L'ideona grillina riportare il paese nella preistoria

Sostenevano di essere il movimento del futuro, della rivoluzione digitale e invece si sono rivelati gli archeologi del recente passato. Abbiamo avuto a che fare coi progressisti, adesso ci toccano i regressisti. La manovra del governo giallorosso sembra la Delorean di «Ritorno al futuro», ma in marcia verso il passato. C'è chi le chiama «proposte nostalgia», chi parla di «decrescita felice», ma gli emendamenti grillini sono un concentrato di tutte le ossessioni pentastellate. Nulla di nuovo sotto al sole, ma che finché i deliri passatisti rimanevano chiusi nei libri, lisergici e distopici, di Gianroberto Casaleggio tutto poteva essere derubricato come una fantasia naive. Ora che rischiano di diventare legge dello Stato, dobbiamo preoccuparci. Il principale nemico del Movimento 5 Stelle è la plastica. Avrebbero voluto colpirla in modo più pesante, ma l'argine di Pd e Italia Viva ha impedito loro di affossare un settore nel quale l'Italia primeggia in Europa. Meglio dimenticare le bottigliette d'acqua. Si torna alla borraccia e alla canna del rubinetto, incentivando per legge i filtri. Come se quello delle acque minerali non fosse un businnes da 2,8 miliardi l'anno, ma solo un nemico da abbattere nel nome della sostenibilità. La plastica è il demonio. Dimenticando che, al momento, è il prodotto che conserva meglio ogni genere di alimento. A ruota seguono i detersivi: bisogna usare quelli ricaricabili alla spina, sia per l'igiene personale che per quello della casa. Buttando nella pattumiera (ovviamente osservando meticolosamente in dettami della differenziata) decenni di progresso e comodità. L'ordine di scuderia è riportare indietro le lancette dell'orologio. Dopo aver sgasato l'acqua e svuotato i flaconi di sapone, tocca ai pannolini. Anche loro inquinano troppo: così il governo decide di incentivare l'utilizzo di quelli lavabili. Si torna negli anni '50, ma senza boom economico e la vita più che dolce sembra agra.

Commenti

maurizio50

Mer, 20/11/2019 - 08:50

Avanti di questo passo con i fanatici delle 5Stalle torneremo ad accendere il fuoco strofinando due bastoncini di legno. Giusto per non usare i fiammiferi, prodotto satanico!!!

Ritratto di 02121940

02121940

Mer, 20/11/2019 - 09:24

M5S, il partito delle balle e delle fregature. Un disastro per il "bel paese", cioè per noi Italiani, almeno per la parte raziocinante, che fortunatamente pare stia diventando preminente.

pfanfan

Mer, 20/11/2019 - 09:59

Con questo articolo non si riesce a capire se la plastica sia un pericolo od una benedizione. Non si comunicano dati da confrontare. Si capisce solo che l'articolista è dalla parte della plastica. Un esempio di stampa che mira solo a distruggere e non a capire. Con tutto il rispetto, Caboto

Giorgio Rubiu

Mer, 20/11/2019 - 10:12

Pannoloni,assorbenti e Tampax sono già stati presi in considerazione o si deve aspettare che l'Oracolo Piattaforma Rousseu esprima la propria profezia dopo avere accertato quanti cittadini (e, naturalmente, cittadine) ne facciano uso?L'entrata in menopausa e climaterio spesso coincide (date le età) con problemi di incontinenza;quindi,dal pannolino fono al pannolone,noi tutti (o quasi) potremmo essere fonte quasi inesauribile di cespiti per i governi a venire.Soldi tali che,se usati saggiamente,potrebbero,in tempi relativamente brevi,sanare il mitico debito pubblico!

Sadalmelik758

Mer, 20/11/2019 - 10:25

Australopitechi politici.

