Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Sab, 01/08/2015 - 10:14

Siccome la logica fiscale del PD è infantile, urge presentare una proposta di legge per cui, comunque il totale delle tasse statali, locali e dei contributi previdenziali non sia superiore all'80% degli incassi. L'importo esosamente preteso andrebbe defalcato dai versamenti dell'IVA.

Ritratto di Dragon_Lord

Dragon_Lord

Sab, 01/08/2015 - 10:15

CHE CHIUDA TUTTO E LICENZI, SE PUO' VADA A LONDRA, O ALL'ESTERO IN ITALIA RESTANNO SOLO I POLITIC, LADRI, MAFIOSI E L'ESERCITO DI SCALDASEDIE DEI DIPENDENTI PUBBLICI CHE PAGATE CON I BOT E LE VOSTRE TASSE

Tarantasio.1111

Sab, 01/08/2015 - 10:21

NON LAMENTIAMOCI...è giusto pagare le tasse in questo modo. Diversamente come farebbe il nostro governo a mantenere i suoi privilegiati uomini politici e, tutti gli immigrati che provengono dall'Africa.

Ritratto di oldpeterjazz

oldpeterjazz

Sab, 01/08/2015 - 10:24

L'importante è una buona sistemazione dei clandestini; il resto sono bazzecole.

labcos

Sab, 01/08/2015 - 10:26

Quiì il problema non'e' se il reddito dichiarato sia vero o falso.E'che con qualsiasi cifra non c'e'una tassazione equa.E' normale che bisogna evadere di fronte ad assurde richieste.Tutto questo non combatte,ma aumenta l'evasione fiscale.

unosolo

Sab, 01/08/2015 - 10:34

signori miei il PCM tutti i momenti ad urlare che il suo governo ha abbassato le tasse , forse è vero per lui ma non per noi , togliendo soldi da volpone a enti , comuni , province e regioni ha dato mano libera di rifarsi direttamente sul popolo lavoratore e pensionati quindi tutti i balzelli, legati oltre a le varie tasse ,le addizionali che strozzano e si mangiano tutto quello che possono . quindi il governo incapace e si loda dei danni causati ad imprenditori e pensionati ma si loda di aver assunto 103,000 alle scuole e presto anche nei muse cosi facendo ingigantisce lo spreco istituzionale di parassiti con il quele lui e i suoi ministri sono cresciuti , intendiamoci anche chi lo appoggia sia con la fiducia che con i partiti. ladri .

Ritratto di combirio

combirio

Sab, 01/08/2015 - 10:41

Sarebbe una grande cosa se un movimento capisse come impostare l' assetto istituzionale per avere un' Italia più moderna con leggi più giuste e funzionali per i cittadini. Nello specifico dell' Artigiano caricato all' inverosimile di Tasse per mantenersi tutta la pletora di gente con vitalizi da capoggiro e stipendi che hanno negli Emirati Arabi. Perchè non dare un colpo di spugna a tutto questo! Avere il coraggio di cambiare con leggi giuste per tutti. Un ottima idea sarebbe il cumulo dei redditi entra 100 paghi il 50% entra 10 paghi l' 1% Senza avere 100 sigle di tasse. Ma la sinistra piuttosto che toccare un privilegio ci farà distruggere dalla crisi.

GINO_59

Sab, 01/08/2015 - 10:44

Ma fare una legge che "obblighi" le forze dell'ordine all'uso delle armi in queste casistiche a quando. Poi in caso fossero indagati il giudizio ad un tribunale del popolo (senza tessere di partito) costituito da non togati.

Ritratto di stenos

stenos

Sab, 01/08/2015 - 10:45

Cosa ci si aspetta da questo stato in mano a comunisti? Mezza Italia con miliardi di euro versati nel corso di settant'anni ha una situazione economica peggio della Grecia, milioni di statali di cui una parte inutili da mantenere, banche da salvare e ingrassare, una ruberia diffusa, ora pure i migranti da mantenere. Quelli che producono devono mantenere queste sacche di parassiti, ed ecco che l'artigiano deve pagare più di quanto guadagna, i lavoratori dipendenti munti come vacche. Il crollo del bidone Repubblica si avvicina. Poi ci sarà la resa dei conti.

