Lettera di un'ebrea a Francesco

"Santità, aspetti a firmare l'intesa con i palestinesi"

Caro Papa, Eccellenza, è con umiltà ma guardandola negli occhi che mi permetto di scriverle per spiegarle quale grande tristezza mi abbia colto, da giornalista che da decenni si occupa di Medio Oriente e anche da ebrea, quando ho dovuto leggere che il Vaticano, il suo Vaticano, riconosce lo Stato palestinese con un nuovo trattato.

Si dice che ancora il documento non è firmato. Papa Francesco, ci pensi ancora un poco. Sospenda la firma. Il Vaticano non è uno dei tanti Stati nazionali che compongono la comunità europea. Agli occhi della Storia esso è depositario di una memoria e di una responsabilità tutte particolari del rapporto fra ebrei e cristiani. Mi lasci ricordare che il Vaticano ha una storia difficile con Israele, da rivoluzionario Giovanni Paolo si decise a riconoscerlo vent'anni dopo che gli egiziani lo avevano già fatto. Non è ora che si annaffi come una pianta preziosa questo piccolo Paese che ha cura dei suoi cristiani e li difende a differenza di tutto il Medio Oriente?

Il Vaticano non ignora che il mondo palestinese è una voragine di incessante e propagato antisemitismo nei libri di testo, nelle vignette, nella tv, persino nell'incitamento a uccidere gli ebrei. Da quando Fatah e Hamas sono alleate nel governo dei palestinesi, è ancora peggio. Lei Santo Padre, non vorrà di certo avallare uno Stato antisemita dato che una sua parte fondamentale, Hamas, obbliga a uccidere gli ebrei nella sua carta. Papa Francesco, lei sa bene che a Betlemme i cristiani sono fuggiti discriminati e maltrattati, e sa che a Gaza i cristiani subiscono persecuzioni. Non si tratta di un epifenomeno che Fatah potrà cancellare, perché secondo le indagini più recenti alle elezioni che prima o poi Abu Mazen dovrà concedere (fu eletto per quattro anni nel 2005, e basta) Hamas avrà due terzi dei voti. Santità, la pace non si ottiene, dato che certo è questo che vuole, promettendo a una parte tutto senza trattare.

La pace si fa in due, soprattutto quando la materia è davvero controversa. È ingeneroso pensare che una parte sola possa disegnare i confini fra due Paesi di cui uno, Israele, è minacciato quanto nessun altro. Dovrebbe ormai essere ben consapevole, caro Papa, di quanto l'odio islamista sia pertinace e aggressivo. Israele è stato aggredito fin dalla sua nascita non per ragioni strettamente territoriali, ma perché rappresenta una cultura democratica nel cuore della umma islamica. È uno straniero da eliminare. Per sopravvivere ha sempre dovuto difendersi duramente, come potrebbe farlo senza avere la parola sui confini, che invece i palestinesi identificano con quelli del '67, a due metri dall'aeroporto internazionale, a uno da Gerusalemme.

Santo Padre, si è accorto che dopo il suo annuncio l'Autorità palestinese ha fatto sapere che non ricomincerà a negoziare se non si stabilisce un termine dell'«occupazione» israeliana? Inoltre Francesco, lei ama la democrazia: come se lo immagina il nuovo Stato? Che riconosca pari diritti dei suoi cittadini, anche se sono dissenzienti, omosessuali, donne? La Freedom House scrive che è vero tutto il contrario, purtroppo. E Hamas usa a Gaza un codice penale shariatico. Lei, vorrebbe uno Stato palestinese senza pena di morte? Non è così. Inoltre, le milizie tuttavia uccidono per strada nemici e sospetti di collaborazionismo. E i giornalisti non sono liberi. La realtà economica è piagata dalla corruzione e sostenuta dall'enorme sussidio internazionale. Sarebbe bene aiutare a costruire lo Stato prima di riconoscerlo.

