L'ideologia anti olimpica ​e l'arma della vendetta

C'è una strana sensazione, ovvero che il no alle Olimpiadi di Roma dichiarato da Alessandro Di Battista e da tutto il Movimento 5 Stelle sia un gigantesco strumento di propaganda per salvare lo stesso M5S dalla figuraccia romana

C'è una strana sensazione, ovvero che il no alle Olimpiadi di Roma dichiarato da Alessandro Di Battista e da tutto il Movimento 5 Stelle sia un gigantesco strumento di propaganda per salvare lo stesso M5S dalla figuraccia romana. Più o meno la cosa è così: i Giochi sono il nemico comune del Movimento, il perfetto bersaglio sul quale si può concentrare la retorica qualunquista che parla di sprechi, presunti poteri forti, corruzione, caos, cantieri infiniti.
Si può essere contrari alle Olimpiadi a Roma, certo. Anzi: questo giornale ha espresso perplessità e dubbi, soprattutto alla luce di esperienze del passato (italiane e straniere). Però non è questo il punto adesso. Il punto è se una decisione così importante può essere presa solo come diversivo, per distogliere l'attenzione dai giganteschi guai e le enormi liti interne di un movimento che ci sta mettendo pochissimo a diventare un partito come gli altri, pieno di correnti, di inimicizie, di cordate e che ci sta mettendo ancor meno a dimostrare di avere difficoltà di credibilità nel governo di una città complessa come Roma.
Un Movimento che ha fatto della consultazione della sua base e dei cittadini il suo presunto punto di forza non ha mai pensato di rivolgersi ai cittadini romani con un semplice quesito: le volete o no le Olimpiadi? A Los Angeles hanno usato un sondaggio (e l'80% della gente ha detto sì), ad Amburgo hanno usato un referendum (e la gente ha detto no). A Roma niente. Nonostante a Roma governi un movimento che s'è rivolto ai cittadini anche per chiedere il nome del candidato di circoscrizione. Il motivo è drammaticamente semplice: i sondaggi pubblicati finora rivelano che la maggior parte dei romani sono favorevoli ai Giochi. Il che ci dice un'altra cosa: che la democrazia condivisa è per i Cinque Stelle un'arma da usare quando fa comodo (così come la trasparenza dello streaming, peraltro).
Nei giorni scorsi, da parte della giunta romana erano arrivati segnali di apertura, poi la crisi e alla fine l'intervento dall'alto del direttorio e di Di Battista in particolare (che non è né consigliere né assessore né tantomeno sindaco) per dire che no, i Giochi sono il male. Domanda: ma Di Battista ha letto il dossier che accompagna la candidatura di Roma? Sa che quelle del 2024 saranno le prime Olimpiadi che seguiranno il protocollo 20-20-20 che impone risparmi (pena l'impossibilità di organizzarle) e che obbliga alla costruzione di impianti removibili?
Il tema del bilancio di un grande evento sportivo c'è, nessuno lo nega. Non lo negano né il Coni, né il comitato organizzatore. Se si parla di costi e ricavi, anche quelle di Londra - Olimpiadi perfette e riuscite - sono oggi in saldo negativo. Ma l'ultimo sondaggio pubblicato in Gran Bretagna dice che i londinesi considerano l'eredità dei Giochi molto positiva. Hanno dato un quartiere nuovo alla città (con case anche a basso costo), hanno migliorato i trasporti, hanno permesso di sistemare infrastrutture vetuste. Poi c'è un'altra considerazione: il lascito delle Olimpiadi va valutato in un arco temporale più ampio. Qualche mese fa, il Messaggero ha pubblicato uno studio del CEIS di Tor Vergata in collaborazione con Openeconomics per una valutazione economica dei giochi olimpici e paralimpici Roma 2024. Il risultato è il seguente: una spesa complessiva che si aggira attorno ai 5,5 miliardi di euro con ricavi che potrebbero essere di poco superiori ai 7 miliardi.
Fino a poco tempo fa pensavo che i Giochi fossero un pessimo affare per tutte le città e in particolare per Roma. I numeri e le nuove regole mi hanno fatto cambiare idea. Una città bloccata ha un'opportunità per sbloccarsi. E visto che si parla sempre di precedenti, Roma è il precedente più incredibile che ci sia, avendo organizzato quelle che sono state considerate le più belle Olimpiadi del Novecento. I Giochi del 1960 hanno lasciato alla città un patrimonio di memoria unico e un patrimonio di infrastrutture altrettanto unico. La sensazione è che tutto questo però conti zero, come conti zero persino il rischio che si perdano dei soldi. Oggi il No ai Giochi è diventato ideologico. Le Olimpiadi sono lo spauracchio agitato per spaventare i romani già spaventati. A botte di slogan tipo: «I poteri forti vogliono solo rubare». Si può anche rinunciare, motivandolo da amministrazione, non da scalmanati agitatori di teorie del complotto. Una giunta dura cinque anni, questa se continua così regge molto meno, ma una decisione su una cosa così importante impatta sulla vita di milioni di persone per decenni. E vale di più del tentativo di salvare la faccia di una sindaca, o della resa dei conti per stabilire chi comanda.