GINO_59

Sab, 01/08/2015 - 10:46

Pardon scritto sull'articolo sbagliato. Era per quello di roma. Quello dell'aggressione alle forze dell'ordine.

paolo1944

Sab, 01/08/2015 - 10:52

Bell'articolo, eloquente e drammatico. Ma non succederà nulla, tutto come prima, tanto ormai gli autonomi sono carne da macello, e senza rappresentanza politica. Paese ormai vergognoso, in balia di sinistrorsi demagoghi e ignoranti. Hanno distrutto l'economia, nel silenzio delle destre.

Lucaferro

Sab, 01/08/2015 - 10:56

titina, smettila anche tu di dire idiozie.

Lucaferro

Sab, 01/08/2015 - 10:58

nel mio post di prima ho dimenticato Il Corvi: soggetto che unisco all'invito fatto a Titina.

Ritratto di unpaesemigliore

unpaesemigliore

Sab, 01/08/2015 - 11:10

Dalle mie parti esiste un detto che dice: il FURBO campa sulle spalle del FESSO ... in pratica nel 2015 il detto può tranquillamente essere aggiornato in questo: gli STATALI campano sulle spalle degli IMPRENDITORI

Ritratto di nando49

nando49

Sab, 01/08/2015 - 11:44

Ogni governo e ogni nuovo direttore dell'agenzia delle entrate parlano di "fisco amico" del contribuente. La verità è sulle pagine di cronaca dei quotidiani dove il fisco si comporta da killer nei confronti dei soliti noti.

Zizzigo

Sab, 01/08/2015 - 11:45

Lo stesso accade anche per chi possiede piccoli patrimoni immobiliari... meglio chiudere le attività ed emigrare... meglio svendere gli immobili e sopravvivere... ma che caxxo di governicchio ci hanno appioppato? Buttiamo tutti i nostri risparmi per mantenere gli alieni?

gianni.g699

Sab, 01/08/2015 - 11:45

La propaganda di regime con il tam tam dell'evasione fiscale (falsa !!! per rubare quanto ruba di norma una sola cooperativa o un solo politico corrotto ci vogliono 1000 artigiani che dovrebbero rubare 24 ore al giorno per cento anni ciascuno !!!) è riuscita a mettere povero contro povero e far passare norme fiscali palesemente da usura !!! ma il popolo è per definizione bue e l'attuale italico è pure con gli occhi foderati di prosciutto quindi che dire ... ha semplicemente ciò che merita !!! ... 60 milioni di allocchi presi per i fondelli da 1200 furbacchioni ... fate voi …

soleeluna

Sab, 01/08/2015 - 11:55

Questa è la realtà di Mario e altri quanti piccoli artigiani , commercianti, stanno distruggendo tutto. Quando tutte le piccole imprese avranno chiuso i battenti , chi rapineranno. Io aspetto la mazzata Lunedì, sono 1 mese che non dormiamo, eppure lavoriamo onestamente; ci stanno prosciugando, quelle "due lire" che avevamo messo da parte, sono finiti in ICI, IMU, TASI , Ecc.. Via i studi di settore, meno tasse , meno burocrazia e forse il Paese ripartirebbe. SALVINI pensaci tu.

dave_d

Sab, 01/08/2015 - 12:16

x Il corvo: Hai mai provato a ragionare prima di scrivere?

27Adriano

Sab, 01/08/2015 - 12:38

Possibile che non ci sia un Magistrato o una consulta non Komunista che dichiara fuori legge le tasse quando diventano troppo esose?

Marcolux

Sab, 01/08/2015 - 12:42

C'è chi si chiede perchè l'Italia non riparte, perchè l'economia arretra, perchè stiamo andando verso la rovina. La risposta è questa: Le tasse ormai non consentono più a nessuno di investire e lavorare. E' tecincamente impossibile. Chi non riesce ad evadere e fare un po' di nero muore. Lo dicono studi approfonditi, fatti da professionisti dell'economia. Con queste refole sarà la fine certa della nostra economia. Gli unici che continuano a guadagnare...anzi, a RUBARE, sono i politici e i dirigenti di aziende statali, i comunisti che gestiscono il traffico delinquenziale legalizzato dei clandetini, e tutti i parassiti che s'ingrassano in questo fottuto Paese alle spalle dei pochi onesti che lavorano. La baracca reggerà ancora per poco.

