La legge del Vaticano: "Via chi non ha il permesso"

Anche nello Stato governato dal Papa Francesco vige una legge che permette di respingere chi è senza permesso

Anche nella Città del Vaticano si può essere cacciati se non si hanno i permessi giusti. Non è solo Salvini, dunque, quello che deve "chiedere perdono", ma il Papa dovrebbe guardare anche in casa propria.

Una vecchia legge del 1929 prevedeva che coloro che si trovano nella Città del Vaticano senza le autorizzazioni previste possono essere espulsi anche colla forza pubblica". Toni duri, non certo da chi deve "aiutare il prossimo". Una legge vecchia, certo, ma i papi successivi che vi hanno messo mano non ne hanno cambiato molto il contenuto. Nel 2000 e nel 2008, infatti, Giovanni Paolo II e Benedetto XVI hanno emenato delle nuove "leggi fondamentali dello Stato della Città del Vaticano". Poco dopo i successori di Pietro hanno pensato anche a modificare le norme sulla permanenza nel territorio dello Stato della Chiesa, con la "Legge sulla cittadinanza, la residenza e l'accesso" emanata da Ratzinger il 22 febbraio del 2011. Il testo è meno duro del precedente, non prevedendo l'uso della forza. Ma il divieto rimane all'articolo 12: se non si è autorizzati, se non si ha un permesso rilasciato dal Governatorato, non si può rimanere nel territorio vaticano. Anzi, si può rischiare di essere "allontanati per giusti motivi". A palesare l'incoerenza del papa è stato il sindaco di Padova Massimo Bitonci, che sul suo profilo Facebook si è scagliato contro Bergoglio: "Prima di parlare di accoglienza - scrive Bitonci - servono delle regole chiare per espellere chi non ha diritto di stare in Italia. Senza andare lontano, prenderei esempio dalla Legge dello Stato Vaticano, che, a proposito di clandestini, dice: 'coloro che si trovano nella Città del Vaticano senza le necessarie autorizzazioni o dopo che siano scadute o revocate possono esserne allontanati' ".

A quanto pare la ragione di Stato vale anche tra le mura di San Pietro. Ma il Papa se n'è dimenticato.

Commenti

MEFEL68

Gio, 18/06/2015 - 16:43

Poichè il Capo del Vaticano è Papa Francesco, si evince che Jorge Mario Bergoglio debba chiedere perdono perchè entrare senza permesso in Vaticano è, giustamente, IMPOSSIBILE.

Ritratto di Alsikar.il.Maledetto

Alsikar.il.Maledetto

Gio, 18/06/2015 - 17:49

Senza sapere come sono le leggi dello Stato del Vaticano, ma conoscendo quelle del buon senso e del naturale e sereno coesistere delle cose e vite umane, era ed è evidente che in quello Stato nessuno è lasciato libero di fare i porci comodi suoi senza che vi sia un qualsivoglia ostacolo teso a far desistere -possibilmente con le buone - l'eventuale reo dalle sue azioni non urbane, non civili. Per caso nello Stato del Vaticano si verificano spesso rapine, furti, scippi, atti di vandalismo, omicidi? Per caso, sempre in quello stesso Stato, ci sono accampamenti di Rom che vengono tollerati? Ci sono orde di immigrati/clandestini che bivaccano dove capita? Non ci risulta. Alla fine che cosa si vuole osare dire? Che il Papa predica bene ma razzola male? Ammettendo che il suo, sull'immigrazione, sia un buon predicare. No, non osiamo dirlo. Era solo una sensazione che ora subito nascondiamo.

Ritratto di giubra63

giubra63

Gio, 18/06/2015 - 18:18

voglio le stesse leggi, in materia immigratoria e di clandestini, del Vaticano. Le voglio applicate in Italia.

Ritratto di giubra63

giubra63

Gio, 18/06/2015 - 18:23

Quanti clandestini ospita il Vaticano? nessuno, la legge del Vaticano é una delle piu' restrittive del Mondo: www civile.it/news/visual.php?num=69530 art.18. Nessuno può dare alloggio né temporaneo, nè permanente, con o senza corrispettivo, anche a persona autorizzata al soggiorno, senza l'autorizzazione del Governatore o dell'ufficio all'uopo delegato. 21. Coloro che si trovano nella Città del Vaticano senza le autorizzazioni previste negli articoli precedenti o dopo che esse sieno acadute o revocate, possono essere espulsi anche colla forza pubblica.

killkoms

Gio, 18/06/2015 - 23:45

il Vaticano?fino a qualche decennio fa la sua legge prevedeva ancora la pena di morte (anche se non era più applicata da quando andò in pensione "mastro titta")!sempre il vaticano,avrebbe una delle età più basse al mondo per il consenso per un rapporto sessuale (12 anni)!per non parlare della gaffe che fece un certo prelato,che si scagliava contro maroni (quando era ministro degli interni)per i respingimenti dei clandestini!quando maroni fece notare che in vaticano vigeva il divieto di clandestinità,il prelato prima negò,poi disse che non era applicata,anche perchè(aggiunse)"..se qualcuno tentasse di entrare (illegalmente) nella città del vaticano,i gendarmi (vaticani) lo consegnerebbero alle autorità italiane.."!a roma direbbero che "..fanno i f()i cor c()o degli artri.."!

Raoul Pontalti

Ven, 19/06/2015 - 01:57

Onanismi mentali da legaioli: le norme per l'ingresso in Italia sono quelle previste dal trattato di Schengen e vigono allo stesso modo in tutti i paesi dell'area Schengen (i paesi UE eccettuati RO, BG, IRL e GB però con l'aggiunta dei paesi extra UE N, CH, FL e IS) idem per soggiorno, con lievi differenze per casi particolari. La differenza sostanziale tra noi e la Germania ad es. è che noi abbiamo le nostre variegate e pletoriche polizie, di cui due addirittura di gendarmeria con caratteristiche militari, e la Germania una sola (poi sia noi che i tedeschi abbiamo le polizie locali) ma soprattutto che mentre la polizia tedesca lavora seriamente, le nostre polizie no e trovano ogni scusa per non lavorare: il caldo, l'umido, la TBC dei migranti, etc.

dfumagalli

Ven, 19/06/2015 - 04:05

Non esiste Stato al mondo dove sia permesso a chiunque d'entrare come e quando vuole. Solo in Italia, ma l'Italia non fa testo, dopo tutto ha ancora certi partiti come in Nord Corea, mentre persino a Cuba e Cina si sono fatti furbi nella pratica. Io sto nella cattolicisisma Spagna, dove può entrare chiunque si identifichi con un documento. Però a chi non lo fa arrivano persino a sparargli e fanno bene. Noi non vogliamo rischiare di prendere terroristi e piantagrane. Quelli prendeteveli voi, da bravo zimbello del mondo.

Ritratto di ContessaCV

ContessaCV

Ven, 19/06/2015 - 08:14

Mi chiedo per quale buon motivo il Papa continua a pontificare e lanciare anatemi contro chi non accoglie i clandestini quando lui non accoglie nessuno in casa sua se privo di permesso. Consiglio al Papa di smettere di scrivere encicliche e di rileggersi la Sacra Bibbia (Matteo XXIII) "Guai a voi, scribi e farisei ipocriti, che rassomigliate a sepolcri imbiancati: essi all'esterno son belli a vedersi, ma dentro sono pieni di ossa di morti e di ogni putridume".