L'infornata da 500mila statali Un insulto a chi paga le tasse

Il sottosegretario Rughetti annuncia nuovi concorsi per sostituire chi si pensionerà nei prossimi 4 anni

Dopo che nei giorni scorsi il debito pubblico ha raggiunto un nuovo record (2.299,968 miliardi di euro a luglio, secondo le rilevazioni della Banca d'Italia), lascia davvero più che perplessi l'intenzione del governo di realizzare una mega-programmazione al fine di assumere, in soli quattro anni, quasi 500 mila nuovi dipendenti pubblici.

Quanto è stato affermato dal sottosegretario alla Pubblica amministrazione, Angelo Rughetti, dovrebbe allora spingere gli italiani a protestare con forza. Un Paese che sta giorno dopo giorno declinando per colpa di uno statalismo che assorbe una quantità crescente di risorse non può, sulla base di calcoli elettorali o di altro tipo, accettare senza reagire che, per giunta in tempi tanto ristretti, un esercito così massiccio di funzionari si aggiunga a quelli già esistenti.

Quanto Rughetti ha affermato muove dalla considerazione che un numero rilevante di dipendenti statali andrà presto in pensione, ma bisognerebbe saper cogliere questa occasione per immaginare un vero ridimensionamento della funzione pubblica. Assumere in quattro anni mezzo milione di persone vorrebbe dire portare nello Stato moltissimi soggetti ben poco qualificati. Oltre a ciò c'è l'esigenza fondamentale di ridefinire il rapporto tra lavoratori del privato e del pubblico. E poiché non è politicamente facile lasciare a casa quanti oggi hanno un posto fisso, bisognerebbe almeno sfruttare i pensionamenti per ridurre in maniera massiccia la grande massa dei lavoratori statali.

Quanti lavorano in imprese private, come proprietari o dipendenti, sono all'origine della ricchezza che finanzia le guardie forestali, gli uffici del catasto, le prefetture e via dicendo. È quindi interesse dei lavoratori del privato che i super-concorsi per reclutare più di centomila persone all'anno non partano.

Se non si inizia a mostrare un minimo di rispetto per quanti pagano le tasse e non si riduce il prelievo fiscale che essi subiscono, anche il settore pubblico sarà travolto. Ed è ovvio, quindi, che la disoccupazione non si vince in questo modo, ma invece creando le condizioni per una rinascita dell'economia.

Per giunta, è bene ricordare che lo Stato non è solo una struttura che produce servizi per i cittadini. Qualche volta è così, anche se i costi dei servizi sono altissimi e anche se le risorse sono ottenute senza consenso. Ma oltre a ciò, in tantissimi casi quanti lavorano nella funzione pubblica sono d'ostacolo alla libera espressione della società civile e dell'economia di mercato.

Si parla di continuo, anche con una certa retorica, di sburocratizzare la società, semplificare, ridurre il peso che lo Stato esercita sui cittadini. Ma come si potrà ottenere questo risultato se non si individuano i settori in cui lo Stato deve ritirarsi e se non si inizia a ridimensionare il numero dei lavoratori statali?

Assumere 500mila giovani nello Stato porterebbe un colpo terribile alle imprese private: per le conseguenze di tutto ciò sulla finanza pubblica, ma anche a causa della perpetuazione di una regolazione asfissiante che, al contrario, va seriamente combattuta.

Commenti

Libertà75

Dom, 17/09/2017 - 10:58

cmq per smentire il qualunquismo, germania, francia, gb hanno più dipendenti pubblici dell'italia... quindi abbiamo già ristrutturato. certo si potrebbe pensare di togliere le tasse e privatizzare polizia, sanità, giustizia, ecc... ma i costi poi aumenterebbero

Marcello.508

Dom, 17/09/2017 - 11:20

Più si avvicinano le elezioni politiche e più assistiamo a veri e propri miracoli (il debito pubblico? Questo sconosciuto!) che si trasformeranno in problemi non da poco per chi verrà dopo questo governodi..