Marcolux

Sab, 01/08/2015 - 12:45

Siamo in molti ormai in questo Paese a sperare ardentemente in un COLPO di STATO.

Apophis

Sab, 01/08/2015 - 13:03

Sono un piccolo imprenditore nel settore informatico. quest'anno ho preso 75.000 euro di stipendio lordo e ne ho pagato 77.000 allo stato tra tasse ed inps. Ergo preso di stipendio circa -150 euro mese malcontati.

HANDY16

Sab, 01/08/2015 - 13:03

Le tasse che paghiamo sono esageratamente elevate, soprattutto confrontandole con quello che ci viene dato in cambio. Ma in questo articolo si fa molta confusione: si mette in rapporto il reddito del 2014 con le tasse che si pagano su reddito del 2014 e del 2015 poichè gli acconti di imposta sono a valere sul reddito del 2015. Non si possono sommare le tasse di due anni con il reddito di un solo anno. L'articolo è quindi maliziosamente fuorviante e non c'è bisogno di truccare le carte per far passare il principio che le tasse sono esagerate. Quanto agli artigiani non facciamo di ogni erba un fascio. Molti di loro sono incalliti evasori fiscali; non è un'opinione ma una certezza.

Apophis

Sab, 01/08/2015 - 13:12

Cari Amici, non è che se uno ruba gli altri devono pagare il suo proprio conto. Evadi il fisco? Bene 10 anni di galera minimo, confisca dei beni, quello che volete. Non si fà perchè?. Perche esiste una bella metà dell'italia che non sa nemmeno cosa sia uno scontrino fiscale. Ma che fornisce tanti bei voti. Se fossi presidente del consiglio ci metterei 3 secondi e due decimi a sistemare il problema tasse in italia. 3 secondi e due decimi.

Ritratto di Andrea B.

Andrea B.

Sab, 01/08/2015 - 13:23

@Lucaferro: ben detto! Stavo per commentare alla stessa maniera. Ma vede, il problema non è solo lo stato avido e pappone, ma anche i suoi fiancheggiatori, "utili idioti" al servizio dello stesso, che sostengono bestialitá come l'abolizione del contante o amenità quali che "le tasse sarebbero più basse senza l'evasione".

unz

Sab, 01/08/2015 - 13:30

l'abolizione del contante sarebbe il tassello definitivo per completare il sequestro della vita privata delle persone. sull'articolo: chiunque abbia una partita iva insieme ai propri dipemdenti è un produttore di reddito. qualsiasi dipendente statale è un consumatore di reddito. lo stato è necessario ma molto piu leggero dell'attuale. che oltre che ridondante è anche pessimo acquirente viste le differenze tra enre e ente sull'acquisto del mesesimo prodotto. se non si comprende questa banalità e mon si riduce il perimetro dello stato, contestualmente alla drastica riduzione delle stazioni appaltanti non se ne uscirà mai. O quasi mai. il giorno che tra emigrazione dei produttori di reddito e fallimenti di chi rimane la presa fiscale calasse in modo sostanzioso, parte dei consumatori di reddito saranno costretti a diventare produttori di reddito perche sarà tolto loro il posto (molti in lavoro vero neanche lo fanno, o lo fanno per scampoli della giornata). un paese di tradizione liberale come UK livenzia 500.000 statali abbassa le tasse e dopo due anni crea piu posti di lavoro degli altri 26 della UE. Paesi a tradizione socialista/statalista cone Italia e Francia aspetteranno l'ultimo secondo disponibile. a quel punto le classi dirigenti di politica e burocrazia saranno spazzate via dalla crisi economica provocata dall'esproprio fiscale praticato da sempre e non piu nascondibile dalla svalutazione della lira. Consegneranno un paese alla fame. Ma loro staranno in ottima salute avendo accumulato per anni.