Caro Papa, sappiamo che lei è molto preoccupato per la sorte dei cristiani in Medio Oriente. Giusto, ma non è così che guadagnerà loro più protezione e simpatia, anche se magari Abu Mazen gliel'ha promesso e vorrebbe farlo: l'onda è grandissima, l'idea che l'instabilità del Medio Oriente abbia a che fare col conflitto israelo-palestinese è finita, i confini e gli Stati crollano e si ridisegnano secondo l'Isis e gli sciiti guidati dall'Iran. La mossa del Vaticano eccita e non placa l'antagonismo verso cristiani ed ebrei perché è una mossa di appeasement prima che di pace. Inviti semmai le parti alla trattativa bilaterale, e i palestinesi alla cessazione della denigrazione antisemita. Questo aiuterà la pace.

Sua con rispetto.

Commenti

Accademico

Ven, 15/05/2015 - 08:34

Non poche volte, il fatto di proporsi - come giornalisti - autorizzerebbe (?) taluni a prodursi temerariamente in logorroiche performances semplicemente suggestive. Non altro. Gentile signora Nirenstein, "questa" del Vaticano non è una "mossa"... Francesco, mi creda, non ama giocare a scacchi. Francesco "applica" il Vangelo e, stia tranquilla, non sbaglia!

Anita-

Ven, 15/05/2015 - 08:58

Gentile Nirenstein, se il Papa dovesse/avesse il suo permesso a dialogare solo con quelli che non hanno mai perseguitati gli ebrei o i cristiani, con i paesi che applicano totalmente la democrazia e i diritti civili, ci sarebbe poca, pochissima gente attorno al tavolo. Lei da più credito a Freedom House che ai Vangeli? Il Papa no, io neanche. Invece dei rapporti di F.H. si legga o rilegga Guitton e il suo capitolo sulla Misericordia e poi dans la foulée quello sul Silenzio.

Ritratto di 02121940

02121940

Ven, 15/05/2015 - 09:10

Sono cristiano e quindi sono consapevole che la religione ebraica è all'origine del cristianesimo. Sono consapevole che la distruzione di Israele è l'obbiettivo principale dell'Isis, sognato da tutti gli islamici. Sono consapevole che l'Isis e gli altri popoli islamici che lo sostengono hanno come obbiettivo dichiarato la distruzione del cristianesimo e la trasformazione della Basilica Vaticana in moschea. Con altri più informati di me condivido il sospetto che alcuni stati islamici "moderati" finanzino sottobanco l'Isis, complici quindi del progetto eversivo dell'ordine mondiale. Prego quindi il Papa, a cui riconosco per tradizione il comando della Chiesa Romana, di astenersi da un atto politico che non lo riguarda e che non è condiviso da parti importanti del mondo occidentale, quello in cui il nostro paese è compreso, anche se Lui -forse- non se ne è accorto.

Anonimo (non verificato)

giovannianselmo46

Ven, 15/05/2015 - 09:22

È incredibile l'impudenza e la tracotanza della firmataria della lettera che si rivolge al Papa con familiarità e supponenza (ma chi è?) travisando fatti storici e addirittura ribaltando la situazione de facto che c'è adesso in Palestina. Non c'è proprio limite alla faccia di tolla, francamente mi aspettavo di meglio.

Ritratto di Luigi.Morettini

Luigi.Morettini

Ven, 15/05/2015 - 09:28

L'Intesa con i terroristi Palestinesi Papa Furbesco l'ha siglata da un pezzo tanto ne sono certo che questa lettera non si degnerà neanche di leggerla.

Ritratto di gianniverde

gianniverde

Ven, 15/05/2015 - 09:37

Probabilmente questa signora ha confuso papa.Forse doveva rivolgere la lettera ad un altro.

