L'economista tedesco: "Nel 2011 Berlusconi era pronto a mollare l'euro"

Nell'autunno 2011 Silvio Berlusconi avviò trattative riservate con altri governi per far uscire il nostro Paese dall'Eurozona

Roma - Nell'autunno 2011 Silvio Berlusconi avviò trattative riservate con altri governi per far uscire il nostro Paese dall'Eurozona. Il Cavaliere aveva capito che così non si poteva più campare, non c'erano alternative e bisognava farlo in fretta. Magari assieme agli amici leghisti, da sempre ostili alla moneta unica.

L'indiscrezione, già rivelata dal saggio Morire di Austerità di Lorenzo Bini Smaghi, ex board della Bce, è oggi ribadita dall'illustre economista tedesco Hans Werner Sinn, l'ex presidente dell'Istituto di Ricerca Congiunturale Tedesco, Ifo-Institut, quello che per noi è l'Istat. Ebbene, Sinn - che insegna economia all'Università di Monaco di Baviera - vede una situazione italiana pressoché disperata. Analizza: «Dal 2011 la situazione economica del nostro paese non è affatto migliorata. Anzi, continua a non essere competitiva e negli ultimi dieci anni non ha nemmeno fatto sforzi per diventarlo». Si balla sul Titanic.

Del resto, sono mesi che Silvio Berlusconi denuncia le distorsioni di un'Ue che ha perso i connotati e che ha trasformato l'euro in una temibile zavorra per la nostra economia. Abbandonare la moneta unica non è più una bestemmia. «La decisione del popolo britannico conferma le ragioni del grido d'allarme che per primi avevamo lanciato fin dal 2011 - attacca il Cavaliere - nell'incomprensione generale, sul progressivo distacco fra questa Unione Europea e le ragioni, gli interessi, le passioni dei popoli che la compongono». Non è casuale il riferimento al 2011. Ultimo anno di Silvio Berlusconi a Palazzo Chigi, ma soprattutto l'anno in cui l'allora premier sfidò le istituzioni dell'Unione Europea.

Dicevamo di Sinn. L'economista tedesco vede il problema dell'Italia negli abnormi costi di produzione e nel solito lassismo di chi chiacchiera solo. Nell'analisi non traspare ottimismo: «Il livello dei prezzi era eccessivo già prima della crisi e da allora non è sceso per niente. Anzi, dal 1995 i costi di produzione sono rincarati del 42 per cento rispetto a quelli tedeschi. I prezzi dovrebbero scendere, ma non succede nulla: in Italia si discute tanto, ma non si agisce mai. L'industria produce il 22 per cento di meno rispetto al periodo precedente la crisi, la disoccupazione giovanile è al 40 per cento, i fallimenti aumentano di mese in mese. Un Paese non può sopportare a lungo una situazione così catastrofica. Mi chiedo davvero quanto il Paese riuscirà a resistere nell'euro: la metà dei cittadini ormai lo vuole lasciare».

La possibilità di un'uscita, forzata o voluta, è sempre concreta. C'è un ma. «In caso di salvataggio di due paesi come la Francia e l'Italia - chiude Sinn- con un ammontare di crediti in percentuale del Pil pari a quelli concessi alla Grecia, costerebbe alla Germania qualcosa come 4.500 miliardi di euro».

Commenti

GVO

Mar, 18/10/2016 - 09:23

Ogni paese deve avere una moneta rapportata alle sue forze, fino a quando i nostri politici non lo capiranno, dalla crisi non usciremo e sarà sempre peggio....gli stati uniti d'europa non ci saranno mai , gente svegliatevi!!

elgar

Mar, 18/10/2016 - 09:24

Infatti "ad hoc ergo propter hoc" è stato fatto fuori con lo "spread" guarda caso delle banche tedesche. Sicuramente c'è stata la manina della Merkel.

