Leva obbligatoria? Ecco come riportare i 18enni sotto le armi

Stipendio congruo, non più di 6 mesi in caserma, ufficiali formati appositamente e utilizzo pratico dei soldati in operazioni di sicurezza del territorio. Così si può riscoprire il valore della naja

Ieri Matteo Salvini ha lanciato il sasso, dicendo che la Lega Nord è pronta a sostenere una proposta di legge per riportare in Italia la leva obbligatoria. Al momento non sono stati resi noti i dettagli di quella che al momento potrebbe anche essere solo una proposta allo stato embrionale.

L'idea di riportare i 18enni italiani sotto le armi per qualche tempo è però più che sensata. Ci sono diversi motivi - come abbiamo spiegato ieri - per cui all'Italia e agli italiani farebbe bene sperimentare i disagi e le difficoltà della leva militare. Un periodo formativo che aiuta il ragazzo che cresce: lo educa alla vita, gli insegna a cavarsela da solo e gli permette di vivere in una società dove bisogna rispettare delle regole, esattamente come nel mondo del lavoro.

Tuttavia, per far si che una proposta simile diventi un disegno funzionante devono essere poste alcune condizioni, per evitare due derive: la prima, che il servizio di leva diventi un periodo per bivaccare inutilmente in caserma; la seconda, che non metta a repentaglio la professionalizzazione delle Forze Armate.

"Non voglio combattere al fianco di chi non ha faticato per guadagnarsela e di chi non intende portarla con onore", commentava ieri un militare la proposta di Salvini. Ecco quindi alcune possibili soluzioni.

Innanzitutto, la leva obbligatoria dovrebbe essere limitata ad un periodo di 6 mesi. Sufficienti per capire i meccanismi, per imparare l'uso delle armi, per interiorizzare la disciplina e per apprendere lo spirito di corpo che caratterizza i militari in gruppo guidati da un ufficiale. Sufficienti ma non eccessivi, così da evitare il rifiuto che molti giovani (spesso studenti) riservavano alla leva militare per evitare di perdere un anno di studi. Alla fine del periodo obbligatorio, alla recluta che volesse continuare l'esperienza militare dovrebbe essere permesso di rinnovare l'arruolamento fino ad un anno, per ottenere "l'abilitazione" a partecipare ai concorsi che lanciano verso la carriera militare professionista.

Inoltre, lo spinoso capitolo della retribuzione. Il periodo di leva obbligatoria dovrebbe essere pagato dignitosamente, così da far comprendere anche l'indipendenza economica (seppur momentanea) a quei giovani che probabilmente fino ad allora avranno vissuto sempre sulle spalle dei genitori.

Sarà necessario poi pensare una struttura organizzativa a parte, con ufficiali istruiti appositamente, che divida l'esercito professionista da quello formato dalla leva obbligatoria. In questo modo i parà della Folgore o i Marò della San Marco continueranno a svolgere il loro ruolo nelle caserme e in giro per il mondo senza doversi preoccupare delle masse di ragazzi che per soli 6 mesi vestiranno l'uniforme.

Inoltre, anziché rimanere fermi in caserma, giovani adestrati potrebbero essere utilizzati per la gestione di calamità naturali ed emergenze e nell'operazione "Strade Sicure" che ora vede impegnato l'esercito nelle grandi città.

Anche alle ragazze - qualora lo desiderassero - potrebbero chiedere di arruolarsi per i sei mesi in sostituzione del servizio civile di pari durata cui altrimenti avrebbero dovuto sottostare.

Non dimentichiamo, ovviamente, che realizzare tutto questo avrebbe un costo economico non indifferente. Costo che non abbiamo preso in considerazione dettagliatamente, valutando però economicamente realizzabile assicurare l'addestramento militare di base a circa 500mila 18enni ogni anno (i dati Istat parlano di 509mila nuovi nati nel 2014).

Così da rendere la naja un "privilegio di tutti".

