L'Italia si è svenduta a Berlino. Ma così è destinata all'irrilevanza

Renzi avrebbe dovuto appoggiare l'idea di Hollande: un governo e un Parlamento comune per un'Europa più forte. Invece il premier ha preferito accontentarsi di un piatto di lenticchie

Se l'Europa non cresce, l'Europa muore. Se non cresce in maniera equilibrata, l'Europa è finita. E in Europa Renzi ha sbagliato tutto. Ha basato i suoi rapporti con i partner sulla subalternità, con il bel risultato che l'Italia non solo non conta niente nell'Unione, ma che, senza un cambiamento significativo, vale a dire quello che proprio un governo italiano forte avrebbe potuto determinare, anche il vecchio Continente è destinato all'irrilevanza nel mondo. Gli errori di Renzi sono stati tanti, ma, da ultimo, il presidente (si fa per dire) del Consiglio ha sbagliato perché non si è accorto, o ha fatto finta di non accorgersi, che nella seconda metà di luglio, dopo la tempesta greca, nell'Unione europea sono state lanciate due proposte, opposte, di cambiamento: quella francese, annunciata da Hollande domenica 19 luglio, in occasione delle celebrazioni per i 90 anni di Jacques Delors; e quella tedesca, fatta trapelare la settimana successiva, sempre di domenica, dal settimanale Der Spiegel , nata da un'idea del ministro delle Finanze, Wolfgang Schäuble.

È emersa, quindi, nell'ultimo mese (ma lo sapevamo anche prima), l'incapacità di Renzi di essere statista e protagonista; la sua mancanza di strategia; la sua mancanza di visione. Tutti elementi che condannano non solo l'Italia, ma l'Europa intera all'impotenza e all'implosione. Nel merito, di cosa si tratta? La prima proposta (quella francese) punta a ridare una dimensione politica all'Eurozona, con un governo e un Parlamento comuni. La seconda (quella tedesca) prevede, invece, la creazione di un super ministro delle Finanze dell'Eurozona, che gestisca un «bilancio separato», magari finanziato da un'eurotassa.

Noi stiamo con la proposta francese, che ha il pregio di cambiare le carte in tavola nell'Ue: non più l'imbuto voluto dalla Germania, fatto di controlli sempre più stringenti; cessioni progressive di sovranità; «compiti a casa»; asfissia dei paesi con alto debito pubblico e difficoltà di governance ; ricatti politici e dei mercati finanziari, ma una nuova unione in cui davanti a tutto c'è la politica e la responsabilità.

Purtroppo, però, di tutto questo che bolle in pentola, Renzi probabilmente non ha voluto prendere atto. Non ci ha capito nulla o, ed è ancora più grave, non ha saputo decidere: se fare asse con la Francia, e magari la Spagna, oppure obbedire anche in questa occasione ad Angela Merkel, in cambio di un piccolo piatto di lenticchie. Di un po' di flessibilità e di possibilità di fare deficit, per comprarsi consenso. Ma c'è altro. Il ruolo che l'Italia avrebbe potuto giocare, era ancora più rilevante: 1) integrare la proposta di Hollande con un grande piano di investimenti, un new deal europeo, da almeno mille miliardi (tre volte l'attuale piano Juncker), freschi, approfittando dei bassi tassi di interesse, che rimarranno tali almeno nel medio periodo, e utilizzando la garanzia della Banca europea degli investimenti (Bei). 2) Determinare l'implementazione simultanea, in tutti i paesi dell'Eurozona, dei cosiddetti contractual agreements , vale a dire accordi bilaterali tra i singoli Stati e la Commissione europea, per cui le risorse necessarie per l'avvio di riforme volte a favorire la competitività del «sistema paese» non rientrano nel calcolo del rapporto deficit/Pil ai fini del rispetto del vincolo del 3%, bensì rientrano nell'alveo dei cosiddetti «fattori rilevanti» per quanto riguarda i piani di rientro definiti dalla Commissione europea per gli Stati che superano la soglia del 60% nel rapporto debito/Pil. 3) Attraverso questo stesso strumento dei contractual agreements , la Germania ridurrebbe finalmente il suo surplus delle partite correnti della bilancia dei pagamenti, generato da un eccesso delle esportazioni sulle importazioni, nei confronti dei propri partner europei. In termini tecnici, la Germania giungerebbe finalmente a reflazionare, vale a dire a spendere in tutto o in parte il proprio surplus, come, tra l'altro, le chiede da anni la Commissione europea, attraverso la riduzione della pressione fiscale, e stimolando la domanda interna, quindi i consumi, gli investimenti, i salari, con un conseguente aumento delle importazioni e, quindi, più crescita, per sé e per gli altri.