cgf

Dom, 17/09/2017 - 11:36

@Libertà75 ma vuole mettere l'EFFICIENZA di quei Paesi? in U.K. io ho fatto pratiche IN GIORNATA in UN SOLO SPORTELLO che qui avrei dovuto farne almeno 5 ed non avrei potuto ottenere i permessi come minimo "quando la commissione si riunirà e potrà decidere altrimenti quella dopo". ammesso e non concesso, perché sono molti di più, 500mila sono il 10% di quanti sono attualmente in forza allo Stato, NB Stato e non amministrazioni locali, fare un confronto con gli USA 21,5 milioni di dipendenti Governativi, non locali, comprende tutti i militari e servizi segreti e non, le agenzie governative, amministrativi etc etc. sono 310milioni quindi 1 ogni 14,4 abitanti, in Italia 5 milioni su 56 milioni... BTW in Italia LA SANITÀ È REGIONALE ED ESULA DAL COMPUTO, vuole che le dica quanti lavorano nelle ASL?

nerinaneri

Dom, 17/09/2017 - 11:40

...così si fa ripartire il pil: con gli statali...grandi economisti!...un consiglio: ritirate i vs risparmi dalle banche...

Ritratto di Leonida55

Leonida55

Dom, 17/09/2017 - 11:41

Propaganda elettorale? Che pagheranno i soliti?

KappaGi

Dom, 17/09/2017 - 11:41

E' dal 1963, primo governo di centrosinistra, che la politica economica italiana e' influenzata dal pensiero cattocomunista. Quando qualcuno avra' il coraggio di scrivere la storia di questi 54 anni durante i quali e' stata distrutta l'economia italiana, il fallimento dello stato sociale, la svendita delle principali industrie ed il mai interrotto shopping straniero sui nostri marchi in ogni settore (oltre 160 negli ultimi sei mesi) ? Questo ha fatto e fa la sinistra italiana essendo ancora convinta, nonostante la caduta dell'URSS, della supremazia del pensiero marxista leninista su quello liberalcapitalista.

cgf

Dom, 17/09/2017 - 11:42

@Libertà75 SEMPRE PER SMENTIRE QUALSIASI QUALUNQUINSO parte l'efficienza ed i rapporto popolazione/dipendentePA che ho scritto prima, vuole mettere il numero di ore e ferie nonché STIPENDI che hanno i nostri rispetto altrove dove un manager pubblico non guadagna cifre a 5 zeri netti all'anno? Oggi poi deve essere tutto fatto online, cosa servono dipendenti pubblici più di quanti ne occorrevano quando si andava con la matita? Meno male che lei non ha ruoli decisionali...

mariod6

Dom, 17/09/2017 - 11:46

Se i dipendenti della Pubblica Amministrazione avessero un rendimento pari ad almeno il 20 % dei dipendenti delle aziende private, sarebbe già un successo gigantesco. L'assenteismo cronico e la timbratura per conto terzi dimostrano come la mancanza dei dipendenti sul posto di lavoro o la loro presenza non cambi di una virgola il funzionamento della macchina pubblica e questo incapace ne vuole assumere ancora 500.000 ???

umbertoleoni

Dom, 17/09/2017 - 12:19

liberta'75 il qualunquismo lo fanno proprio i dipendenti pubblici come te che dicono le stupidaggini che dici tu ! Ti porto soltanto un dato matematico: in Germania cé' un insegnante ogni 20 alunni, IN ITALIA 1 OGNI 10. Questi, sono dati che rispecchia il sur plus di pubblici dipendenti presenti soprattutto al sud.Sono stato dipendente pubblico anche io percio' ne tu ne altri potete insegnarmi niente sull'argomento. Una VERA riforma delle PA, potrebbe eliminare proprio quei 500.000 posti che invece si vogliono creare (si avvicinano le elezioni e sapppiamo che i governi di sinistra sono i deus ex machina dello statalismo e del parassitismo pagato con i soldi pubblici.

Ritratto di WjnnEx

WjnnEx

Dom, 17/09/2017 - 12:30

Non sono sicuramente statalista, ma in egual misura non sono ipocrita, e non sicuramente rompic....i quando per mancanza di personale alcuni iter si bloccano....Per cui viva il rinnovamento, oppure si ha paura che 500 mila voti vadano all'attuale compagine di governo??

Ritratto di do-ut-des

do-ut-des

Dom, 17/09/2017 - 12:31

così dopo vi saranno la metà 250mila che timbreranno per gli altri, visto l'esigua mole di lavoro. Ma andranno a tagliare l'erba?

lorenzovan

Dom, 17/09/2017 - 12:33

@liberta' 75...privatizzare polizia ..sanita' e giustizia...in un paese che ha perduto ogni collante nazionale e vive per bande e oserei dire tribu'...sarebbe il colpo finale al paese Italia...

