L'incubo di Renzi: più di 15 milioni di italiani ai seggi

Un'affluenza tra 35% e 40% per il premier sarebbe un segnale preoccupante in vista del quesito di ottobre che sarà senza quorum

Sono passati quasi due anni da quando, il 25 maggio del 2014, Matteo Renzi ha testato nelle urne il suo gradimento nel Paese. In quell'occasione fu un trionfo, con il Pd che alle Europee portò a casa oltre 11 milioni di voti e il 40,8% dei consensi. Davvero niente male, soprattutto per un premier che è arrivato a Palazzo Chigi senza un'investitura popolare. Oggi, 21 mesi dopo, in qualche modo il test si ripeterà, molto probabilmente con risultati ed equilibri diversi rispetto a quelli del 2014. Di acqua sotto i ponti, d'altra parte, ne è passata. E le vicissitudini cui è andato incontro il governo - dall'affaire Banca Etruria fino all'inchiesta di Potenza che ha portato alle dimissioni del ministro per lo Sviluppo Federica Guidi - ne hanno intaccato credibilità e prestigio.

Insomma, dando per acquisito che solo con un miracolo si raggiungerà la magica soglia del quorum e che dunque il quesito è destinato a non essere valido, il valore politico del referendum sulle trivelle sta tutto nel quantificare la forza del fronte anti-Renzi. Il premier, infatti, è certamente uomo di comunicazione con un'innata capacità di attirare voti, ma in questi mesi ha anche iniziato a catalizzare un certo dissenso. Oggi ci sarà una sorta di grande prova generale: delle amministrative di giugno e, soprattutto, del referendum costituzionali di ottobre, quello sì determinante per le sorti della legislatura.

A Palazzo Chigi, dunque, oggi si monitorerà con grande attenzione il dato sull'affluenza. D'altra parte, sul punto Renzi si è speso fino ad invitare all'astensione e bollare quello sulle trivelle come un «referendum bufala». E tanto il tema è sensibile che nei giorni scorsi perfino l'ex capo dello Stato Giorgio Napolitano ha voluto benedire la scelta di chi oggi andrà al mare. Capire che impatto avrà il martellamento renziano pro-astensione, insomma, è fondamentale. Anche perché le opposizioni - chi con più passione, chi con meno - sono comunque schierate per il voto: dai Cinque stelle a Sinistra Italiana, passando per Lega, Forza Italia e Fratelli d'Italia, fino ad arrivare alla minoranza del Pd. La soglia di sicurezza, almeno stando ai numeri che si fanno nell'entourage più stretto di Renzi, è quella del 30% di votanti. Insomma, intorno ai 15 milioni di elettori alle urne (gli aventi diritto sono in tutto 51 milioni) per il premier sarebbe un successo. Tutto ciò che è oltre questa soglia, invece, rappresenterebbe un campanello d'allarme. Da non sottovalutare se l'affluenza dovesse arrivare al 35% (qualcosa meno di 18 milioni di votanti), decisamente preoccupante se toccasse il 40% con oltre 20 milioni di italiani alle urne. Sarebbe il segnale, infatti, che esiste un consistente fronte anti-Renzi, così battagliero da recarsi alle urne nonostante il quorum sia una sorta di miraggio e il pochissimo risalto dato dai media alla consultazione.

Più l'affluenza è alta, dunque, meno il premier può dormire sonni tranquilli. Anche perché il quesito sulla riforma costituzionale che si terrà fra sei mesi l'ha politicizzato lo stesso Renzi dicendo che in caso di sconfitta lascerebbe la politica. Una sfida, quella di ottobre, che il premier dovrà affrontare senza lo scivolo del quorum. Per i referendum confermativi, infatti, non è previsto, il che significa che la vittoria il leader del Pd la dovrà ottenere dentro e non fuori le urne.

Commenti

AH1A

Dom, 17/04/2016 - 13:03

...e se non lo fosse?

giottin

Dom, 17/04/2016 - 13:05

Si può persino fare credere di essere puffiano e ciò nonostante non andare a votare, dando l'illusione al puffo di essere riuscito a convincere la gente del suo verbo, ma invece ...

agosvac

Dom, 17/04/2016 - 13:09

Credo che questo referendum sulle trivelle non abbia poi una così grande importanza. Cosa diversa saranno le amministrative ed ancora più importante il referendum confermativo sulle riforme. E' lì che renzi si gioca il Governo!!!!

soldellavvenire

Dom, 17/04/2016 - 13:13

brutte notizie, o bananas: siamo all'otto per cento, per una volta che siamo alleati

Silvia2012

Dom, 17/04/2016 - 13:20

è ora che a Renzi gli italiani diano una lezione adeguata con l'affluenza alle urne.

Kimjonhung

Dom, 17/04/2016 - 13:48

Utopia, purtroppo , il cialtrone toscano non mollerà mai la cadrega e se ne frega del voto : voto? what's voto ?

Gianni000

Dom, 17/04/2016 - 13:55

visto che i sinistroidi proRenzi sanno girare le frittate per i loro comodi, Mettiamola Così : il numero di votanti di oggi, qualunque esso sia, rappresenta i milioni di persone che vogliono mandarlo a casa, contro i 200 deputati, che lo hanno eletto, e che a loro volta sono stati delegittimati dalla Consulta. Se non accade siamo in piena Dittatura.