Commenti

acam

Mer, 29/07/2015 - 15:12

sei mesi non no un anno almeno tromba alle sei, caffè alle sei e mezza puntuali se no digiuni fino a mezzo giorno, capelli cortissimi e via cosi sempre signorsì attenti attenti :)

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Franco_I

Mer, 29/07/2015 - 15:25

Ho già commentato questa notizia. Oggi è improponibile la leva, ci vorrebbero molti più soldi. Investire, invece, nell'equipaggiamento, nella formazione e affidare compiti Territoriali senza limitazioni (ovviamente nella legalità). Il sistema di Leva è completamente da escludere. Molti hanno dimenticato il "comitato delle mamme" che vedevano i propri figli "in guerra" pur se a casa, in ITALIA e URLAVANO l'abolizione della LEVA perchè ormai superata. Torniamo alle CLAVE?? Finiamola e NON diamo la colpa alla mancanza della LEVA se i GENITORI e la SOCIETA' sono ALLO SFASCIO totale per mancanza di EDUCAZIONE CIVICA e RISPETTO DI TUTTO E TUTTI a partire dai POLITICI!

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liberopensiero77

Mer, 29/07/2015 - 15:36

Per fare il militare bisogna esserci portati, come diventare medico, infermiere, avvocato o ragioniere, non può essere imposto. Chi non è portato (la maggioranza) vivrebbe l'esperienza come un’inutile vessazione, una perdita di tempo che si potrebbe meglio utilizzare per studiare o lavorare. Sono i giovani che devono trovare in loro stessi la forza di rendersi autonomi, emanciparsi dalla famiglia di origine, trovare lavoro e mettere su famiglia. Lo Stato può, anzi deve, aiutare i giovani a rendersi autonomi, ad esempio con le esperienze di scuola-lavoro previste dalla riforma Giannini, con un funzionale sistema di collocamento, con validi corsi di formazione professionale, e anche con incentivi economici (per es. in Francia si danno contributi ai giovani che affittano appartamenti per conto loro). La proposta è nostalgica di un sistema di militarizzazione della società.

Ritratto di Franco_I

Franco_I

Mer, 29/07/2015 - 15:36

Ma il relatore ha fatto il servizio di Leva? 6 mesi? addestramento? pronti e via?? Ma dove VIVE? Ha forse scambiato i ragazzini DICIOTTENNI per Cyber? Terminator? Rambo? Ma per favore. investiamo su quello che abbiamo e diamo compiti anche nel territorio Nazionale, non solo nelle Missioni, queste SONO proposte concrete. Per prendere una patente di guida ci vogliono già circa due mesi, figuriamoci dare un'arma in mano ad un ragazzo/a di 18 anni (oggi) e mandarlo per strada senza contare tutto quello che concede l'iter di formazione. Al primo incidente ricostruiamo il COMITATO DELLE MAMME e Parenti!! Siate seri!!

Ritratto di Franco_I

Franco_I

Mer, 29/07/2015 - 15:45

Riporto dall'articolo: Inoltre, lo spinoso capitolo della retribuzione. Il periodo di leva obbligatoria dovrebbe essere pagato dignitosamente, così da far comprendere anche l'indipendenza economica (seppur momentanea) a quei giovani che probabilmente fino ad allora avranno vissuto sempre sulle spalle dei genitori. Ma questo è SOLO per la disoccupazione? Per trovare un palliativo?? MA SE NON CI SONO FONDI per le Forze dell'Ordine che sono COSTRETTI ad utilizzare macchine vecchie, equipaggiamento a volte COMPRATO, LEGGI che NON permettono di redimere chi delinque perchè in 24 ore è FUORI. Ma per favore. Le Forze Armate e Forze dell'Ordine sono già ALL'OSSO invece di INVENTARSI palliativi, aumentiamo il capitale di investimento come hanno fatto GERMANIA, FRANCIA, SPAGNA ed altri. E noi.....si parla di LEVA??