Ritratto di marino.birocco

marino.birocco

Sab, 01/08/2015 - 13:58

Ammesso che essendo dei Bananas ci potete far credere tutto quello che volete , ma secondo voi come fa uno a pagare di più di quello che guadagna? Chi volete prendere per il c..o. Piuttosto questo fenomeno dovrebbe come minimo cambiare commercialista.

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Sab, 01/08/2015 - 14:03

Ma paga? E' pazzo. Evada tutto o emigri. Sottomettersi come uno schiavo è vergognoso

Apophis

Sab, 01/08/2015 - 14:18

Grazie per avere bannato il mio primo messaggio. Dicevo questanno ho guadagnato 75.000 euro malcontati. Ho divuto pagare di tasse sempre malcontati 77.000 euro. Tasse, anticipi, inps. cioè a dire che il mio stipendio di un anno è stato di euri -150 mensili sempre malcontati. Sono un piccolo imprenditore nel settore dell'informatica. Di Milano. Senza ammortizzatori sociali, senza ferie pagate, malattia se lavoro pago lo stato (vado in negativo) altimenti sto a zero. Sembra una allucinazione stalinista, ma è la realtà.

luigi.muzzi

Sab, 01/08/2015 - 14:45

@Handy16: veroche si tratta di somma tra saldo ed acconto... ma sempre soldi da tirar fuori sono ! l'anno prossimo saremo messi uguale !

Giovanni2.1

Sab, 01/08/2015 - 14:47

Ho chiuso la mia partita iva nel 1999 (mi stavo rovinanvo e non me ne accorgevo).Dopodichè ho sempre lavorato come dipendente e per quello che mi riguarda non mi sono affatto pentito..anzi; stipendio,qualche ora di straordinario, qualche giornata al di fuori dell'azienda, ferie pagate, tredicesima, feste qua e la pagate, e potevo anche "permettermi" qualche giornata di malattia pagata. Nel tempo ho pagato i debiti accumulatisi durante durante il periodo in cui facevo l'artigiano ed ora vado avanti con pochi soldi ma sereno.

Ritratto di aresfin

aresfin

Sab, 01/08/2015 - 14:50

FANTASTICO!!!! Questo è il vero volto del komunismo applicato al popolo: gli Italiani non contano una mazza, l'importante è aiutare gli extra, i gay e salvaguardare la poltrona in parlamento.

mifra77

Sab, 01/08/2015 - 15:07

Chi non ci è passato non può capire... ! Il commercialista, omette di aggiungere le quote"ciliegina sulla torta" delle varie tessere associative che se non paghi, sono la fonte di richieste di controlli da parte del fisco. Omette di dire che per un errore di tre centesimi la camera di commercio non ti avverte e dopo tre anni ti comunica trenta euro circa di sanzione. Singolare poi vedere che l'ingiunzione di pagamento ti arriva un mese circa dopo aver lasciato per disgusto ed eccesso di richieste di parcelle anche solo per averti risposto al "buongiorno" , quella stessa associazione che aveva commesso l'errore. Singolare queste coincidenze che a me hanno fatto pensare ad una cupola.

Ritratto di bonoitalianoma

bonoitalianoma

Sab, 01/08/2015 - 15:07

Il fisco li indebita e dulcis in fundo li suicida ... e poi i nostri affabili amministratori dicono che non ci sono soldi nelle casse dello Stato e bisogna tirare la cinghia, quella degli altri non la loro, mentre nullafacenti e piangi merenda campano letteralmente sulla pelle del prossimo.

Linucs

Sab, 01/08/2015 - 15:28

L'importante è che ci siano i soldi per il gay pride e sfamare i negri. Il resto cosa importa?

