L'Italia a un bivio: flat tax al 23% più vantaggiosa per i redditi bassi

Con la proposta fiscale del centrodestra tutti pagheranno meno tasse ma i risparmi maggiori li otterranno i meno abbienti: aumenteranno i consumi e l'economia crescerà

Roma - Domani l'Italia ha la possibilità di cambiare una volta e per sempre un sistema fiscale rapace che mette in difficoltà famiglie e imprese. Alle prime chiede molto spesso il 40% di quanto guadagnato ogni anno, delle seconde invece rappresenta il socio occulto che preleva forzosamente i due terzi del fatturato. Il centrodestra ha messo in campo una proposta rivoluzionaria: la flat tax, cioè l'aliquota unica sui redditi nella misura del 23% con una no tax area, cioè una soglia di esenzione da ogni imposta fino a 12mila euro annui.

Il punto fondamentale, al di là del progetto innovativo, è che non si tratta di una proposta estemporanea presentata per conquistare simpatie e dunque voti, ma di un impegno concreto e realizzabile. I quattro leader del centrodestra - Silvio Berlusconi, Matteo Salvini, Giorgia Meloni e Raffaele Fitto - sono tutti concordi su questa priorità e, dunque, se investiti del consenso popolare e perciò in grado di esprimere la premiership, metteranno nero su bianco la flat tax e dal 2019 tutti pagheranno meno tasse.

Autorevoli economisti come Nicola Rossi, non certo tacciabili di connivenza con il centrodestra, hanno manifestato sulle colonne del Giornale una sostanziale approvazione per la flat tax rimarcando che l'«invenzione» del premio Nobel Milton Friedman, accompagnata dalla no tax area, rispetta pienamente il dettato costituzionale della progressività dell'imposta, traducendosi in un'aliquota molto bassa per i redditi bassi (chi guadagna 15mila euro annui lordi pagherebbe 690 euro, cioè l'8% di quanto guadagna). Ovviamente i detrattori della proposta, tanto il Pd quanto M5s, hanno sempre insistito sul risparmio in valore assoluto per i redditi più elevati (che però si troverebbero a pagare più di chi ha redditi inferiori, a differenza di quanto accade oggi, vedi box a fianco) oppure sulla sua presunta difficile sostenibilità economica. «Siamo sicuri di coprire la flat tax e gli italiani devono essere sicuri di dovere pagare meno tasse a partire dal 2019. Fino a 12mila euro non si paga nulla e poi si devono dedurre alcune spese, quindi non è vero che pagano di più i poveri e meno i ricchi come dicono alcuni», ha ribadito ieri Silvio Berlusconi, proprio per rimarcare come l'onda di fake news propalata dagli avversari non abbia nessun fondamento.

L'aliquota unica può essere un volano per rilanciare consumi e investimenti. Ovviamente, tutto dipenderà dalla volontà degli elettori domani. L'alternativa, però, è nota ed è rappresentata dal peggioramento dei fondamentali macroeconomici in questi ultimi sette anni nei quali il centrodestra è stato, salvo brevissime parentesi, all'opposizione. «Dalla situazione del 2011 a oggi ci sono in più tre milioni di poveri, di disoccupati e di giovani che non studiano e non lavorano», ha ricordato di recente Berlusconi ribadendo la necessità di uno choc fiscale per un Paese che qualcuno vorrebbe ancora ostaggio dell'austerity. O, nel caso dei grillini (e sostanzialmente anche della sinistra), di uno stato di polizia fiscale in base al quale alla concessione di mance, bonus o lievi riduzioni della pressione fiscale corrisponde un incremento della pervasività dei controlli.

La rappresentazione dei legittimi interessi degli individui a fronte della difesa del concetto di Stato come mediatore sociale che impone a ognuno le proprie decisioni di spesa, sottraendo risorse attraverso le tasse. Le alternative sono due: o lasciare tutto com'è o scegliere una rivoluzione fiscale concreta e possibile.