Ritratto di liberopensiero77

liberopensiero77

Mer, 29/07/2015 - 15:51

Vorrei poi ricordare che in tutti i principali Paesi dell'UE, è stato abolito il servizio militare obbligatorio (in Italia ci ha pensato il 2° Governo Berlusconi, con la "legge Martino" del 2004, votata anche dai leghisti), e anche nei più importanti Paesi stranieri (come gli USA) il servizio militare è solo volontario. Il servizio militare, in linea di massima, è obbligatorio solo nei Paesi dittatoriali, di sinistra (comunisti)o di destra (fascisti). Penso che per tornare indietro su una questione del genere ci vogliano degli argomenti ben più validi di quelli espressi da Salvini o dall'articolista!

giuliana

Mer, 29/07/2015 - 15:56

E' giustissimo tornare alla leva obbligatoria. I nostri giovani, attualmente, sono incapaci di DIFENDERE chiunque sia vittima di soprusi. Mio NONNO ha fatto SETTE ANNI -sette anni- di leva obbligatoria. Sei mesi sono comunque pochi.

Atlantico

Mer, 29/07/2015 - 16:19

Invece di andare avanti si va indietro ? Sono buffonate da legaioli.

kamerichard**

Mer, 29/07/2015 - 16:51

Avrebbe senso, sì, ma solo seguendo il modello "svizzero". Cioè 6 mesi di servizio (che bastano appena per fare e consolidare la formazione di base) in vista di richiamablità come Riservisti negli anni successivi. Richiami su base sia periodica e programmata, per mantenere e migliorare l'addestramento, che in caso di necessità, come calamità naturali, crisi interne e internazionali, ecc. Però, ad essere più realistici sarebbe preferibile un modello Inglese/Americano, cioè una Guardia Nazionale su base volontaria. Una leva obbligatoria generalizzata richiederebbe uno strumento militare eccessivamente sovradimensionato, con i relativi costi.

Ritratto di do-ut-des

do-ut-des

Mer, 29/07/2015 - 17:09

ci stiamo preparando al peggio!?

Benjamin

Mer, 29/07/2015 - 17:16

Si potrebbe inquadrare questo servizio militare come scuola di formazione volontaria (con una dignitosa retribuzione). Come fase propedeutica ad aspirare all'assunzione presso la Polizia, i Carabinieri, la Guardia di Finanza, la Guardia Forestale, i Vigili Urbani, la Capitaneria di Porto, ecc.. Cioè in tutte quelle istituzioni dedite alla tutela della sicurezza dei cittadini ed al rispetto delle leggi. Pertanto dovrebbero partecipare ai relativi concorsi soltanto coloro che avessero prestato servizio nella leva volontaria. Ovviamente la preparazione nei sei mesi dovrà essere mirata al successivo lavoro nello Stato.

Libertà75

Mer, 29/07/2015 - 17:19

@liberop, mi sembra di ricordare che ad Israele e in molti paesi arabi ci sia la leva obbligatoria... non mi sembrano paesi fasciokomunisti come dice lei... Anche in Svizzera c'è ancora l'obbligo della leva militare, un paese democratico che non conosce l'alternanza, ma il direttorio (ove tutti partecipano al governo e non la maggioranza)... Certo, magari gli svizzeri sono buffoni come dice @atlantico, ma se lo dice lui che vota PD allora siamo certi della bontà del suo pensiero!

Libertà75

Mer, 29/07/2015 - 17:21

Quando leggi i commenti degli elettori PD capisci che non riescono a comprendere nulla se non è essere d'accordo o contrari ad una proposta in base al colore politico di chi la propone... Un po' come l'abolizione dell'imu sulla prima casa, quando la diceva Berlusconi era un'eresia, oggi che la dice Renzi, molti la trovano una cosa intelligente... Peccato non si vergognino di sembrare stupidi agli occhi dei loro stessi figli...

Libertà75

Mer, 29/07/2015 - 17:23

@franco, sul fatto che non ci siano soldi vada a vedere dove li pescano per favorire l'immigrazione o per la riduzione del carico fiscale delle banche

Libertà75

Mer, 29/07/2015 - 17:26

Comunque per rimanere sul pezzo: stipendio, vestizione, formazione, alloggio... direi che nei 10mila euro x 6 mesi costa, quindi circa 5miliardi di euro annuo. Non tanto e non poco, si regala molto di più alle banche e costa molto di più l'adeguamento pensionistico... almeno si da un minimo reddito a giovani.