M1CO

Dom, 17/09/2017 - 12:57

Che altri Paesi abbiano piu' dipendenti pubblici dell'Italie è vero, ma con livelli di efficienza diversi dai nostri (peraltro molto variabili da nord a sud) e con meno peso nei conti pubblici derivante dalla cattiva gestione di sanità, previdenza ed altro ancora. Facendo un conto a spanne, 500.000 dipendenti pubblici costano tra i 20 ed i 30 miliardi di euro, cioe' l'1% della spesa pubblica. Il problema è che, come giustamente rilevato nell'articolo, molti dipendenti pubbli fanno cosa che servono solo a sostenere una burocrazia decerebrata. Quelli che operano veramente (e ce ne sono) sono solo una parte. La mia personale esperienza dice non piu' del 50-60% e se gli altri stessero a casa nessuno se ne accorgerebbe (anzi, qualcuno potrebbe anche ringraziare).

bundos

Dom, 17/09/2017 - 13:01

come no? però li dovremmo impiegare tutti per pulire continuamente strade,ponti,fiumi, canali,boschi,parchi,spiagge....almeno spendiamo in prevenzione e non in disastri.

leopard73

Dom, 17/09/2017 - 13:22

sono mance elettorali del partito KOMUNISTA. SONO OFFERTE PER MANTENERE LA POLTRONA.

Ernestinho

Dom, 17/09/2017 - 14:07

E ci lamentiamo pure perché escono posti per i giovani?

Ritratto di stenos

stenos

Dom, 17/09/2017 - 14:25

Conti presto fatti, 1.5 milioni di voti il pd, il resto è retorica.

giovanni PERINCIOLO

Dom, 17/09/2017 - 14:25

Speriamo che tra i cinquecentomila ci sia anche un bel drappello di forestali per sicilia e calabria che ne hanno un gran bisogno......

titina

Dom, 17/09/2017 - 14:34

poi fanno finta di lamentarsi se quegli statali che non sanno come passare il tempo in ufficio , escono e fanno la spesa o vanno in palestra.

maguardaunpo

Dom, 17/09/2017 - 14:44

Mai letto un quantità simile di idiozie

Libertà75

Dom, 17/09/2017 - 15:31

@cgf, ammetto che avevo compreso 500mila comprensivo dello sblocco assunzioni per gli enti locali, tuttavia confrontare con gli usa è inutile, i nostri riferimenti sono per forza di cose germania, francia e gb, ossia paesi europei industrializzati e con forte impronta socialdemocratica, nessun altro confronto è possibile. Inoltre se il pubblico non assume, non avviene neanche concorrenza sul mercato dei salari perché l'eccesso di offerta deprezza il valore, così è necessario anche dare sfogo a migliaia di laureati. Infine, se vuole le cerco quando dicevo che il contratto della PA valeva circa 1% del pil, se lo stato non spende, l'economia non cresce

cianciano

Dom, 17/09/2017 - 15:32

angelo rughetti, queste proposte (demenziali) prova ad andar a farle negli USA o in Inghilterra, ti danno subito "il ben servito".....

paco51

Dom, 17/09/2017 - 15:47

E demenziale! privatizzare: catasto, Ufficio del registro, ufficiali giudiziari, edilizia privata nei comuni, Uffici notifiche, servizi vari di segreteria e supporto negli enti ecc. così si creerebbero posti di lavoro, non peserebbero sulla spesa pubblica e al pubblico rimane il controllo. Tutto alla rovescia!, i dipendenti pubblici non servono in numero così elevato sono superflui, si creeranno apposite norme per giustificare le assunzioni per cui oltre la beffa il danno!

Scirocco

Dom, 17/09/2017 - 16:14

Gli attuali governanti ormai giunti alla frutta, oltre a legiferare in extremis, cercano disperatamente bacini di voti e quindi ecco una bella infornata di nuovi assunti statali e ius solis. Abbiamo un debito pubblico da paura e questi vanno in TV a dire che va tutto bene, che il Pil sale, che le famiglie sono contente e che assumeranno 500.000 statali: si chiamano sparate pre-elettorali alle quali siamo abituati. Sarà meglio inventino qualcosa di nuovo perché non ci caschiamo più.

mstntn

Dom, 17/09/2017 - 16:48

ANCORA NON CAPITE: ALTI BUROCRATI E SINDACALISTI DEVONO SISTEMARE FIGLI E NIPOTI CHE NEL FRATTEMPO SONO DIVENTATI MAGGIORENNI E SONO ANCORA DISOCCUPATI. ECCO IL MOTIVO. NESSUN ALTRO. ANCORA NON CAPITE COME FUNZIONA!? E CHE CA?!

