"L'auto elettrica è il futuro? Una bufala per ricchi"

L'economista: settore di nicchia. E per rifornirle di energia servono enormi quantità di gasolio

Li chiama «neo naturisti», gente così inebriata dal frinire dei grilli da mal sopportare il rumore molesto del traffico e il logorio della vita moderna. Un Cynar non basta, ci vuole altro. «Ecco, l'auto elettrica è perfetta per loro, per quelli che vanno in giro in bici, per le donne col tacco 16. È a immagine e somiglianza degli sfaccendati: purché ricchi, sia chiaro». Giulio Sapelli, economista e storico, è come sempre tranchant nei suoi giudizi: senza esitare, fa a pezzi la vulgata corrente secondo cui la quattroruote ecologica sarà un fenomeno di massa del futuro prossimo venturo.

Professore, eppure pile di report stimano una crescita esponenziale delle vendite di auto verdi entro pochi decenni grazie al crollo dei prezzi delle batterie...

«Sono solo grandi bufale: trattasi di un segmento di nicchia, tale - ripeto - da interessare solo la popolazione ricchissima».

Spieghi: problema di costi o problema legato alla difficoltà a fare il pieno di energia ai serbatoi?

«Dico: come fa a essere di massa un'auto che ha bisogno di colonnine ogni 50 chilometri per essere ricaricata?»

L'ad di Enel, Francesco Starace, ha però detto che entro il 2019 sarà pronta la rete di ricarica.

«Di Starace ed Enel non parlo, ma vorrei ricordare che c'è un problema - tutt'altro che marginale - che riguarda la produzione di energia elettrica: non è un derivato da fonti rinnovabili, bensì da gas, gasolio o acqua. E per le auto cosiddette ecologiche occorre produrre enormi quantità di energia, anche in ore di punta».

Il candidato premier M5S, Luigi Di Maio, sostiene però che «il nostro Paese produce più energia di quella che consuma».

«Sovrabbondanza? Ma se importiamo energia da Francia e Svizzera!»

Quindi è d'accordo con Sergio Marchionne, che ha addirittura paventato la distruzione del pianeta se l'elettrica sarà introdotta su scala globale senza sciogliere i nodi legati a come produrre l'energia da fonti pulite e rinnovabili?

«C'è anche un altro problema, ed è quello dello smaltimento delle batterie al litio, veleno puro, peggio del mercurio. Che facciamo, le lanciamo nello spazio come residui nucleari?»

C'è almeno un aspetto positivo nell'auto elettrica?

«Sì, creerà nuova occupazione senza bruciare quella dell'industria automobilistica tradizionale».

Insomma, c'è posto per tutti.

«Sì, e chi la pensa diversamente è affetto da vetero-luddismo. O è portatore di una cultura anti-industrialista che sedimenta anche nell'Europa dei vincoli, dei tetti, dei limiti. Nè le case automobilistiche, nè le major del petrolio, avversano le energie rinnovabili, che sono un business».

Quanto Fca verrà coinvolta nell'elettrico?

«Senza quella fusione con un'altra big che rincorre ormai da 10 anni e che consentirebbe di produrre 6-7 milioni di auto, Fca avrà soprattutto un problema di break-even. Se deciderà di entrare nell'elettrico lo farà non per motivi industriali, ma solo per ragioni borsistiche».

Commenti

cgf

Mer, 04/10/2017 - 09:50

Fosse solo lo smaltimento delle batterie... è stato calcolato che l'intero ciclo, dalla miniera di litio, i trattamenti e la produzione [passaggi che non avvengono tutti alle stesse latitudini/longitudini], in ultimo consegna presso la casa automobilistica, si produrrebbe molta + CO2 (anche fino a 4 o 5 volte) di quanta quella batteria potrà far 'risparmiare'. Poi c'è appunto lo smaltimento... Un domani potrebbe costarti quanto un'auto nuova essendo rifiuti molto pericolosi ed inquinanti.