Ritratto di roberto-sixty-four

roberto-sixty-four

Ven, 15/05/2015 - 10:10

Se Francesco applicasse il Vangelo, come dice Accademico, non avrebbe detto che a chi offende mia mamma "Gli do un pugno", bensì lo avrebbe perdonato fino a "70 volte 7"...... Oppure come ha detto Crozza, gli avrebbe porto l'altra mamma.

antiom

Ven, 15/05/2015 - 10:15

Accademico, Fiamma Nirenstein è una giornalista che, come tutti quelli dei giornali di destra, vale più di tutti quelli allineati ipocritamente alla sinistra. Non condivido il giudizio circa "il prodursi temerariamente in logorroiche performances semplicemente suggestive". La stessa, oltre essere una valente giornalista, è una sicura conoscitrice del mondo medio orientale: come lo è il bravissimo Cristiam Allam di cui mai troverà un pari sui giornaletti di sinistra. La saluto con rispetto.

Ritratto di Willy Wonker

Willy Wonker

Ven, 15/05/2015 - 10:20

Che rovina il mondo non c'e solo l'islam ma anche la chiesa cattolica. Questo è un eriodo veramente buio per la chiesa ed il livello di intelligenza e buon senso oggi del clero è veramente basso. Papa sud americano sic!! Ha già fatto grossi dani giustificando i fatti di Parigi!!! Corano, sciaria, vangelo, bibia,torà e tutto uguale, rovina popoli!! Chi sente il bisogno della religione è vuoto intelletualmente e spiritualmente!

Libertà75

Ven, 15/05/2015 - 10:40

@giovannianselmo, potrebbe gentilmente scrivere le sue argomentazioni? Perché scritto come mette lei sembra che Israele faccia atti di terrorismo verso la Palestina.

lupo1963

Ven, 15/05/2015 - 10:56

Si puo' dare addosso all'islam,al cristianesimo ma quando si tratta di commentare gli ebrei ecco il tabu'.Tutti i commenti su lobbies ebraiche vengono sistematicamente respinti.E le prese di posizione sui quotidiani,di qualsiasi tendenza,sono sempre filoisraeliane.Per non parlare dei giornalisti ebrei che monopolizzano,guarda caso,la cronaca estera.

lupo1963

Ven, 15/05/2015 - 11:00

Caro 021 ecc. guarda che Israele,guarda caso,non si e' mai scontrato con lIsis ed anzi bombarda i veri nemici dell'Isis...informati e trai le conclusioni.Caro Willy Wonker ,tra le religioni monoteiste ne manca una.Forse fai anche bene perche' quella non ci si puo' neanche permettere di nominare se non per incensarla...

marinaio

Ven, 15/05/2015 - 11:12

dice la giornalista: """È ingeneroso pensare che una parte sola possa disegnare i confini fra due Paesi"". MA come, se Israele, malgrado le risoluzioni ONU contrarie, ha occupato territori che non gli spettano e continua a costruire case nei territori occupati, con quale faccia tosta, questa signora fa tali dichiarazioni?. E poi, chi è Israele per pretendere di decidere cosa debba fare il Papa, la CE, o qualsiasi altro Stato? Non dimentichiamo che i palestinesi lanciano razzi, si razzi che sono poco più che petardi, mentre Israele lancia missili intelligenti teleguidati da un apparato supertecnoclogico. Quindi è come il bue che chiama cornuto l'asino.

Prameri

Ven, 15/05/2015 - 11:22

La chiesa cristiana ha fatto nel corso dei due millenni dopo Cristo, molto più male agli ebrei di quanto finora non ne abbia fatto l'Islam. Per due millenni Gesù, sua Madre e tutti i discepoli sono stati considerati non ebrei. Gli ebrei sono stati considerati deicidi con la conseguenza diretta e indiretta di troppe centinaia di milioni di ebrei uccisi. Papa Francesco, tu che ci dai amorevolmente la buonanotte la sera, fermati! Qualche volta è meglio far nulla che far danno. La prevalente attenzione agli immigrati islamici verso l'Italia e, in medio oriente, agli islamici che vogliono distruggere Israele appare ingiusta e foriera di nuovo sangue.