Ritratto di gzorzi

gzorzi

Mar, 18/10/2016 - 09:57

A nostra insaputa, bravoooooooo.

audionova

Mar, 18/10/2016 - 09:57

sono abbastanza daccordo con l'analisi,ritengo pero' che la colpa non e' dei politici ma:del popolo italiano che quando c'e' una crisi non spende(gli americani nel 2008 nel casino mondiale spendevano di piu' per risollevare l'economia con i consumi interni e, loro, sono piu' poveri di noi;gli imprenditori spostano le imprese in altri paesi(specialmente nei periodi di ferie portando via i macchinari di notte);nessun italiano che ha bisogno di un artigiano chiede la fattura per non pagare l'iva(che poi paghera' lo stesso e rimarra' nelle tasche dello stesso artigiano perche' all'atto del preventivo questo viene gia' calcolato e poi mettono piu' iva);la corruzione ci ammazza; tutti quelli che vanno in politica si adeguano e fanno i loro interessi(di maio aspettiamo delucidazioni sulle tue restituzioni e sui 100000 euro di spese nei tre anni);ecc.ecc.ecc.

Ritratto di marino.birocco

marino.birocco

Mar, 18/10/2016 - 09:59

L'alternativa era o uscire dall'euro o mandarlo a casa. Abbiamo scelto il male minore , abbiamo mandato a casa Lui.

buri

Mar, 18/10/2016 - 10:04

peccato che non è andata bene e così facciamo felici i tedeschi che si ingrassano sulle disgrazie altrui

ex d.c.

Mar, 18/10/2016 - 10:04

Lo aveva detto chiaramente. Bastava la minaccia, tanti altri Paesi si sarebbero accodati subito.L'EU sarebbe rimasta in piedi ma diversa dall'attuale. Per questo è stato fatto fuori senza che noi ci ribellassimo

Aleramo

Mar, 18/10/2016 - 10:09

Quando usciremo da questa Europa sarà comunque sempre troppo tardi.

Rossana Rossi

Mar, 18/10/2016 - 10:29

Quando gli italioti capiranno che con Berlusconi potevano salvarsi sarà sempre troppo tardi.........

ilbelga

Mar, 18/10/2016 - 10:29

peccato, mi sarebbe piaciuto vedere la bresaola a 70.000 lire al kg, i jeans a 230.000 lire al paio, il pesce a 100.000 lire al kg, un paio di scarpe a 250.000 lire e gli stipendi e pensioni che fine avrebbero fatto. forse Silvio li avrebbe aumentati?

accanove

Mar, 18/10/2016 - 10:32

commise l'errore di iniziare la trattative in segreto, avesse sposto pubblicamente il suo piano avrebbe trovato ampi consensi tra gli italiani e la sua deposizione sarebbe apparsa fin da subito come in realtà era, un colpo di stato franco/tedesco. Si è fidato troppo dell'altrui correttezza e non capì in che "mer...io" politico europeo si muoveva. Non me lo aspettavo da un navigato imprenditore un simile errore.

claudioarmc

Mar, 18/10/2016 - 10:43

Forse così si capiscono tante cosine accadute allora

carpa1

Mar, 18/10/2016 - 10:45

Non è mantenendo la testa sotto la sabbia come gli struzzi che si risolve il problema. Guardiamo alla brexit: doveva essere una catastrofe per l'UK ed invece si sta ritorcendo contro l'europa, una classe politica ottusa che non vuol vedere la realtà. Certo, più passa il tempo e più diventa pesante disfarsi di questa zavorra regalataci dalla sinistra (ulivi, margherite ed invenzioni varie nate col solo obbiettivo di prendere per i fondelli gli allocchi che, purtroppo, hanno dimostrato esseresi moltiplicati in gran quantità bevendosi tutte le panzane dei vari Ciampi, Prodi, Napoletano e seguiti poi dai Monti, Letta, Renzi e chissà che cosa ci riserverà il futuro, ammesso che per il nostro paese ne esista uno).

gcf48

Mar, 18/10/2016 - 11:13

ilbelga ma come fa a dire certe cose? mi risponda solo a questo: oggi un euro vale 2000 £. in caso di uscita a quanto andrebbe l'euro? Mi risponda per favore

gcf48

Mar, 18/10/2016 - 11:21

il belga e poi cosa voleva dimostrare? secondo i suoi calcoli le scarpe sarebbero 125 € pesce a 50 € jeans a 115 bresaola a 35. Adesso come sono?