Ma come funzionano i contractual agreements ? Ciascun governo definisce, sulla base delle caratteristiche e delle specificità della propria nazione, le riforme da implementare al proprio interno, per 1-2 punti di Pil; adotta simultaneamente le riforme definite; beneficia degli effetti positivi delle proprie riforme; beneficia, altresì, degli effetti positivi delle riforme adottate dagli altri Stati, attraverso l'aumento delle esportazioni. Risultato: ogni singolo Stato tornerà a crescere, con regole nuove, moderne, competitive. L'intera eurozona farà lo stesso. Un gioco a somma positiva. Ne deriverebbe un «piano Hollande integrato», con un rilancio politico dell'Eurozona, attraverso, come abbiamo visto, un Parlamento e un governo comuni; ma anche un rilancio economico, attraverso il new deal degli investimenti; e attraverso riforme, sincroniche e sincronizzate, in tutti i paesi, con una strategia coordinata, e, finalmente, la reflazione della Germania.

A questo riguardo, un po' di teoria non guasta. Non dimentichiamo, infatti, che, come ha recentemente ricordato anche il governatore della Banca d'Italia, Ignazio Visco, oggi un minimo sforamento del rapporto deficit/Pil oltre il 3% espone gli Stati alla pubblica deplorazione, senza possibilità di appello, mentre il surplus della bilancia commerciale viene considerato elemento di virtuosità. Al contrario, mentre un rapporto deficit/Pil eccessivo produce conseguenze tendenzialmente solo per il paese che lo genera, i surplus commerciali di alcuni paesi hanno effetti negativi devastanti sulle economie di tutti gli altri paesi dell'area monetaria unica. Mentre con le monete nazionali, infatti, a un aumento eccessivo del surplus commerciale di un paese seguiva sempre la rivalutazione della sua moneta, che significava un riequilibrio quasi automatico della bilancia commerciale; con la moneta unica lo Stato che consegue il surplus gode dei benefici derivanti da quest'ultimo, mentre il costo della rivalutazione della moneta ricade su tutti gli altri. In un'ottica di Europa solidale ed efficiente, pertanto, diventa prioritario correggere quest'ultimo comportamento, piuttosto che concentrarsi solo sul rapporto deficit/Pil. Ne deriverebbe un cambio di prospettiva nelle regole europee, perché l'eccesso di virtù (surplus) finisce per produrre più danni dell'eccesso di deficit.

Il risultato delle tre linee di cambiamento sopra esposte sarebbe un incremento della produttività dei fattori produttivi in tutti i singoli paesi, in tutti i settori delle loro economie. Incremento che, se realizzato in modo sincronizzato, produrrebbe un aumento complessivo della produttività del «sistema Europa». Il vecchio Continente diventerebbe così più competitivo anche rispetto al resto del Mondo. Con più efficienza, più crescita e più benessere. Insomma, ripetiamo, un gioco a somma positiva.

L'esatto contrario di quanto avvenuto finora in Europa, dove l'aumento della produttività e della competitività soltanto di alcuni paesi, sia pur meritevoli, come la Germania, ha finito per produrre divergenze dannose e progressive per l'intero «sistema». Un gioco, quello dell'Europa tedesca che ha dominato fino ad oggi, dunque, a somma negativa, all'origine dei differenziali di produttività e quindi della scarsa competitività dell'insieme dell'Eurozona. Con la strategia dei contractual agreements , delle riforme, della reflazione in Germania e degli investimenti, unita a un piano d'azione tutto politico, quale quello proposto dal presidente francese Hollande, l'Europa, dunque, non solo uscirebbe dalla crisi, ma troverebbe uno slancio che dalla creazione della moneta unica in poi non ha mai avuto, diventando competitiva anche rispetto alle altre economie mondiali. E migliorerebbero pure le performance della Bce e dei suoi quantitative easing , perché la politica monetaria tornerebbe a trasmettersi pienamente all'economia reale.