Libertà75

Dom, 17/09/2017 - 17:10

@paco51, mi dica, lei privatizza e come si pagano questi uffici? mi faccia indovinare, deve ristrutturare casa e magari deve pagare 1000 euro all'ufficio di edilizia privata per farsi approvare il progetto? cosi la gente farebbe meno carte e più evasione... non so, io non capisco, mi aiuti

DRAGONI

Dom, 17/09/2017 - 17:16

E' LA SOLITA STORIA!!ASSUNZIONI PROMESSE IN PERIODO PRE ELETTORALE E POI GLI ASSUNTI TRATTATI COME BENEFICIARI DI UN SUSSIDIO DI DISOCCUPAZIONE MASCHERATO.

Ritratto di Tora

Tora

Dom, 17/09/2017 - 17:46

Dire che l'Italia ha meno dipendenti pubblici di altri paesi quali per esempio la Germania o la Gran Bretagna è una boiata pazzesca. Il numero potrebbe essere effettivamente inferiore ma se consideriamo il totale della popolazione in termini relativi non è più così tanto vero. Se poi splittiamo il totale per settore di impiego e per qualità della mansione la pernacchia sorge spontanea. Vogliamo paragonare l'abnorme numero di forestali con il numero di soldati britannici o tedeschi?

agosvac

Dom, 17/09/2017 - 17:46

La Pubblica Amministrazione è sempre stata l'ossatura su cui si sono fondati i Governi di sinistra! Rappresentano milioni di voti cui è molto difficile rinunciare. Poco importa che la PA, con la burocrazia che ne consegue, è la fonte principale della corruzione che imperversa in Italia.

Ritratto di mariosirio

mariosirio

Dom, 17/09/2017 - 17:58

In pratica assumeranno 150mila persone per lavorare e gli altri a fare un bel nulla.

Pigi

Dom, 17/09/2017 - 18:19

Prima di assumere bisogna espletare ogni tentativo di riorganizzare le risorse disponibili, tagliando procedure inutili, il che comporta minori esigenze di personale, quindi istituendo il contratto unico dei dipendenti pubblici, NESSUNO escluso. Con un contratto unico, si possono spostare dipendenti inutilizzati dallo stato agli enti locali, dalla sanità alla scuola. Questo non è stato fatto, quindi le assunzioni di cui parla questo Rughetti sono solo clientelismo.

Happy1937

Dom, 17/09/2017 - 18:21

Non cambia niente sotto il sole! Si avvicinano le elezioni e si comprano i voti con le assunzioni. Governo Ladro!

Ritratto di Raperonzolo Giallo

Raperonzolo Giallo

Dom, 17/09/2017 - 18:38

Servono voti per il PD. Eccoli in arrivo.

Ritratto di orione1950

orione1950

Dom, 17/09/2017 - 18:53

Niente di strano; rientra nella programmazione di tipo comunista. Molti impiegati dello stato più tasse per il popolo (quelli che producono); conseguenza : miseria per tutti e più voti al partito. Non lo capiranno mai che i posti lavoro si creano solo abbassando le tasse aumentanodone e, di conseguenza, aumentare i consumi. La storia non ha insegnato loro alcunché!!! Sono proprio pdioti!!!

Ritratto di orione1950

orione1950

Dom, 17/09/2017 - 19:05

@liberta75; io vivo in Francia ed ammetto che la burocrazia francese é molto più affolata che in Italia. Peró debbo essere onesto; io risolvo tutti i miei problemi per telefono e difficilmente mi reco in qualche ufficio pubblico. Ricordo con tristezza quando vivevo in Italia; a volte per risolvere un problema ero costretto a prendere un giorno di ferie. In Francia questo non mi é mai accaduto. Potrei anche accettare una PA più popolata se , a fronte dell'aumento del suo organico, i servizi resi ai cittadini fossero migliori; anzi mi corrego : fossero RESI visto che sono assenti del tutto.

baronemanfredri...