Ritratto di massacrato

massacrato

Mer, 20/11/2019 - 10:28

x pfanfan - Caboto - Senza offesa, mi permetto di risponderti. Secondo me la plastica, grazie al riciclo, è diventata una risorsa (vedi per es. stampanti 3D); ovviamente non lo è ed è terribilmente inquinante, se buttata a vanvera nell'ambiente. Metaforicamente, se a casa mia con l'acqua faccio il brodo ho un'utilità, ma se allago la cucina faccio danni.

Pigi

Mer, 20/11/2019 - 10:32

I pannolini dovranno essere lavabili, così come i contenitori di vetro per la differenziata. E l'acqua? Non è un bene limitato da risparmiare? E i detersivi necessari, non inquinano? E la corrente per riscaldare l'acqua, non la produciamo con i combustibili fossili, come la plastica? Quello che preoccupa in queste tendenze, come l'inefficiente raccolta differenziata, è l'assenza di un calcolo dei costi e dei benefici, anche ambientali. Più che altro sembrano come i fioretti che ci facevano fare cinquant'anni fa: inutili e fastidiosi, ma che facevano sentire la coscienza a posto.

graffio2018

Mer, 20/11/2019 - 11:15

spro solo di non trovare cocci di vetro sulle spiagge o nei parchi dove giocano i bambini... la plastica non è da demonizzare, bisogna educare la gente a smaltirla correttamente e magari incentivare la ricerca per scientifica per il riutilizzo

maxfan74

Mer, 20/11/2019 - 11:21

Senza Capo ne coda...preparatevi meglio per governare la prossima volta magari fra 50 anni.

wania

Mer, 20/11/2019 - 11:26

si chieda all'europa lo stato di calamità psicopolitica.

INGVDI

Mer, 20/11/2019 - 11:43

E Salvini li ha corteggiati, portati a governare, firmato con loro leggi pro decrescita. Dopo li ha traditi, lasciando il governo, per poi pentirsi ed offrire a Di Maio lo scettro di premier. Ieri li ha chiamati "amici grillini": un nuovo corteggiamento? Da vomito.

ulio1974

Mer, 20/11/2019 - 11:53

basterebbe mettere il "vuoto a rendere" anche per le bottiglie di plastica, così come già c'era per quelle di vetro oltre 30 anni fa....

dare 54

Mer, 20/11/2019 - 12:03

Uno studio pubblicato nel 2015 da un gruppo di ricerca dell’Università della Georgia, guidato dall’ingegnere ambientale Jenna Jambeck, ha evidenziato che i 5 maggiori “produttori “ di rifiuti plastici che finiscono in mare sono (Milioni di Tonnellate/anno): Cina (1,32-3.53), Indonesia (0,48-1.29), Filippine (0,28-0,75) Vietnam (0,28-0,73), Sri Lanka (0,24-0,64). In questa graduatoria, l’Unione Europea si troverebbe al 18° posto con una “produzione” di plastica a mare da tutti i suoi Paesi costieri pari a 0,05-0,12. Quanto il solo Marocco. E’ vero che si può e si deve migliorare (USA sono a 0,04-0,11), ma … nelle negoziazioni relative alla Via della Seta, i nostri Ineffabili ecologisti hanno previsto anche una bella tassa ambientale sulla plastica, specifica per le importazioni dalla Cina? O almeno, qualche parolina all'orecchio ...?

TitoPullo

Mer, 20/11/2019 - 12:17

5Stalle....una futile e stupida barzelletta pero' estremamente pericolosa!!Mandarli a casa al piu' presto prima che sia troppo tardi e distruggano il paese con le loro scemenze!!

graffio2018

Mer, 20/11/2019 - 12:19

INGVDI diciamo le cose come stanno... li ha portati a governare perchè ne avevano diritto, essendo il primo partito in Italia e Salvini il primo partito della coalizione di centro destra che, ti ricordo, aveva vinto le elezioni ma non aveva il 51% ... li ha lasciati perchè non votavano nessuna legge. tav ecc.. gli ha offerto il premier per liberarsi di Conte in cambio di un nuovo governo che avrebbe votato (sperava) le riforme oppure si poteva andare al voto

rino biricchino

Mer, 20/11/2019 - 12:20

Perché, tornare al vetro da rendere, diffondere pannolini lavabili anziché USA e getta,