Apophis

Sab, 01/08/2015 - 15:51

@marino.birocco prova e vedrai. cosa significa quegli anni che per volontà degli anticipi porti a casa qualcosa che non puoi spendere perchè l'anno dopo paghi molto o poco piu di quanto incassi, prova e poi vedrai che quello che ti diciamo è vero. In italia un picoolo imprenditore o un artigiano prende lo stipendio a Dio piacendo e se va bene un anno si ed un anno no. Ma l'anno sì non sono rose e fiori paghi solo il 60 percento vedo di quello che incassi.

mifra77

Sab, 01/08/2015 - 16:25

Ed ogni artigiano sa perfettamente che sarà costretto a sottostare ad una associazione mafiosa di categoria, oltre che alla camera di commercio che, in combutta con lo stato, finge di fare gli interessi della categoria ma di fatto pensa solo alla sua tessera ed alle parcelle.

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Sab, 01/08/2015 - 16:29

@Mario Sirio- Io non lo nego, quella dello Stato è una mafia legalizzata molto più iniqua.

diegom13

Sab, 01/08/2015 - 17:18

Impressionante. Poi però leggo bene e vedo che la gran parte è a saldo. Quindi, sui redditi del 2013. Siccome aveva aperto a inizio del 2013, e nell'articolo viene menzionato solo il reddito 2014, devo supporre che abbia guadagnato molto bene l'anno prima, e che l'articolo ometta il dato perché danneggerebbe il modo di proporre la notizia.

CosaStiamoAspettando

Sab, 01/08/2015 - 18:18

Ho avuto la PIVA per due anni: 2012-2013. Giusto il tempo di accorgermi che stavo lavorando per un tozzo di pane, mentre il socio occulto faceva affari senza muovere un dito, ho chiuso senza nemmeno passare dal commercialista a chiedere un parere. Francamente non capisco quelli che continuano a lavorare come imprenditori, probabilmente fanno girare soldi in nero, diversamente è impossibile che siano così stupidi di sbattersi prendendosi dei rischi enormi, per avere ritorno zero. Abbassare le tasse del 5% come propone il M5S non serve a niente.

HANDY16

Sab, 01/08/2015 - 18:26

x luigi.muzzi: Rendiamoci conto che gli acconti sul 2015 vengono richiesti nel corso dell'attività a cui si riferisce l'imposta, nel senso che quando si paga l'acconto una parte dell'utile è già stato realizzato mentre il saldo avviene a fine anno quando l'utile è già stato realizzato interamente. I lavoratori dipendenti pagano mese per mese sul reddito perchè mai gli autonomi dovrebbero pagare un anno dopo? Poi, sul fatto che le tasse sono esageratamente opprimenti concordo al millepermille. Ribadisco però che l'articolo è fuorviante oppure è stato scrtto da un incompetente.

mifra77

Sab, 01/08/2015 - 20:56

@HANDY16, se anziché ragionare da extraterrestre, passeggiasse nella sua città e contasse le saracinesche chiuse o i locali vuoti che erano sede di attività artigiane e commerciali, forse prima di commentare ed argomentare come ha fatto, tirando in ballo in modo estremamente generico i lavoratori dipendenti,avrebbe attaccato il cervello alla tastiera. Ha mai guardato in faccia un artigiano che non sa più come trattare con un fisco filomafioso? Ha mai guardato negli occhi un uomo che medita il suicidio? Lei sa che un artigiano pur di non essere vessato dal fisco pagava le tasse a studi di settore anche se quegli incassi non li ha mai fatti? Pensa che un artigiano si diverta ad aprire un prestito bancario per soddisfare il fisco? Rileggo il suo esoso commento e mi convinco che lei non conosce l'argomento di cui parla penso lei sia un dipendente magari pubblico a cui viene retribuito lo stipendio netto alla mano e per conoscenza, comunicata anche anche la tassazione.

seccatissimo

Dom, 02/08/2015 - 02:32

x MAGICOILIORNALE. ^^Ma il problema e': QUANTI IMPRENDITORI O ARTIGIANI SONO ONESTI?!^^ Non è questo ""il problema"", perché la media dei lavoratori dipendenti è certamente più disonesta della stragrande maggioranza degli imprenditori e degli artigiani che sono il nocciolo duro e determinante della economia nazionale senza il quale tutti i milioni di lavoratori dipendenti sarebbero costretti a rimanere a casa, senza lavoro, a cercare, per la fame, di rosicchiarsi le suole delle scarpe, se di cuoio, nocciolo duro e determinante che questo stato, da perfetto ixxxxxxxe che è, sta torturando fino ad eliminarlo completamente! Ci possono essere imprenditori senza lavoratori dipendenti, ma non ci possono essere lavoratori dipendenti e pure produttivi senza imprenditori!