Commenti
Ritratto di salrandazzo

salrandazzo

Ven, 09/09/2016 - 08:28

Voi de ilGiornale dovreste sculacciare il titolista che spesso stravolge il significato dell'articolo, così, tanto per fare effetto. Qui non mi pare esista alcuna "ideologia anti olimpiade". Ma solo considerazioni sul rapporto costo/benefici. Le stesse che faceva DeBellis prima di convertirsi. Quelli del M5S sbagliano? Può essere. Può darsi che ad una più attenta analisi il rapporto costo/benefici sia favorevole. Ma prima di dire che si sta usando l'argomento come diversivo per distrarre l'attenzione dalle difficoltà della giunta, vediamo (De Bellis lo sa di sicuro) se quelli del M5S sono anti-olimpici dell'ultima ora o se lo erano anche prima delle difficoltà della Raggi. Se lo erano anche prima, l'argomento non vale. Concordo invece con DeBellis quando dice che il M5S dovrebbe consultare i cittadini, per essere in linea con le loro stesse tradizioni.

vale.1958

Ven, 09/09/2016 - 08:49

Vorrei dire al giornalista dell articolo che la Raggi e il M5S il NO alle olimpiadi lo avevano nel programma prima delle elezioni e lo avevano sbandierato piu' volte in televisione e nei comizi. Siccome in Italia esiste ancora la democrazia, forse per poco visto l informazione come si sta compattando, e siccome la Raggi ha preso il 67% dei voti dei votanti romani,non capisco il senso dell articolo!?!? Mah........

COSIMODEBARI

Ven, 09/09/2016 - 08:58

Un articolo sovversivo nei confronti della libertà di decidere di ognuno di noi, dove i grillini, in occasione di decidere, con un NO, alle Olimpiadi a Roma, non dicono nulla di diverso da quello che dice la stragrande maggioranza degli italiani, quelli che non hanno le mani in pasta a tale eventi. E questo anche riferito ad altro luogo italico dove si potrebbe pensare di portarle. Il NO alle Olimpiadi a Roma, da parte dei grillini, risale già a quando si cominciò a parlare di eventuali presentazione della candidatura, ovvero già da anni. E questo non solo per Roma. Quindi meno falsità è più lealtà e realtà. Gli italianoi sono stufi di essere depredati dei loro soldi. Lo capisce?

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BenFrank

Ven, 09/09/2016 - 09:11

Ma non diciamo pirlate! Le Olimoiadi di Roma sono un piatto troppo ghiotto per mafie e corrotti vari, tutti buoni amici del buffone di Rignano, tanto ghiotto da metter su 'sta bolgia contro la Raggi, che da sempre era a ragione contraria a candidare Roma, per farla cadere. Con quel due di coppe burino di Giachetti al Campidoglio già si starebbero dividendo la preda, lasciando le ossa spolpate e i visceri (miliardi di debiti) al contribuente italiano e si sarebbero fondate decine di "coop rosse" per "gestire" l'affarone. Non vi accorgete, cari giornalisti professionisti, che tutto gira attorno alla candidatura olimpica?

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Azo

Ven, 09/09/2016 - 10:11

Non è una "VENDETTA" questo NO, ma semplicemente la realtà!!! QUELLA TRISTE REALTÀ DI FAR VEDERE COME I "FASCIO-CATTO-COMUNISTI" HANNO RIDOTTO IL PAESE, CON IL LORO MENEFREGHISMO,IL FINTO-BUONISMO E CON LE PURGHE CHE DANNO AI CITTADINI, SOTTO IL NOME DI TASSE"""!!!