Dom, 17/09/2017 - 19:29

PURCHE' NON RICADONO NELLA STESSO ERRORE POLITICO DI AVER ASSUNTO PERSONE CON IL DUE NEGLI ELABORATI E DICHIARATI IDONEI POI AGLI ORALI HANNO AVUTO OLTRE IL 9 QUASI DIECI PER FARLI ASSUMERE, GRAZIE AL PADRE ETERNO E ANCHE AL FATTO CHE ERANO DONNE E PROTETTE DAL MINISTRO DI TURNO ORA CATTOCOMUNISTA DIFENSORE DELLE DONNE. TUTTI I CONCORSI DI QUESTO MINISTRO EX DEMOCRISTIANO SONO FALSI E' LA VERITA' SIETE DONNE? ASSUNTE ORA QUESTO MINISTERO HA IL 56% DI IMPIEGATE. PROFESSIONALITA'? BASSISSIME.

baronemanfredri...

Dom, 17/09/2017 - 19:32

OLTRE VOTI CHE GIA' HANNO VISTO DA LONTANO LA LORO COCENTE SCONFITTA, ANCHE COME HA SCRITTO UN ELETTORE SISTEMAZIONE FIGLI FIGLIE MOGLIE E MARITI DISOCCUPATI O DA SISTEMARE CON LAVORI MIGLIORI. SPERO NON AMANTI E AFFINI COME FIGLI AVUTI DA ALTRO MATRIMONIO.

Ritratto di Leonida55

Leonida55

Dom, 17/09/2017 - 19:38

@WjnnEx - "Per cui viva il rinnovamento"??? Statale che gode di privilegi o comunista stile sovietico? Chi li deve pagare questi in più, probailmente inituli? Tu e i tuoi amici falce e martello che non producete niente, o con i soliti aumenti delle tasse di quelli che sgobbano? Nell'ultima riga ti dimostri ipocrita, sapendo che sarà così, e lo neghi sapendo di mentire. Li farei pagare a voi questi "nuovi" stipendi probabilmente inutili, dimezzando il vostro. Vediamo se siete così sinceri e solidali. Mi gioco la casa.

tuttoilmondo

Dom, 17/09/2017 - 19:58

Per esperienza personale so che i concorsi pubblici in Italia sono flussi di voti ai partiti. Qui parliamo di circa 500.000 voti. Tanti da cambiare l'esito di una consultazione nazionale. Per formare le commissioni i partiti combattono con il coltello fra i denti. La spunta quasi sempre la sinistra con la sua organizzazione capillare. Il merito è ininfluente. Conta la raccomandazione. Si creano così sacche di somari nullafacenti pronti e probi solo al richiamo dell'urna, schierati e coperti. In italia ci sono più pubblici dipendenti di francia Inghilterra e Germania messi insieme. Mente chi dice il contrario. Si potrebbero fare centinaia di esempi. Ne faccio uno che spiega perché certe aziende o enti sono sempre in crisi: per far volare un aereo Air France impiega 40 persone; l'Alitalia ne impiega 120. E gli spazzini a Napoli' Ci sono più spazzini a Napoli che a Parigi, Berlino e Londra.

cecco61

Dom, 17/09/2017 - 20:38

@ Libertà75: dove ha letto che se lo Stato non spende, l'economia non cresce? Keynes, che cercava di mettere insieme capitalismo e socialismo, ipotizzava investimenti pubblici a debito, anche per assorbire disoccupazione, per alcuni anni, non di più, in quanto per coprire gli investimenti sarebbero state richieste nuove tasse che alla lunga avrebbero creato danni enormi e strutturali. Si aggiunga che il PIL italiano è al 70% consumi delle famiglie, per il 30% produzione industriale. Ad ogni aumento delle tasse, peggio ancora dell'IVA (imposta sui consumi), si tappa un buco ma si riducono i consumi con conseguente riduzione della produzione industriale per calo della domanda. Lei e l'economia proprio non andate d'accordo.

Ritratto di Nahum

Nahum

Dom, 17/09/2017 - 21:36

Articolo penoso e ideologico. Il,giornale e il primo la,lamentarsi che i servizi non funzionano e poi escono simili pezzi di rara ispirazione. Comprimere la spesa pubblica va bene ma in modo intelligente e non brutale e insensato.