La fine dell'egemonia tedesca, quindi, come catalizzatore di una nuova fase dell'Europa. Con più crescita, più solidarietà, più ruolo geostrategico nel mondo. E fine anche dei populismi e degli estremismi. L'Italia ha in mano il joystick per scegliere di giocare la partita giusta. Non perda quest'occasione. Purtroppo, però, temiamo che il grande nostro esperto nazionale di Playstation, Matteo Renzi, scelga ancora una volta in maniera sbagliata e si accontenti del solito piatto di lenticchie ad uso e consumo della sua sete di potere.

Commenti

Zizzigo

Dom, 06/09/2015 - 12:09

Nessuna "nullità" può diventare qualcosa, tranne Dio! Renzi non è Dio.

Ritratto di .nottiTaglia...

Anonimo (non verificato)

VittorioMar

Dom, 06/09/2015 - 12:26

...sono ormai quattro anni che siamo in svendita continua,grazie ai nominati non eletti e all'Innominato....

Ritratto di wilegio

wilegio

Dom, 06/09/2015 - 12:29

Ma mi dica, caro Brunetta, perché, sic rebus stantibus, il suo, partito continua, di fatto se non a parole, a sostenere il governo? E perché si affanna a moderare gli alleati e a prendere le distanze da loro quando prendono posizioni anti-europeiste e anti-euro? Perché lei continua a criticare l'europa, ma si guarda bene dal supportare chi vorrebbe cambiarla? Perché critica in continuazione il governo, ma si guarda bene dal cercare, in qualche modo, di farlo cadere? Me lo spieghi, la prego.

Ritratto di Sniper

Sniper

Dom, 06/09/2015 - 12:35

Brunetta, se lei fosse un giornalista, o un politologo, o un accademico, avrebbe credibilita` per le sue opinioni, che possono poi essere condivisibili o meno. Ma lei e` un politico, al piu` alto livello, che ha collaborato con un PdC per lungo tempo. E` veramente insultare l'intelligenza deelle persone oneste, pontificare come fa lei su cosa avrebbe dovuto fare l'Italia, e su come l'italia sia arrivata a contare poco malgrado le sue dimensioni di popolazione ed economia, dato che il suo leader ha governato per una decina d'anni, e ha affossato l'Italia non solo economicamente e socialmente, ma anche come credibilita` internazionale, e non solo per la sua natura clownesca, ma anche per aver sostenuto politiche costituzionali/legislative, economiche e finanziarie impresentabili verso i paesi moderni e democratici. Insomma se siamo i buffoni dell'Europa la ragione e` piu` che chiara alle persone oneste e di buon senso.

Ritratto di CIOMPI

CIOMPI

Dom, 06/09/2015 - 12:40

Certo che dichiarare Renzi responsabile dell'implosione dell'Europa dopo aver detto che non conta nulla è una delle trovate più spassose di Brunetta. E ribadisco che Brunetta è spassoso per non usare il termine con cui è stato definito dal suo compagno di partito Tremonti.

Ritratto di LANZI MAURIZIO BENITO

LANZI MAURIZIO ...

Dom, 06/09/2015 - 12:40

IL NOSTRO FALSO PREMIER BALLISTA E' UNO CHE SI ACCONTENTA DI POCO SEMPLICEMENTE PERCHE' VALE POCO, QUASI NIENTE. E' RIDICOLO, PARLA ATTRAVERSO SLOGAN SPORTIVI...SIAMO TORNATI IN GRUPPO, LA RISLAITA E' COMINCIATA, ADESSO ANDREMO IN FUGA, VOGLIAMO VESTIRE LA MAGLIA ROSA DELL'EUROPA....LUI DICE TUTTE QUESTE SxxxxxxxE E SI ACCONTENTA DI POCA, POVERINO FA PENA.