Ritratto di siredicorinto

siredicorinto

Mer, 20/11/2019 - 12:38

Allora, per essere coerenti tutti i fanatici del 5 stelle d'ura innanzi dovranno: Usare la bicicletta per spostarsi, dal dentista non usare anestetici e si dovrà tornare al trapano a pedali. Dal medico solo decotti, salutari decotti, in casa niente energia elettrica, neanche le lampade a petrolio, inquinano queste. Per il riscaldamento usare grossi vestiti di lana di pecore perché la legna deforesta. Le automobili dovranno andare a carbonella, Il servizio militare dovrà prevedere degli equipaggiamenti ecologici ovvero, frecce , mlance e bastoni, una deroga per le punte di ferro. Auguri gente preistorica. Dimenticavo le scarpe, queste con del cuoio vaccino, con buona pace dei bovuini, sperando sempre che la bistecca ci sia ancora nel piatto. Calessi, carrozze , cavalli. iente aerrei solo navi a vela.

agosvac

Mer, 20/11/2019 - 13:12

Poche, pochissime idee e tutte molto confuse!!!

umbe65it

Mer, 20/11/2019 - 13:39

Ci rifaremo ecologicamente sprecando litri e litri d'acqua per sciacquare i contenitori in vetro da riciclare.

Korgek

Mer, 20/11/2019 - 13:52

La plastica è un materiale che tecnologicamente si può definire evoluto rispetto agli altri materiali. Pensiamo all'industria automobilistica che nel corso degli anni ha ridotto il peso metallico e aumentato quello polimerico. Sarà un materiale di primaria importanza, non si può eliminare di punto in bianco (prosegue)

Korgek

Mer, 20/11/2019 - 13:54

Piuttosto è la tecnologia stessa che deve proseguire nell'evoluzione del materiale perché già oggi esistono plastiche senza petrolio e biodegradabili. Per cui quella dei 5s è una battaglia inutile.

dakuan

Mer, 20/11/2019 - 14:46

consiglio il francese naïf piuttosto che l'inglese naive, come aggettivo di fantasia. nessuno usa naive in italiano.

Giorgio5819

Mer, 20/11/2019 - 14:48

Tutti i 5stelle in africa... un mondo da costruire con le loro fantasmagoriche ideologie di parassitismo e assistenzialismo felice.

Ritratto di Dana38

Dana38

Mer, 20/11/2019 - 15:19

Ha dimenticato: la carta igienica sostituita, come nel medio evo, da pezze rilavabili, lo stuzzicadenti personale, e il cotton fioc sostituito dall'unghietta fatta crescere lunga del dito mignolo come si faceva allora.

45WO708

Mer, 20/11/2019 - 15:24

Il problema non è la plastica ma l'uso che se ne fa ed il suo smaltimento. Tutti quelli che auspicano un ritorno al passato dovrebbero innanzi tutto rinunciare a tutti gli agi del presente, a cominciare dall'auto a finire con lo zucchero raffinato... Indietro non si torna, anche perché, se ci stavamo tanto bene, perché non ci siamo rimasti? Ovviamente la risposta è che al passato deve tornarci la plebe, non l'elite!

Ritratto di Loudness

Loudness

Mer, 20/11/2019 - 15:38

L'automobile del futuro per gli italiani sarà come quella di Fred Flinstone...

Ritratto di tox-23

tox-23

Mer, 20/11/2019 - 16:25

Ma c'è ancora qualcuno che li vota ?!?

Valvo Vittorio

Mer, 20/11/2019 - 16:31

La volontà dei grillini è di massacrare la democrazia per instaurare il comunismo! Ogni decisione deve essere fatta da una ristretta oligarchia, tutti devono possedere una casa popolare e un lavoro: ovvero un popolo pecorone! Probabilmente a costoro è sfuggito che il comunismo è caduto per implosione! Bisogna andare alla svelta a nuove elezioni. Più passa il tempo e maggiore sarà la disoccupazione, la riduzione delle pensioni e il controllo coercitivo delle spese. La volontà popolare sarà guidata da poche menti pensanti e decisionali e la Costituzione sarà carta straccia.