Ritratto di Leonida55

Leonida55

Dom, 17/09/2017 - 22:05

Vantaggi elettorali, personale probabilmente inutile, esborsi di chi lavora e li mantiene.

umbertoleoni

Dom, 17/09/2017 - 22:05

liberta't5 ... e insisti ! Hai detto che se il pubblico non assume, non c'e'concorrenza sul mercato dei salari. Ma che dici amico mio ? Non capisci che le assunzioni inutili (come sono quelle nella P.A.) costituiscono un inutile sperpero di soldi pubblici che potrebbero essere invece spesi convenientemente per creare ricchezza vera e lavoro produttivo ? Non credi che i giovani laureati, potrebbero, per esempio, lavorare produttivamente alle dipendenza di una impresa, per costruire una infrastruttura mancante al sud, invece che scaldare una sedia alla regione sicilia ?

cgf

Dom, 17/09/2017 - 22:36

@Libertà75 se lei è qui a scrivere significa che [per fortuna] qualcun altro tiene i conti a casa sua, altrimenti non potrebbe permettersi di poter scrivere qui ed avere una connessione. Come faccio a dirlo? basta leggere le sue "ricette economiche".

giusto1910

Dom, 17/09/2017 - 23:32

Gli statali rappresentano in buona parte un serbatoio di voti sicuri. Ecco perché c'é l'infornata del governo PD.

portuense

Lun, 18/09/2017 - 06:55

arrivano le elezioni, invece di smaltire il numero assurdo dei dipendenti statali questi.......

kapasana60

Lun, 18/09/2017 - 07:56

da dipendente statale ODIO chi è dipendente statale... percheè non premiare invece quei dipendenti statali che fanno anche più del loro dovere (spesso criticati purtroppo!)? nel nostro belpaese manca la MERITOCRAZIA, siamo ancora orfani del '68, o lavori o non lavori prendi la stessa paga, ed è questo il problema! poi vorrei dire all'articolista: venisse a vedere come lavorano (e ripeto quelli che lavorano!) in strutture statali e che non sono tutti, come scritto nell'articolo, "funzionari"... causa la spending review in ufficio ci sono computer e stampanti del secolo scorso, o mancano fotocopiatrici e attrezzature di primaria importanza per un settore (lavoro nei vigili del fuoco) dove la VITA è più importante di tante parole...

gneo58

Lun, 18/09/2017 - 08:47

discorsi annosi triti e ritriti - il 75% degli statali sono inutili, anzi dannosi. Venerdi' scorso qui sotto l'ufficio stavano togliendo dal bordo del marciapiede i ciuffi di parietaria che come sempre ricrescono, uno tagliava l'erbaccia col falcia-erba a motore, il secondo seguiva dietro con paletta e scopino ed il terzo seguiva col secchiello d raccolta. in 3 per fare il lavoro do uno, e cose cosi' se non peggio ne vedo un giorno si e l'altro pure.

gneo58

Lun, 18/09/2017 - 08:49

per Ernestinho - collegare il cervello (ammesso di averlo) prima di parlare no ?

Libertà75

Lun, 18/09/2017 - 11:05

@cgf, ore 22.36, stessa analisi si potrebbe ritagliare su di te, quindi non hai controargomentato, hai semplicemente evitato di sostenere una discussione

Libertà75

Lun, 18/09/2017 - 11:11

@umbertoleoni, vede caro, lei avrebbe ragione se avessimo una disoccupazione naturale che per l'Italia è stimata al 6%. Ora siamo ben 4-5 punti sopra (ma possiamo anche ragionevolmente immaginare di attestarci realmente anche intorno ad un 13-15%). In queste condizioni si ha un eccesso di offerta di lavoro, cosa che porta molti ad accettare contratti di sfruttamento. Le racconto di un'amica, faceva la segretaria, è stata licenziata e riassunta a voucher (senza ferie, permessi, malattie e con un mensile più basso). Ovviamente alle rimostranze, le è stato risposto che era libera di accettare contratti migliori (altrove). Questo è il rischio reale, rischio che è diventata realtà. Il punto è un po' quello che dice Orione50, più efficienza. Stiamo tutti i giorni a lamentarci che ci sono poche forze di polizia e poi non vogliamo venga assunti?

Libertà75

Lun, 18/09/2017 - 11:17

@cecco61, c'è un po' di confusione su keynes, lui sosteneva che nel breve periodo l'intervento pubblico fosse necessario per risollevare l'economia, perché attendere equilibri naturali di lungo periodo è inutile, se non dannoso ("nel lungo periodo saremo tutti morti", keynes). Questo non vuol dire che gli interventi debbano durare 2-3 anni, ma vuol dire che il pubblico debba agire in maniera anti-ciclica. Sul mercato del lavoro vuol dire che se c'è disoccupazione al 6% si blocca il turn over, se c'è disoccupazione al 12% si riassume. Fare austerity in fase di recessione distrugge un Paese, il Governo Monti lo dimostra. Puoi farmi un esempio opposto?