Giorgio1952

Mar, 18/10/2016 - 11:34

Il Cav dixit lasciare la moneta unica non è più una bestemmia, “La decisione del popolo britannico conferma le ragioni del grido d'allarme che per primi avevamo lanciato fin dal 2011 nell'incomprensione generale, sul progressivo distacco fra questa Unione Europea e le ragioni, gli interessi, le passioni dei popoli che la compongono”. Vorrei ricordare che il ministero dell’economia inglese sulla Brexit, ha fatto la previsione di un costo immediato di 70 miliardi e un calo del PIL fino al 9% nei prossimi anni, la sterlina intanto ha perso oltre il 15%. Segnalo anche una notizia di ieri “Una donna d'affari chiede all'Alta Corte che sulla legge voti il Parlamento: dovesse vincere, l'intero processo è a rischio. Anche per l'ulteriore irrigidimento e i nuovi timori del premier irlandese Enda Kenny mentre il leader dei cattolici secessionisti chiede che comunque l'Irlanda del Nord resti nella Ue”

VittorioMar

Mar, 18/10/2016 - 11:40

..basterebbe questo accenno e ...non ci sarebbe più trippa per nessuno!!

Ritratto di marino.birocco

marino.birocco

Mar, 18/10/2016 - 11:41

ilbelga il suo commento sarebbe da incorniciare io aggiungerei un particolare chi sarebbero quei fessi che avrebbero comprato i nostri BOT e BTP in lire ? Metà dei nostri BTP vengono acquistati da investitori internazionali nel caso qualcuno avesse qualche dubbio.

Ritratto di UnoNessunoCentomila

UnoNessunoCentomila

Mar, 18/10/2016 - 11:51

Lavoravo e vivevo in Russia in quel periodo, noi italiani eravamo allora rispettati e ben voluti , l'intesa fra Putin e Berlusconi prometteva benessere e prosperità, se fossimo anche usciti dalla mannaia Euro e dalle grinfie di Frau Merkell si sarebbe aperta per noi una nuova epoca di Sovranità Nazionale. SILVIO, LA STORIA TI RENDERA' MERITO !!!

marygio

Mar, 18/10/2016 - 11:53

berlusconiano da sempre.io non ci credo se non come ipotesi di ricatto. cavalcare ancora l'uscita dall'euro è da pazzi furiosi quando non da criminali.uscire unilateralmente ci porterebbe a sconquassi inimagginabili. sprofonderemmo nella fame e nella miseria come ci avesse colpito un'atomica e durebbe decenni. finiamola di raccontare boiate per raccattare due voti. al pdi ci si contrappone con proposte credibili e concrete non con k...ate galattiche

gcf48

Mar, 18/10/2016 - 11:56

marino birocco il suo commento non è da incorniciare ma da stralciare. una volta, prima dell'euro e quando avevamo la nostra autonomia finanziaria, i bot erano acquistati da pensionati risparmiatori ecc, cosa che avverrebbe qualora tornassimo alla lira. In giappone chi compera i bot locali?

Ritratto di mauriziogiuntoli

mauriziogiuntoli

Mar, 18/10/2016 - 12:00

La UE è nata da nobili principi però é stata contrattata per riscuotere crediti pagati con moneta svalutata. L'euro è stato fissato ad una quota da strozzinaggio mafioso. La UE ha un solo merito e non da poco. Non ci fosse stata saremmo stati perennemente in guerra. In Europa , non in medio oriente.

Ritratto di UnoNessunoCentomila

UnoNessunoCentomila

Mar, 18/10/2016 - 12:04

marino. birocco , ilbelga, tutti esperti di economia, vero? Siete contenti di come l'asse obama,merkell,vecchio golpista,morti abbia invece "salvato" l'Italia??? Vi hanno fatto credere che erano indispensabili "sacrifici" per colmare lo "spead" che invece veniva usato dai "nostri alleati" come napalm per fa