Ritratto di viperainseno

viperainseno

Dom, 17/04/2016 - 13:59

se è vero, come è vero, che tutti sono d'accordo per dare una spallata a Renzi, 15 milioni di votanti dovrebbe, e sottolineo dovrebbe, essere una bazzecola superare questo dato. Adesso vediamo se più di 30 milioni di palle vanno a votare, oppure siamo in presenza non di palle ma di cog...ni!!!

diesonne

Dom, 17/04/2016 - 14:01

diesonne renzi grande cominicatore-ma che vende e a ch? canzone_parole,parole,,,e i creduloni dp e compagnia credono ancora alla luna nel pozzo-i media servi ottusi-sveglatevi____

Italiano_medio

Dom, 17/04/2016 - 14:03

Concordo in toto con Gianni000.

Ritratto di marino.birocco

marino.birocco

Dom, 17/04/2016 - 14:23

Un'affluenza tra 35% e 40% per il premier sarebbe un segnale preoccupante . Ma il quorum non è 50% ?

jeanlage

Dom, 17/04/2016 - 14:47

Essendo l referendum un'altra truffa ecologista, pagata dalle sette sorelle USA, va benissimo il 49,99% per mettere in difficoltà Pinocchio. Basta che non vinca chi ci sta da decenni svendendo ai petrolieri, che è ancora peggio.

ClaudioNoccioli

Dom, 17/04/2016 - 14:54

Che schifo!!!!!!

pv

Dom, 17/04/2016 - 15:16

IO ho votato e sono per Renzi. Quanti saranno i no?

conviene

Dom, 17/04/2016 - 15:21

questa non la capisco. Tutti contro il governo e il 35% dei votanti sarebbe una batosta per il governo? Allora questo governo ha comunque una maggioranza nel paese del 65%. Bene . Significa che in 2 anni ha operato benissimo

Ritratto di bingo bongo

bingo bongo

Dom, 17/04/2016 - 15:35

L'italia non ha una benché minima politica energetica,non l'ha mai perseguita se non a parole,e l'economia di uno stato industrializzato ha bisogno di alcuni fattori per sviluppare uns politica economica: energia a basso meglio se d fonti rinnovabili, Un progetto economico sociale sul medio lungo termine e soprattutto una tassazione certa ,senza repentini cambiamenti e non da usura come quella attuale. Tagliare i costi della politica,delle istituzioni nazionali e locali. L riforma delle proviBce è l'ennesima buffonata buona solo per un popolo di pecoroni. nopecoroni.it

Ritratto di rinnocent637

rinnocent637

Dom, 17/04/2016 - 16:07

Ma non lo sapete che RENZI A COSTRUITO IL FORO DEL SAN GOTTARDO E HA ANCHE SCOPERTO L'AMERICA' NON E? STATO AMERIGO VESPUCCI MA RENZI

tiromancino

Dom, 17/04/2016 - 16:15

Le uniche trivelle che gli elettori conoscono sono quelle puntate nel posteriore dalla fine del 2011,e spingono spingono: un dolore incommensurabile

buri

Dom, 17/04/2016 - 16:21

io ho il seggio quasi sotto casa, qyubdi ho fatto quei pochi passi per andare a votare, non c'era una folla ma comunque c'era un via vai continuo, sono curioso di vedere quanto percento di italiani si sono recati a votare

corto lirazza

Dom, 17/04/2016 - 17:08

hanno già vinto tutti, anche prima della chiusura delle urne!

pinosan

Dom, 17/04/2016 - 17:21

Ma che senso ha andare a votare.Mi volete dire quali conseguenze hanno avuto il referendum sull'acqua e quello sulla responsabilità dei magistrati?Dovesse vincere il SI dopo poco si cambierà la legge.I referendum sono prese per i fondelli.

OIRAM

Dom, 17/04/2016 - 17:47

Grazie ai consigli di Renzi e del presidente emerito Napolitano che hanno invitato gli italiani a non andare votare in modo da non raggiungere il quorum del 50%, tenuto conto che il suggerimento è stato dato da persone che per troppo tempo hanno considerato ,continuandolo a farlo, la Carta Costituzionale fungibile con quella igienica, mi sono comportato esattamente all'incontrario. Sono andato a votare ed ho fatto una croce sopra un simbolo, onde evitare che venisse alterata da qualche ladro di cavalli travestito da scrutatore.

OIRAM

Dom, 17/04/2016 - 17:47

Grazie ai consigli di Renzi e del presidente emerito Napolitano che hanno invitato gli italiani a non andare votare in modo da non raggiungere il quorum del 50%, tenuto conto che il suggerimento è stato dato da persone che per troppo tempo hanno considerato ,continuandolo a farlo, la Carta Costituzionale fungibile con quella igienica, mi sono comportato esattamente all'incontrario. Sono andato a votare ed ho fatto una croce sopra un simbolo, onde evitare che venisse alterata da qualche ladro di cavalli travestito da scrutatore.

Ritratto di perSilvio46

perSilvio46

Dom, 17/04/2016 - 17:56

Confrontando con gli altri referendum l'affluenza finale dovrebbe aggirarsi tra il 35 ed il 45%, questo in base al merito del referendum. Ma tenendo conto che tutte le opposizioni sono con noi e di fatto hanno seguito Renato Brunetta (votate contro Renzi!) si potrebbe superare il 50%.

shout

Dom, 17/04/2016 - 20:40

non vedo come mettere in relazione questa affluenza con Renzi... io non sono per renzi (certo meglio renzi della setta dei 5stelle..)ma a questo referendum non andrei a votare neppure sotto tortura

swiller

Dom, 17/04/2016 - 21:26

Vai a casa buffone incompetante.

Atlantico

Mar, 19/04/2016 - 13:15

Solito articolo scritto a futura memoria sul nulla. Poi le cose vanno ( ovviamente ) in modo del tutto diverso ma Signore, Cramer, Rame, ecc. continuano senza colpo ferire. Peccato che qui le cose rimangono: bei tempi quando era tutto su carta ed il giorno dopo si ricominciava da zero ... :-))