HANDY16

Dom, 02/08/2015 - 11:02

x mifra77: Non scrivo da extraterrestra ma dopo 42 anni di lavoro nel settore credito Le posso assicurare che avendo conusciuto centinaia di artigiani e commercianti anche dal punto di vista patrimoniale so quello che dico. In ogni caso Lei non ha capito nulla del mio commento. Quanto agli studi di settore quanto Lei afferma è pura fantasia: non si è obbligati a pagare quanto previsto dagli studi. Se lo si fa è solo per evitare l'accertamento. Poi, come dice Lei, ho conosciuto anche artigiani e commercianti disperati, ma Le assicuro che la percentuale di quelli che evadono il fisco è, per usare un eufemismo, molto alta. Ho visto pizzerie che lavorano un anno per guadagnare 500 euro, idraulici che quadagnano la metà dei loro dipendenti apprendisti ed edili che chiudevano in perdita negli anni d'oro. Mi faccia il piacere, non argomenti con me di queste cose. Non faccia di ogni erba un fascio, almeno non con me.

HANDY16

Dom, 02/08/2015 - 11:39

X mifra77: Tanto per essere chiari, nel mio commento precedente Le ho portato tre esempi che contrastavano in modo inequivocabile con le disponibilità finanziarie e patrimoniali di questi poveri artigiani, come Lei li definisce. Quanto ai lavoratori dipendenti cosa vuol dire che li ho tirati in ballo in modo "estremamente" generico? Ho solo scritto che pagano le tasse ogni mese con la trattenuta sullo stipendio: ho forse scritto una falsità? A me sembra proprio di no e comunque era da mettere in relazione alle tasse degli autonomi che vengono pagate in due rate durante l'esercizio in cui viene realizzato l'utile. Se per Lei è linguaggio da extraterrestre....a me pare proprio di no. Ma se ha voglia di argomentare si accomodi e cerchi di sbugiardarmi se ci riesce.

meloni.bruno@ya...

Dom, 02/08/2015 - 12:27

HANDY16,il commento dixmifra77 ha fotografato molto bene quello che succede nel nostro paese!Ma lei come ha detto di aver lavorato nel settore credito,avrebbe dovuto essere più chiaro!Lei lavorava nel RECUPERO CREDITI,che è totalmente diverso,lei non si è mai domandato come hanno maturano esageratamente i crediti dei clienti a lei assegnati,agenzia dell'entrate,equitalia infine voi siete come la santissima trinità un unico corpo della burocrazia italiana,siete talmente cinici che arrivate a non credere che i bambini non vengono al mondo da parte delle donne!la saluto.

HANDY16

Dom, 02/08/2015 - 17:03

x meloni.bruno: Si sbaglia: nel settore credito facevo esattamente il contrario del recupero crediti poichè autorizzavo mediamente qualcosa come 3.000 affidamenti all'anno. E' per questo che conoscevo quasi esclusivamente clientela "in bonis" tra cui quelli che ho esemplificato. Da dove abbia "percepito" che recuperavo crediti è un mistero ma forse le faceva comodo pensarlo per fare un post del tutto fuori luogo, tanto per scrivere qualcosa su equitalia ed agenzia delle entrate che non mi hanno mai pagato alcun stipendio. Quanto poi alle categorie di cui sopra, mi creda, ho conosciuto personaggi che si erano rovinati con le proprie mani; gente che pensava che l'incasso equivalesse al guadagno e vivevano al di sopra delle loro possibilità spendendo più di quanto guadagnavano e le tasse? ci penserò quando me le chiederanno. Ho anche conosciuto imprenditori che avrebbero dovuto cambiare mestiere e lasciarlo ad altri.

mifra77

Dom, 02/08/2015 - 20:14

@HANDY16, forse non le arriverà questa risposta, ma non mi ha risposto il perché delle centinaia di migliaia di attività cessate e abbandonate in tutto il paese; tutti cretini? Tutti sprovveduti? Sbaglio se dico che in questo sfacelo provocato da chi come lei si ritiene "superiore agli altri o forse superintelligente", chi ne ha guadagnato di più è proprio chi fa il suo mestiere o la paga per farlo? Forse lei più che affidamenti o prestiti, pensa di essere impiegato ad elargire elemosine agli sprovveduti! Mi chiarisce se lei quando va dal dentista o dal meccanico si fa fare la ricevuta o la fattura? Non paga mai in contanti e chiede di risparmiare? L'invidia sociale è proprio una brutta bestia!