Ritratto di mina2612

mina2612

Ven, 15/05/2015 - 11:28

Francesco, dall'alto del suo potere, da quando si è insediato, si è permesso di prevaricare i suoi ruoli di capo della religione cattolica invadendo il laicismo universale. NOSTRADAMUS, nelle sue predizioni, sempre azzeccate, ci parla di un ANTIPAPA: non è che sarà proprio lui che sin dall'inizio ha manifestato una certa 'allergia' al modus vivendi del successore di Pietro?

Beaufou

Ven, 15/05/2015 - 11:35

@ Accademico: Sarà anche accademico, ma ("Quandoque bonus dormitat Homerus"), non è che le imbrocchi proprio tutte. Sono d'accordo con quanto commenta antiom sulla Nirenstein, che stimo e reputo un'ottima giornalista; e per quanto riguarda l'"applicazione" del Vangelo,la sua affermazione "stia tranquilla, non sbaglia", più che accademica, mi sembra incongruamente e inutilmente dogmatica. Io sono tranquillo, ma credo che sbagli, a dispetto degli accademici di ogni genere.

paolonardi

Ven, 15/05/2015 - 11:42

Questo parroco di campagna travestito da papa non ha l'ineligenza per fare le cose giuste, finora non ne ha azzeccata una. Uno stimato dottore della Chiesa, Sant'Agostino, ben altra levatura intellettuale, sosteneva la necessita' della forza per didendersi ed e' quello che fanno gli ebrei e che dovremmo fare anche noi. Andare incontro agli invasori sbandierando il vangelo o alzando una croce ha portato alla fine dell'Impero Romano d'Occidente. Historia magistra vitae ci insegnavano qualche decennio fa, ora l'ignavia e' diventata una virtu' per gli stolti. Brava Fiamma hai la mia stima ed il mio affetto.

marinaio

Ven, 15/05/2015 - 11:51

Pramieri: Mi perdoni, non voglio fare polemica ma chiedo a lei e a quelli che la pensano come lei, perchè gli ebrei, da circa 3.000 anni, sono stati malvisti da tutti? Partendo dagli Assiro-Babilonesi, poi gli Egizi,i Romani, gli spagnoli, i veneziani, gli inglesi, i russi i tedeschi, gli arabi ecc. Ma si è mai chiesto perchè? ci sarà pure un motivo. Non dimentichi che ebrei ed usura sono la stessa cosa, usura fatta a Stati, Re e Imperatori dal che ne nasce ovviamente un odio che si trascina da sempre. Infine le chiedo perchè quando si parla di Israele non si pensa ad uno Stato come gli altri ma si collega all'olocausto ed ai milioni di morti, come dice lei. E' un po' come se parlando dell'Italia dovremmo ricordarci dei cristiani morti nell'arena o uccisi dall'Inquisizione. Via, ogni tanto facciamo un ragionamento razionale, senza usare i soliti luoghi comuni.

Ritratto di apasque

apasque

Ven, 15/05/2015 - 11:59

@Accademico: Credo che questo Papa non sia adatto ai tempi ed ai contesti che viviamo. Penso che Papa Bergoglio si lasci prendere la mano in operazioni propagandistiche mal valutate (Cuba, Palestina), mentre trascura con fragoroso silenzio altre aree ben più critiche. Perché non agisce sui contrasti in Ucraina, ad altissimo potenziale bellico? Perché non interviene con decisione nelle stragi di cristiani in Iraq e in Africa? Se un cristiano viene martirizzato, non puoi chiedere a tutti i cristiani di farsi volontari del martirio. In definitiva, io non mi consegno affatto al buonismo populista di Bergoglio: inutile e pericoloso!

Ritratto di gianky53

gianky53

Ven, 15/05/2015 - 12:01

Israele è l'unico Paese del medio oriente dove i cristiani sono in aumento, mentre i tutti gli altri Paesi sono quasi scomparsi. Forse perché Israele è l'unico Paese democratico dove c'è una vera libertà di professare apertamente qualsiasi religione. Gerusalemme nella Bibbia, Antico Testamento, viene nominata 667 volte. Nel Corano invece non esiste, non è citata nemmeno una volta. Come la mettiamo con la terza città santa islamica dopo Mecca e Medina?