Sabino GALLO

Mer, 04/10/2017 - 10:07

Da tanti e tanti anni questo problema è stato trattato da chi conosce il problema energetico. Giulio Sapelli e Marchionne hanno avuto il coraggio e la possibilità di riportarlo alla ribalta con parole chiare! I problemi energetici richiedono competenza, tanta competenza! Non possono essere trattati dai politici inebriati da illusioni! Non si devono fare affermazioni ingenue o ridicole che confondono le idee dei cittadini e fanno nascere delle posizioni ideologiche inestirpabili!

Ritratto di El Presidente

El Presidente

Mer, 04/10/2017 - 10:11

"energia elettrica: non è un derivato da fonti rinnovabili, bensì da gas, gasolio o acqua." ... acqua?! "«C'è anche un altro problema, ed è quello dello smaltimento delle batterie al litio, veleno puro, peggio del mercurio." ... peggio del mercurio? In quale universo ciò accade? "Il candidato premier M5S, Luigi Di Maio, sostiene però che «il nostro Paese produce più energia di quella che consuma" ... invece è vero, o meglio, può produrre più energia di quella che consuma, le importazioni avvengono essenzialmente per questioni economiche e per la necessità di coprire picchi estemporanei di domanda. Questo sarà anche uno storico e un economista ma di chimica, fisica e tecnologia non capisce un tubo

Ritratto di Zagovian

Zagovian

Mer, 04/10/2017 - 10:18

Concordo,specialmente sul "profilo" dell'utente di queste auto.Per quanto riguarda le batterie al litio,come al solito il problema,verrà delegato(come tanti altri),ai posteri...

killkoms

Mer, 04/10/2017 - 10:39

Fiat è stata costretta a produrre,per le leggi della California,una "500" elettrica,rimettendoci circa 20.000 € a macchina!

gneo58

Mer, 04/10/2017 - 10:39

insomma, per dirla in breve: se uso sacchetti di plastica inquino perche' uso la plastica, se uso sacchetti di carta inquino perche' si tagliano gli alberi - quindi ? diciamo che ci sarebbero tante altre soluzioni ma nessuno le vuole adottare perche' non ci guadagnerebbero su come fanno ora.

Angelo664

Mer, 04/10/2017 - 10:43

Mi sa che ha ragione da vendere ! Nessuno parla di come l'energia viene prodotta infatti !!!! Non lo nota nessuno ? Delle auto elettriche dicono : Consumo zero, inquinamento zero, ecologica, consuma niente .. ecc ecc. Invece l'auto elettrica costa un patrimonio, nulla o poco sotto i 50 mila euro. si porta in giro peso in eccesso per 250 kg di batterie ed oltre. Ha autonomia limitata e per caricarla devi avere un contatore da 15 kw altrimenti la carica dura 36 ore e non puoi accendere nemmeno una lampadina in casa. In più nessuno dice nulla di possibili guasti alle batterie e di cosa ne fanno nel dopo utilizzo, degli acidi che contengono e del recupero dei metalli preziosi che contengono. Mah...

Ritratto di siredicorinto

siredicorinto

Mer, 04/10/2017 - 10:52

Mi vien da ridere. Con la potenza elettrica di cui si dispone nei contatori elettrici in Italia, 3 KW ricaricare un'auto elettrica......tuta la notte se basta e con un'erogazione ben più potente dei KW domestici. Poi se fai un viaggetto di qualche cinto chilometri per ricaricare devi attaccarti non so quante ore ad una colonnina di ricarica. Sai che spasso.