Commenti
Ritratto di Zaakli

Zaakli

Sab, 03/03/2018 - 23:10

Se, nonostante "tutto", il centro sinistra o il m5s prendono ancora voti la N.A.S.A. farà meglio a cercare nelle menti degli italiani il vero mistero cosmico!!!

mareblu

Sab, 03/03/2018 - 23:28

MENO TASSE PER I LADRI POLITICI E PIU' FINANZIAMENTI AGLI INDUSTRIALI ,E COSTRUTTORI IN QUANTO " POVERINI " !!!!!SENZA I SOLDI DEI VERI POVERI FARANNO LA FAME. IO GIA' IMMAGINO I PICCIOTTI DEL PONTE COME SI SFREGANO LE MANI.IL SIGNOR...... B ........ HA GIA' DIMENTICATO QUANTI SOLDI HA SPERPERATO , E MALAMENTE AMMINISTRATI : SOLO PER FAR PIACERE AI SUOI AMICI ?????IO NON DIMENTICO PERCHE' SONO AVVEZZO A SPACCARE IL CENTESIMO , E VIVERE CON LA PENSIONE DI EX GUARDIA GIURATA VALE A DIRE CUGINI POVERI DELLE FORZE DELL'ORDINE . IL QUALE SOTTOSCRITTO OGGI FA LA VITA DA GRADASSO E SPENDACCIONE, E RIUSCENDO PERSINO A SOPRAVVIVERE CON 650 EURO AL MESE. HO BRUCIATO LA MIA VITA,,,,,, SICURAMENTE SAREBBE STATO MEGLIO VIVERE DA STALLIERE .!!!

Ritratto di pravda99

pravda99

Sab, 03/03/2018 - 23:29

Ma i vari lacche`, Vespa, Sallusti, Porro e compagnia, non hanno avuto il coraggio di chiedere al loro Padrone, quanto risparmiera` LUI con l'aliquota al 23%?

no_balls

Sab, 03/03/2018 - 23:36

Tutto molto bello.... a questo punto votiamo a salvini che la propone al 15%.... o no??

Ritratto di Leonida55

Leonida55

Sab, 03/03/2018 - 23:51

Farglielo capire ai Komunsiti è dura. Non ci arrivano proprio. Loro pensano che i ricchi non paghino niente e i poveri paghino tanto. Glielo dite voi che non è vero? Semmai la tassazione odierna, messa dagli stessi komunsiti che protestano, è fuori luogo e assurda nelle percentuali?

manfredog

Dom, 04/03/2018 - 01:00

..Italiani, mi raccomando, non votate Antonio La Trippa, perché le 'Trippe' più piene sono quelle dei sinistri, e per Voi non c'è più niente..oramai..!! mg.

mcm3

Dom, 04/03/2018 - 07:21

Ma non ci dovrebbe essere il silenzio elettorale ?? Ma perche' questo ancora parla ?? quando gli scrivete i discorsi e gli elencate le promesse che fa, spiegategli che ci sono regole che deve rispettare

Dordolio

Dom, 04/03/2018 - 07:23

Si arriva tardi ad argomentare BENE l'innovazione proposta. Si è dato TROPPO tempo alla sinistra e ai padroni dell'informazione per raccontare la panzana che "il maggiordomo di Berlusconi avrebbe pagato percentualmente come il suo padrone". Si dovevano DA SUBITO presentare numeri veri, con esempi reali. Per far capire la meccanica e i risultati alla gente. Non so francamente se l'elettorato - abituato ad essere sempre preso in giro e malfidente - abbia realizzato la portata della novità, indiscutibile NEI NUMERI quando correttamente esposta.

mcm3

Dom, 04/03/2018 - 07:32

Fategli guardare Crozza cosi' capisce cosa pensa la gente...

Duka

Dom, 04/03/2018 - 07:45

Se gli italiani, di destra o di sinistra, oggi rinunceranno con il loro voto ad un futuro presidente del consiglio come Antonio Tajani, optando per gli arraffatutto e totalmente incapaci, degli ultimi 7 anni, eletti, non dagli italiani, ma dal peggior presidente della repubblica che la storia ricordi, si meriteranno la miseria più nera che possano immaginare e l'avranno; è garantito

moichiodi

Dom, 04/03/2018 - 08:01

Il giornale, il giornale!! Ultime notizie: si profila un nuovo miracolo italiano! (abboccate gente!, abboccate!