Ritratto di Agrippina

Agrippina

Ven, 15/05/2015 - 12:09

E invece va riconosciuto,è fondamentale togliere il terreno sotto i piedi di hamas ed Al fatah che continueranno ad avere consenso fintanto che il resto del mondo considererà quel popolo come un popolo minore.Il discorso di fatto dalla giornalista è miope in quanto si sofferma solo sulle criticità dell'attuale governo palestinese(omettendo quelle israeliane che pur ci sono)e finge di non comprendere che proprio il riconoscimento della Palestina come Stato sia il primo passo per permettere a quyel popolo di scrollarsi di dosso l'ala più integralista che attualmente trova consenso proprio per la condizione cui i palestinesi sono sottomessi.

Ritratto di Mario Galaverna

Mario Galaverna

Ven, 15/05/2015 - 12:10

Qualsiasi concessione all'islam viene visto da loro come CEDIMENTO e RICONOSCIMENTO della loro superiorità RELIGIOSA e LEGITTIMA l'uso della violenza come mezzo per ottenerla. Di fatto da ragione al Corano e ai suoi DOGMI VIOLENTI per ottenere il dominio sulle genti. Non l'ha capito l'Obama e non lo capisce il Papa. Sicuramente avrete notato tutti che ad ogni attentato dei sedicenti islamici estremisti i sempre sedicenti islamici moderati, PUNTUALMENTE, avanzano pretese islamiste. Qualsiasi accordo con gli islamici è UNA NOSTRA SCONFITTA E UNA VITTORIA DEL JIHAD ASSASSINO.

Ritratto di gianky53

gianky53

Ven, 15/05/2015 - 12:11

Marinaio le tue chiacchiere da bar stanno a zero. E' l'Unione Europea che contro qualsiasi legge ed accordo, anche quelli sottoscritti ad Oslo, costruisce illegalmente abitazioni pagate da noi europei, in Galilea e Samaria, andando contro tutte le regole. Israele si è sempre ritirata da territori legittimamente conquistati in guerra, da che mondo è mondo, restituendoli in cambio di accordi di pane. L'ha fatto con l'Egitto. Non lo può fare con gli arabi palestinesi che non intendono riconoscere Israele. Per fare la pace bisogna essere in due, ma se uno dei due vuole distruggere l'altro non si può arrivare a nessuna pace. Lasci stare le risoluzioni Onu, che fanno ridere.

Ritratto di Mario Galaverna

Mario Galaverna

Ven, 15/05/2015 - 12:23

marinaio, rispondo io. Perchè si portano appresso l'accusa di deicidio. Perchè, per sopravvivere, non avendo la terra da lavorare, si sono dati al commercio e, da bravi affaristi, ricavavano profitto da tutte le attività A LORO CONCESSE. Visto che le piacciono i perchè risponda a questo. come mai Israele è il quarto Stato al mondo per numero annuo di nuovi brevetti e gli ARABI manco UNO da secoli?

Raoul Pontalti

Ven, 15/05/2015 - 12:38

Oh nonna Fiamma! Dopo essere stata Vicepresidente della Commissione affari esteri della Camera Ti dimentichi dei convenevoli per appellare i monarchi? Sarà l'età...Precisiamo subito che il titolo di eccellenza, formalmente in vigore in Italia per la mancata conversione in legge di un decreto luogotenenziale che lo aboliva, oggi rimane in uso oltre che per prefetti, ministri, ambasciatori, vertici militari e giudiziari, anche per vescovi e arcivescovi, mentre per i cardinali si usa il titolo di eminenza. Rivolgendosi al papa in italiano si usa di norma l'espressione Sua (Vostra) Santità o Santo Padre. Sistemati i convenevoli rileviamo che l'età Ti fa confondere anche le attribuzione dei fatti: le nefandezze che attribuisci a Hamas in realtà le ha commesse e continua a compierle Israele. Sorvoliamo sull'antisemitismo impossibile di che è semita (arabi ed ebrei sono semiti) e apprezziamo la perla che ci offri in tema di democrazia: chi vince le elezioni (Hamas) non può governare.