HANDY16

Lun, 03/08/2015 - 07:52

x mifra77: Non c'è bisogno che Le risponda io ma se Lei non si è accorto che da qualche anno a questa parte c'è crescita zero se non recessione vuol dire che vive in un altro mondo. Il risultato è che molte imprese sono in crisi e, mi creda, il disagio non lo si trova solo tra gli imprenditori ma anche tra i lavoratori; é un problema di tutti. Ad ogni modo Le posso assicurare che non ho mai incontrato nessuno che ha chiuso l'attività per le troppe tasse. Scavando scavando si scopriva che i motivi erano ben altri più o meno riconducibili ai miei esempi peraltro non esaustivi. Ribadisco, se uno paga secondo gli studi di settore lo fa per evitare la verifica; e se vuole evitare la verifica vuol dire che ha qualcosa da nascondere. Per il resto, dentisti e maccanici a cui aggiungo ambulanti, taxisti, idraulici, elettricisti, ristoratori baristi eccc.... cosa c'entra con l'articolo?

meloni.bruno@ya...

Lun, 03/08/2015 - 08:12

HNDY16,Mi scusi lei condivideva la sua vita insieme ai suoi creditori? Cosa gli fà pensare che vivevano al di sopra della loro possibilità? Magari facevano una vita normale uguale alla sua,potrebbero essere soltanto delle sue insinuazioni!O forse per essere convinto avrebbe preferito vederli tutti nell'angolo con il cappello in mano!Prima di elargire prestiti si è documentato lo stato di salute dei suoi creditori? Le cose sono due,o lei obbediva al sistema,oppure avrebbe dovuto cambiare mestiere e lasciarlo fare agli altri!

HANDY16

Lun, 03/08/2015 - 08:26

x mifra77: Quando vado dal dentista pago con bonifico e mi scarico la fattura dal reddito. Senza fattura, che non ha IVA, risparmierei più o meno la stessa cosa. Il meccanico, che è un concessionario, mi fa la fattura di sua iniziativa. Quando vado al bar per una colazione mi faccio fare lo scontrino e la stessa cosa quando prendo un taxi. Mi hanno già sottoposto per ben 4 volte a verifica fiscale del mio 730; mai avuto problemi. La sede di Equitalia non so nemmeno dove sia. Le basta?

HANDY16

Lun, 03/08/2015 - 09:54

X meloni.bruno: La vita al di sopra delle proprie possibilità era solo un esempio dei tanti: non glieli posso elencare tutti ma la varietà era piuttosto ampia; c'era anche chi non riusciva ad incassare dei propri clienti ed altri che si erano improvvisati, oppure che avevano fatto investimenti sbagliati o altri ancora che avendo un solo cliente erano in balia di quest'ultimo. Come si fa ad elencare esaurientemente ogni causa di dissesto? Ma per tornare all'esempio che Lei ha indicato; se uno lavora un anno intero e va in banca a chiedere un prestito per pagare le tasse cosa significa? Per me significa che si è speso anche quanto avrebbe dovuto pagare di tasse e se ha fatto spese per fare investimenti ha sbagliato fonte finanziaria ed ha investito in immobilizzazioni risorse correnti. Da questa logica non si scappa. Non ho mai visto nessuno chiudere per le troppe tasse, mi creda.

Ritratto di camillo sarti

camillo sarti

Lun, 03/08/2015 - 12:06

oh oh!

Ritratto di flaviamazzacatena

flaviamazzacatena

Lun, 03/08/2015 - 12:41

buongiorno