Ritratto di DARDEGGIO

DARDEGGIO

Dom, 06/09/2015 - 12:46

La sottomissione è il risultato del BARATTO INFAME, tipico malvezzo italico. La SOTTOMISSIONE è stata di fatto la INFAME CONTROPARTITA per ESTROMETTERE BERLUSCONI/FORZA ITALIA. La "novità" di un'Italia forte non è mai stata accettata e OGNI MEZZO, LECITO/ILLECITO FUNGEVA AL CASO. Questa non è e non sarà mai l'europa dei POPOLI, questa è l'europa dei BANCHIERI. Ma non vedete che facce da banchieri hanno qielli che muovono i FILI DELLA BURATTINATA EUROPEA?!?! L'Italia doveva orientarsi ad un'UNIONE DEI POPOLI MEDITERRANEI, non a questa un'inione europea. Comunque, a parte tutto ciò, è incredibile la somiglianza tra l'espressione del "er president" con l'espressione del GIOPPINO della mia foto! Incredibile: si potrebbe, per così dire, che abbiamo un "er president" Gioppino!

lorenzovan

Dom, 06/09/2015 - 12:48

"in europa non contiamo nulla"...prdon...ma quando mai abbiamo contato?? ai tempi dellç'impero romano...qualcosa nel rinascimento..dopo....bye bye

ghorio

Dom, 06/09/2015 - 12:48

Le analisi di Brunetta sono sempre singolari. Non ho alcuna simpatia per Renzi ma se Brunetta e compagni sono per la posizione francese portino il tutto al Parlamento europeo, anche se questo parlamento serve a poco. Sull'idea di Europa si discetta a destra , manca e centro e poi siamo alle solite, ovvero confusione in attesa della chimerica rispesa economica.

Ritratto di LANZI MAURIZIO BENITO

LANZI MAURIZIO ...

Dom, 06/09/2015 - 12:51

NELLA FOTO PADOAN DICE AL SUO COLLEGA...MI SONO SCOLATO 5 LITRI DI...E' SONO UBRIACO FRADICIO, PER QUELLO CHE I CONTI ITALIANI NON TORNANO. CON QUELLA FACCIA DA UBRIACO FACCIAMO SEMPRE UNA BELLA FIGURA IN EUROPA. CERTO CHE RENZI HA UN SESTO SENSO PER SCEGLIERE I MINISTRI...POLETTI, GIANNI, ALFANO, UNO PIU' INUTILE DELL'ALTRO...

james baker

Dom, 06/09/2015 - 12:53

Per me, parlate troppo difficile e Renzi non si preoccuperà di comprendere quello che dite. In maniera più semplice, dovete dire a costui che giocare con il joystick sulla pelle di milioni di cittadini é un delitto molto grave, chiamato da molti crimine contro l'Italia. Purtroppo, il joystick ti dà l'impressione della sfida e giammai la consapevolezza della bassa e miserevole consapevolezza di quanto costui é piccolo davanti a gente scafata con i calli che gli sta davanti. La Merkel, Hollande etc, non hanno bisogno del joystick per trastullarsi con il vostro premier. -james baker-. (dove stanno queste lenticchie di cui parlate ? Io vedo un piatto vuoto, ... ed anche non lavato bene ...).

RK63

Dom, 06/09/2015 - 12:54

Ma Brunetta chi??? L'energumeno tascabile????? Il corresponsabile di tutti i fallimenti economici e non dei governi berlusca/tremonti??? E ha ancora il coraggio di parlare???

Mano-gialla

Dom, 06/09/2015 - 13:00

QUESTO MENESTRELLO DARA'. ANCORA TANTI DASPIACERI E NERVI ASSETATO DI POTERE !! MA COME SI PUO MANDARLO VIA A LEGNATE IL MAGGIORDOMO DELLA M. HERR IST EINE ARSCH LECKER

robylella

Dom, 06/09/2015 - 13:02

Fosse solo il nulla, non avremmo tutti questi danni! Sinistra e Renzi creano danni peggio di terremoti, tsunami e uragani messi insieme. Sono la distruzione totale dell'Italia ... l'iniquità di fronte agli altri, il tradimento dei valori creati dai nostri avi.