soldellavvenire

Ven, 15/05/2015 - 12:46

e comunque il Papa non fa che contrapporre l'amore all'odio, come il suo Vangelo comanda, cosa che ad ebrei e musulmani sembra del tutto incomprensibile, ed anche ad alcuni "cristiani", come appare in questo commentario

Ritratto di hardcock

hardcock

Ven, 15/05/2015 - 13:27

A voler essere pignoli l'unica religion che non promette premi o minaccia punizioni terribili e' proprio la religion di MOSE'. quindi signori dalla penna fervida decidete voi chi sono I piu falsi al solo scopo di riempirsi la pancia.

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Ven, 15/05/2015 - 13:46

@Anita- Questa volta tocca a me dirle "Ma si è riletta?" Riconoscere uno Stato è un atto 'politico', mi sa dire cosa c'entra la misericordia? Credo che non avrò risposta, così com'è accaduto sull'articolo"Un invalido scrive alla boldrini".

Rainulfo

Ven, 15/05/2015 - 13:59

Abbiamo generato una nuova categoria i "burocrati della Fede". Ma nostro Signore Gesù Cristo (sia lodato) non aveva detto " a Cesare quel che è di Cesare e a Dio ciò che è di Dio? Se Sua Santità Papa Francesco parla alle Anime non ha bisogno di riconoscere gli stati. Mi permetto di sottoscrivere l'appello della signora Nirenstein.

marinaio

Ven, 15/05/2015 - 14:11

giancky53: Dove le ha lette le sue stupidaggini? Basta leggere quello lei che dice dell'ONU! Mario Galaverna: Io,più che bravi affaristi, come li chiama lei, li definirei strozzini e usurai.

Ritratto di 02121940

02121940

Ven, 15/05/2015 - 14:14

@Lupo19 ecc. Io non so? Non so tante cose. Però so cosa rappresenta la città di Gerusalemme per le tre religioni monoteiste che sono nate nell’arco di quasi due millenni nel medio oriente, tra la terra di Canaan, l’odierna Palestina, e la penisola araba. È un dato di fatto che fra le tre religioni l’unica che coltivi ancora il sogno di sottomettere il mondo è l’Islam. Non sta a me spiegarle i motivi, ma è un dato certo che nel variegato mondo islamico vi siano posizioni differenti, dalla follia omicida dell’Isis alla prudenza degli Arabi ricchi e petrolieri, però il sogno comune, espresso o sopito che sia, è sempre lo stesso: liberare Gerusalemme e cancellare Roma e con la città “eterna” anche il cristianesimo. Ma lei evidentemente sa altre cose: buon per lei.

Ritratto di Scassa

Scassa

Ven, 15/05/2015 - 14:55

scassa venerdì 15 maggio 2015 Che quella turba di arro-gnanti anti italiani de sinistra siano come sono ,purtroppo è assodato è solo la natura può compiere la mutazione ; ma che il Papa ,rappresentante e conservatore del Cristianesimo Cattolico in terra,difenda ,riconoscendoli,i massacratori e persecutori ,di CRISTO ,Ebreo ,tutto ciò oltrepassa la capacità di comprensione mia e di tanti credenti ,che non vanno in piazza a osannare mediaticamente avvinti,il Biancovestito e agitino la manina all'occhio TV ,per poi defilarsi quando si parla di stragi di Cristiani ! Grande Fiamma ,noi siamo con te ,e siamo tanti !!!!!!!!!!scassa.