Ritratto di michageo

michageo

Mer, 20/11/2019 - 18:08

...quel che succede quando in parlamento, c'è troppa gente dal sesso incerto ed ondivaga ideologicamente, che ha troppo da dire e ben poco da fare e troppi soldi facili in tasca. e le sardine?, termineranno i per vocazione in qualche scatola angusta, che svuotata dai gattini verrà magari presa anche a calci..

Ritratto di nestore55

nestore55

Mer, 20/11/2019 - 23:11

pfanfan Mer, 20/11/2019 - 09:59...Se lei non capisce, é un problema suo...Chieda a gigggggino 'o miracolato lumi in merito e, se non mischierá la Russia con il Mediterraneo, forse le saprá rispondere...E.A.

Ritratto di Fralabbate

Fralabbate

Gio, 21/11/2019 - 01:02

E siccome l'Italia non avendo risorse naturali ha sempre prosperato sull'innovazione tecnologica.... bye bye economia.

FabrizioMari

Gio, 21/11/2019 - 08:50

Gentile F.M. Del Vigo, ho letto con grande attenzione il Suo articolo “L'ideona grillina riportare il paese nella preistoria”, su IlGiornale.it Premetto, a scapito di infruttuosi equivoci, che sono simpatizzante del centro-destra su diverse materie, tuttavia, provo un grande disappunto, all’alba del 2020, su alcuni temi da Lei espressi. Di seguito, le mie considerazioni, finalizzate a un confronto costruttivo (anche se, dati i Suoi impegni, credo difficile la possibilità di una replica):

FabrizioMari

Gio, 21/11/2019 - 08:50

1) 1) Se è vero che, come Lei scrive “[la plastica] è il prodotto che conserva meglio ogni genere di alimento”, è altrettanto vero che costituisca uno dei maggiori inquinanti al mondo, con pesanti conseguenze dal punto di vista: a. Ambientale: Le è mai capitato di passeggiare in un bosco limitrofo ad un centro urbano o su una spiaggia poco turistica? b. Biologico: non favorisce lo sviluppo o la proliferazione di alcuna specie animale o vegetale, in quanto prodotto della chimica c. Tossicologico, leggasi tema delle note microplastiche, presenti in molte catene alimentari (la nostra?). Un testo che descrive molto bene la triplicità delle nefaste conseguenze di questa forma di inquinamento è “Understanding Environmental Pollution” di Marquita Hill.

FabrizioMari

Gio, 21/11/2019 - 08:51

2) Il leitmotiv del Suo articolo è il ritorno al passato: a. Nel titolo, si nomina la Preistoria b. Si riferisce a una “marcia verso il passato” c. Si accende nel suo attacco ai M5S, scrivendo “Buttando nella pattumiera decenni di progresso e comodità” Orbene, Le faccio un esempio di quello che io intendo per passato. Negli anni ’50 che Lei cita, gli scarichi industriali venivano, con discreta disinvoltura, riversati nei fiumi, nei laghi e nei mari. Un esempio: l’inquinamento da mercurio causato dalle rubinetterie sul Lago d’Orta, in Piemonte. Lei lo riterrebbe accettabile oggi? Io credo di no. Rilevo, quindi, un contrasto tra il cercare una soluzione meno inquinante sulla plastica e il tornare indietro con le lancette dell’orologio: semmai è il contrario.

FabrizioMari

Gio, 21/11/2019 - 08:51

Oggi, si parla di voler evitare di ripetere gli errori fatti dalle generazioni addietro che, nel mentre, non si rendevano conto del danno che avrebbero provocato. Con le conoscenze tecniche, tecnologiche e scientifiche attuali, davvero, possiamo considerare il valore del progresso e della comodità come superiori alla salute ambientale, umana, animale e vegetale? Tutto questo, senza dimenticare che oggi non siamo più 2,2 miliardi di persone come nel 1950 ma 7,5.