Rossana Rossi

Mer, 29/07/2015 - 17:41

E ci vorrebbe sì la leva obbligatoria, un po' di scuola di vita per queste generazioni che abbiamo allevato di bamboccioni mollaccioni che stanno da mamma fino a 40 anni e non venite a dire che è perchè non c'è lavoro......chi ha volontà e capacità il lavoro se lo va a trovare, ma queste generazioni rosse a base di soli diritti senza doveri non sono adeguate a far sacrifici, vogliono tutto e subito.........

DeZena

Mer, 29/07/2015 - 17:45

invece di occuparsi della Leva pensino a battagliare per riportare l' età pensionabile a livelli accettabili..

Ritratto di gianniverde

gianniverde

Mer, 29/07/2015 - 17:52

Visto che dai post la proposta non è molto piaciuta forse sarebbe meglio obbligarli a fare i clandestini,avrebbero molto di più da guadagnare.L'importane è trovare un altro paese smidollato come il nostro da poterli rifilare.

Ritratto di liberopensiero77

liberopensiero77

Mer, 29/07/2015 - 18:01

Wow, ho appena scoperto che per i finti liberali come Libertà75 vanno bene pure i Paesi arabi come modello, basta che passino le proposte leghiste! Ridicolo!

Ritratto di marino.birocco

marino.birocco

Mer, 29/07/2015 - 18:12

L'idea di riportare i 18enni italiani sotto le armi . Chi ha avuto questa brillante idea è così ignorante che non sà neppure a che età si faceva il servizio militare.

Ritratto di marino.birocco

marino.birocco

Mer, 29/07/2015 - 18:15

Costo che non abbiamo preso in considerazione dettagliatamente. Come tutte le sparate del fenomeno legaiolo , chiedetelo al premio nobel Borghi.

Ritratto di marino.birocco

marino.birocco

Mer, 29/07/2015 - 18:17

Proponiamo anche di reintrodurre i Balilla e le Piccole Italiane così il quadro è completo.

bisesa dutt

Mer, 29/07/2015 - 18:20

idiozia di un idiota per degli idioti

guerrinofe

Mer, 29/07/2015 - 18:22

cOME NO!STIPENDIO COMGRUO,MOCASSINI E DIVISE "FIRMATE"! RANCIO STELLATO E NIENTE C.P.R. trentotto ore settimanali di cinque giorni, per sei mesi e niente C.P.R.! una stagione a c arico di pantalone ,rinnovabile.

guerrinofe

Mer, 29/07/2015 - 18:25

E se fosse vero in sei mesi i giovani diciottenni di oggi non impareranno nulla che possa essere utile .

lento

Mer, 29/07/2015 - 18:29

La leva Militare ti faceva essere Fiero di servire la Patria ! Cosa che i governi comunisti hanno fatto perdere ai giovani di oggi. Il ritorno alla leva Militare farebbe bene a tanti giovani rincoglioniti di oggi.

opinione-critica

Mer, 29/07/2015 - 18:40

Formare dei reggimenti dove arruolare obbligatoriamente i clandestini che vengono in Italia, sono giovani e di robusta costituzione, possono rendersi utili a chi li ospita. Invece di buttare cibo dalle finestre potranno cucinarselo loro, secondo i loro gusti. Se non verrà rispettata la disciplina applicare la legge marziale. L'unico problema è il PD, Boldrini, Kyenge $C. Costoro potrebbero essere i loro docenti dell'integrazione all'Italia, se non le ammazzano prima.