elgar

Mar, 18/10/2016 - 12:14

Anche la Grecia voleva uscire dall'euro. Varoufakis disse che era tutto pronto per ritornare alla dracma. Poi Tsipras che ne aveva fatto campagna elettorale su questo tema è stato ben intortato ed ha di fatto cambiato linea con Varoufakis che se n'è andato sbattendo la porta. Pur di non uscire da questa trappola l'Europa dà tutto perchè teme l'effetto domino. Rimane il fatto che la Grecia se la passa male seguita dall'Italia. Lo so che uscire sarebbe un suicidio ma perchè adesso cos'è? Almeno rivedessero i parametri, almeno quelli. Eppoi la moneta sarà pure unica. E' la valuta che cambia. A chi è convenuto e a chi no. Qui mi pare che solo la Germania vada alla grande con un euro cucito su misura sul marco. Gli altri più o meno sopravvivono.

sdicesare

Mar, 18/10/2016 - 12:17

I tedeschi perdono il pelo ma non il vizio. Adesso anche loro ammettono di aver favorito un colpo di stato per cacciare berlusconi, che voleva uscire dall'euro. Se l'avessimo fatto da allora adesso i tedeschi vedrebbero i sorci verdi, invece complice napolitano, ci hanno deindustrializzato ed impoverito. E piu' si perde tempo ad uscire e peggio sarà....

ilbelga

Mar, 18/10/2016 - 12:24

cari ragazzi, state calmi volevo solo dire che abbiamo preso una botta senza precedenti con l'euro. basta vedere il potere d'acquisto degli italiani. Au revoir mes amis...

audionova

Mar, 18/10/2016 - 12:32

se il cambio lira euro era da stozzinaggio com'e' dopo la moneta,il giorno dopo,i commercianti hanno fatto diventare 1 euro 100 lire,questo si chiama strozzinaggio del 100%.l'italia deve finire nella melma come tutti gli italiani che si sono ingrassati.

Ritratto di ierofante

ierofante

Mar, 18/10/2016 - 12:32

D'accordo, usciamo dall'euro e torniamo alla lira. Purchè il mio corrispettivo lavorativo continui ad essere pagato in euro ed altrettanto dicasi per il mio conto corrente. In altre parole non voglio assistere al processo inverso rispetto a quanto accade nel 2002 quando chi potè (commercianti/artigiani/autonomi) alzò indiscriminatamente i prezzi fino a portare il valore di un euro a mille lire. Non sono disposto a sborsare 4000 lire per acquistare un dollaro sognando una ripresa economica che la nostra pseudo classe imprenditoriale capace solo di evadere l'IVA e portare i propri guadagni all'estero ben presto affosserebbe di nuovo. Lo sviluppo si ottiene non con un'inflazione selvaggia, ma investendo parte degli utili aziendali in innovazione, tecnologia e ricerca.

gcf48

Mar, 18/10/2016 - 12:57

Giorgio1952 cosa dice? il deprezzamento della sterlina giova all'export, la borsa non è mai andata così bene, mio figlio che abita a londra dice che tutti sono contenti. Chi non è contento sono i rosiconi sinistri

elpaso21

Mar, 18/10/2016 - 13:27

Ha provato ad uscire dall'euro, soltanto che all'ultimo momento "gli è stato impedito".

Iacobellig

Mar, 18/10/2016 - 13:29

PERCORRERE SUBITO QUELLA STRADA. BENE LA GB, MOLLIAMO ANCHE NOI.

macommmestiamo

Mar, 18/10/2016 - 13:34

caro cavaliere se le avessero permesso di gestire l'Italia come lei gestisce le sue aziende saremmo in altra situazione. solo che i sinistrorsi han capito che nella gestione aziendale i licenziamenti avvengono. e si sono inventati tutto quello che è accaduto. posso esprimerle tutto il mio affetto. grazie

Pinozzo

Mar, 18/10/2016 - 13:46

gcf48 suo figlio ha gli occhi foderati di prosciutto o forse fa il barista part time, tutti i miei amici che vivono in inghilterra e hanno lavori veri sono incavolati neri perche' i loro risparmi (in sterline) han perso il 25% del valore in pochi mesi.

paolonardi

Mar, 18/10/2016 - 13:55

Una ragione di piu' per esaltare il Berlusca unico vero politico nel mezzo del nulla intellettuale nel quale siamo impantanati da quando il peggior presidente della Repubblica, con una manovra degna dei comintern, ha sospeso la democrazia on Italia.

internauta

Mar, 18/10/2016 - 13:58

ierofante, perché non chiedi direttamente l'annessione alla Germania e ti fai mettere sul libro paga della Merkel. Ragioni come un boiardo di stato o un super-pensionato con mega vitalizio... O con Francia o Alemagna, basta che se magna... nevvero? Per chi è già povero, rimanere con niente non fa molta differenza, ma per quelli della tua razza parassita che è sempre l'ultima a impoverire...