Gioa

Dom, 06/09/2015 - 13:17

E' PROPRIO PERCHE' RENZI NON CONTA NULLA CHE L'UE UNA VOLTA LO AMA, L'ALTRA PURE, POI LO ODIA...E' TUTTO UN ANDA RIANDA COSI'.... DI FATTO SONO SEMPRE STE POLTRONE MAFIOSE ISTITUZIONALI, UE COSMRPESA CHE CONTANO.... ABBIAMO UN PRESIDENTE PAROLAIO, UNA NULLITA' CHE DI FATTO PER DIRITTO DI MAFIA CAPITALE ANCHE L'UE GLI PARA I FALSI IN BILANCIO.... TANTO SIAMO SEMPRE NOI CHE PAGHIAMO...E DOBBIAMO PURE RINGRAZIARE... QUESTA INCOERENZA DETTATA DAL PARAMENTO DI POLTRONA CON "BIGLIETTONI" CHE CI ROVINA, SEMPRE DI PIU', OGNI GIORNO CHE PASSA... RENZI HA PAURA CHE VENGA ALLA LUCE IL FALSO IN BILANCIO APPROVATO, DEL COMUNE DI FIRENZE E DI ALTRE ISTITUZIONI PUBBLICHE ALTRIMENTI SAREBBE RIAMSTO E NON RIMARREBBE ATTACCATO ALLA POLTRONA, NELLA SITUAZIONE IN CUI VERSA L'ITALIA... IL BAVAGLIO PER SOLDI PUBBLICI?, NEANCHE NELLA TUA BOCCA RIMARRA PIU'. VERGOGNA!!.

Ritratto di KRISDA12

KRISDA12

Dom, 06/09/2015 - 13:26

A CIOMPI. Non è affatto un controsenso, ti spiego... Se si organizza una partita di calcetto, lo si fa anche con chi non segnerà mai se serve per il numero, inoltre se questo stesso si defila, a calcetto non si può giocare sempre perchè manca il numero. Il meglio sarebbe giocare e cercare di segnare...quindi il 'brocco' defilandosi è responsabile della non partita a calcetto pur essendo un 'brocco' irrilevante. E' pura logica a volerla capire senza prevenzione e pregiudizio.

Gioa

Dom, 06/09/2015 - 13:27

L'ITALIA SVENDUTA A BERLINO?...PER FORZA ALTRIMENTI BISOGNEREBBE VENDERE IL PAROLAIO...SE FOSSE IN VENDITA VERAMENTE, CON TUTTO L'AMORE ODIO TRA LUI E LA CANCELLIERA, MICA BERLINO SE LO COMPREBBE....PUTROPPO E' TOCCATO A NOI!!. PUTIN SALVACI TU DA STO LETAMAIO.,..

Ritratto di KRISDA12

KRISDA12

Dom, 06/09/2015 - 13:34

A SNIPER. Invece ora, da anni senza il demoniaco Berlusconi al governo, finalmente si sta' da Dio... Bravo tu a crederci. 10 anni a cercare di fare e 10 anni gli 'altri' dei tuoi a disfare e poi la responsabilità è di B. Come il casino in Libia e cioò che ne è conseguito, c'era B. al governo certo, ma costretto dal capo delle forze armate, cioè Napolitano, da tutte le opposizioni interne ed esterne(vedi Francia)ad intervenire e l'ONU, dopo aver detto chiaramente che sarebbe stato un suicidio, ma no non voleva farlo perchè era amico di un dittatore,inciuciava,inoltre che non si poteva dire no, perchè facevamo parte dell'ONU..adesso invece la colpa è la sua, solo la sua.Io però c'ero è so come sono andate le cose, non cambio per convenienza, siete INCREDIBILI E BURLESCHI, lanciate il sasso e nascondete la mano...

Ritratto di Azo

Azo

Dom, 06/09/2015 - 13:42

Come sempre gli accordi tra Italia e Germania, finiscono ai danni degli italiani e la popolazione paga TUTTI QUESTI SBAGLI FATTI DA POLITICANTI-ARROGANTI E INCAPACI DI COMPRENDERE, VERI LECCHINI ALLA MERCÈ DEGLI STRANIERI!!!VERI"""ARSCH LECKER""". Nella foto: Padoan l`ha gia preso, Renzi sta abbassando le braghe !!!