FabrizioMari

Gio, 21/11/2019 - 08:51

3) Alle affermazioni “La plastica è il demonio” e “[è] solo un nemico da abbattere”, mi viene in mente un paragone calcistico. Mi spiego: tutti vorremmo avere i più grandi fuoriclasse nella nostra squadra ma, purtroppo, nel mondo reale, dobbiamo giocare con la rosa di giocatori che abbiamo a disposizione. Traduco meglio: la maggioranza di persone ha una scarsa considerazione dell’ambiente e dei riflessi che può avere sulla vita quotidiana, vuoi per bias cognitivi, vuoi per asimmetria informativa o, più semplicemente, per disinteresse e superficialità. Questo è un dato di fatto, altrimenti, l’inquinamento, in particolare delle plastiche, non esisterebbe, così come il suo articolo di cui si dibatte. Pertanto, o si opta per un utopistico cambio culturale (molto rapido) di qualche miliardo di persone oppure si fa in modo che queste non possano nuocere con la loro cattiva condotta, proponendo soluzioni “ad usum delphini”

FabrizioMari

Gio, 21/11/2019 - 08:52

4) Infine, la cosa che meno di tutte comprendo è l’ironia della frase: “ovviamente osservando meticolosamente in dettami della differenziata”. Stiamo parlando di leggi emanate fin dagli anni 70. Ne cito alcune: direttiva 75/442 – 1975; DPR 915 – 1982; Legge 475 – 1988; D.Lgs. 22-1997 e successive… Spero che questo Suo commento non faccia scattare nella mente di qualche lettore la legittimità a tenere cattive condotte in materia, dato che sarebbero in violazione della Legge.

FabrizioMari

Gio, 21/11/2019 - 08:52

Una delle motivazioni per cui non voterò il Centro Destra (e come me, sono sicuro, molti) è proprio la scarsa sensibilità alle tematiche ambientali ed ecologiche: questo rappresenta il vero passato, in contrapposizione anacronistica al 2020. Non si riflette a sufficienza sul fatto che, senza una programmazione di ampio respiro temporale, il tema dell’inquinamento, della scarsità di risorse, delle migrazioni e tanti altri correlati saranno il vero fardello dell’umanità, in un futuro non troppo lontano. Sul perché non voterò mai PD o M5S ci sono altrettanti e molto validi motivi, ma non possono essere oggetto di questo mio carteggio. Cordialmente

Ritratto di combirio

combirio

Gio, 21/11/2019 - 09:15

Quando si fanno delle scelte drastiche tagliare con l' ascia è sempre rischioso, della plastica non si può fare a meno ma quello di renderla maggiormente riciclabile o meglio biodegradabile sarebbe ottimo aprirebbe sia all' ambiente che a nuovi mercati. Ottimo sarebbe anche per il vetro in Germania semplicemente c' è il reso perchè non farlo anche da noi ?

paolo1944

Gio, 21/11/2019 - 10:51

Ma la colpa è di chi glielo permette, compresi noi, (lega) che li abbiamo sdoganati al governo. E Salvini che continua a dire "gli amici grillini" (non è che sotto sotto spera ancora in un mostruoso remake?) . E gli elettori PD che ancora non cacciano a calci Zingaretti & C. Purtroppo i danni si accumulano, frenano lo sviluppo (demenziale reddito di parassitismo), e rischiano di diventare irreparabili (ILVA). E poi c'è Lui, il capo dei capi, il Mattarellum. Poveri noi.

