Nostro figlio è morto e ci negano il suo tema di maturità

La lettera dopo il no delle istituzioni: "La burocrazia ha cestinato con arrogante indifferenza il nostro dolore"

Gentile Direttore,

siamo due genitori. Disperati. Che hanno perso il loro unico figlio. Aveva 22 anni. Ci siamo rivolti al preside del suo liceo (J. Stellini di Udine) per avere copia del suo scritto di maturità, un componimento segnalato per la partecipazione ad un concorso nazionale, ma soprattutto di grande valore affettivo per noi. Ci siamo rivolti ai vari gradi delle istituzioni, su, su fino al presidente del Consiglio Renzi. Nessuna risposta.

No, direttore. Nessuna risposta. Neppure di fronte alle ragioni umane di una istanza che richiede solamente un piccolo gesto, quelle ragioni opposte ad una burocrazia che ha cestinato con arrogante indifferenza il nostro dolore. Affidiamo a lei la nostra amarezza, pregandola di pubblicare il nostro appello.

Grazie, Direttore. E buon lavoro a Lei e ai suoi collaboratori. Un abbraccio.

Commenti

i-taglianibravagente

Mer, 09/09/2015 - 13:25

italia.... inflessibilita' TEUTONICA sulle regole che non servono ad un emerito CA..O, e CAOS, anarchia e illegalita' ai massimi mondiali sull' ABC. senza speranza.

mariod6

Mer, 09/09/2015 - 13:44

Gentili Signori, il vostro dolore non ha rimedio, ma avete provato ad offrire al preside di pagare voi il costo delle fotocopie? In quanto poi agli altri livelli istituzionali risparmiatevi pure la fatica di interpellarli. Non rispondono mai per paura di lasciare una traccia di un'azione o di una decisione che qualcuno potrebbe impugnare per andargli contro.

Cheyenne

Mer, 09/09/2015 - 14:20

storie di ordinaria follia burocratica

Euge

Mer, 09/09/2015 - 14:27

che dire di questo preside? che dovrebbe imparare l'educazione e il rispetto? e magari la modestia? non è mai troppo tardi, forse ... invece nei livelli superiori, fino all'Ebetino, è saggio non nutrire speranza alcuna

Otaner

Mer, 09/09/2015 - 14:33

Non capisco come si sia potuto negare la copia dello scritto ai genitori dell'unico figlio, putroppo deceduto quando in età di poco superiore a vent'anni sembra un sogno la morte eppur si muore.Signor Preside, se mi permette doveva darlo di sua iniziativa agli affranti genitori questo elaborato perché avrebbe fatto bene ai loro cuori leggerlo, si, penso proprio, che nel leggerlo avrbbero sentito vicino ad essi il loro adorato figlio. Signor Preside , la prego di farmi sapere perchè la richiesta di questi genitori non è stata accolta.

Otaner

Mer, 09/09/2015 - 14:46

Vorrei conoscere le motivazioni in ordine alle quali agli affranti genitori colpiti da un grande dolore per la morte del loro unico figlio non è stato consegnato l'elaborato della maturità,dai genitori richiesto, che se lo avezssero avuto per leggerlo lo avrebbero sentito di averlo sempre vicino ad essi.

Marzio00

Mer, 09/09/2015 - 14:59

Esprimo tutta la mia solidarietà a questa famiglia, il silenzio delle istituzioni è talmente imbarazzante quanto assordate. Comportamento vergognoso

MEFEL68

Mer, 09/09/2015 - 15:17

Questa è la prova del nove di come lo stato considera i propri cittadini. Se se non è capace neanche di rispettare nobili sentimenti, cosa volete che gliene freghi dei bisogni materiali dei suoi sudditi. Sudditi è la parola esatta.

Libertà75

Mer, 09/09/2015 - 15:17

I buonisti lo sono solo verso gli immigrati, gli conveniva scrivere al suo onorevole di turno, forse avrebbe avuto più attenzioni... cmq sia, stima e solidarietà

scric

Mer, 09/09/2015 - 15:21

VERGOGNOSO, preside privo di sensibilità queste richieste si soddisfano senza neanche discutere, io al posto del padre avrei alzato le mani e poi vediamo che succede. Un abbraccio sincero ai genitori.

Ritratto di Legio_X_Gemina_Aquilifer

Legio_X_Gemina_...

Mer, 09/09/2015 - 15:22

La scuola italiana di stato è proprio un manicomio....

Ritratto di venividi

venividi

Mer, 09/09/2015 - 15:52

Non è un segreto di Stato, penso che non possano rifiutare di darlo ai gnitori. Di cosa hanno paura ? Se esiste una legge bisognerebbe provare a renderla incstituzionale.

moichiodi

Mer, 09/09/2015 - 15:53

e giù lacrimoni!.... nessun commento da parte del direttore, nessuna richiesta di spiegazione a chi ha negato e perché, da fornire ai lettori. e se ciò è previsto da legge o altro. ma per favore!

i-taglianibravagente

Mer, 09/09/2015 - 16:06

no, ma e' ovvio, per una decisione del genere, far avere una copia del tema di maturita' ai genitori, bisognera' scalare su su fino a qualche commissario dell'onu. Su "operazioni" delicate come questa, il burocrate italico sa che non si scherza... Me li vedo....il preside, la vice-preside, una dozzina di segretari/e impiegati guardarsi persi e smarriti di fronte ad una richiesta del genere. Un vero e proprio attentato alla quiete inerte e sonnolenta di tutte la "banda".