Razdecaz

Dom, 06/09/2015 - 13:44

I Paesi del Golfo: non accogliamo migranti perché tra i civili si nascondono i terroristi... il dramma è che lo sappiamo anche noi, ma noi aspettiamo - a tempo scaduto - la prova "bomba". La prima di tantissime eccezioni. Il Vaso di Pandora è aperto, e l'Europa ha perso il tappo.

swiller

Dom, 06/09/2015 - 13:44

A sinistra della foto buffone incompetente giullare della corte europea parassita rovina dell'Italia.

lorenzovan

Dom, 06/09/2015 - 13:56

ahhhhh brunetta ...ancora parli... dopo il mancato Nobel ?? almeno TRAMONTI HA AVUTO LA DECENZA DI SPARIRE dopo le brillanti esibizioni in economia...eravate quelli che "l crisi non esiste"..e "invenzione dei sinistri odiatori di professione"...invece di preparare il paese ai tempi bui che si avvicinavano...cantavate con Apicella come Nerone prima dell'incendio di Roma

lorenzovan

Dom, 06/09/2015 - 13:59

ma sto chihuahua ancora abbaia ??

Ritratto di stenos

stenos

Dom, 06/09/2015 - 14:00

Si e' svenduta a Berlino non e' molto corretto, si e' regalata a livello di schiavitu' con in cambio per l'itaglia nulla, per i traditori del pd una lurida poltrona.

Ritratto di .nottiTaglia...

.nottiTaglia...

Dom, 06/09/2015 - 14:09

un destino già compiuto

Magicoilgiornale

Dom, 06/09/2015 - 14:13

Noi siamo per i poveri veri non quelli che sono iscritti alle liste DEI FINTI POVERI

Ggerardo

Dom, 06/09/2015 - 14:18

Ma quanto scemo e' sto Brunetta, incredibile. Solo rabbia, invidia, malafede, lo si sente sbavare. Ma tanto presidente del consiglio non lo sara' mai, e' meglio che si rassegni e che si calm

lento

Dom, 06/09/2015 - 15:09

Le parole di SALVINI sono arrivate in Germania -Camerata..Sono state accolte con soddisfazione ....Mentre i politici Italiani sono sordi davanti all'evidenza ...Se vieni da un paese in guerra sei mio fratello....Parole di SALVINI MATTEO..

lamwolf

Dom, 06/09/2015 - 15:34

La gente che si vende non vale un c.....

Duka

Dom, 06/09/2015 - 15:40

La verità che nessuno si fida del premier e del suo min. dell'economia. TROPPE BALLE

Ritratto di perSilvio46

perSilvio46

Dom, 06/09/2015 - 15:45

Storico articolo del Nobel Renato Brunetta. Dalla sua analisi assolutamente perfetta discende la soluzione corretta e salvifica per l'Italia e per l'Europa. Inutile parafrasare, la perfezione non è aggettivabile, ne meno ci si poteva aspettare da un Nobel per l'Economia. E questo fa crescere il nostro disappunto. Abbiamo il più grande economista vivente, abbiamo un statista come SILVIO BERLUSCONI che, assieme a Putin, è potenzialmente in grado di risolvere i problemi che oggi travolgono l'Europa governata dal IV reich tedesco con metodi che ricordano il III reich, e ci facciamo rappresentare da un premier-si-fa-per-dire che è una tale nullità che non viene neppure consultato per decisioni che ci riguardano, trattato alla stregua di un servo sciocco. E' una vergogna per tutti noi, non solo i per i masochisti di sinistra.

vianprimerano

Dom, 06/09/2015 - 15:53

Matteo Renzi e' solamente un bambinello assettato di potere e prestigio (che mai avra', perche' e' una nullita' totale), un burattino agli ordini dell'elite (ovvero quelle 300 famiglie piu' ricche del mondo che dispongono criminalmente di quasi tutte le risorse del nostro pianeta, che invece andrebbero ridistribuite equamente tra tutti i cittadini della Terra), il cameriere dei banchieri e dei massoni, insomma un vero irresponsabile che ha svenduto come quasi tutti i suoi predecessori la sua anima al diavolo tradendo la sua Patria e il popolo che questo smidollato pretenderebbe di rappresentare. E che dire del fatto che non solo ha negato il vergognoso e illegale crimine delle scie chimiche (per far contenti gli americani) ma ha pure asserito che proporrebbe il TSO a tutti coloro che del suo partito osino solamente parlare di cio': vergogna! Che tu Renzi possa essere giudicato e condannato all'ergastolo per alto tradimento!