Ritratto di bonoitalianoma

bonoitalianoma

Gio, 21/11/2019 - 10:59

@COMBIRIO 09.15: ANCHE NEL BEL PAESE C'È IL RESO ... SÌ, IL CONTO DA PAGARE ALLE FUTURE GENERAZIONI. OSSEQUI.

bruco52

Gio, 21/11/2019 - 12:01

La demonizzazione della plastica, dimostra un'ignoranza profonda, concreta, a prescindere, manifestata da chi è comunque contro, appunto per ignoranza. Plastica è il nome generico che si dà ad una serie di materiali sintetici, che hanno rivoluzionata la vita delle persone e delle imprese, andando a sostituire materiali più pesanti e più costosi, come, per esempio, il ferro, il bronzo, il piombo e in alcuni casi anche l'acciaio. Ci sono centinaia di prodotti sintetici di cui ormai non possiamo fare a meno, che ci contornano e ci vestono, come i filati sintetici dei nostri abiti. I grillozzi non hanno contezza di tutto questo, pensano alla plastica come un materiale unico, buono solo ad inquinare.Ci sarebbe da parlarne per un giorno intero sui benefici, pratici ed economici dei prodotti plastici, ma a sinistra si limitano a tassarli. Che "la plastica" possa inquinare è indubbio, ma questo si può evitare con politiche più serie e lungimiranti, non solo tassando

Ritratto di Muk

Muk

Gio, 21/11/2019 - 15:43

L'ideona è sempre e solo figlia del progressismo più esasperato, ma quale sarebbe l'alternativa? Il solito meno peggio ma peggio da qualche altra parte?

ex d.c.

Ven, 22/11/2019 - 11:58

Alleati con la SN raggiungeranno lo scopo

Tms

Ven, 22/11/2019 - 16:29

limitare la plastica ok, ma se pensate che io mi debba bere l'acqua dal depuratore con le resine, vi siete bevuti il cervello. Ricordo quando, da bambino, si andava a fare la spesa e si riportavano i vuoti delle bottiglie di vetro. Ridateci le bottiglie di vetro allora.

killkoms

Sab, 23/11/2019 - 00:10

e il reddito di cittadinanza chi lo paga?

Ritratto di franco_G.

franco_G.

Sab, 23/11/2019 - 10:48

Ma che stai a di' ? :-) Di sicuro meglio la preistoria che certe manifestazioni di inciviltà che ci rifila questo Paese malridotto da certi pattume di media...

Uncompromising

Sab, 23/11/2019 - 17:59

Sono d'accordo con tutto ciò che ha scritto, Del Vigo. E il termine "ideona" è semplicemente perfetto!

Ritratto di Thorfigliodiodino

Thorfigliodiodino

Sab, 23/11/2019 - 19:37

Sono dei degenerati in tutti i sensi, da loro aspettati di tutto, almeno finché la baracca li mantiene a sbafo. Poi, alla fine, nell'alluvione prossima ventura e finale, qualcuno se li mangerà con le spezie come avvenne in Cina per la grande fame quando macellavano la gente, durante l'"illuminato" cammino del timoniere Maramao Tse Tung, quello che si faceva mettere nel letto quattro o cinque ragazzine per scaldarsi la vecchiaia, il vecchio porco cinese...

Pigi

Dom, 24/11/2019 - 09:31

Vi spiego un trucchetto che usano i comuni cosiddetti "ricicloni" per figurare in cima alle classifiche ambientali: rendono la raccolta dei rifiuti complicata per i cittadini. Applicano il cosiddetto "porta a porta", che sarebbe adatto (forse) ai comuni minuscoli, anche ai comuni medio-grandi. Le isole ecologiche cavillano per prendere i rifiuti, così tanti buttano l'immondezza agli angoli nascosti delle strade. Questi discariche non entrano nelle classifiche, entrano solo i rifiuti conferiti regolarmente, che, si può verificare, sono sempre meno, logicamente, visto che tanti finiscono in strada. Statistiche da ex Unione Sovietica.

barnaby

Dom, 24/11/2019 - 10:24

INGVDI, però Salvini è oltre il trentadue% ed altri sono sotto il sette%. Come se lo spiega?

INGVDI

Dom, 24/11/2019 - 11:49

E' vero barnaby, ma intanto al governo hanno fatto disastri (complice Salvini) e continuano a farne. Di positivo c'è che Salvini (senza volerlo) ha dato modo di far conoscere la loro incompetenza, le loro ipocrisie, il loro pensiero comunista (Rousseau).