Ritratto di Italia Nostra

Italia Nostra

Mar, 18/10/2016 - 14:08

@marino.birocco - Abbiamo scelto il male minore? Ma pensa prima di scrivere oppure lascia andare le dita a vanvera? Berlusconi ci aveva visto giusto! L'Euro (stampato tra l'altro da istituti privati e quindi prestato ai singoli paesi con un interesse sopra) ci sta letteralmente rovinando. Il 'ci' è riferito a tutti i paesi dell'eurozona, ma ovviamente quelli più disastrati quest'effetto lo avvertono prima (leggasi Grecia). Napolitano ha rimpiazzato con un tecnocrate non eletto ma imposto dal Presidente della Repubblica, al quale si sono succeduti altri due individui imposti sulla sedia con lo stesso meccanismo. E lei vede di buon occhio i Primi Ministri messi lì così, irrispettosamente alla Costituzione Italiana (che guarda caso Pinocchio vuol cambiare)?? No comment, really...

Una-mattina-mi-...

Mar, 18/10/2016 - 14:10

TUTTO QUADRA

Gianni11

Mar, 18/10/2016 - 14:10

Adesso dovrebbe essere chiaro anche ai piu' ottusi perche' il golpe. Nessuna nazione deve scappare dalla trappola Euro. C'e' ancora qualcuno che si illude che abbiamo una nazione sovrana? Ma siamo diventati cosi' fessi?

Libertà75

Mar, 18/10/2016 - 14:13

@ilbelga, e come ha fatto l'Italia per 50anni? c'era l'inflazione e c'era la contrattazione per il recupero del potere d'acquisto. Bello vivere d'ignoranza come fa lei, ha rinnovato la tessera del PD?

NotaBene

Mar, 18/10/2016 - 14:18

Nessuno riflette su un fatto. La scelta di restare in Europa o uscirne non è banalmente declinata sul solo aspetto economico. Si tratta di scegliere se rifiutare la dittatura politico-economica europea. E' chiarissimo che i vertici di potere europei vogliano imporre ai popoli principi da un lato astratti (diritti universali dei cittadini, eguaglianza totale tra coppie etero e omo, pure riguardo ai figli, educazione taglia-radici, gender, pseudo-libertà economica), che pero' permettono ai politici di plasmare il popolo, come gli conviene, indirizzandosi ai cittadini del mondo. Dall'altro di contrattare il potere con le lobby industriali, invece che con il proprio popolo. Vogliamo barattare la paura di perdere i benefici dell'euro con la nostra libertà?

Libertà75

Mar, 18/10/2016 - 14:19

@marino.birocco, un po' come dire che sua moglie è felice perché ha tanti rapporti fuori dal matrimonio... c'entra niente con l'economia ma contento lei! Prima dell'euro erano gli italiani a comprarsi i titoli di stato, ora li comprano gli europei. Inoltre c'era pur sempre la banca centrale che comprava titoli a breve termini, ora c'è la BCE che compra titoli a mediolungo termine. Inoltre ora abbiamo fondi pensione italiani che comprano titoli americani, fuori dalla UE, acquisterebbero più titoli italiani. Infine, pur con una moneta debole e in continua svalutazione, si risparmiava sul nostro debito facendo dumping su quello straniero (Prodi ci riuscì prima di entrare nell'euro) ossia si compravano titoli stranieri e si incassavano rivalutati.

gcf48

Mar, 18/10/2016 - 14:49

pinozzo come hanno fatto a perdere il 25 % ?. Forse i suoi amici veri sono degli incompetenti. e non offenda mio figlio che è un professionista stimato nella city. maleducato.