Ritratto di bingo bongo

bingo bongo

Mer, 09/09/2015 - 16:24

Innanzi a tutto condoglianze per un dolore così tremendo,parlado da padre. Nessuna vergogna per il loro diniego,semplicemente perchè lo stato è feroce con gli agnelli e pecora con i lupi. Fosse stato unìaltro,meglio se musulmano,nero o zingaro, tutto si sarebbe risolto in un minuto.Peccato che a piangere siano 2 genitori ordinariamente italiani.

Ritratto di semovente

semovente

Mer, 09/09/2015 - 16:47

Semplicemente vergognoso.

Ritratto di gianky53

gianky53

Mer, 09/09/2015 - 16:59

Era così difficile esaudire il desiderio di questi genitori? Il tema in fin dei conti era frutto del lavoro del loro figlio e farne una copia non credo equivalga a violare un segreto di stato. Un minimo di buona educazione poi imporrebbe almeno rispondere ad una richiesta così particolare. Inqualificabile sotto ogni punto di vista, un cavernicolo si sarebbe comportato con più civiltà.

Giacinto49

Mer, 09/09/2015 - 17:02

Rispetto e solidarietà per il dolore di questi genitori che, secondo me riceveranno a breve quanto richiesto. Niente di peggio della burocrazia in periodo di ferie.

Ritratto di Svevus

Svevus

Mer, 09/09/2015 - 17:14

Il dolore per la morte di un figlio è inimmaginabile. Non esiste dolore più grande. Questo deplorevole episodio di folle burocrazia dimostra ancora una volta il baratro che si è formato tra popolo e burocrati dello stato.

Ritratto di Alberto43

Alberto43

Mer, 09/09/2015 - 17:29

Supposto che lo scritto non sia finito in un qualche archivio simile a quelli che ci ha abituato Striscia la notizia, ci sarà la solita risposta scaricabarile: visto l'art. n... del decreto del....bla bla bla non si ....ecc. ecc...! Purtroppo il buon senso non è il forte di questo paese, mentre la burocrazia ne rappresenta il dramma!

Ritratto di stenos

stenos

Mer, 09/09/2015 - 17:59

Non siete mica migranti. A voi non spetta nulla, a parte pagare. Quando gli italioti capiranno che questa repubblica bidone fondata su un mancato colpo di stato comunista va rasa al suolo a cominciare dalla costituzione e ricostruita su valori moderni e liberali avremo fatto un passo avanti.

Ritratto di Ludovicus

Ludovicus

Mer, 09/09/2015 - 18:21

Cari genitori, vi sono vicino con le preghiere e il pensiero in questo momento di cosi' grande dolore. Coloro che non hanno avuto rispetto per il vostro dramma non meritano di essere chiamati uomini. Un forte abbraccio.

Ritratto di mino1969

mino1969

Mer, 09/09/2015 - 19:13

fosse stato immigrato? il tema sarebbe stato consegnato con ampia pubblicità ...

clouds

Gio, 10/09/2015 - 09:05

Sapete, ho pensato: non puo' essere lo stesso prof. Santoro...e invece si! Ebbi la sfortuna di averlo come supplente di italiano nell'Istituto che allora frequentavo a Udine, fortunatamente per poco tempo. Io, che ero sempre andata bene nei temi di italiano, riuscii a prendere insufficienze a ripetizione con lui, mentre succedeva che una mia compagna appena emigrata dalla Germania ( quindi italiano stentato) riuscisse a prendere bei voti ...ricordo anche delle stupide barzellette che raccontava...la mia autostima in quel periodo fu distrutta! Ripeto, menomale che rimase per poco tempo, dopo di lui i miei voti decollarono nuovamente. Ebbi allora la sensazione, che nutro tuttora, che il soggetto provi invidia per chi riesce bene nelle materie umanistiche ( forse non e' stato uno scolaro molto dotato) . Tuttavia, quando si tratta di compiere un'azione cosi' bassa come negare un tema di un ragazzo morto ai suoi genitori, be'...non ci sono parole per definire l' "orrore"!

NeumannpapaG.

Gio, 10/09/2015 - 11:13

Grazie per le molte attestazioni di solidarietà.Grazie a coloro che sanno cosa vuol dire Humanitas (senza per questo aver fatto il classico). giorgio negri

Ritratto di Ludovicus

Ludovicus

Gio, 10/09/2015 - 11:24

clouds, non tutti quelli che hanno sembianze umane sono uomini. In qualcuno, come questo tizio, la meschinita' e la bassezza morale sono senza limiti.