Edmond Dantes

Ven, 15/05/2015 - 14:57

Vedo che il terzomondismo catto-comunista, un tempo distintivo soprattutto del "cretinismo parrocchiale" (copyright Vittorio Feltri") che più' o meno consapevolmente si è' sempre nutrito di antisemitismo, fa proseliti non solo nelle povere menti che qui rinnegano la civiltà occidentale giudaico-cristiana (dopo il lutto non elaborato per il fallimento del comunismo confidano ora nell' Islam per rinnovare l'umanità) ma anche in Vaticano dove il soglio di Pietro si confonde ormai con Maometto. E lo dico da ateo cristiano.

opinione-critica

Ven, 15/05/2015 - 15:19

Francesco papa dei cattolici in realtà ama il conflitto e non la pace, ama la persecuzione e non la protezione dei cristiani. Pensate che non ha mai detto ai cristiani perseguitati che hanno il diritto/dovere di difendersi; il papa dei cattolici non ha mai organizzato una nave per i profughi cristiani; prega di accogliere gli islamici. I cristiani possono morire, figurarsi gli ebrei!

Ritratto di gianky53

gianky53

Ven, 15/05/2015 - 16:20

Tu marinaio continua a chiacchierare al bar, dove fai più bella figura. Io ho sicuramente letto molto ma molto più di quanto non abbia letto tu. Le risoluzioni dell'Onu non fanno letteratura fanno solo politica terzomondista d'accatto, filoismica per giunta, per gente di bocca buona e poca testa come te. Studia la Storia e dopo potremo dialogare.

Giovanmario

Ven, 15/05/2015 - 16:23

per tirare definitivamente le somme.. da tutti questi commenti ne deriva che gli italiani (brava gente) se ne infischiano del cristianesimo, vorrebbero prendersi tutti i soldi degli ebrei e far fuori tutti i musulmani prima che questi gli portino via la doppia casa (con l'aiuto del prefetto)..

un_infiltrato

Ven, 15/05/2015 - 18:23

Mi inchino con deferenza alla trasparente lucidità del commento di Accademico. Come sempre sintetico, puntuale, ficcante. Il "dono della penna" - signori - non è una cosa che... si mangia!

giovannianselmo46

Sab, 16/05/2015 - 12:54

@Liberta75. Mi spiace, non mi hanno pubblicato la mia risposta alla sua domanda. Certo, i palestinesi vengno considerati sub umani dai tracotanti e prepotenti israeliani (ultimo caso la faccenda dell'acqua), poi reagiscono alla loro maniera, sicuramente esecrabile, ma gli israeliani applicano il moltiplicatore quando fanno le loro ritorsioni. La verità, purtroppo, è che entrambi i popoli considerano l'altro invasore. Da parte loro gli israeliani, che tecnicamente sono gli ultimi arrivati, e che notoriamente non brillano per generosità, non hanno mai mosso un dito per trovare una forma di convivenza civile, anzi, in nome della terra dei loro padri hanno fatto tabula rasa del popolo palestinese. Gli israeliani, forti della loro ricchezza e del potere internazionale che ne deriva, cercano in tutti i modi di evitare che i palestinesi vengano riconosciuti come nazione. Questo è quanto. Per giunta, da anni c'è Bibi, quindi...

Ritratto di gianky53

gianky53

Dom, 17/05/2015 - 17:51

Raramente si sono viste messe insieme in poche righe così tante falsità come quelle del commento di tal giovannianselmo46 del 16/05/215 12:54. Se non sa le cose stia zitto piuttosto di dire bugie e si vergogni.

giovannianselmo46

Dom, 17/05/2015 - 23:40

@gianky53 Guardi, non mi non mi vergogno affatto.. Se Lei contesta l'affermazione che gli israeliani non siano generosi oppure che "tecnicamente siano gli ultimi arrivati" vada Lei a rileggersi i libri di storia. Invece di strillare...indichi le falsità (sic) in cui sarei incorso. Grazie.