alberto_his

Mar, 18/10/2016 - 14:54

Berlusconi poteva... Berlusconi voleva... Berlusconi diceva... ma cosa ha fatto nel concreto questo "statista" dai meriti immaginari?

gcf48

Mar, 18/10/2016 - 14:59

lbertà 75 è inutile con dei troll volgari come pinozzo e giorgio52

Ritratto di Grisostomo

Grisostomo

Mar, 18/10/2016 - 15:00

Berlusconi è un grande statista, forse il più grande dopo De Gasperi. Solo lui ha capito in che caxxo di trappolone siamo finiti. E non è più oramai solo economico. Ieri la radio diceva che i nostri giovani sono più poveri dei loro genitori: con un basto così dove vogliamo andare? Qui muore un'intera generazione e va in malora tutta l'Italia veramente. E' un incubo. Ci vuole una rivoluzione definitiva e durissima. NO EUROPA NO EURO NO GERMANIA.

Ritratto di ierofante

ierofante

Mar, 18/10/2016 - 15:05

Sig. eternauta le sue sono conclusioni affrettate e fuori luogo. Non sono nulla di quello che lei con "supponenza suppone" e tantomeno filoanglosassone. Solo ritengo che un'uscita dall'euro sia una disgrazia per l'intero paese e che non serva assolutamente a rilanciare l'economia se non nel brevissimo periodo. Per il futuro per cortesia si limiti a rispondere nel merito, se è in grado di argomentare civilmente.

Libertà75

Mar, 18/10/2016 - 15:18

@pinozzo, lo stesso che diceva che i problemi dei migranti dovrebbero essere risolti da Salvini (che è all'opposizione). Un uomo e il vuoto culturale... Invece che fare la fila per la tessera PD doveva fare la fila quando distribuivano l'intelligenza. Dei suoi amici che abitano a Londra non interessa niente a nessuno. La sterlina è fatta per chi vive in Inghilterra, se loro ci son rimasti male è solo perché pensavano di arricchirsi e poi tornare qui e sai cosa può interessare agli inglesi che una persona accumuli ricchezza per poi trasferirla? Perché non studia prima di parlare?

Libertà75

Mar, 18/10/2016 - 15:40

@albertohis, ha tenuto la disoccupazione all'8% e con voi sta al 12%. Non sarà mica un classista lei che odia le persone che lavorano?

antipifferaio

Mar, 18/10/2016 - 16:03

La cosa incredibile è che ormai qualunque economista ci dice che prima o poi saremo costretti ad uscire dall'euro e i PiDioti ossessionati dagli ordini di partito vorrebbro costringerci con la forza e rimanere in una prigione a pane e acqua per l'eternità. Purtroppo i sinistri sono talmente accecati dall'ideologia, anche se dicono di non averla, che finiranno come l'URSS... Saranno cancellati di colpo dalla storia italiana....

KAVA

Mar, 18/10/2016 - 16:40

... e morì sotto il peso dello spread...

Libertà75

Mar, 18/10/2016 - 17:01

@ierofante, ho letto il suo contributo, palesemente non ha seguito il dibattito economico sulle modalità di uscita dalla moneta unica e questo, in buona parte, è legato al fatto che molta stampa diffonde terrore invece che informazione. I modelli di uscita impongono la non conversione dei risparmi e la doppia circolazione. La non conversione risiede nel fatto di evitare fenomeni di panico. I salari sarebbero ovviamente convertiti e seguirebbe una nuova stagione di rincari salariali legati al tasso di inflazione. Infine sullo sviluppo, quando esistono tasse (Es irap) che prelevano ancor prima di generare utile, poi non si può ancora dire cosa fare dell'utile. P.S.: un'inflazione sana (3-6%) in Italia comporta il 4% del tasso di disoccupazione in meno... dica lei se è opportuno che lavorino più persone o meno.

ilbelga

Mar, 18/10/2016 - 17:24

Libertà 75, mi dispiace tanto ma tanto contradirLa ma io non sono mai stato ne comunista ne del Pd anzi sono sempre stato osteggiato dai companeros perché ero sindacalista della cisl che non aderì allo sciopero quando fu eliminata la contingenza o scala mobile. quel giorno qualcuno iscritto alla cgil passandomi vicino sputò per terra. le basta? lei dov'era nei primi anni ottanta?