Ritratto di giovinap

giovinap

Mer, 04/10/2017 - 11:05

ma no ! se non ce lo diceva questo "scienziato" noi non lo avremmo mai capito , guarda caso tutte le altre alternative(pannelli solari idrogeno ecc. ecc.)sono sparite dal campo della ricerca .

giessebi

Mer, 04/10/2017 - 12:07

@El Presidente: "acqua" sta per energia idroelettrica. Potrebbe poi spiegare "può produrre più energia di quella che consuma"? Se intende con il solare stiamo freschi: si importa perche' costa meno, il senso della parola "economia" sta li. Lei conosce i procedimenti di smaltimento delle batterie al Litio? Visto che dice che Sapelli non sa un tubo di chimica, ci illumini lei con qualche spiegazione sui prodotti di scarto derivanti dal trattamento delle batterie al litio. Altrimenti sembra un intervento solo polemico. Cordialita'

LUCATRAMIL

Mer, 04/10/2017 - 12:13

Perchè i radical chic a cui piace l'auto elettrica intanto non prendono il tram ed il filobus e non ne spingono l'impiego? Oggi i nuovi accumulatori possono aiutare il filobus ad avere la marcia autonoma per superare gli intralci, mentre i tram sono in crescita (non molto in Italia: anzi a Milano gli si fa la guerra da tre amministrazioni) da oltre 10 anni. Invece per i bus a metano occorrono serbatoi in deposito con misure di sicurezza elevate e non è conveniente per poche unità

Ritratto di DuduNakamura

DuduNakamura

Mer, 04/10/2017 - 12:30

Allo stato della tecnologia attuale, i mezzi elettrici servono solo per piccoli spostamenti e nessuno comunque dice quanto costa in italia un pieno di corrente.

ondalunga

Mer, 04/10/2017 - 12:32

Per quanto riguarda le batterie concordo ma nel sottotitolo leggo: "E per rifornirle di energia servono enormi quantità di gasolio"....e rimango basito perchè non è vero, a parte che centrali a gasolio NON ESISTONO, ed anche supponendo che l' energia per ricaricare la batteria venga da una centrale a gasolio dato che il rendimento di un grande impianto è nettamente maggiore di quello di un singolo motore se ne deduce immediatamente che tale affermazione sia una benemerita caxxxxata di un non tecnico. Se poi si considera che l' energia è fatta con centrali a gas, o inceneritori o impianti solari o eolici o dale centrali idroelettriche si comprende ancora di più come i mezzi elettrici siano energeticamente molto più convenienti dal punto di vista economico e quindi anche ambientale.

Ritratto di tommy33

tommy33

Mer, 04/10/2017 - 13:00

El Presidente, solo una precisazione..... Si acqua. Lo sai che le centrali idroelettriche producono energia elettrica grazie al movimento dell'acqua ????

cgf

Mer, 04/10/2017 - 13:07

@El Presidente ricordo un inverno (e non sono vecchio) che sul lato svizzero la neve buttò giù un pilone di alta tensione, mezza Italia del Nord rimase senza luce per 12 ore e non erano nemmeno ore di picco quelle 12, successo domenica mattina presto.

luna serra

Mer, 04/10/2017 - 14:35

ondalunga le centrali a gasolio esistono eccome le abbiamo in Sardegna ne abbiamo anche al carbone ed abbiamo anche idroelettriche noi le abbiamo tutte

ondalunga

Mer, 04/10/2017 - 16:53

A Carbone ci sono ancora se non erro le centrali del sulcitano della ENEL, ci dovevamo lavorare tempo fa poi non se ne fece nulla, a gasolio non lo so ma ci credo, comunque controlli che non siano dismesse, se ci sono sono piccolo realtà per posti isolate, ad esempio I gruppi elettrogeni delle Eolie vanno a gasolio ma sono applicazioni di nicchia !

NckDFrnc

Gio, 05/10/2017 - 00:34

ridicola intervista, piena di inesattezze di chi non sa di cosa sta parlando...si dice che le auto elettriche fanno 50 km quando tutti i principali modelli in uscita partono da 250 km in su... si parla di "enormi quantità" di energia elettrica quando Enel e Terna stimano in max 30% l'aumento di consumi se l'italia viaggiasse 100% elettrico, con una forte riduzione delle emissioni per via della maggior efficienza delle centrali elettriche... sulle batterie basti pensare che tolte dall'auto vengono utilizzate per storage stazionario per poi essere in gran parte riciclate... che fine fa l'olio motore delle auto a benzina? perchè non parliamo anche dell'impatto delle raffinerie?