Ritratto di Antipupazzo

Antipupazzo

Ven, 09/09/2016 - 10:34

Mi domando: LO SONO O LO FANNO???, vogliono fare le olimpiadi Roma 2024. Si rendono conto che siamo una nazione allo sbando? Il debito pubblico avanza non al galoppo ma alla carica, abbiamo milioni di famiglie sotto la soglia di povertà, migliaia di persone dormono nelle auto o nelle sale d’attesa, la sanità traballa, i trasporti pure, non funziona nulla. Guardiamo i precedenti, Atene ha voluto le olimpiadi ed è andata sull’orlo del fallimento, Rio si è indebitata anch’essa rischiando il fallimento, ed i lavori sono stati terminati dagli Stati partecipanti. Abbiamo finito di pagare i mondiali di calcio 1990 ai primi di quest’anno (dopo 26 anni).(continua)

Giulio42

Ven, 09/09/2016 - 10:35

Prima dobbiamo pagare la ricostruzione, mantenere gli invasori e tutti gli sprechi che giornalmente compaiono sui quotidiani. Rom in testa, mantenuti e spesati per poter rubare senza problemi. Non dimentichiamo che tra poco, le frontiere saranno chiuse e dovremo far fronte ad un altro tipo di olimpiade. Per Roma, abbiamo già dato più del necessario.

Ritratto di Antipupazzo

Antipupazzo

Ven, 09/09/2016 - 10:35

2) ). Certo che Malagò e la sua cerchia di tirapiedi si battono per ottenerne lo svolgimento (dall’alto delle centinaia di migliaia di euro delle loro remunerazioni annuali), gli atleti dall’alto dei loro lauti stipendi da atleti (tutti inglobati nelle forze dell’ordine), degli ingaggi strappati per tutte le partecipazioni ai vari meeting, ai premi olimpici (150.000 per medaglia d’oro, 70.000 per l’argento e 50.000 per il bronzo) alle sponsorizzazioni, chiedono. Ma poi a pagare saremo noi, il popolo bue. Speriamo che il Movimento 5 stelle tenga duro, altrimenti sarà nuovamente un bagno di sangue.

yulbrynner

Ven, 09/09/2016 - 10:35

A ME PIACEREBBERO LE OLIMPIADI IN ITALIA,,ma conoscendo gli italiani popolo a stragrande maggioranza di furbi fubetti ladri e farabutti corrotti corruttori e corruttibili sarebbe un DISASTRO!! UN POPOLINO DA 4 SOLDI BUCATI RESO IMPORTANTE NELLA STORIA DA POCHI ECCELSI GRANDI UOMINI DELL'ATE NELAL CULTURA NEAL SCIENZA NELLA MUSICA NELLO SPORT ECCECC X IL RESTO BEN INFERIORE ADALTRI POPOLI

Zizzigo

Ven, 09/09/2016 - 10:41

Forse si dimentica, ancora una volta e secondo uno stile tutto particolare, che non si può comperare una Ferrari se si è pensionati al minimo. Il bilancio previsto, di un'olimpiade a Roma, con spesa di 5 e ricavi di 7, è tutto uno scherzo. Sappiamo BENISSIMO come vanno le cose. E del costruito si fruirà, dopo, ben poco. Credere alle balle che raccontano gli interessati è come affermare che l'Expo, per Milano, sia stato un grande affare.

Toraccio

Ven, 09/09/2016 - 13:07

È chiaro come stanno andando le cose. I poteri forti romani (leggi palazzinari) fanno cadere il M5S perché contrari alle olimpiadi. Sarebbero una catastrofe: a Torino stiamo ancora pagando le tasse per quelle che ci sono state qui nel 2006.

bezzecca

Ven, 09/09/2016 - 13:52

A Roma non riescono a far andare i trasporti pubblici e raccogliere l' immondizia e si vorrebbe pure tenere un olimpiade ? Solo caos , sperpero di soldi e paradiso per corrotti e corruttori . Meglio evitare

Ritratto di Leonida55

Leonida55

Ven, 09/09/2016 - 14:33

@salrandazzo - la vedo su tutti gli articoli e sento questa vanità che la porta a contestare (e a volte insultare) tutti i giornalisti de Il Giornale. Se fosse un pò arguto, invece di lamentarsi e farsi inutili travasi di bile, andrebbe su altri siti a leggere altri giornali. Che senso ha utilizzare questo sito come sputacchiera personale? Per lo meno, non lo trovo di buon gusto. Se invece lei ritiene di appartenere ad un livello professionale altissimo del giornalismo (viste le feroci critiche) le suggerisco di aprire un nuovo quotidiano, non a spese del contribuente, sul quale potrà scrivere quello che vuole. Noi verremo a trovarla tramite internet e faremo i commenti ad un così luminare maestro della penna. Auguri per il nuovo lavoro.

pastello

Ven, 09/09/2016 - 14:38

Non ci sono dubbi, il Giornale si è accucciato alla corte di renzi. Farà la fine dell'unità.

linoalo1

Ven, 09/09/2016 - 15:04

E dagliela!!!!Diteci quanto costerebbero queste Ambite Olimpiadi e,solo dopo,chiedete il consenso agli Italiani,visto che,teoricamente,siamo in Democrazia!!!