Ritratto di stock47

stock47

Dom, 06/09/2015 - 16:06

Fin da quando l'Italia ha perso la Seconda Guerra Mondiale è stata destinata all'irrilevanza, ci ha illuso la spinta economica inizale del dopo guerra ma, senza valori e senza scopi comuni non si va da nessuna parte, si diventa schiavi degli altri, come di fatto lo siamo adesso. Mussolini aveva mille volte ragione! Siamo ormai nelle mani degli sciacalli che si disputano i nostri resti.

Ritratto di stock47

stock47

Dom, 06/09/2015 - 16:17

Brunetta è un altro che suona la stessa musica degli attuali governanti. Tutti i nostri politici attuali sono da buttare nel cesso, non si assumono responsabilità, vanno con il vento come una banderuola. Da noi ormai serve un Dittatore ma non uno bonaccione alla Mussolini, serve un Dittatore spietato che rimetta a posto le cose, un Pinochet. Lo dico perchè tanto in Italia esiste solo una falsa democrazia, un falso popolo sovrano. Spero ormai solo in qualcuno che si faccia carico di tutta questa situazione. I politici attuali se non sono da chiudere in manicomio sono tutti quanti da impiccare per alto tradimento verso la Patria, verso il loro popolo, verso la loro storia e cultura. Se non si trova e non si fa avanti è la fine dell'Italia e degli italiani.

lorenzovan

Dom, 06/09/2015 - 16:23

si...mussolini aveva ragione...come no'...anche quando ha dichiarato guerra a francia e inghilterra e dopo usa...invaso la grecia...e inviato truppe in russia....BEN SAPENDO che il suo esercito era una tigre di cartone.. cartone come quello che rinforzava i blindati italiani e le scarpe degli alpini in russia

Ritratto di DARDEGGIO

DARDEGGIO

Dom, 06/09/2015 - 16:30

I comunisti hanno tradito l'Italia oggi così come l'hanno sempre tradita in passato. Non crediate che lo facciano per IDEOLOGIA! Al tempo dell'unione sovietica così come oggi I COMUNISTI SONO TRADITORI PER BECERO TORNACONTO PERSONALE. Sotto le bandiere comuniste si AGGREGANO I PEGGIORI INFAMI AVIDI DI SOLDO E DI PREBENDE. PERSONE VILI SENZA ALCUN IDEALE. Il TRADIRE E' INSITO NEL LORO TORBIDO ESSERE.

Ritratto di bingo bongo

bingo bongo

Dom, 06/09/2015 - 16:43

L'Italia è destinata all'irrivelanza dal 2011,quando Napolitano decise con la magistratura dem,che il governo del cav era al capolinea e propinandoci ben 3 governi NON suffragati dall'indicazione popolare:Montinho,Lettino e Renzi-no,in un crescendo di dilettantismo.Berlusconi ha seguito i consigli di quelli che poi si sarebbero rivelati dei traditori di 1^ e 2^ mandata: il gruppo di Alf-ano e quello di S-Verdini.Tre governi che nella loro irrilevanza politica vengono uniti da 2 situazioni politiche ben precise : i marò e lo sbarco senza freni di clandesti che ipocritamente vengono definiti "migranti".Brunetta,se è vero che l'unico governo che ha fatto qualcosa contro i clandestini è stato quello Berlusconi è pur vero che questi ha perso tempo ad inseguire Renzi-no,al punto di sembrare amanti e lasciando solo Salvini nella sua battaglia isolata. Spogliatevi della boria e bussate da Salvini:è l'unica speranza per voi,è l'ultima speranza per l'Italia indipendente.

lorenzovan

Dom, 06/09/2015 - 16:44

huiiiiiiiiiiiiii pure le scie chimiche ora sul giornale...lololol...il circo barnum e' completo

lorenzovan

Dom, 06/09/2015 - 16:46

x duca...belli i tempi di tremonti e brunetta...candidati nobel per l'economia...lololololololol

lorenzovan

Dom, 06/09/2015 - 16:56

ahh dardeggio...riprenditi...prendi la pasticchetta e ritorna alla tombola...esaltarti troppo ti fara' male...lololol

Anonimo (non verificato)

FRANZJOSEFVONOS...