conviene

Mar, 18/10/2016 - 17:30

Se la notizia fosse vera come riportata altro che colpo di stato. Lui informava il parlamento e gli italiani a cose fatte. Solo un pazzo poteva pesare una cosa simile. Se il sig. Berlusconi avesse controllato i prezzi al momento dell'entrata in vigore dell'Euro ora tutti esalterebbero l'euro. Invece ha lasciato raddoppiare i prezzi.Un caffè 900 lire un euro, biglietto autobus 1000 lire, un euro.Bravo. Meno male che è stato il suo ultimo governo e non è riuscito nel suo diabolico intento

gcf48

Mar, 18/10/2016 - 18:15

conviene mi spieghi il diabolico intento per cortesia

Ritratto di Leonida55

Leonida55

Mar, 18/10/2016 - 18:18

@marino.biroccio - E abbiamo visto come è andata a finire in questi 5 anni di governi vostri, comunisti. Legge Fornero, pochi in pensione, lavorare tanto, tanti anni in più, per prendere tanto in meno rispetto al versato precedente, giovani che non possono trovare lavoro, esodati, fabbriche che chiudono, non perchè manca lavoro, vanno all'estero per pagare meno tasse, le tasse si alzano a dismisura, mantenimento di milioni di clandestini, 4,6 milioni sotto la soglia di povertà rigorosamente italiani, la disfatta della buona scuola, sono così tante le minchiate che non si riesce nemmeno a ricordarle tutte. E lei viene ancora qui a parlare? Guardi che lei con il suo voto è corresponsabile, e scrivendo quelle porcherie, e quindi consapevole, e ancora più responsabile, quindi autore di tutto questo disastro. Anche lei per casualità parassita statale, che va al lavoro quando vuole e timbra a caso e sul lavoro scrive ai giornali per passare il tempo?

edo1969

Mar, 18/10/2016 - 18:33

"era pronto a", "non avrebbe mai voluto fare la guerra a", "non avrebbe mai voluto aumentare le tasse ma", "si dimise perchè fu costretto però"... insomma un immenso statista, e quante grandi cose ricorderemo di lui che riuscì a fare contro tutto e tutti e solo per il bene del Paese, che metteva sempre sopra a tutto il resto. Ancora auguri Silvio!

Anonimo (non verificato)

Ritratto di marmolada

marmolada

Mar, 18/10/2016 - 18:36

conviene ma lo collega il cervello prima di dire frescacce? Ha detto un sacco di balle! Nulla corrisponde al vero di quanto da lei farnetiicato! Guardi che ha sbagliato persona; la colpa non è di Berlusconi ma di quel cxxxxxo di Prodi e dei suoi amici di merende komunisti del cavolo!!

Libertà75

Mar, 18/10/2016 - 18:37

@ilbelga, riassumiamo, lei era sindacalista, si batteva per il potere d'acquisto dei salari e però se parla d'inflazione post uscita dall'euro da per certo che i salari non saranno rivalutati. Io negli anni 80 studiavo, dica lei invece una cosa. Non prova un po' di tristezza a considerare estinti i valori per cui lei si batteva? Non che siano estinti nella realtà, visto che in Germania ancora i sindacati strappano incrementi del 3%, ma lo sono per lei perché oggi li rinnega.

Ritratto di mauriziogiuntoli

mauriziogiuntoli

Mar, 18/10/2016 - 18:38

Se B. avesse controllati i prezzi alla nascita dell'€ sarebbe stato uno dei tanti in questa triste repubblica popolare. I prezzi non si controllano, si rispettano. Sono i contratti che debbono essere controllati. E gli italiani non l'hanno fatto. Non ne avevano la forza. E, a quanto pare, neanche la cultura.

VittorioMar

Mar, 18/10/2016 - 18:49

...se il CAV. volesse il famoso 51% questo e il momento utile, basterebbe dicesse : USCIAMO DALL'UE E NO AL REFERENDUM!!!

baio57

Mar, 18/10/2016 - 19:01

Nel 2011 il Debito pubblico era 1.897.000 . A settembre 2016 era 2.252.000 .La disoccupazione del 2011 era 8% ,a settembre 2016 il 12%. Tutto il resto sono ciance da dare in pasto agli sprovveduti cocomeriotas .