Ritratto di ursus47

ursus47

Mer, 29/07/2015 - 18:52

La proposta è di notevole interesse e si presterebbe a un'integrazione educativa ormai assolutamente mancante nella "buona società", per non parlare della "buona scuola". Sarebbe da sviluppare con attenzione e lungimiranza, al fine di non sprecarla non avendo adeguatamente progettato anche gli aspetti organizzativi. Non sarà facile, visti i tempi e le amebe al governo e non solo, ma vale la pena di combattere questa battaglia. ursus 1° cap. genio gua.

asalvadore@gmail.com

Mer, 29/07/2015 - 18:54

Ai miei tempi erano due anni, manon si fa in soldato in sei mesi, ci vuole per lo meno un anno E SENZA COMPENSO CONGRUO, stanno solo compiendo un dovere educativo.

Ritratto di huckleberry10

huckleberry10

Mer, 29/07/2015 - 19:01

Proposta di alto profilo, paragonabile a quella dei ministeri del Nord… Del resto è noto che la Lega si una fucina di statisti!

Ritratto di Rames

Rames

Mer, 29/07/2015 - 22:06

Ottimo,ogni 6 mesi vanno richiamati per addestramento.Obbligatorio.E' cosi che fanno gli israeliani e lo dobbiamo fare pure noi.Venti di guerre (isis in primis)non sono lontani.Servizio di leva obbligatorio al massimo livello.Basta dare un occhiata dll'alto per capire che siamo ritornati negli incubi delle guerre.Verita' assoluta.

Ritratto di federalhst

federalhst

Mer, 29/07/2015 - 22:47

Ci sarebbero meno polemiche inutili se il giornale evitasse di fare da megafono ad ogni fantasioso grugnito di salvini.

Ritratto di X_Legio_Signifer

X_Legio_Signifer

Mer, 29/07/2015 - 22:50

scommetto che se la naja consistesse in esercitazioni di tiro per tenere lontano dalle nostre case e dalle nostre donne i migranti, islamici, marocchini, rumeni, rom e tutta la mxxxa del mondo (che qualche idiota chiama risorse) non ci sarebbe bisogno dell'obbligatorietà e sono sicuro che sarebbero tantissimi i giovani pronti ad emulare i ragazzi del 99 che difesero il Sacro suolo della Patria dall'invasore

makkivi

Gio, 30/07/2015 - 01:05

Ma perchè vivo in un paese dove ogni mattina, devo ascoltare idiozie strombazzate a destra e a manca? Ho fatto il servizio militare, illo tempore, e riconosco la sua inutilità per il paese e per le forze armate, oltre alla spesa inutile. Fare il soldato è una cosa seria, si diventa professionisti e questa deve essere una scelta meditata. Un professionista non si inventa in sei mesi o in un anno. Abbiamo problemi piu seri, per favore, vi prego, basta con le cretinate!

Ritratto di Runasimi

Runasimi

Gio, 30/07/2015 - 01:30

Sarebbe un ottimo sistema per formare il carattere a tanti giovani che oggi purtroppo rimangono al livello mentale di PICCOLI PETER PAN ANCHE QUANDO VANNO ALL'UNIVERSITÀ.

Pitocco

Gio, 30/07/2015 - 01:30

Il ripristino della leva obbligatoria è un'ottima idea, fatta però con serietà e riattando le vecchie caserme, e riprendendo le migliaia di ufficiali che vengono pagati per non fare nulla. In Veneto ci sono decine di caserme dismesse e il flusso di migranti (a centinaia ogni giorno) che passano i confini di Slovenia e Croazia non vengono mai conteggiati.

Pitocco

Gio, 30/07/2015 - 01:34

@liberopensiero77 Il suo pensiero è quello che si cantava negli anni 70/80. Di tempo ne è passato e nulla è cambiato, se non in peggio. Quindi le scelte fatte allora e i risultati di adesso impognono che i giovani sappiano cosa significhi essere uomini, ops, "generi"! Le mamme (debosciate) si lamentano? Mandiamole anche loro a spignattare nelle corvée in cucina di una caserma, così imparano anche loro cosa significhi fare il militare.

