L'Europa vota il diritto alla sua disgregazione

Quella del Parlamento europeo è quindi una forzatura ideologica, inutile e provocatoria

Il Parlamento europeo ha approvato ieri una mozione sui diritti umani che include anche quello al matrimonio omosessuale. Che l'amore tra esseri umani di qualsiasi sesso sia un diritto è assolutamente fuori dubbio. Si tratta tra l'altro di un bene, l'amore, che come tutti i sentimenti non è nelle nostre disponibilità. Non possiamo in alcun modo essere obbligati od obbligarci ad amare qualcuno e non altri. In questo senso è un diritto umano anche amare più d'uno contemporaneamente e quindi essere di fatto bigami o poligami. In astratto è un diritto umano anche che un adulto ami una bambina se ricambiato, o che due persone diano sfogo in modo condiviso ai propri istinti a prescindere dalle situazioni ambientali.

Ma il diritto alla libertà individuale, perno dei diritti umani, in ogni campo trova limitazioni che variano a seconda della storia e della cultura dei popoli che decidono di farsi civiltà. Nella nostra storia, plurimillenaria, la famiglia uomo-donna è tutelata dallo Stato in quanto unica cellula che autonomamente può procreare e quindi garantire la non estinzione dello Stato stesso e la sua crescita economica (i neonati di oggi saranno i contribuenti di domani). Qualsiasi altro tipo di unione non dovrebbe essere materia di interesse del legislatore ma rimanere dentro una sfera personale, semmai regolata da accordi di natura privatistica.

Quella del Parlamento europeo è quindi una forzatura ideologica, inutile e provocatoria. Un nuovo passo verso la disgregazione di un continente che non da oggi ha perso la bussola in tutti i campi, scambiando la giusta laicità con l'anarchia sociale.

Commenti

mauriziosorrentino

Ven, 13/03/2015 - 15:59

Bravo Sallusti,la invito ad approfondire ,le posizioni del noto filosofo San Putin da Pietroburgo,che queste giustissime posizioni le articola da sempre,e per questo avversato ,come il Diavolo l'acquasanta,dai Distruttori dell'Uomo come Figlio di Dio.

fisis

Ven, 13/03/2015 - 17:16

Spesso mi trovo in disaccordo con molte decisioni del'Unione europea, ma francamente in questo caso non proprio. Una società autenticamente liberale dovrebbe garantire la libertà e la felicità di qualsiasi individuo, al di là delle proprie convinzioni ideologiche, religiose, o inclinazioni sessuali. Francamente, dire poi che lo stato (con la s minuscola) dovrebbe maggiormente tutelare un certo tipo di aggregazione (uomo-donna), mi sembra un'argomentazione molto debole e semmai confacente ad uno stato etico o totalitario, non certamente liberale. Oltretutto, con l'avanzare del progresso scientifico non è proprio vero che due individui dello stesso sesso non possano procreare, affidandosi alla collaborazione di altre persone di sesso diverso. E non si dica che ciò non è naturale. Neanche la medicina e i farmaci lo sono, mentre il virus della lpeste lo è, ma non è per niente buono.

Ritratto di liberopensiero77

liberopensiero77

Ven, 13/03/2015 - 17:52

@fisis, questa volta mi ha sorpreso, un'intervento liberale e progressista che non mi sarei aspettato, visto che di solito è piuttosto conservatore ...

fisis

Ven, 13/03/2015 - 19:32

@liberopensiero77 Progressista o conservatore mi sembrano delle etichette vuote. La mia stella polare personale è la libertà, la felicità e dignità dell'individuo. Ciò mi sembra che sia stato e sia, ad oggi, essenzialmente a fondamento del pensiero liberale. Gli integralismi di destra o di sinistra, invece, sono stati all'origine di catastrofi, come la storia ha dimostrato col fascismo, il nazismo e il comunismo, ma anche con gli integralismi religiosi passati e presenti, come quello islamico.

PaK8.8

Sab, 14/03/2015 - 07:56

Nel disordine non si trova la felicità, ma solo ebbrezza e oblio.