Ritratto di gianky53

gianky53

Lun, 18/05/2015 - 12:01

@giovannianselmo46. Balle! Consumo procapite 170 contro 139 metri cubi anno, con la differenza in più per gli israeliani dovuta al fatto che praticano agricoltura intensiva, mentre i palestinesi fanno i profughi. Che a Gaza non pagano le bollette dell'energia fornita da Israele al 90%, mentre il restante 10% è di produzione interna. Arretrati da pagare 500 milioni di dollari, non per questo i cattivi israeliani hanno mai staccato la luce. Come gli zingari da noi insomma. La comunità più numerosa di Gerusalemme è sempre stata quella ebraica, anche nei duemila anni di diaspora, a proposito di ultimi arrivati. Gerusalemme nella Bibbia viene citata 667 volte, nel Corano nemmeno una. Sic!

giovannianselmo46

Lun, 18/05/2015 - 13:07

@gianky53. Purtroppo vedo che i miei commenti non vengono pubblicati. Se dà un'occhiata a internet, vedrà che i consumi sono molto diversi, a volte di un ordine di grandezza. Certo, se sente solo la campana di Israele probabilmente i numeri da Lei forniti combaciano, peccato che non siano reali. Per quanto riguarda le bollette dell'acqua...tutto dipende da quanto la fanno pagare. Se l'Enel mi chiedesse 5 Euro a Kw raggiungerei rapidamentre cifre pazzesche. A me risulta che ci sia un accordo per l'acqua, ampiamente disatteso da Israele. Per quanto riguarda il numero delle citazioni sulla Bibbia etc. etc....e allora? Saluti.

Ritratto di gianky53

gianky53

Lun, 18/05/2015 - 14:52

Tranquillo che le campane le conosco tutte. Le bollette elettriche (non dell'acqua) o le paghi o non le paghi, non è un problema di prezzo. I gaziani sono troppo abituati ad essere mantenuti da Onu e UE senza lavorare. Gran parte dei fondi erogati arricchiscono i capi di Hamas e di Al Fatah. Lamentano il genocidio del popolo palestinese e dal 48 in poi sono decuplicati con il trucco, unico popolo (fasullo) che abbia subito un genocidio e anziché essere dimezzato come armeni, tutsi e cambogiani è decuplicato. Dove sta il trucco? Sta nel fatto che bastava aver vissuto solo 2 anni nel periodo antecedente il 1948 nella regione conosciuta come Palestina per ottenere la qualifica di profugo e, notare, unico caso in assoluto in cui tale qualifica di profugo è trasferibile da padre in figlio. Non è mai successo nulla del genere per nessun altro popolo al mondo, come ad esempio gli istriani. Bella storia davvero.

giovannianselmo46

Lun, 18/05/2015 - 15:29

@gianky53. Il suo commento è molto interessante e probabilmente in buona parte vero. Questo però non toglie che Israele si comporti in modo prepotente, arrogante ed estrememente duro (per quel poco che ho potuto verificare di persona è nel carattere del popolo). E' nato prima l'uovo o la gallina? Tecnicamente, anche se la cosa può dar fastidio, Israele è arrivato dopo; gli altri hanno cavalcato la tigre. Però...se vogliamo dare una dignità ad un popolo (che magari non esiste ancora) non si può prendere letteralmente a calci le persone. Come ho detto più sopra, la generosità non fa parte del DNA degli israeliani -anche questo ha le sue ragioni-, però, e concludo, visto che gli israeliani hanno i mezzi devono (ripeto, devono) trovare un modo di convivenza pacifica (è vero, occorre essere in due) e non lamentarsi ad ogni piè sospinto (vedi la lettera di FN qui sopra). Vorrei chiuderla qui, altrimenti monopolizziamo troppo spazio. Che ne dice?

Ritratto di gianky53

gianky53

Lun, 18/05/2015 - 16:00

D'accordo nel chiudere un discorso che non porta a nulla. Un fatto da tenere presente è che Israele il suo territorio lo difende e si difende, avendo all'interno del suo territorio 1,5 milioni di cittadini arabi (palestinesi). Gli unici arabi che possono dire di vivere in un Paese democratico e di godere gli stessi diritti di qualsiasi altro cittadino israeliano. Quelli che circondano Israele invece non vogliono la pace, vogliono unicamente distruggere Israele fino all'ultimo ebreo, come proclamato nello statuto di Hamas. Altro che arroganza o generosità, qui stiamo parlando di diritto ad esistere, tutto il resto sono chiacchiere. Israele ha promesso ai suoi cittadini: mai più! Io sono con loro.