Legittima difesa, la Federazione sindacale di polizia: "Non temiamo alcun rischio far west"

Il segretario generale del sindacato, Valter Mazzetti, si è detto soddisfatto dell'approvazione al ddl sulla legittima difesa: "L'italiano medio non ha alcuna ambizione da pistolero, né sarà consentito, come alcuni falsamente dicono, comportarsi da giustizieri"

Nessun timore di un "effetto far west". Ne è convinto Valter Mazzetti, segretario generale della Federazione sindacale di Polizia, a poche ore dal via libera definitivo al disegno di legge sulla legittima difesa. Che ha dichiarato: "Non temiamo alcun rischio del cosiddetto 'far west', perché l'italiano medio non ha alcuna ambizione da pistolero, né sarà consentito, come alcuni falsamente dicono, comportarsi da 'giustizieri'".

"Le vittime devono essere tutelate e difese"

Mazzetti ha definito la legge un testo che "nel suo complesso, arriva in Italia a sottolineare un aspetto" ritenuto dalla federazione fondamentale: "Le vittime devono essere tutelate e difese, anche da ogni peggiore conseguenza ingiusta che possa seguire a un'esperienza pesantissima, come il dover subire un crimine ch ne mette a rischio l'incolumità. Una legge che risponde alla grave recrudescenza criminale che ha visto, negli ultimi anni in particolare, una vera e propria degenerazione della violenza connessa ai reati predatori. Mettere le vittime al primo posto è un dovere, specialmente per sottrarle all'ulteriore calvario che, fino a oggi, hanno dovuto troppo spesso sopportare quando hanno reagito difendendo i loro sacrosanti diritti. Non si tratta, come alcuni affermano in maniera strumentale, di abdicare alla funzione dello Stato di difendere i cittadini".

"Nessuno sostituirà il lavoro degli operatori in divisa"

Il segretario Mazzetti ha poi voluto garantire che le forze dell'ordine faranno il possibile per tutelare le vittime, nonostanze "carenze e problematiche". "Non si tratta di assegnare al cittadino il compito di assumersi il ruolo di chi rappresenta la legge, come gli operatori in divisa", ha specificato Mazzetti, "bensì di tenerlo al riparo da insostenibili e crudeli ulteriori conseguenze nel caso in cui subisca una violenza che lo faccia temere per la propria incolumità o per quella dei suoi familiari e metta in atto una difesa che, proprio l'ingiustizia dell'abuso subito, è legittima. Questa nuvoa legge non consente di agire al di sopra delle norme che tutelano la vita, anzi, tutt'altro, è concepita proprio per dare loro maggiore concretezza, garantendo maggiore rispetto per le vittime".

Commenti

TitoPullo

Gio, 28/03/2019 - 18:18

INFATTI E' UN RISCHIO CHE VEDONO SOLO I KOMUNISTI ED I MAGISTRATI "ROSSI"!