Dom, 06/09/2015 - 17:43

CORSI E RICORSI DELLA STORIA IL CHAMBERLAIN D'ITALIA

ilbarzo

Dom, 06/09/2015 - 17:54

Non è che l'Italia si sia venduta a Berlino,a mio avviso è quel verme di Renzi che ha venduto l'Italia.Egli ha fatto esattamente come Totò quando vendette fontana di Trevi.

Anonimo (non verificato)

ilbarzo

Dom, 06/09/2015 - 18:02

Renzi l'usurpatore che ha spodestato Enrico Letta suo amico e kompagno,da Palazzo Chigi,solo perchè geloso e ambizioso di prendere lui il suo posto e poter mettere finalmente il suo cxxo merdoso su quella poltrona.

01Claude45

Dom, 06/09/2015 - 19:15

Resto meravigliato di come CERTO POPOLO ITALIANO ha una memoria di ferro per le dubbie scopate dei politici di DX (non dimenticare che il n° 1 in questo caso è stato operato di prostata) e dimentica già domani le tasse propinate dai giullari di SN. A costoro sta bene a pennello la frase tipica: il cornuto che si taglia le palle per far dispetto alla moglie fedrifaga! Questo è chi vota PD, cornuto e mazziato.

zucca100

Dom, 06/09/2015 - 19:26

Krisda, berlusconi costretto a intervenire in Libia? Ma cosa cazzodici? Era il presidente del consiglio, o no?

Ritratto di KRISDA12

KRISDA12

Dom, 06/09/2015 - 20:01

Certo, Zucca-one, se ti fossi aggiornato sapresti che il capo delle forze armate non è il presidente del consiglio, ma quello della Repubblica, e Napolitano voleva a tutti i costi associarsi alla Francia, pensa che nemmeno l'ONU si decideva, ma dopo l'unilaterale intervento francese, ha dovuto adeguarsi ed intervenire.A quel punto d'accordo o no bisognava associarsi, ma lo sanno tutti,(anche quelli che urlavano all'indecisione di B. ed ora dicono: "c'era lui al governo"è colpa sua...), ma proprio tutti sanno che Berlusconi non era propenso era molto più lungimirante di tanti, ma la real politique e le conseguenze peggiori minacciate dall'Europa, ci hanno fatto entrare nel mucchio di svitati ed incoscienti. E poi se hai delle idee puoi manifestarle in maniera più corretta.

buri

Lun, 07/09/2015 - 11:27

possiuamo ringraziare Napolitano, il quale era disposato a tutto pure di eliminare Berlusconi, Monti proconsole di Berlino a Roma e poi Letta ed infine Renzi l'incapace, aspirante dittatore, pronto a distruggere l'Italia pure di essere lui seduto sulle rovine

beale

Lun, 04/01/2016 - 15:25

tutto cominciò dal conversione lira/euro. concambio 1936,27 per gli stipendi, tutto il resto 1000 lire un euro. dinamica dei salari congelata, quella dei prezzi al galoppo.chi ha permesso questa situazione era sprovveduto e in malafede. sposo la seconda ipotesi in quanto da allora tutti i partiti di governo hanno avuto un denominatore comune: malafede continua, altrimenti di occasioni per ribaltare i tavoli ce ne sono state a iosa. il tema che l'europa si è dato da svolgere è: come riportare le quote di risparmio in possesso degli italiani nella media europe. si sono inventati il bail in. è il bail in che darà ossigeno ai consumi. con un sistema bancario come quello che si è andato a delineare fagocitato dalla finanza speculativa i risparmiatori sono specie nociva.devono consumare o investire. prima o poi il grande fratello arriverà a verificare se sotto il materasso si cela qualcosa.

disturbatore

Lun, 04/01/2016 - 17:21

Se i media italiani non comprenderanno che unire le forze servira´al Paese intero il futuro sara´solo rincorrere.