Ritratto di sydneysider

sydneysider

Gio, 30/07/2015 - 02:13

forse entrare nei boy scout potrebbe aiutare. L'esercito non e' e non puo' diventare un asilo nido. Nei paesi anglosassoni si e' considerati, e ci si comporta da adulti, a 20 anni (prima si e' teen-ager) e il militare non e' obbligatorio. Ci si chieda perche' in societa' ben piu' liberali si arrivi al risultato auspicato senza passare da una caserma. Strade sicure: mi sembra una azione di marketing, per essere efficace i militari dovrebbero avere la qualifica e l'addestramento di agenti di polizia giudiziaria.

danilobonetti

Gio, 30/07/2015 - 07:50

ma chi difenderà i sergenti istruttori dalle ire delle mamme italiane che eserciteranno uno stretto controllo sul trattamento riservato alle loro creature? Il rancio poi dovrà essere "stellato". Salvini questa volta l'hai sparata grossa

Ritratto di Franco_I

Franco_I

Gio, 30/07/2015 - 08:12

@Libertà75: i soldi per affari loschi si trovano immediatamente mentre per gli affari LEGALI no. Il PIL che l'Italia assegna per Difesa e Sicurezza rispetto ad altri Paesi Europei è SCANDALOSA. I pensionamenti sono legati a Leggi Nazionali invece di diversificare ed avere un continuo riciclo di giovani TUTTI VOLONTARI che sicuramente renderebbero molto di più rispetto ad un 50enne. E Lei mi parla di LEVA? La Giustizia, oggi, fa acqua da tutti i lati e la LEVA non risolverebbe i problemi di sicurezza. NON sostituiamo la LEVA all'educazione e alla crisi di IDENTITA' che manca in tutta la società. Visto che mi parla di altri Paesi Le dico: pochi, buoni, ben pagati, ben equipaggiati e pronti a tutto a 360 gradi. Oggi la LEVA è solo una propaganda Politica di COMODO, FALSA, IPOCRITA e poco redditizia sotto il profilo professionale. Basta riflettere, ragionare usare la logica per rendersi conto della NULLITA' di tale servizio!

gianchi.gian

Gio, 30/07/2015 - 08:20

Va benissimo la leva militare, ma dobbiamo mettere in chiaro che l'esercito formato dai soldati italiani deve servire per tutelare la nostra patria, i nostri confini, i nostri interessi nazionali e non essere al servizio di potenze straniere per gli interessi geostrategici stranieri, e meno ancora fare del nostro esercito un distaccamento della Nato sotto comando Usa. Se non ci sono queste premesse evitiamo di istruire i nostri figli a fare i soldati per poi essere usati in caso di conflitto, per interessi stranieri.

Duka

Gio, 30/07/2015 - 08:23

BENE, PERO' DITECI CHI LI MANTIENE.

elgar

Gio, 30/07/2015 - 08:57

In realtà la leva non è stata mai abolita ma sospesa. Per quanto riguarda i soldi c'è da dire che una volta i militari facevano i servizi che oggi sono affidati alla ditte (pulizie, cucina catering ecc.) che sono, quelle sì, ben pagate dallo stato. Inoltre per i ragazzi un periodo fuori casa come "svezzamento" dalle mamme iperprotettive sarebbe formativo per il carattere. Imparerebbero almeno un po' di educazione che certi genitori non gli sanno più dare. Poi senza necessariamente essere militari "professionisti" ovvero guerrieri potrebbero svolgere lavori nelle "retrovie" per tutto ciò che è logistico. Gli verrebbe conteggiato come periodo contributivo e farebbe punteggio nei concorsi. E' penoso vedere tanti ragazzi "buttati" per strada senza nè lavorare nè studiare perdere le giornate con le play station quando va bene... Personalmente sarei favorevole al ripristino. Anche se so già che non se ne farà niente.