Giorgio1952

Mar, 18/10/2016 - 19:07

Hans Werner Sinn forse si dimentica che la Germania, da malato d’Europa tornò ad essere la locomotiva del continente, sotto il cancelliere Schroeder il quale anteponendo gli interessi del paese a quelli del partito, prese decisioni che ebbero conseguenze economiche e politiche gigantesche, devastanti per il suo partito ma miracolose per la Germania; sfidò sinistra e sindacati con l’Agenda 2010 tagliò la disoccupazione, il peso fiscale sul lavoro e rimodulò la spesa sanitaria. Questo nel 2003 quando la Germania era insabbiata nel terzo anno di stagnazione e veniva dal «decennio perduto» come lo bollarono gli economisti, in cui si era dissanguata per assorbire la Germania Est, invece il Cav in carica dal 2001 al 2006 pensava agli affari suoi. Questa mattina ho sentito lo statista Salvini dire che bisogna uscire dall’EU, tornare a battere moneta nazionale e lasciare la Nato, se non è da rinchiudere poco ci manca.

Pinozzo

Mar, 18/10/2016 - 19:12

liberta75, i beni importati in inghilterra costeranno il 25% in piu' agli linglesi perche' VW, Apple, Sony eccetera vendono in dolalri e euro non sterline. Ci arriva?

Giorgio1952

Mar, 18/10/2016 - 19:13

gcf48 se non ho contato male ci sono sette suoi commenti, così come ce ne sono sei di Libertà75, io ne ho scritti tre ne hanno pubblicato uno solo, vi chiedo se per caso vige la censura su questa testata con chi non è in linea con l'editore di riferimento? Avevo scritto che la svalutazione della sterlina favorisce l'export e tanti vanno a fare shopping a Londra, quando però devono comprare petrolio e materie prime come la mettiamo. La Brexit secondo una previsione del ministero inglese dell'economia costerebbe subito 70 miliardi e un calo del Pil fino al 9% nei prossimi anni!

Ritratto di OdioITedeschi

OdioITedeschi

Mar, 18/10/2016 - 19:29

Poi però il sig. Berlusconi ha preferito fare gli interessi suoi e quelli delle sue aziende cedendo il nostro paese a quel tiranno di re Giorgio Napolitano che ha messo tutte le volte al governo dei fantocci al servizio dei banchieri, della massoneria e del governo ombra mondiale e tradendo il popolo italiano.

manente

Mar, 18/10/2016 - 20:13

Anche l'ex leader socialista Zapatero ha pubblicato un libro in cui, con grande onestà, rivela i dettagli della congiura che Napolitano, che sia stramaledetto il suo nome, Merkel e Sarkozy ordirono per abbattere Berlusconi e sostituirlo con l'orrido Monti. La ragione della congiura, "opportunamente" preceduta da una inaudita persecuzione giudiziaria, da una oscena campagna mediatica e dalle manovre sullo Spread, è esattamente questa, la volontà di Berlusconi di portare l'Italia fuori dal pantano dell'euro. Tanto basta per far capire a chiunque di quale orrendo impasto sono fatti i traditori dell'Italia!

gcf48

Mer, 19/10/2016 - 01:40

giorgio1952 ne ha scritti tre e tre sono stati pubblicati. Tutto il resto che scrive è menzogna

Libertà75

Mer, 19/10/2016 - 11:06

@pinozzo, ah certo... 2 lauree in economia immagino abbia preso con l'abbonamento a Repubblica. Il petrolio è ai minimi di valore e una svalutazione della sterlina permetterebbe a British Petroleum di ridurre i propri costi di produzione (visto che si paga buona parte del personale in sterline). Le rammento la verità, che non è quella che lei propina con le bugie, anche Putin ha favorito la svalutazione della propria moneta per mantenere una redditività sulle aziende petrolifere, perché il dramma di questo decennio è che per la prima volta costoro faticano e falliscono.