Joe Larius

Sab, 14/03/2015 - 09:50

È giusto: come ho sempre detto, in virtù dei prodigiosi progressi del mondo scentifico passeremo dall'epoca attuale dell'"homo imbecillis" a quella dell'"homo stronzus"

Ritratto di Svevus

Svevus

Sab, 14/03/2015 - 10:29

Concordo pienamente con il direttore dr. Sallusti ! Aggiungerei che quella dei burosauri di bruxelles è una strategia ben delineata da quasi un secolo. Basta leggere il piano Kalergy. Mi permetto di chiedere al dr. Sallusti di dedicare prossimamente qualche riga all' ottimo libro di Guillame Faye : Il sistema per uccidere i popoli pubblicato molti anni fa ma che ha una attualità impressionante.

@ollel63

Sab, 14/03/2015 - 12:54

è il popolo che vota alla cieca, sinistramente, irrazionalmente i propri rappresentanti politici, MERITA d'essere trattato da animale sordo-cieco-ixxxxxxxe.

Anonimo (non verificato)

Totonno58

Sab, 14/03/2015 - 14:37

Direi che questo discorso ci sta sfinendo...SI FACCIA UNA LEGGE SULLE UNIONI CIVILI E SI VOLTI PAGINA!!!...come sempre, la colpa è della nostra politica inerte...è giusto ed ovvio che l'Europa ci sproni almeno a discutere di certe cose (stessa cosa quando le famiglie ricorrrono ai magistrati per intervenire sui nostri vuoti giuridici)

Ritratto di makisenefrega

makisenefrega

Sab, 14/03/2015 - 15:03

Prima parte - In un regime socialista è "tutelata" la massa a discapito dell'individuo, nel regime liberale è tutelato l'individuo e, di conseguenza, la massa. In un post è la sintesi migliore che mi viene. La famosa ricerca della felicità di ogni individuo che contraddistingue il liberismo, dovrebbe far comprendere che la tutela di coppie o gruppi è illiberale perché va a discapito di altri individui; ognuno fa ciò che vuole della propria vita fintanto che non invade le sfere altrui.

Ritratto di makisenefrega

makisenefrega

Sab, 14/03/2015 - 15:12

Terza parte - ovviamente questo discorso non vale solo per le coppie omosessuali, perché la compravendita di bambini avviene soprattutto tra etero con l'affitto di incubatrici umane (le donne), oppure acquistando la loro merce in paesi poveri. La tratta di bambini è illiberale, altro che progressista. Coloro che si definiscono liberali e progressisti favorevoli allo sfruttamento di donne e bambini, sono in realtà coloro che fomentano il declino della liberal democrazia.

Ritratto di makisenefrega

makisenefrega

Sab, 14/03/2015 - 15:18

Quarta parte - queste persone che si autodefiniscono liberali, hanno dimenticato, o forse non lo hanno mai capito, che il liberismo può funzionare solo ed esclusivamente con il rispetto dell'individuo. Il bambino è un individuo e non un capriccio, la donna è un individuo e non un'incubatrice. Qui non si tratta né di bigottismo, né di conservatorismo, ma di buon senso. La mercificazione di esseri umani è già stata bollata come aberrante dalla storia, ma qualcuno insiste come se la storia non l'avesse mai studiata.

Ritratto di makisenefrega

makisenefrega

Sab, 14/03/2015 - 15:18

Quarta parte - queste persone che si autodefiniscono liberali, hanno dimenticato, o forse non lo hanno mai capito, che il liberismo può funzionare solo ed esclusivamente con il rispetto dell'individuo. Il bambino è un individuo e non un capriccio, la donna è un individuo e non un'incubatrice. Qui non si tratta né di bigottismo, né di conservatorismo, ma di buon senso. La mercificazione di esseri umani è già stata bollata come aberrante dalla storia, ma qualcuno insiste come se la storia non l'ha mai studiata.

Maurizio Fiorelli

Sab, 14/03/2015 - 16:10

Ottimo articolo,Direttore.Sono d'accordo con "Totonno58" una legge regolerebbe tutto.