L'Inps spreme i pensionati ma riesce a buttare 250 milioni

L'ente ha un patrimonio immobiliare da 3,2 miliardi eppure tra spese di gestione e affitti non riscossi è in rosso. E il presidente Boeri studia un'altra stangata sugli assegni

Il professor Tito Boeri, da qualche mese presidente dell'Inps e sorta di ministro ombra del Lavoro («Se vuole decidere lui le riforme allora si candidi!» attacca l'opposizione), studia la formula magica per rimettere a posto i conti in rosso della previdenza pubblica. Dopo aver digerito malvolentieri la sentenza della Consulta sul rimborso (diventato poi parziale) dei pensionati, Boeri lavora sul calcolo contributivo esteso a tutti, per tagliare cioè gli assegni dei pensionati non allineati con quanto versato in vita. Un «contributo di solidarietà» per chi ha pensioni non troppo basse, ma difficilmente classificabili come ricconi da spennare (2-3mila euro al mese). Ma un taglio serve innanzitutto all'Istituto che il professore bocconiano dirige, e che per il 2015 prevede un disavanzo di ben 6,7 miliardi di euro. È lo stesso Boeri a denunciare le molte «criticità» (così ha detto, elegantemente, in audizione alla Camera) dell'Inps. A partire dalla proliferazione di dirigenti, dai premi per tutti, dalle consulenze esterne, dall'affidamento di servizi a patronati e Caf, dall'enorme mole di crediti mai incassati (qualcosa come 94 miliardi), fino alla gestione «inefficiente» del patrimonio immobiliare dell'Inps.

Solo qui, nella miriadi di palazzi, anche di pregio, di proprietà dell'ente, è nascosta una riserva aurea che potrebbe risanare un bel pezzo di bilancio. Parliamo di un patrimonio sterminato. Nel bilancio 2015 il valore complessivo indicato è di 3,2 miliardi di euro, più di 26mila immobili ereditati anche degli altri enti pubblici poi confluiti nell'Inps, come l'Inpdap o l'Impdai, usati come sedi oppure destinati alla locazione (o alla vendita). Tuttavia anche a fronte di un portafoglio immenso di palazzi e uffici l'Inps riesce a perdere soldi con i suoi immobili, molti soldi. In cinque anni (2008-2013) il buco della gestione immobiliare è arrivato a 655 milioni di euro, e con l'aggiunta dell'Imu durante il governo Monti il rosso viaggia attorno ai 250 milioni di euro l'anno. Pesano i costi di gestione, affidata anche questa a società esterne, gli affitti non riscossi oppure troppo bassi. Oppure inesistenti. Molti immobili sono vuoti, abbandonati, lasciati marcire, anche se in posizioni di grande appeal commerciale. Come al Lido di Venezia, a pochi metri dal mare, dove un ex centro vacanze dell'Inpdap - come ha documentato un reportage di Presa diretta - di 9mila metri quadri, tre piani con camere da letto, cucine, pineta con accesso alla spiaggia, serve solo ad accumulare la polvere e ad ospitare i gatti randagi. E altre 19 colonie estive di proprietà Inps, costate decine di milioni di euro di contributi previdenziali, marciscono da anni in tutta Italia, come il grande Hotel Abetina sulle colline attorno Pistoia, ex centro vacanze dell'istituto Postelegrafonici, o il centro vacanze sulle dolomiti del Trentino, o quello pregiato sul lungomare di Pesaro, o Villa Faro di Messina (davanti al mare, con campo da tennis e piscina) o una ex colonia sul mare a Cesenatico.

I privati pronti a comprarle ci sarebbero, ma la vendita del patrimonio inutilizzato si è bloccata dopo una delibera del Consiglio di indirizzo e vigilanza dell'Inps, 17 febbraio scorso, nella quale si sollecitava a non procedere ad alcuna dismissione, perché il Consiglio «non ha ancora ricevuto, nonostante le numerose richieste, il piano degli investimenti e disinvestimenti dell'Inps». Anche nelle città ci sono palazzi Inps vuoti, oppure occupati abusivamente, come quello ex Inpdap a Roma, dove sono baraccate 300 famiglie da anni. Poi ci sono i casi come Firenze, dove - racconta il sito Wikispesa del liberista Istituto Bruno Leoni - l'Inps paga l'affitto di una sede per oltre un milione di euro l'anno a fronte di nove immobili di proprietà liberi in città. Perché, nel conto, ci sono appunto anche gli affitti. Pur avendo a disposizione migliaia di immobili l'Inps spende 120 milioni in affitti, con contratti che si rivalutano anno dopo anno. Urge il ricalcolo contributivo anche sulle spese dell'Inps.