Ritratto di Franco_I

Franco_I

Gio, 30/07/2015 - 10:06

@Pitocco: le caserme dismesse non sono il frutto dell'abolizione della LEVA. Ci sono molteplici fattori a noi sconosciuti ma non certo tutti negativi. A cosa serve avere tante caserme, manutenzione, spese inutili per levare fondi all'addestramento, equipaggiamento. Non diamo la colpa a destra e manca se la POLITICA ITALIANA è un fallimento. Poi, la Sua affermazione su persone che non fanno nulla fa ridere. E quante persone in ITALIA arraffano soldi facendo finta di essere nulla facenti??? Dai su, NON PARLIAMO come i POLITICI, cerchiamo di essere realisti. Ripeto, la LEVA, OGGI, è solo un ritorno FALLIMENTARE che leverebbe risorse alla Difesa e Sicurezza dove già mancano GRAZIE a TUTTI GLI ITALIANI FINTI BUONI che stando ai sogni soggettivi di PACE, OGNI ANNO TAGLIANO, TAGLIANO, TAGLIANO mentre altri PAESI della UE/NATO incrementano. E siamo SERI!!

Ritratto di Franco_I

Franco_I

Gio, 30/07/2015 - 10:11

@Sydneysider: la Sua ultima nota è già positiva. Questa potrebbe essere una proposta sensata. Ma poi ci saranno, come sempre, gli IPOCRITI che direbbero: il territorio è militarizzato non li vogliamo. E sono gli stessi che oggi gridano SICUREZZA. Siamo un Popolo molto strano che NON VUOLE le Basi NATO, che NON VUOLE POLIGONI che si LAMENTA SEMPRE, e alla fine chi ci GOVERNA lo MERITIAMO TUTTO perchè i primi FALSI e FINTI BUONI siamo TUTTI NOI!!

Ritratto di do-ut-des

do-ut-des

Gio, 30/07/2015 - 10:43

leva si ma a combattere senza fucili. La vita è sacra, dicono loro. Ma allora che servono gli F35. Per la difesa non servono, ci bombardiamo da soli? Ma se servono per l'offesa allora la storia della vita che è sacra!!??

Libertà75

Gio, 30/07/2015 - 17:10

Ho scoperto che per il solito elettore PD (liberopensiero) i Paesi arabi sono tutti fascisti o komunisti (se lo dice lui che lavora con Renzi), inoltre paragona la Svizzera alle esperienze dittatoriali... Certo che ci vuole coraggio a offendere i vicini svizzeri, che a parte la cucina, dubito si abbia qualcosa di cui insegnarli... Triste notare che questa persona (che si definisce liberale e pronta al dialogo) cerca sempre il modo di offendere (in buono stile cocomeriota) solo perché viene azzerato il suo non pensiero delle 15.51. Gentile signore, anche se sbaglia, nessuno le vieta di essere educato. Buonasera!

Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Gio, 30/07/2015 - 17:35

Magari...

Pitocco

Ven, 31/07/2015 - 09:36

@Franco_I quello che fa ridere, a me in particolare, sono quelle immense folle urlanti di fronte a dei giullari canorici che cantano il nulla, così come quelle serate ignobili di ragazzi e ragazze ad ubriacarsi fino alla morte. Il servizio di leva non è certamente la soluzione per i mille problemi che ha la gioventù, ma uno in particolare dovrebbe avere: insegnare il rispetto! Cosa questa che nelle famiglie non viene più fatto e tanto meno nelle scuole pubbliche.

Ritratto di liberopensiero77

liberopensiero77

Ven, 31/07/2015 - 15:20

Il solito falsificatore Libertà75 mi attribuisce affermazioni che non ho mai fatto, e cioè che la Svizzera sia un paese dittatoriale, o che i paesi Arabi sono tutti fascisti o comunisti. Io ho detto solo che il servizio militare è "in linea di massima" obbligatorio nei Paesi dittatoriali, ma ci sono ovviamente eccezioni. I paesi arabi lo sono, anche se è evidente che non sono Paesi liberaldemocratici, ma sostanzialmente integralisti. Per gli svizzeri ci sarebbe un lungo discorso da fare (la naja è obbligatoria, ma sono pacifisti e neutrali, non hanno un esercito stabile e combattono solo per difesa), ma qui non possiamo fare una trattazione comparativa del fenomeno naja. Libertà75 si diverte ad interpretare quello che scrivo al solo scopo di polemizzare, anche con altre affermazioni false, continuando a dire che sono del PD. Preferisco quindi non avere dialoghi con lui.