Commenti

pinuzzo48

Ven, 22/05/2015 - 08:31

nessuno che riesce a sanare un bilancio ha recuperare risorse che state facendo perdere,ma furbi e preparati rompete i c---------i ai pensionati e piu facile, rubarli

Ritratto di JOLLY ROGER

JOLLY ROGER

Ven, 22/05/2015 - 08:32

Il professor Tito Boeri, come specificato nell'articolo, rappresenta l'ultimo o penultimo esempio dell'incompentenza elevata al governo dalla politica di sinistra. Di lui qualcuno ricorderà la sua lucida analisi esposta durante un'intervista ai primi segnali della crisi, che veniva qualificata dal bocconiano come " turbolenza dei mercati". Praticamente un genio, livello di intuizione economica di un bambino. Ma è' comunque PROFESSORE.

pinopalazzi

Ven, 22/05/2015 - 08:37

Buongiorno a tutti. Una domanda ma se questa Bocconi ha così tanti economisti da premio nobel come mai siamo così inguaiati? Ed ancora ma vengono tutti a noi questi soloni? Hanno mai provato a lavorare sul serio? Nei campi intendo o in una miniera? Grazie

Beaufou

Ven, 22/05/2015 - 08:43

Questo qui è un altro esemplare del ciarpame bocconiano (alla Monti, per intenderci), che di economia sa solo le teorie imparate sui libri e di lavoro non sa nulla. Ci credo che l' INPS butti via i soldi, con gente simile alla guida. Questi sono tollerabili per meetings, tavole rotonde e chiacchiere, non per gestire un ente complesso come l'INPS. Questione di "forma mentis". Sarebbe ora di tagliare i viveri, a questi qui, forse si darebbero da fare per sbarcare il lunario senza mangiare alle spalle altrui.

Ritratto di gattofilippo

gattofilippo

Ven, 22/05/2015 - 08:59

Sprechi, sprechi, sprechi. Mega sedi in tutta Italia, migliaia di dipendenti inutili e file infinite quando uno si reca in una sede inps. Un altro baraccone italico utile solo per il clientilismo della sinistra e per politici trombati.

abocca55

Ven, 22/05/2015 - 09:06

Questo è un vero, autentico komunista, altro che bersani e rosy bindi o baffetto. I pensionati devono temere questo signore

abocca55

Ven, 22/05/2015 - 09:07

Non vogliono salvare il Paese con la lotta agli sprechi, ma con la classe medio/bassa dei pensionati.

cangurino

Ven, 22/05/2015 - 09:10

"2/3000 euro a mese di pensione" .... non saranno ricconi da spennare, ma sanità e pensioni sono i due maggiori capitoli di spesa pubblica dove è indispensabile intervenire. E' giusto colpire le pensioni più alte e mantenere quelle più basse, in particolare le alte calcolate col retributivo, ossia pensioni non correlate ai contributi versati, ma agli ultimi anni di reddito. I tagli agli sprechi potranno dare qualche beneficio, ma parliamoci chiaro, sonno gocce nel mare. Se poi politicamente fa "cassa" attaccare scelte dolorose ma eque ... Una delle poche cose giuste fatte da Monti e votate da Forza Italia ...

scott

Ven, 22/05/2015 - 09:33

Separare PREVIDENZA da ASSISTENZA. Non c'e' bisogno di pagare lo stipendio a boeri.

cameo44

Ven, 22/05/2015 - 10:51

Anche questo Boeri come tutti i manager è un flopp prendono stipendi e liquidazioni milionari come i ventisette Milioni di euro dati a Monte zemolo questi andrebbero puniti per i danni arrecati un Ente come l'INPS proprietario di tanti immobili comprati con i contributi versa ti dai lavorati si trova con i bilanci in rosso non perchè elargisce le pensioni ma bensì per l'incapacità di gestire le proprie risorse e per i tanti sprechi come le consulenze esterne cosa ci stanno a fare i tanti dirigenti?

Ritratto di Anna 17

Anna 17

Ven, 22/05/2015 - 11:59

Attento Boeri non vorrei che prima o poi qualcuno ti chiedesse spiegazioni sul tuo operato a sfavore dei pensionati. Potresti trovarti con un conticino da saldare.

agosvac

Ven, 22/05/2015 - 12:22

Dicevo qualche giorno fa che l'inps dovrebbe gestire i nostri soldi( sono nostri perché ce li levano, o levavano, direttamente dallo stipendio) come farebbe un buon padre di famiglia. Purtroppo non è così: l'inps ha una gestione piuttosto allegra!!! Lasciamo andare la gestione delle invalidità , tutti sappiamo che basta avere amicizie nei posti giusti per avere una pensione d'invalidità non spettante: sono migliaia i ciechi che guidano la macchina o i paralitici che giocano a calcetto! Ora si scopre che investono i soldi da noi sudati anche in investimenti da barzelletta!!! Credo sarebbe ora di mettere sotto inchiesta i vertici dell'inps!!!!!!!

Ritratto di semovente

semovente

Ven, 22/05/2015 - 17:59

E secondo voi il professore ministro dovrebbe fare tutto questo sforzo? Siamo seri, a lui basta intervenire sui pensionati, il risultato è garantito ed immediato.

Ritratto di franco_DE

franco_DE

Sab, 23/05/2015 - 19:11

l'INPS mi deve dare i mesi di pensione di Gennaio Febbraio e Marzo che a mio avviso mi sono stati derubati.

Ritratto di franco_DE

franco_DE

Sab, 23/05/2015 - 19:11

l'INPS mi deve dare i mesi di pensione di Gennaio Febbraio e Marzo che a mio avviso mi sono stati derubati..